Komitee gegen den Vogelmord e.V. Committee Against Bird Slaughter (CABS)

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Committee Against Bird Slaughter (CABS)

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Rapporti annuali del CABS

Con il suo report annuale il CABS vuole dare uno sguardo d'insieme sulle azioni e campagne svolte nei 12 mesi precedenti. Il report viene pubblicato regolarmente alla fine di ogni anno

A questo link puoi scaricare il pdf del Rapporto annuale 2020

Report annuale 2020

Cari amici, soci e sostenitori,

azioni dirette ed efficaci contro la cattura, il commercio e l’uccisione degli uccelli migratori nell'area del Mediterraneo - questa è la missione e allo stesso tempo il "marchio di fabbrica" del CABS. Nonostante le circostanze a volte avverse, le nostre operazioni e i nostri campi antibracconaggio sono stati al centro del nostro lavoro anche nel 2020. A causa della pandemia e delle restrizioni a essa associate abbiamo dovuto modificare notevolmente i nostri piani e abbiamo accorciato alcune azioni, ma siamo comunque riusciti a essere presenti con diversi team in tutti i blackspot. Ad esempio le attività antibracconaggio nelle valli bresciane e a Cipro sono state portate avanti con uguale successo anche a fronte di un numero minore di volontari e la migrazione degli uccelli durante la stagione di caccia a Malta è stata monitorata come da programma. Solo in questi tre Paesi sono stati denunciati più di 120 bracconieri come risultato diretto delle nostre operazioni e circa 400 uccelli sono stati liberati dalle trappole.

Il successo delle nostre campagne si può vedere anche dai recenti provvedimenti del Consiglio di Stato francese, che ha finalmente vietato la caccia alle tortore e la cattura con i limestick in Provenza. Entrambi sono traguardi importanti per la protezione degli uccelli migratori, che sarebbero impensabili senza gli anni di campagne e ricerche del CABS e dei suoi partner locali.

Risultati interessanti ha dato anche il nostro recente progetto ORPHEUS (Online Research on Poaching Hotspots in the European Union States), avviato in primavera, a cui hanno partecipato finora 207 volontari da tutta Europa. Il progetto prevede la ricerca sistematica in Spagna di strutture per la cattura illegale di uccelli, nascoste anche in proprietà private, utilizzando le immagini satellitari. Coordinato dall'ufficio di Bonn, entro la fine dell'anno sono stati vagliati ben 48.500 chilometri quadrati nelle regioni di Catalogna, Castellón, Valencia, Murcia e Alicante e sono stati identificati ben 223 nuovi siti di trappolaggio. Durante il campo di ottobre 27 impianti sono stati controllati, rinvenuti attivi e denunciati grazie alle autorità. Per il 2021 stiamo programmando molte altre importanti operazioni in Spagna.

I successi e i risultati descritti in questo rapporto non sarebbero stati possibili senza il continuo e generoso aiuto dei nostri soci, donatori e attivisti. A nome del Consiglio Direttivo vorremmo ringraziarvi tutti e speriamo che sosterrete nuovamente il CABS e gli uccelli migratori anche l’anno prossimo.

IL TEAM DEL CABS


Gennaio 2020

Piviere dorato usato come richiamo
Piviere dorato usato come richiamo

Per documentare la cattura notturna del piviere dorato a Malta, il CABS ha utilizzato per la prima volta una videocamera termica acquistata grazie alle vostre donazioni. È stato così possibile filmare gli uccellatori mentre catturavano illegalmente gli uccelli di notte, in periodo di divieto. Entro metà gennaio sono stati segnalati alla polizia 35 casi di illegalità. I principali media maltesi hanno ripreso la notizia e pubblicato i video del CABS.

In Calabria il CABS ha portato avanti un'operazione contro la caccia illegale insieme al comando operativo SOARDA dei Carabinieri forestale di Roma e al personale del Nucleo Cites di Reggio Calabria. In una settimana sono stati presi nove tra cacciatori e uccellatori, accusati di abbattimento di specie protette, uso di richiami elettroacustici, possesso di armi da fuoco non registrate e cattura di verdoni e cardellini con le reti.

