Komitee gegen den Vogelmord e.V. Committee Against Bird Slaughter (CABS)

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Diario dei Campi Antibracconaggio CABS - Autunno 2020

Durante la migrazione autunnale degli uccelli, che avviene da inizio agosto a metà novembre, hanno luogo i campi del CABS negli hotspot del bracconaggio. Anche quest'anno abbiamo pianificato delle operazioni in Spagna, Italia, Malta, Cipro e Libano. Con questo diario potete seguire le nostre attività: 


Risultati ad oggi:

Campi in corso: Spagna, Malta

Bracconieri denunciati: 136

Trappole sequestrate: 2.559

Reti sequestrate: 114 

Uccelli salvati*: 402 

Ultimo aggiornamento: 08.12.2020

* Uccelli salvati da bracconieri, reti, trappole o tenuti illegalmente come richiami


08.12.2020, Cipro

Cipro, presi 44 bracconieri e smantellate quasi 2000 trappole! Dopo 12 intense settimane è giunto al termine il nostro campo antibracconaggio autunnale a Cipro, il più lungo di quest'anno. Dall'inizio di settembre i nostri team hanno monitorato i siti di trappolaggio e di caccia nelle regioni a sud-est dell'isola - area importantissima perché lungo la rotta migratoria di numerose specie. In totale abbiamo raccolto 1929 limesticks, 50 reti e 102 richiami elettroacustici nei 114 siti trovati attivi. Grazie alle nostre segnalazioni la polizia e i guardiacaccia hanno colto in flagrante 44 bracconieri – 31 con trappole e 13 che cacciavano illegalmente. 329 uccelli sono stati liberati!

01.12.2020, Cipro

Banda di bracconieri presa a Cipro! A inizio novembre la polizia cipriota ha condotto un'operazione in un noto sito di trappolaggio nel distretto di Larnaca (con perquisizione domiciliare). In totale sono stati sequestrati 5 richiami elettroacustici, 5 reti e 366 uccelli morti, tutti di specie protette. I 3 criminali hanno ricevuto pesanti sanzioni: in totale 11.660 euro. Questa è la più importante operazione degli ultimi anni contro dei trappolatori professionisti ed è il risultato delle numerose segnalazioni di CABS e BirdLife Cyprus, che hanno raccolto una corposa documentazione a testimonianza della quotidiana cattura e uccisione di specie protette in questo sito. Chiediamo ora che le azioni antibracconaggio delle autorità continuino in questo e negli altri siti di grossi trappolatori, dove gli uccelli vengono catturati su larga scala.

30.11.2020, Malta

I “ricercatori” maltesi si rivelano essere dei bracconieri! Nelle ultime settimane a Malta i nostri team hanno scoperto 14 bracconieri, che sono stati segnalati alla polizia. Anche se nei nostri video si vedono chiaramente gli uomini mentre catturano i fringillidi, essi hanno comunicato agli agenti di partecipare a uno studio scientifico del governo maltese sulla migrazione degli uccelli, alcuni anche mostrando dei permessi falsi. Le verifiche della WBRU (Wild Bird Regulation Unit) hanno confermato che nessuno dei trappolatori ripresi stava lavorando al progetto. La polizia ha quindi dichiarato che tutti i bracconieri verranno sanzionati e ha sequestrato 42 uccelli (fanelli, fringuelli, lucherini e frosoni) e 9 reti.

29.11.2020, Italia

Preso un uccellatore a ovest di Bergamo! Ai margini di un bosco uno dei nostri team ha scoperto un grande sito di bracconaggio con due reti e 18 uccelli di specie protette tenuti in gabbia come richiami. Nelle mire dell'uccellatore soprattutto fringillidi: cardellini, lucherini, fringuelli e peppole, ma anche tordi e pettirossi. A seguito della nostra segnalazione gli agenti della polizia provinciale sono riusciti a cogliere l'uomo in flagrante. Non era la prima volta che il bracconiere veniva preso...le misere sanzioni previste per questi reati non hanno fatto certo da deterrente. Gli uccelli da richiamo e quelli catturati sono stati liberati, purtroppo però siamo arrivati troppo tardi per questa cinciarella.

