Komitee gegen den Vogelmord e.V. Committee Against Bird Slaughter (CABS)

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Preso il bracconiere che sparava alle tortore a Palmarola

Preso il bracconiere che sparava alle tortore a Palmarola

09.06.2022

Da quando CABS e LAC monitorano i siti di caccia sull'isola di Ponza a primavera, molti bracconieri si sono spostati a Palmarola, per godere dell'impunità. Ma non quest'anno! Il team del CABS ha individuato un bracconiere recidivo che sparava alle tortore selvatiche e lo ha segnalato ai carabinieri forestali. Durante la successiva operazione sono state sequestrate più di 100 cartucce e un fucile non registrato. L'uomo non potrebbe nemmeno possederlo un fucile, a causa di precedenti crimini, per i quali era stato arrestato 6 anni fa, con un’operazione spettacolare in cui gli agenti lo avevano raggiunto con l’elicottero. Ora lo attende un nuovo processo in tribunale.

In una primavera denunciati 69 bracconieri

In una primavera denunciati 69 bracconieri

05.06.2022

Dall'inizio di marzo abbiamo denunciato 69 bracconieri che catturavano o uccidevano illegalmente gli uccelli migratori in Italia, Libano, Germania, Malta e Cipro. Alle operazioni del CABS hanno partecipato 53 attivisti provenienti da Germania, Inghilterra, Italia, Libano, Malta, Slovenia, Spagna, Turchia. In tutto sono state sequestrate 501 trappole, 91 reti, 4 fucili, oltre 800 munizioni, 81 uccelli morti e 19 richiami elettronici e sono stati smantellati 159 siti illegali di cattura. Abbiamo salvato dalle trappole e liberato 176 tra capinere, codirossi, usignoli, tortore e altri uccelli migratori!

Reti anti-serpente: CABS esorta le autorità cipriote a intervenire

Reti anti-serpente: CABS esorta le autorità cipriote a intervenire

23.05.2022

Lo scorso giugno, il CABS aveva segnalato al Ministero dell’Ambiente cipriota 12 siti in cui sono stati trovati animali selvatici protetti morti nelle reti anti-serpente. Avevamo quindi esortato le autorità a prendere provvedimenti immediati e rimuovere le reti segnalate, prima che altri animali rimanessero intrappolati. Questa primavera ci siamo recati negli stessi siti e siamo rimasti scioccati perché le reti sono ancora lì. Chiaramente le autorità non hanno intrapreso alcuna azione e come conseguenza in queste reti sono rimasti intrappolati e sono morti altri animali: abbiamo trovato 20 serpenti, oltre ad agami, ricci e uccelli.

Il nostro comunicato, in inglese qui.

Operazioni contro il bracconaggio a Ischia

Operazioni contro il bracconaggio a Ischia

26.04.2022

Lo staff del CABS ha documentato in questi giorni la cattura e l'uccisione illegale di stiaccini, culbianchi e altri piccoli uccelli migratori sull’isola di Ischia. Il materiale, inclusi i video che permettono di identificare due bracconieri, è stato consegnato ai carabinieri forestali. I due sono stati denunciati e durante la perquisizione delle abitazioni, sono state sequestrate 20 trappole, due fucili non registrati, 800 munizioni e numerosi uccelli uccisi da poco.

Caccia primaverile alla tortora selvatica a Malta

Caccia primaverile alla tortora selvatica a Malta

17.04.2022

Nonostante il cattivo stato di conservazione della tortora selvatica, la cui popolazione europea ha subito un declino del 30% in 15 anni e in violazione del diritto europeo, il governo maltese ha ancora una volta assecondato la lobby venatoria e ha aperto la caccia primaverile. Da oggi fino alla fine del mese gli 8.041 cacciatori registrati potranno uccidere 1500 tortore, oltre alle 2400 quaglie. Il numero reale di uccelli abbattuti sarà senza alcun dubbio molto più alto. I nostri team sull’isola monitorano la situazione per documentare e segnalare gli episodi di caccia illegale.