Campagna contro i safari di caccia agli uccelli migratori: il CABS ha denunciato la vendita di viaggi a scopo venatorio alla fiera "Jagd & Hund" di Dortmund, in Germania. Le accuse sono state dirette principalmente contro otto espositori che pubblicizzavano la caccia all'estero di piccoli passeriformi e tortore selvatiche, specie in via di estinzione.

Violenza contro gli ambientalisti a Cipro: il 14 gennaio due bracconieri hanno assalito un membro del CABS mentre accompagnava gli agenti di polizia a un sito di trappolaggio con reti vicino alla città di Paralimni. Durante l’aggressione il nostro attivista è stato colpito in faccia prima che gli agenti intervenissero, evitando il peggio. Inizialmente i criminali sono riusciti a scappare, ma le pressanti indagini e il fatto che la notizia sia stata ripresa dai principali media del paese hanno spinto gli aggressori a consegnarsi alla polizia una settimana dopo.


Febbraio 2020

Tordi bottacci salvati a Cipro
Tordi bottacci salvati a Cipro

Dopo 78 giorni di inteso lavoro si è concluso il nostro campo antibracconaggio invernale a Cipro. Da metà dicembre sono stati trovati e smantellati 299 limesticks, 21 reti e 77 uccelli sono stati salvati dalle trappole e liberati. Inoltre sono stati documentati e segnalati 56 reati di caccia, tra cui caccia in aree protette e abbattimento di specie particolarmente protette. 14 bracconieri sono stati sanzionati grazie alle nostre segnalazioni. Particolarmente significativo è il calo del bracconaggio con le reti nelle basi militari britanniche, dove le autorità hanno aumentato le sanzioni e moltiplicato i controlli a seguito delle pressioni del CABS.

Cresce la nostra rete di biotopi nello Schleswig-Holstein: il comitato ha assunto la gestione anche dell’area protetta di "Plesenteich" nel distretto di Plön. Qui si riproducono tuffetti, usignoli e cannaiole, mentre gru e aquile di mare visitano ogni giorno il sito alla ricerca di cibo. In più l’area protetta ospita centinaia di canapiglie e altri uccelli acquatici svernanti. L'area, di circa 25.000 metri quadrati, è stata acquisita dalla Schleswig-Holstein Foundation for Nature Conservation.

Avvelenamento di rapaci: a seguito di alcune segnalazioni, i dipendenti del CABS hanno recuperato in una riserva naturale vicino a Wegberg, nel distretto di Heinsberg, cinque poiane e un astore morti. Gli uccelli sono stati portati all'Ufficio per le indagini chimiche e veterinarie (CVUA) di Krefeld, dove è stato rilevato l'avvelenamento con un insetticida proibito. La polizia ha aperto un’indagine contro ignoti.

Fenicotteri avvelenati con il piombo a Cipro: sono stati recuperati dozzine di fenicotteri morti a causa del piombo ingerito nel lago Salt Lake, a sud della città di Larnaka. Anche il personale del CABS a Cipro ha preso parte alla ricerca e ha scoperto diversi animali indeboliti e uno morto. Le analisi di laboratorio hanno confermato che l'uccello aveva ingerito dei pallini di piombo, presenti in gran quantità sul fondale del lago.


Marzo 2020

Immagine satellitare di un sito di trappolaggio in Spagna
Immagine satellitare di un sito di trappolaggio in Spagna

Progetto ORPHEUS (Ricerca online dei siti di trappolaggio negli hotspot del bracconaggio): 207 volontari di tutta Europa hanno preso parte al nostro nuovo campo antibracconaggio online, che consiste nella ricerca sistematica di strutture di cattura illegali in Spagna tramite immagini satellitari. In 5 mesi sono stati scandagliati circa 48.500 chilometri quadrati nelle regioni di Valencia e Castellon: in totale sono stati identificati 223 nuovi siti di cattura, ispezionati poi in loco in autunno.