20.11.2020, Libano

Bel colpo contro la caccia illegale notturna in Libano. Nelle regioni di Bchamoun, Qumatiyeh e Barja in questo periodo dell'anno è diffusa una particolare forma di bracconaggio notturno: sui tetti delle case vengono sistemati dei piccoli alberi dove, con l'ausilio di illuminazione artificiale e richiami elettroacustici, vengono attirati e abbattuti a colpi di fucile gli uccelli che migrano di notte, principalmente i tordi. I nostri partner delle associazioni MESHC Anti-Poaching Unit e Society for the Protection of Nature in Lebanon, con il supporto del CABS, hanno condotto delle ricerche su questo fenomeno e hanno mappato i siti. A seguito delle investigazioni gli agenti della Lebanese Internal Security Forces hanno fatto diverse operazioni e sono riusciti a prendere numerosi bracconieri!

18.11.2020, Cipro

Continua il massacro di piccoli uccelli a Cipro: i team del CABS documentano ogni giorno numerosi abbattimenti di specie protette e la maggior parte di questi avviene senza alcun intervento delle autorità. In un caso vicino ad Akrotiri però, quando il nostro team ha chiamato i guardiacaccia, questi sono giunti velocemente e hanno colto il bracconiere in flagrante. Il cacciatore aveva sparato a 6 ballerine bianche e per questo ha ricevuto una multa di 2000 euro. I nostri attivisti sono riusciti anche a recuperare una ballerina che era sopravvissuta alla fucilata ma aveva una brutta ferita: purtroppo nonostante le cure di un esperto veterinario è morta dopo due giorni.

16.11.2020, Brescia

Ottimi risultati del campo antibracconaggio autunnale nelle valli bresciane: in totale sono stati denunciati 35 bracconieri e sono stati sequestrati 78 archetti, 188 trappole e 57 reti. L'ultimo caso riguarda un cacciatore che catturava pettirossi con le trappole in un sito che conosciamo dal 2008. In quell'area ogni anno trovavamo archetti, reti e trappole, fino a quando nel 2015 eravamo riusciti a denunciare il bracconiere. Nei 4 anni successivi non avevamo più trovato traccia di trappole e pensavamo che il bracconiere avesse desistito. Ma questo ottobre i nostri team hanno scoperto che il sito era di nuovo attivo... e dopo vari monitoraggi sono riusciti a filmare il bracconiere! Il video è stato consegnato ai carabinieri forestali che hanno identificato il cacciatore. Il campo antibracconaggio è finito ma i nostri attivisti sono ancora alle prese con le ultime operazioni. Nel frattempo le restrizioni anti-covid impediscono (almeno nelle regioni rosse) a molti bracconieri di raggiungere i siti di trappolaggio e ai cacciatori di imbracciare il fucile. Migliaia di uccelli migratori possono così continuare indisturbati il loro viaggio verso sud.

10.11.2020, Malta

31 fringillidi sequestrati a Malta. Negli ultimi 3 giorni, CABS e BirdLife Malta hanno monitorato la controversa attività di trappolaggio autorizzata a Malta. Gli attivisti hanno scoperto 3 grandi impianti di trappolaggio illegali e li hanno segnalati alla polizia ambientale EPU. Oltre a questi, la polizia sta investigando su altri due casi sospetti. Gli uccellatori sono riusciti a scappare, ma solo dopo essere stati filmati dai nostri team: i video in cui si vedono gli uomini mentre attivano le trappole e le targhe delle loro auto sono stati consegnati alla polizia; le 4 enormi reti a scatto e una gabbia trappola sono state sequestrate. I 31 uccelli -fringuelli, verdoni, fanelli, frosoni e lucherini- che venivano usati come richiami vivi, possono di nuovo volare liberi!

07.11.2020, Cipro

Chiuso un importante sito di trappolaggio a Cipro. Sul Monte Phanos vicino a Paralimni un team del CABS ha scoperto il più grande sito con limesticks di quest'anno. Gli attivisti hanno così aspettato il bracconiere per filmarlo mentre sistemava le trappole. Al suo arrivo, abbiamo subito chiamato i guardiacaccia del Game and Fauna Service, che lo hanno fermato al primo tentativo di fuga. Vista la presenza di una testimonianza video, l'uccellatore non ha potuto far altro che confessare. Sono stati sequestrati 115 limesticks e sono stati liberati gli uccelli intrappolati, tra i quali la cinciallegra in foto. Purtroppo però la sanzione è davvero ridicola: il bracconiere se l'è cavata con una multa di 850 euro... Avrà sicuramente guadagnato molto di più nelle sole ultime settimane dalla vendita degli uccelli catturati. Almeno il sito è stato smantellato, qui non morirà nessun altro uccello quest'anno!