A questa pagina trovate più informazioni sulla caccia primaverile a Malta.


Operazioni contro il trappolaggio illegale a Malta

Operazioni contro il trappolaggio illegale a Malta

05.04.2022

In queste ultime 5 settimane, 12 volontari del CABS stanno conducendo indagini sul campo a Malta per localizzare e segnalare i siti illegali di cattura attivi all'Unità di protezione ambientale (EPU) della polizia di Malta. Finora sono stati segnalati 26 siti a Malta e 19 a Gozo e sono stati arrestati 33 bracconieri. In tutto sono state sequestrate 49 reti a scatto e 9 richiami elettronici e sono stati salvati e consegnati alla Wild Bird Regulation Unit (WBRU) più di 100 uccelli. Oltre a questi sono stati riportati alle autorità anche altri 35 siti inaccessibili.

Scopri di più sulle nostre attività contro il bracconaggio a Malta nella sezione 'Campagne' del nostro sito.

Pubblicato il rapporto autunnale del CABS a Cipro

Pubblicato il rapporto autunnale del CABS a Cipro

31.03.2022

È online il rapporto del CABS con i risultati del campo antibracconaggio autunnale 2021 a Cipro: sono 140 i siti di cattura attivi rilevati nei distretti di Famagusta, Larnaka e nella base britannica di Dhekelia (ESBA). Tra settembre e metà novembre 2021, una piccola squadra di 14 attivisti provenienti da 7 paesi diversi ha condotto le indagini sul campo necessarie per individuare e segnalare i casi di cattura e uccisione illegale di uccelli a Cipro. In totale sono state trovate 139 reti e 2.473 limesticks. Come risultato delle nostre denunce, sono stati sanzionati 49 bracconieri per cattura illegale e 16 per caccia illegale. Dalla nostra analisi emerge un dato allarmante: negli ultimi anni i crimini contro la fauna selvatica sull’isola sono aumentati.

Qui trovi l'ultimo comunicato stampa del CABS con il link al rapporto completo.

Salvato il grifone 'Farid' in Libano

Salvato il grifone 'Farid' in Libano

29.03.2022

Nell'ambito della nostra campagna primaverile, i team del CABS insieme a SPNL e MESHC, hanno ritrovato un grifone che portava l’anello "B6P" della stazione ornitologica di Sofia. Le indagini hanno rivelato che l’avvoltoio era stato inanellato nel 2018 da pullo in Bulgaria e dotato di un localizzatore GPS. Sulla base dei dati del trasmettitore, si presumeva che l'avvoltoio fosse stato ucciso dai bracconieri in Siria durante la sua prima migrazione nel novembre 2018. Invece il raro uccello, sopravvissuto alle ferite, era stato portato in Libano, dove ora - tre anni e mezzo dopo – lo abbiamo trovato in uno zoo di Baalbek. Il proprietario dello zoo ha accettato di consegnarci l’avvoltoio, che, se supererà la riabilitazione, tornerà a volare libero.

Scopri di più sul nostro lavoro in Libano a questa pagina dedicata.

Gli uccelli marini protetti muoiono nelle reti da pesca

Gli uccelli marini protetti muoiono nelle reti da pesca

23.03.2022

Sea Shepherd Germania e CABS hanno presentato nuove prove della morte di uccelli marini protetti causata dalle reti da pesca nel Mar Baltico. Durante una settimana di indagini nella baia di Hohwacht (Schleswig-Holstein), il team è riuscito a documentare il “bycatch”: un orchetto marino e un edredone catturati nelle reti a imbrocco e morti annegati. "Il campione è molto piccolo, ma è per questo che i risultati sono così preoccupanti", ha affermato Florian Stadler, responsabile della campagna di Sea Shepherd Germania. "Estendendo questi risultati di pochi giorni a tutte le reti disponibili e all'intera stagione di pesca, stimiamo molte migliaia di uccisioni ogni anno nel solo Mar Baltico".

Qui il nostro comunicato stampa, in tedesco.

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