Grande successo contro la caccia primaverile illegale a Malta: tra il 12 e il 30 marzo le nostre "Bird Guards" hanno segnalato alle autorità 18 casi di trappolaggio illegale e 5 casi di caccia a specie protette. La polizia ha colto in flagrante nove criminali. Altri quattro bracconieri sono stati identificati e accusati in base ai filmati che avevamo consegnato. In totale sono state sequestrate tre armi da fuoco, una dozzina di reti pieghevoli e sei richiami elettroacustici.

Tutela dei nidi dell'aquila di Bonelli in Sicilia. Al fine di proteggere le nidiate dell'aquila di Bonelli - specie in grave pericolo di estinzione - dai ladri di pulcini, il nostro staff in Italia ha partecipato, come ogni anno, al progetto di monitoraggio in Sicilia. Per la prima volta non si sono verificati incidenti durante l'intera stagione riproduttiva. Per poter raggiungere i nidi ogni giorno, anche durante il rigoroso lockdown, i membri del CABS hanno ricevuto un permesso speciale.

Protezione degli uccelli migratori in Libano: sebbene a causa della pandemia non abbiamo potuto partecipare direttamente alle operazioni di questa primavera, i nostri partner della lega per la protezione degli uccelli ABCL e della Society for Nature Conservation (SPNL) hanno condotto ricerche per consegnare alla giustizia i criminali responsabili del recente massacro di cicogne bianche. Inoltre la nostra cooperazione con la polizia ha portato all’arresto di due cacciatori illegali, colti in flagrante, e di altri quattro uomini per traffico illegale di uccelli. 34 cardellini sono stati liberati.


Aprile 2020

Stiaccino in una trappola a scatto
Stiaccino in una trappola a scatto

Uccellatori a Ischia: su segnalazione del CABS, i carabinieri forestali hanno rinvenuto diverse trappole a scatto illegali per la cattura di balie e stiaccini nel giardino di un uccellatore. L'uomo non ha potuto far altro che confessare ed è stato multato. In un secondo caso è stato segnalato un cacciatore che trasportava delle munizioni in periodo di divieto di caccia. Il fucile non è stato trovato ma la presenza delle munizioni è bastata per accusare l’uomo. Queste azioni hanno subito sortito un effetto deterrente: il clima di impunità generato dal lockdown è rientrato.

Azioni per la protezione delle tortore a Malta: un team del CABS ha monitorato la migrazione degli uccelli nelle roccaforti del bracconaggio. Anche se la stagione venatoria non era ancora iniziata, sono stati osservati e in alcuni casi filmati numerosi abbattimenti di tortore, falchi di palude e altri rapaci. Con l'aiuto dei nostri video, la polizia è riuscita a identificare due criminali, che sono stati sanzionati e ai quali è stata revocata la licenza di caccia. La tortora selvatica è specie protetta a Malta dal 2017 e non può essere cacciata in primavera.

Successo nella lotta contro la cattura di passeriformi, considerati una prelibatezza in Libano: a seguito delle segnalazioni dei nostri partner della Society for the Protection of Nature in Lebanon (SPNL), l'esercito libanese ha smantellato numerose enormi strutture sulla costa a sud di Beirut usate per la cattura di piccoli uccelli migratori. Durante queste azioni sono stati sequestrati circa 120 metri di reti e numerosi richiami elettroacustici. Dalle trappole sono stati liberati più di 30 uccelli, tra cui cannaiole, capinere e beccafichi.

Azione contro la caccia illegale di uccelli nel sud Italia: durante le azioni primaverili del CABS in Calabria quattro bracconieri sono stati individuati dai nostri team e denunciati. Un uomo è stato filmato mentre era a caccia in periodo di divieto; così due bracconieri che avevano attivato delle reti per catturare i cardellini e infine è stato liberato un falco pellegrino catturato e detenuto illegalmente.