06.11.2020, Spagna

Permessi speciali per la protezione dell'avifauna in Spagna! Per contenere la pandemia di COVID-19, il governo di Madrid ha imposto un rigido coprifuoco notturno. Questo sarebbe stato un grosso limite per i nostri attivisti, perché i bracconieri sono attivi prevalentemente di notte. Il governo della Comunità Valenciana ha quindi concesso una deroga alle restrizioni per i team del CABS, che ora possono uscire anche di notte per individuare i siti di trappolaggio illegale con la polizia. Un bel gesto, che indica anche riconoscimento e apprezzamento per il nostro lavoro. I partecipanti al campo hanno già fatto buon uso di questo permesso: altri 7 bracconieri sono stati presi! Dall'inizio delle operazioni in Spagna sono stati denunciati 27 uccellatori (15 con le reti e 12 con i limesticks), sequestrati 1.300 limesticks e 30 reti e decine di uccelli sono stati liberati.

04.11.2020, Brescia

Presi i bracconieri n.32 e n.33 del campo autunnale a Brescia! La stagione sta per finire, ma ci sono ancora alcuni siti attivi. In questi giorni sulle montagne tra il lago d'Iseo e il lago di Garda un team del CABS ha scoperto altri 2 bracconieri. Uno di questi aveva 10 trappole a scatto vicino a Vestone, l'altro ne aveva 15 vicino a Gargnano. A queste trappole viene attaccata una camola che funge da esca e attrae soprattutto i pettirossi, che vengono uccisi per il tradizionale piatto “polenta e osei” (ovviamente illegale). Tre i pettirossi morti trovati nei due siti. Quello in foto almeno non ha sofferto molto – la sua testa è stata completamente schiacciata allo scatto della trappola..

03.11.2020, Calabria

Cacciatori illegali nel Sud Italia. Su segnalazione del CABS i carabinieri forestali di Castrovillari hanno fermato tre bracconieri. I cacciatori stavano sparando agli uccelli acquatici in un sito Natura 2000 -dove è vietata la caccia- e stavano utilizzando i richiami elettroacustici illegali. Sono stati quindi sequestrati un fischione, due canapiglie e un mestolone e sono stati avviati i procedimenti penali contro i bracconieri.

02.11.2020, Malta

Preso un trappolatore di fringillidi a Malta. Lo scorso fine settimana un team del CABS ha scoperto una trappola a Selmun, nel nord dell'isola. Si trattava di una gabbia trappola con un frosone come richiamo, sistemata tra i rami di un cespuglio. I nostri attivisti hanno consegnato alla polizia i video che mostrano il bracconiere mentre aziona e mentre smonta la trappola. Il trappolatore è stato identificato e, interrogato dalla polizia, ha ammesso la colpa. La trappola e il frosone sono stati sequestrati. Il nostro team sarà a Malta fino alla fine del mese per documentare le illegalità perpetrate durante la stagione venatoria e durante la controversa stagione di trappolaggio.

01.11.2020

Organizzare i nostri campi antibracconaggio internazionali durante una pandemia è tutto fuorché facile, anche perché le zone in cui opera il CABS nel Mediterraneo sono aree a rischio. Le restrizioni imposte a causa del COVID-19 portano ogni giorno nuove sfide ai nostri team in Italia, Spagna, Malta e Cipro. Nonostante il coprifuoco, le limitazioni ai viaggi e le rigide regole di quarantena però, tutte le nostre operazioni hanno avuto luogo quasi completamente senza interruzioni. I lockdown annunciati per novembre arrivano puntuali alla fine della maggior parte dei nostri campi e influenzeranno solo parzialmente il nostro lavoro. Grazie a tutti gli attivisti che hanno lavorato con noi in questi due mesi nonostante le avversità e hanno partecipato alle numerose azioni e contribuito al raggiungimento degli ottimi risultati!

