3 chilometri di reti smantellate in Libano

23.10.2026
Dopo l’operazione nella valle della Bekaa, durante la quale avevamo smantellato 125 reti, siamo riusciti a mettere a segno un importante colpo ad Aabdeh, nel nord del Libano. Qui abbiamo sequestrato 165 reti da uccellagione insieme alla polizia. Gli agenti hanno identificato e denunciato 11 persone e insieme abbiamo liberato circa 200 uccelli, tra i quali capinere, stiaccini, averle, rondini e assioli.
Malta autorizza la cattura di fringillidi contro le norme UE

20.10.2026
Nonostante le condanne della Corte UE, Malta ha autorizzato nuovamente la cattura di fringillidi con la scusa della ricerca, ma di scientifico non c'è nulla. Il CABS ha segnalato episodi di cattura illegale: la polizia ha colto sul fatto i bracconieri e sequestrato 9 reti a scatto, una rete verticale e una rete a terra di 180 metri quadrati per catturare le quaglie. Sono stati sequestrati e liberati 39 uccelli.
21 bracconieri denunciati nelle valli bresciane

19.10.2026
Nelle prime due settimane della campagna autunnale siamo riusciti a fermare 21 bracconieri. Undici avevano sparato illegalmente a uccelli protetti oppure utilizzato richiami vietati, altre dieci catturavano con trappole e reti. I carabinieri forestali hanno sequestrato otto reti, 412 trappole per uccelli, sette fucili e cinque richiami, oltre a 139 uccelli uccisi a colpi di fucile o appena catturati.
Il CABS riceve il premio EuroNatur 2026

15.10.2026
Il CABS riceve questo riconoscimento per l'impegno decennale nella protezione degli uccelli migratori da caccia illegale e uccellagione. La vicepresidente di EuroNatur: «Rischiate tutto: dovete affrontare insulti, minacce, violenze fisiche, colpi di fucile e pallini, pneumatici squarciati e inseguimenti. Per il vostro impegno e il vostro coraggio, oggi conferiamo al CABS il Premio EuroNatur».
Prima metà del campo a Cipro: 29 bracconieri denunciati

14.10.2026
In queste sei settimane di campo, abbiamo fermato 29 bracconieri. Nel corso delle operazioni i guardiacaccia hanno sequestrato 906 limesticks, 68 reti e 51 richiami elettronici. Siamo riusciti a salvare 629 uccelli, liberandoli dalla colla e dalle reti e restituendoli sani e salvi alla libertà. Tra questi diverse specie di silvidi, codirossi, pigliamosche, averle, assioli, barbagianni e persino un beccaccino.
Brescia: sequestrate oltre 190 trappole per pettirossi

06.10.2026
All’inizio del campo autunnale nelle valli bresciane abbiamo sferrato un bel colpo contro la cattura di uccelli su scala professionale. Grazie alla nostra segnalazione, i carabinieri forestali hanno colto sul fatto un cacciatore che aveva piazzato oltre 190 trappole a scatto per catturare i pettirossi. Due pettirossi sono stati salvati. Gli altri, circa 30 uccelli e un ghiro, erano morti nelle trappole.
Libano, arrestati cacciatori che sparano ai rapaci

06.10.2026
Insieme alle forze di sicurezza, siamo riusciti a fermare quattro cacciatori che avevano abbattuto falchi pecchiaioli e sparvieri levantini in un noto sito di caccia nei pressi di Akkar. Due uomini sono stati denunciati e gli altri due sono stati colti in flagrante dalla polizia. La dimensione del bracconaggio è sconcertante, ma la polizia sta finalmente attuando una politica di tolleranza zero.
Italia: denunciati 9 bracconieri e sequestrate 560 trappole

19.09.2026
Si è conclusa la nostra operazione nelle valli bresciane contro la cattura di balie e prisoploni. I nostri team hanno scoperto nove bracconieri. I carabinieri forestali hanno sequestrato 543 trappole a scatto, 19 reti, tre richiami, una gabbia trappola e 157 uccelli morti. Grazie alle nostre segnalazioni, 58 uccelli ancora vivi sono stati liberati o trasferiti in centri di recupero.
Massacro di tortore selvatiche a Malta

16.09.2026
Durante un controllo nel bosco di Mizieb abbiamo rinvenuto i resti di oltre 60 tortore appena abbattute. Non possiamo stabilire se gli esemplari siano stati abbattuti prima o dopo il raggiungimento ufficiale, lunedì, della quota di 500 tortore consentite. Una cosa, però, è certa: la tortora selvatica è in lotta per la sopravvivenza. Le nostre squadre continueranno a monitorare il territorio.
Un anno di antibracconaggio - 2025
Le nostre operazioni del 2025 contro caccia illegale, cattura con reti e trappole e contro la vendita degli uccelli migratori nei 7 paesi-punti caldi del bracconaggio nella regione del Mediterraneo raccontate mese per mese attraverso il rapporto annuale del CABS.
Chi siamo, cosa facciamo
Interveniamo dove gli uccelli migratori sono presi di mira da cacciatori illegali, bracconieri e trafficanti di fauna selvatica. Lavoriamo in cooperazione con le autorità competenti nelle zone più colpite dal bracconaggio nella regione del Mediterraneo.
Il programma del CABS 2026
Anche nel 2026 realizzeremo numerose campagne per la protezione degli uccelli migratori negli hotspot del bracconaggio. Le operazioni in Spagna, Grecia, Francia, Italia, Malta, Cipro e Libano si svolgono durante le migrazioni primaverili e autunnali e in inverno.
La tua donazione fa la differenza!
E' prima di tutto la tua donazione che ci dà la possibilità di realizzare campi antibracconaggio in tutta Europa, di portare avanti campagne e azioni e di lottare per la protezione degli uccelli. Il CABS è finanziato unicamente dalle donazioni di privati, di Fondazioni, di altre associazioni e da lasciti testamentari. La nostra associazione è riconosciuta in Germania come ONLUS dal governo federale.