Maggio 2020

Gabbia-trappola per cardellini sequestrata dalla polizia a Berlino
Gabbia-trappola per cardellini sequestrata dalla polizia a Berlino

Azione contro un uccellatore a Berlino: a seguito di una segnalazione, i membri del CABS insieme alla polizia del distretto di Neukölln hanno disattivato una trappola illegale per piccoli uccelli. La gabbia-trappola era stata installata sulla facciata di una casa e conteneva un cardellino che fungeva da esca. Durante la perquisizione dell'appartamento dell’uccellatore, che ha subito confessato, gli agenti hanno trovato una seconda trappola e anelli falsi per l’avifauna. Contro l'uomo è stato avviato un procedimento penale.

Trappole per la fauna selvatica nella Bassa Sassonia: a seguito della segnalazione del CABS a Gersten, nel distretto di Emsland, la polizia ha sequestrato due trappole illegali trovate nella proprietà di un allevatore di galline. Si trattava di una trappola per rapaci, innescata con un'anatra morta come esca e di una trappola per volpi e martore. Grazie alla nostra scoperta è stato iniziato un procedimento penale contro il proprietario per violazione della legge federale sulla conservazione e la caccia.

Enorme impianto per la cattura di uccelli a Gozo: in un parco pubblico della piccola isola il nostro team ha scoperto una rete di 40 metri con numerosi pigliamosche, luì verdi e passere sarde morti. Per installare le reti, i bracconieri avevano perfino abbattuto un carrubo di diverse centinaia di anni (quindi protetto). La polizia ha confiscato tutto il materiale e ha avviato la ricerca dei criminali.

Rapaci catturati nello Schleswig-Holstein: i dipendenti del CABS si sono recati insieme alla polizia in un allevamento di piccioni a Burg, nel distretto di Dithmarschen dove era stata segnalata una trappola illegale per falchi. Il proprietario dell’allevamento, interrogato dalla polizia, ha ammesso di usare la trappola per catturare illegalmente rapaci.


Giugno 2020

Rapaci avvelenati in Germania
Rapaci avvelenati in Germania

Persecuzione di rapaci in Germania: secondo i dati del nostro monitoraggio nazionale, nella prima metà dell'anno, sono stati registrati 30 abbattimenti illegali, con un aumento del 25% rispetto all'anno precedente. Questi sono avvenuti in 26 distretti di 9 stati federali. I metodi vanno dall'avvelenamento, all'abbattimento con trappole illegali ma ci sono anche casi di taglio degli alberi su cui erano stati costruiti i nidi.

Azione dei forestali contro il bracconaggio in Friuli: un team del CABS ha scoperto in un giardino privato più di una dozzina di reti e numerose gabbie con oltre 100 uccelli appena catturati, tra cui cince, zigoli gialli, frosoni, verzellini, cardellini, usignoli e ciuffolotti. Gli agenti hanno sequestrato le reti e liberato tutti gli uccelli. Contro il proprietario del giardino è stato avviato un procedimento penale per gravi reati di bracconaggio.

Il veto tedesco blocca il divieto alle munizioni di piombo per la caccia agli uccelli acquatici pianificato dall'UE. Insieme alle sue associazioni partner, il CABS e i suoi sostenitori hanno preso parte a una protesta in Germania con l'obiettivo di convincere la ministra Julia Klöckner a rinunciare al suo sostegno unilaterale alle lobby delle armi e dei cacciatori e a sostenere invece il divieto alla prossima votazione di luglio.

I risultati del progetto di tutela del mignattino nell'Havelland: prima dell'inizio della stagione riproduttiva, i membri del CABS avevano installato 74 zattere per la nidificazione dei mignattini, specie minacciata nella Sassonia-Anhalt e nel Brandeburgo. Anche se ben 46 nidi sono stati occupati, numerose nidiate sono purtroppo state distrutte dai predatori. Alla fine della stagione riproduttiva “solo” 14 giovani uccelli si sono involati con successo.


