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Komitee gegen den Vogelmord - Committee Against Bird Slaughter
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CABS-Newsletter 11/2024

 

Cari amici del CABS, della natura e degli animali,

l’estate qui al CABS è relativamente tranquilla. Stiamo pianificano le operazioni autunnali e ci stiamo occupando degli uccelli feriti o in difficoltà. Ora inizia anche la fase centrale del nostro “Progetto Albanella” per proteggere i nidi dei falchi di palude e delle albanelle minori nei campi di grano.

Fermiamo la caccia selvaggia in Italia

CABS-Newsletter 1/2024

I politici della destra italiana pro-caccia hanno aggiunto numerosi emendamenti al Decreto Agricoltura (che ricordiamo, è un decreto-legge con carattere di urgenza!) con lo scopo di cambiare la legge nazionale sulla caccia (L.157/92). Se queste modifiche dovessero passare, tra le altre cose, verrebbero cancellati i due giorni settimanali di silenzio venatorio e il divieto di caccia sui valichi alpini più importanti per gli uccelli migratori (un piacere anche a regione Lombardia, che dopo 30 anni di ricorsi e sentenze è stata commissariata perché non proteggeva i valichi montani). Oltre a liberalizzare la caccia, verrebbe impedito alle associazioni ambientaliste di opporsi alle Regioni che, come accade già ogni anno, preparano i calendari venatori sulla base delle richieste dei cacciatori e in barba ai pareri di ISPRA. Un altro punto importante: i richiami vivi per la caccia. Come hanno mostrato i numerosi controlli e le investigazioni degli ultimi anni, il bracconaggio di tordi e allodole è ancora molto diffuso e inoltre l’Italia è al centro di un traffico illegale enorme di richiami vivi di cattura, anche a livello internazionale. Con le modifiche previste, i politici pro-caccia vogliono sistemare anche questo problema… limitando le possibilità di controllare se gli uccelli sono regolari di allevamento o illegali di cattura! Vogliono inoltre autorizzare la vendita di uccelli di tutte le specie, dimenticandosi che è chiaramente vietato dalle direttive europee. Insomma, un’accozzaglia di emendamenti pro-caccia e pro-bracconaggio.

Decreto e emendamenti devono ora passare dalle Camere. La settimana scorsa abbiamo consegnato al presidente del Senato La Russa le firme dei cittadini che dicono no alla caccia selvaggia, raccolte insieme alle altre associazioni ambientaliste.

Qui trovate il nostro comunicato stampa congiunto: https://www.komitee.de/caccia-consegnate-ieri-al-senato

La protezione dei rapaci nidificanti

CABS-Newsletter 1/2024

Siamo nel periodo della mietitura del grano nella Renania, in Germania. Questo processo è un grosso pericolo per i falchi di palude e per le albanelle minori, che nidificano a terra nei campi: i giovani non si sono ancora involati e rischiano di rimanere uccisi sotto le mietitrebbie. Nell’area tra Aquisgrana, Colonia e Bonn, nei mesi di maggio e giugno abbiamo localizzato i siti di nidificazione in un progetto di mappatura congiunto con le autorità ambientali locali e gli agricoltori. Durante la raccolta viene risparmiata un’area di 25 x 25 metri intorno al nido cosi i rapaci possono allevare in tutta tranquillità i loro pulli. Gli agricoltori ricevono un indennizzo dall'amministrazione distrettuale competente per il mancato raccolto. Inoltre, dove necessario per proteggere i nidi dai predatori, installiamo le recinzioni elettriche. Un grande ringraziamento agli agricoltori coinvolti, alle stazioni biologiche e agli enti locali per la protezione della natura nei distretti di Euskirchen, Düren, Rhein-Erft e Rhein-Sieg!

La campagna a Cipro contro le reti anti-serpenti

CABS-Newsletter 1/2024

A Cipro per tenere lontani i serpenti vengono piazzate vecchie reti da pesca intorno a case e giardini. Queste reti in realtà non sono dissuasive ma mortali: i serpenti che vi rimangono intrappolati non riescono a liberarsi e muoiono di stenti. E non solo i serpenti; la stessa sorte tocca anche a agami, lucertole, ricci e uccelli. Il CABS si occupa da qualche anno del problema, localizza e monitora le reti, libera gli animali vivi e segnala i siti alle autorità. Abbiamo raggiunto dei buoni risultati in alcune aree ma gli interventi delle autorità sono ancora molto limitati. In questi giorni abbiamo liberato due serpenti (colubridi), non velenosi ma decisamente agitati!

Rapaci avvelenati nella Renania Settentrionale-Vestfalia, in Germania.

CABS-Newsletter 1/2024

Vicino alle città di Lünen, Lengerich e Hagen dei bracconieri hanno ucciso due coppie e una femmina di falchi pellegrini usando delle esche avvelenate. Un giovane falco agonizzante è stato recuperato e portato da un veterinario ma è morto poco dopo. Gli uccelli sono stati avvelenati: nel loro corpo sono stati trovati residui dell’insetticida vietato carbofuran. In uno dei tre siti sono stati trovati anche i resti di un piccione ricoperto dello stesso veleno. I “piccioni kamikaze” sono spesso usati come esche per uccidere i rapaci durante il periodo di nidificazione. Un crimine molto crudele, ma purtroppo ancora diffuso in alcune aree in Germania, Svizzera e Austria, dove negli anni sono stati avvelenati decine di falchi. Il CABS ha sporto denuncia insieme agli amici dell’associazione NABU e ha offerto una ricompensa di 5.000 euro per chi fornirà informazioni utili all'identificazione degli autori del reato.

Il CABS alla Global BirdFair, in Inghilterra

CABS-Newsletter 1/2024

Dal 12 al 14 luglio parteciperemo alla “Global Birdfair” a Rutland in Gran Bretagna, la più grande fiera mondiale sulla protezione degli uccelli e del birdwatching. Tra gli espositori ci sono associazioni che si occupano della conservazione della natura, operatori turisti, marchi produttori di binocoli e macchine fotografiche. Quest'anno staff e volontari del CABS parleranno in particolare dei nostri campi antibracconaggio in Italia e a Malta. Se siete anche voi alla fiera, passate a trovarci, siamo allo stand numero R62 nel padiglione espositivo “Robin”.

Il team del CABS