Komitee gegen den Vogelmord e.V. Committee Against Bird Slaughter (CABS)

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Caccia e trappolaggio in Libano

Gruccioni e rondini sequestrati a un cacciatore libanese
Gruccioni e rondini sequestrati a un cacciatore libanese

Grazie alla sua posizione centrale sulla rotta migratoria orientale, il Libano viene attraversato ogni anno da milioni di uccelli migratori europei di passaggio fra i siti di nidificazione e di svernamento.

Sebbene ci siano relativamente pochi ornitologi e birdwatchers nel Paese, finora sono state identificate 385 diverse specie di uccelli come stanziali o di passaggio. La presenza di avifauna europea in Libano è testimoniata principalmente dal ritrovamento di uccelli inanellatti e dai segni sulle mappe che lasciano virtualmente cicogne e aquile dotate di trasmettitori GPS. L'intera popolazione mondiale dell'aquila anatraia minore passa due volte all'anno attraverso il Libano. Purtroppo gran parte degli esemplari di numerose specie protette finiscono abbattute dai fucili dei bracconieri libanesi: rapaci, succiacapre, cicogne, pellicani e centinaia di migliaia di uccelli canori. Oltre all'uccisione per scopi personali, un altro drammatico fenomeno molto diffuso è la cattura massiva con reti di migliaia di uccelli canori per scopi commerciali: una volta spennati e congelati vengono venduti come una prelibatezza in Libano e si trovano senza difficoltà nella maggior parte dei supermercati, dei ristoranti o negli aereoporti, nonostante ci sia un divieto ufficiale. Secondo stime molto prudenti di esperti locali, tra i 3 e 5 milioni di uccelli migratori vengono abbattuti o catturati ogni anno in Libano.

Il CABS ha iniziato a lavorare in Libano nel 2013 e ha organizzato il suo primo campo antibracconaggio nel 2017. La nostra missione comprende anche corsi di formazione per agenti di polizia e guardacaccia, oltre al monitoraggio del commercio di uccelli protetti nei mercati, nei ristoranti e in Internet.

Caccia agli uccelli in Libano

Ogni anno milioni di uccelli vengono uccisi legalmente e illegalmente in Libano, tra cui innumerevoli rapaci, cicogne e uccelli canori. Particolarmente colpita è l'aquila anatraia minore.

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Trappolaggio in Libano

Gli uccelli canori rappresentano dei piatti prelibati. Il fenomeno più preoccupante, oltre alle uccisioni con il fucile, è la cattura massiccia con enormi reti e vischio per scopi commerciali.

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Commercio di uccelli in Libano 

Gli animali  catturati o uccisi diventano denaro. Molti uccelli finiscono per essere mangiati, in gabbie, oppure vengono venduti a scopo di lucro per le collezioni private.

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Campi antibracconaggio in Libano 

Il CABS organizza regolari campi di protezione degli uccelli in questo Paese dal 2017 per tutelare le principali rotte di migrazione.

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Ricerca e Lobbying

Attraverso indagini sui vari social media e  attività di lobbying a Beirut e in Europa, sosteniamo il nostro lavoro di protezione sul campo.

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Primi successi in Libano 

Sebbene ci sia ancora una lunga strada prima di porre fine al bracconaggio in Libano, siamo già stati in grado di osservare i primi successi insieme ai nostri partner libanesi.

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