Luglio 2020

Trappola illegale in vendita online
Trappola illegale in vendita online

Piccoli successi nella lotta contro il commercio di uccelli e di trappole sul web: le piattaforme tedesche di vendita online Ebay e Quoka hanno inserito il termine "Stieglitz" (cardellino) nella loro lista nera. Alla base di questa scelta ci sono i numerosi casi scoperti dal CABS di animali prelevati in natura che venivano messi in vendita con falsa indicazione di provenienza da allevamento.

Passi avanti anche in Italia: a differenza della Germania, in Italia sono vietati anche la vendita e il possesso di trappole per la fauna selvatica. Tuttavia, è possibile acquistarle su Internet: Il CABS ha documentato le numerose offerte di trappole a scatto e reti illegali su varie piattaforme web italiane e ha segnalato - e continua a segnalare - le irregolarità. Gli annunci sono stati cancellati e i fornitori vengono tenuti d’occhio.

Formazione contro la caccia illegale in Libano. Il CABS e la sua associazione partner SPNL hanno organizzato due seminari di un'intera giornata sulla protezione degli uccelli migratori e il bracconaggio nelle regioni della Bekaa occidentale e del Keserwan. Tra i circa 90 partecipanti erano presenti numerosi sindaci, agenti di polizia, rappresentanti delle associazioni di cacciatori e dipendenti di amministrazioni comunali impegnati nella tutela degli uccelli migratori in via di estinzione.

Trafficante di uccelli denunciato in Germania: durante una ricerca online un membro del CABS ha notato un'offerta per presunti cardellini e capinere allevati. Il caso è stato denunciato alle autorità distrettuali, che hanno effettuato un controllo a casa del sospettato e hanno trovato e sequestrato 12 reti, lucherini e capinere detenuti illegalmente oltre a anelli falsi per fingere la provenienza da allevamento. L’uccellatore è stato denunciato per commercio illegale di uccelli selvatici.

Svolta nella disputa sulla caccia "senza piombo". Le proteste del CABS e di altre associazioni contro il veto tedesco al divieto a livello europeo dell’uso di munizioni di piombo nelle zone umide hanno iniziato a sortire gli effetti sperati. Poco prima del secondo voto dei paesi dell'UE la ministra dell'Agricoltura Julia Klöckner ha ritirato il suo veto e il divieto è stato confermato a Bruxelles. Una grande vittoria, se si considera che circa un milione di uccelli acquatici muore ogni anno per avvelenamento da piombo nell'UE.


Agosto 2020

Tortora selvatica impallinata
Tortora selvatica impallinata

Maggiore protezione per le tortore selvatiche: poco dopo l’apertura della caccia il Tribunale amministrativo supremo di Parigi ha interrotto la stagione venatoria e la caccia alle tortore in tutta la Francia. Il motivo di questa decisione è il drastico calo della specie a livello europeo. Fino al 2019 veniva autorizzato l’abbattimento di circa 100.000 tortore, ma il CABS e i suoi partner francesi avevano presentato una denuncia alla Commissione europea.

Campo antibracconaggio a Brescia: sulle montagne a nord della città sono stati denunciati quattro cacciatori che sparavano a balie e codirossi, specie che migrano a fine estate. Un altro bracconiere, che aveva installato 25 trappole a scatto, è stato preso dai carabinieri dopo giorni di monitoraggio del suo sito di cattura.

Cattura di uccelli acquatici a Malta. il CABS ha segnalato alla polizia maltese 8 casi di bracconaggio che riguardavano la cattura di specie protette, come chiurli e altri limicoli, in stagni artificiali con l’uso di reti illegali. Gli stagni erano ben nascosti: per trovarli il CABS ha noleggiato un piccolo aereo e ispezionato e fotografato il territorio dall’alto.

Missione estiva contro la caccia ai piccoli passeriformi nel sud Italia. Insieme alla SOARDA, i membri del CABS in Calabria sono riusciti a individuare due cacciatori che avevano sparato a 26 beccafichi. Oltre agli uccelli sono stati sequestrati tre fucili e due richiami elettroacustici ed è stato avviato un procedimento penale contro i due bracconieri per caccia illegale a specie protette e uso di mezzi vietati.


