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Il Birdgardening,
ovvero creare un giardino a misura di uccelli

Il merlo è uno dei più comuni abitanti dei giardini (© Malene Thyssen/wikicommons)Il merlo è uno dei più comuni abitanti dei giardini (© Malene Thyssen/wikicommons)Creare uno spazio naturale nel piccolo del nostro terrazzo, giardino o terreno, è una delle migliori maniere per aiutare gli uccelli a sopravvivere in questo tumultuoso secolo. Non solo, è un po’ come invertire il flusso del tempo e restituire alla natura - piante, insetti, uccelli, mammiferi, rettili, anfibi - quanto la nostra specie ha sottratto loro senza tregua negli ultimi 60 anni.

La perdita dell’habitat è infatti una delle più gravi minacce per gli animali e gli uccelli in particolare, senz’altro una delle prime cause del tracollo di numerose specie. Alcune di esse si erano talmente affezionate alle nostra capacità di creare ambienti e nicchie, da essere diventate estremamente dipendenti dall’uomo. Pensiamo al codirosso spazzacamino, ai passeri, al rondone, all’allodola... o alla rondine, che ha occupato le stalle di tutta Europa, nidificando al tepore delle mucche e alimentandosi sui campi di grano e orzo, sui prati umidi dove pascolavano le pecore.

Ora, ciascuno di noi può porre rimedio alla distruzione degli ambienti naturali, ricreandoli nel microcosmo del proprio spazio verde. Un praticello delimitato da una schermatura di sterili thuie alloctone, può diventare in pochi anni un paradiso variegato, fiorito e pieno di vita, una vera e propria "oasi naturale". È incredibile la gioia che dà anno dopo anno vedere occupare il proprio giardino dai codirossi, dalle farfalle, dalle lucertole o dal riccio. E insieme alla loro anche la qualità della nostra vita, in cittá come in campagna, fará un gran balzo in avanti!!

Esempio di un birdgarden fioritoEsempio di un birdgarden fioritoE non si creda che un giardino naturale sia solo uno spazio disordinato, poco colorato e sporco. Non si tratta infatti di fare crescere erbacce. Si tratta invece di ricreare nel giardino microambienti e struttre naturali (stagno, muretto a secco, siepe), utilizzando piante endemiche e installando infine cassette nido e mangiatoie per gli animali. Il talento del giardiniere sta nel ricreare e attrarre quanta più biodiversità in uno spazio limitato.

E lo si deve fare dando forma ad uno spazio armonioso che soddisfi tanto il nostro gusto estetico, quanto le necessità degli uccelli e delle altre creature che vivono nella natura. In queste pagine daremo alcuni consigli su come trasformare i nostri giardini in piccoli paradisi naturali, ricchi di vita e accoglienti per tutte le specie.