Settembre 2020

Gruccione ferito trovato in un sito di caccia vicino a Larnaca
Gruccione ferito trovato in un sito di caccia vicino a Larnaca

Cimitero di uccelli migratori a Cipro: i partecipanti al campo antibracconaggio del CABS hanno trovato centinaia di uccelli abbattuti illegalmente sulla costa a sud di Larnaka. Oltre a quasi 100 gruccioni e rondini, sono stati trovati anche un gheppio, un'upupa, una nitticora e una ghiandaia marina. Poiché la polizia inizialmente si era rifiutata di indagare sul caso, il CABS ha reso pubblica la situazione.

Campo antibracconaggio a Malta: nelle prime settimane della stagione di caccia, i nostri team hanno documentato numerosi cacciatori nel sud dell'isola che sparavano a falchi pecchiaioli, falchi di palude, aironi notturni e a una ghiandaia marina. Tre di questi criminali sono stati individuati dalla polizia e arrestati. Alla fine di settembre sono stati sanzionati altri 3 bracconieri che avevamo filmato mentre catturavano ortolani e quaglie o cacciavano nel bel mezzo di un'area protetta.

Uccellagione a Cipro: dall'inizio di settembre fino alla fine del campo a metà novembre sono stati individuati 110 siti attivi e sono stati smantellati o sequestrati in tutto 1.800 limesticks e oltre 400 metri di reti. Più di 320 uccelli sono stati salvati dalle trappole e liberati, tra cui usignoli, codirossi, bigiarelle e diversi gufi. In operazioni congiunte con i guardiacaccia 26 bracconieri sono stati colti in flagrante e sanzionati.

In Libano i nostri partner della associazione SPNL - che negli ultimi tre anni hanno acquisito una buona esperienza in materia antibracconaggio con il CABS - hanno controllato i cacciatori nel nord del Paese e documentato numerosi abbattimenti illegali di specie protette (aquile anatraie minori, pellicani e un capovaccaio, specie minacciata a livello internazionale). A sud di Beirut, in un'operazione congiunta con la polizia, sono stati chiusi e smantellati due grandi sistemi di cattura di piccoli passeriformi costituiti da una dozzina di enormi reti.


Ottobre 2020

Selfie di un bracconiere libanese con gru appena sparate
Selfie di un bracconiere libanese con gru appena sparate

Cacciatori di gru condannati in Libano: a seguito della pubblicazione-denuncia del CABS e dei suoi partner libanesi di immagini di dozzine di gru uccise nel sud del paese, tre dei cacciatori responsabili dei massacri sono stati identificati e arrestati dalle forze di sicurezza interna (ISF). Gli uomini, di 26, 34 e 40 anni, facevano parte di un gruppo di bracconieri specializzati nella caccia agli uccelli migratori protetti.

Importante operazione nel nord Italia: nonostante le restrizioni imposte a causa del Coronavirus, 28 volontari hanno preso parte al nostro principale campo antibracconaggio nelle valli bresciane. Grazie alla stretta collaborazione con la SOARDA, sono stati presi 21 bracconieri e sequestrati 78 archetti, 57 reti e 169 trappole a scatto. Oltre a questi sono stati sanzionati anche 15 cacciatori che sparavano a specie protette.

A Malta il CABS ha monitorato il corso della stagione di trappolaggio, questa volta aperta dal governo di La Valletta sotto forma di "progetto di ricerca". Ancora prima dell'inizio del controverso progetto avevamo effettuato un volo di ricognizione e avevamo localizzato e segnalato alle autorità più di 50 siti non registrati. A Selmun uno dei nostri team ha trovato una trappola per frosoni, che è stata quindi segnalata e successivamente sequestrata dalla polizia.

Protezione degli uccelli migratori in Spagna: da metà ottobre fino a fine novembre un team del Comitato ha controllato diverse dozzine di sistemi di cattura vicino a Valencia e Vinaros, compresi quelli che sono stati scoperti dai volontari di tutta Europa tramite l’analisi delle immagini satellitari (progetto ORPHEUS). Insieme alla polizia sono stati denunciati 27 bracconieri e sequestrati circa 1.300 limesticks e 30 reti. Le autorità hanno predisposto dei permessi speciali per gli spostamenti durante il coprifuoco per i nostri volontari così che potessero raggiungere i siti di cattura nelle ore notturne, quando i bracconieri sono all’opera.


Novembre 2020

Anatidi sparati illegalmente in Calabria
Anatidi sparati illegalmente in Calabria

Il CABS ferma la caccia illegale alle anatre in Calabria. Una ricerca del CABS ha rivelato che in una riserva Natura2000 situata sulla costa i cacciatori sparavano regolarmente agli uccelli acquatici nonostante il divieto assoluto. A seguito della nostra segnalazione i carabinieri forestali sono arrivati sul posto appena in tempo per fermare e arrestare due dei cacciatori ancora presenti nei capanni da caccia. Due mestoloni appena uccisi, una canapiglia e un fischione sono stati sequestrati.

Nel giro di pochi giorni il comitato ha ricevuto numerose segnalazioni di persecuzioni illegali di rapaci in Sassonia, Baviera e Nord Reno-Westfalia, inclusi i casi di due falchi e una poiana uccisi da allevatori di galline. In un altro caso, ad Hattingen (Renania settentrionale-Vestfalia), un piccione usato come esca e presumibilmente avvelenato è stato consegnato all'Università di Monaco per le analisi.

Al lavoro per la conservazione della natura: nell'ambito del progetto “Froschland”, il CABS si è impegnato a creare 41 nuovi laghetti nello Schleswig-Holstein nel corso dell'anno. Il lavoro è finanziato dallo Stato, che dal 2009 ha fornito in totale 1,6 milioni di euro. Dall'inizio del progetto sono stati creati oltre 400 stagni e sono stati ripristinati o ampliati altri specchi d'acqua e aree umide.

A Malta i team costituiti da attivisti del CABS e di BirdLife Malta hanno trascorso una settimana alla ricerca di strutture per la cattura illegale di fringuelli e altri passeriformi. In tutto sono stati denunciati sei siti illegali con reti e due gabbie trappole e 31 fringillidi (fringuelli, fanelli, verzellini e frosoni) e due quaglie sono stati liberati.


Dicembre 2020

Giovani corrieri al centro recupero "Il Pettirosso" di Modena
Giovani corrieri al centro recupero "Il Pettirosso" di Modena

Da 20 anni il CABS sostiene il più grande centro recupero di fauna selvatica d'Italia, “Il Pettirosso” di Modena. Qui nel 2020 sono stati curati più di 5.100 animali: oltre a 3.600 piccoli uccelli e 340 rapaci, sono stati salvati anche 580 ungulati (tra cui più di 200 cervi), 450 ricci, 80 pipistrelli, 25 istrici e quasi 1.000 specie di mustelidi, come tassi e faine. Oltre agli animali selvatici feriti vengono consegnati al centro per la riabilitazione e la successiva liberazione anche gli animali sequestrati dalle autorità ai commercianti illegali e ai cacciatori. Quest'anno sono stati recuperati anche 4 lupi!

Anche nell’anno del Coronavirus stiamo riuscendo a organizzare una missione invernale sull'isola mediterranea di Cipro, nonostante le restrizioni. Con un numero di partecipanti notevolmente ridotto, il campo inizierà a fine dicembre e dovrebbe continuare fino a febbraio. Lo scopo della campagna è lavorare contro i bracconieri che usano le reti per catturare i tordi svernanti.

Nel corso dell'anno nella nostra area protetta a Schwentinental è stato completamente rinnovato un edificio fatiscente del 1987. La struttura non è solo pensata per lo stoccaggio delle attrezzature per i lavori nell’area umida, ma è anche il punto di ritrovo dei membri attivi del Comitato e dello "Schwentinental Nature Conservation Group".

Sito web e social media: il nostro sito web www.komitee.de è stato completamente trasformato e ampliato per includere nuove aree tematiche e ancora più informazioni. Inoltre stiamo crescendo anche sui social media: abbiamo 96.000 "follower" sulle nostre pagine Facebook in quattro lingue diverse, nonché su Instagram e Twitter. Nel 2020 abbiamo raggiunto un pubblico più vasto che mai con più di 600 messaggi. Anche il numero di segnalazioni di bracconaggio e traffico illegale di uccelli che riceviamo attraverso il nostro sito web e i social media ha raggiunto un livello record - quasi 300.


Ringraziamenti

Ringraziamo per il loro sostegno e l’ottima collaborazione la fondazione Stiftung Pro Artenvielfalt (Bielefeld), la fondazione Karl-Kaus-Stiftung für Tier und Natur (Bremen), la fondazione Minara Nature Foundation (Svizzera), il gruppo di giornalisti "Flugbegleiter" e l’unità Environmental Protection Unit (EPU) della polizia a Malta, i Carabinieri-Forestale in Italia con l’unità anti-bracconaggio SOARDA, la Guardia Civil (SEPRONA) in Spagna, la squadra Anti-Poaching-Squad (APS) della polizia a Cipro, i Caschi blu delle Nazioni Unite a Cipro e l'organizzazione turco-cipriota KUSKOR, la polizia militare nella base militare britannica Dhekelia (Cipro), i guardiacaccia del Game Fund (Cipro), il segretariato della Convenzione di Berna relativa alla conservazione della vita selvatica e dell’ambiente naturale in Europa (Strasburgo), il segretariato della Convenzione di Bonn per la protezione delle specie migratrici (CMS, Bonn), il Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (UNEP), la rete dell'Unione europea per l'attuazione e l'applicazione del diritto ambientale (IMPEL), le Ambasciate tedesche a Beirut, Nicosia e La Valletta, l'Agenzia federale per la conservazione della natura, il Ministero federale dell'ambiente, gli organizzatori della German Birdrace, la Ligue pour la Protection des Oiseaux (LPO, Parigi), le guardie venatorie del WWF in Italia, la Lega Abolizione Caccia (LAC) a Milano, l'Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA), il Centro Fauna Selvatica "Il Pettirosso" di Modena, la Society for the Protection of Nature in the Lebanon (SPNL), la Association for Bird Conservation in Lebanon (ABCL), il Middle Eastern Sustainable Hunting Center (MESHC), l'organizzazione "Lebanese Wildlife" (Beirut), i nostri amici di BirdLife Malta, i gruppi spagnoli per la conservazione della natura GECEN e AE-Agró (Valencia), l'Istituto Leibniz-Institut für Zoo- und Wildtierforschung (IZW, Berlino), l'associazione Dachverband Deutscher Avifaunisten, l'associazione Förderverein für Ökologie und Monitoring von Greifvogel- und Eulenarten (Halle), il Landesbund für Vogelschutz in Bayern, Pro Wildlife eV, NABU e le sue associazioni regionali, la Deutschen Tierschutzbund, Nordrhein-Westfälischen Ornithologengesellschaft (NWO), il gruppo di lavoro Ornithologischen Arbeitsgemeinschaft Helgoland, l'Istituto di ricerca Institut für Vogelforschung – Vogelwarte Helgoland, Deutschen Rat für Vogelschutz (DRV), il gruppo di lavoro Arbeitsgemeinschaft Wanderfalkenschutz (AGW), l'Associazione Verein Sächsischer Ornithologen, l'Associazione Arbeitsgemeinschaft Berlin-Brandenburgischer Ornithologen (ABBO), l'associazione Verein Aquila e.V., la rivista “Der Falke”, la Bergische Greifvogelhilfe, il centro per la cura degli uccelli Paasmühle, le stazioni Biologischen Stationen Düren, Euskirchen und Bonn/Rhein-Erft, la comunità di Schwentinental, il distretto di Euskirchen e ovviamente tutti i nostri membri, sostenitori e attivisti.