31.10.2020, Spagna

Cacciatore spagnolo spara a un'upupa. Durante il campo antibracconaggio autunnale il nostro principale obiettivo è quello di identificare e smantellare i siti di trappolaggio illegali. Solo ieri siamo riusciti a prendere altri due bracconieri, uno con le reti a scatto e l'altro con 80 limesticks. In tutta la penisola iberica però è molto diffusa anche un'altra forma di bracconaggio: l'abbattimento di specie protette con il fucile. Molti cacciatori infatti sono completamente indifferenti alle norme sulla caccia e sulla tutela degli animali selvatici. Vicino a Valencia un team del CABS ha recuperato questa upupa appena sparata. Un'ala era praticamente distrutta e alcuni pallini avevano colpito anche il corpo. Sfortunatamente è morta prima di arrivare dal veterinario e non c'è traccia del responsabile.

30.10.2020, Cipro

L'inverno è alle porte a Cipro. Siamo all'ottava settimana del campo autunnale e la stagione inizia a cambiare: con la fine della migrazione dei piccoli passeriformi, i bracconieri rivolgono la loro attenzione ai tordi che sono giunti sull'isola per svernare nel clima più mite. Pochi giorni fa, durante un monitoraggio notturno a Aradippou, un team del CABS ha trovato un sito con reti e un richiamo elettroacustico con il canto del tordo bottaccio. Per fortuna i guardiacaccia sono giunti sul posto velocemente e si sono appostati: il trappolatore è stato preso e il sito smantellato. Siamo riusciti così a salvare 3 tordi intrappolati nelle reti mentre il bracconiere dovrà pagare 4000 euro!

29.10.2020, Brescia

Metodi mafiosi. In risposta ai numerosi successi del CABS di quest'autunno, alcuni bracconieri di nostra conoscenza sono giunti all'ultima spiaggia: un nostro dipendente ha ricevuto una lettera di minacce a casa. Non siamo certo spaventati, ma è importante tenere a mente ancora una volta di che pasta sono fatti i bracconieri.

28.10.2020, Brescia

Abbattimento di sordoni e altre specie protette, reti illegali... c'è ancora molto su cui lavorare nelle valli bresciane! Negli ultimi giorni abbiamo preso 6 persone: due bracconieri che usavano le reti (vedi foto della capinera intrappolata) e 3 cacciatori che sparavano a specie protette o usavano i richiami elettroacustici. Infine un ultimo caso molto particolare: un cacciatore vicino a Gardone che sparava ai sordoni. Per attirarli teneva alcuni uccelli in gabbia cui aveva applicato gli anelli per farli sembrare richiami vivi regolari. Il cacciatore apparentemente era “specializzato” nella caccia a questa specie protetta.

27.10.2020, Spagna

Ottimi risultati in Spagna nonostante le restrizioni. Negli ultimi giorni i team del CABS hanno preso 12 bracconieri tra Valencia e Vinaros e fatto chiudere i loro siti di trappolaggio. Sette di questi catturavano con le reti a scatto mentre uno con quelle verticali: 24 uccelli usati come richiamo sono stati sequestrati. Altri 4 bracconieri utilizzavano i “parany”, le tradizionali installazioni per le bacchette di vischio: sono stati sequestrati 280 limesticks. I tordi, i pettirossi e gli altri piccoli passeriformi catturati con le reti e con il vischio di solito vengono cucinati, mentre i fringillidi (soprattutto fanelli e cardellini) finiscono in gabbia nelle case dei cosiddetti “amanti degli uccelli”. La maggior parte dei bracconieri in Spagna è attiva di notte, quindi al momento il nostro lavoro è ostacolato dal coprifuoco notturno anti-COVID19. Ciononostante, siamo soddisfatti dei risultati finora raggiunti e della cooperazione con l'unità ambientale della Guardia Civil e con l'autorità regionale per la conservazione della natura.

25.10.2020, Libano

Massacro di gru in Libano: in questi giorni è in corso un'eccezionale migrazione di gru nel Mediterraneo orientale. Sabato abbiamo ricevuto le prime segnalazioni e immagini relative all'abbattimento incontrollato di uccelli di questa specie particolarmente protetta nel Libano meridionale. Una gang di bracconieri attirava gli stormi con dei richiami elettroacustici in un'area protetta a sud di Tyre. I testimoni raccontano di decine di uccelli che si avvicinavano alla costa per una sosta ma venivano accolti da continui spari. La strage è durata più di 2 ore, senza che alcuna autorità intervenisse. Ci sono state descritte anche altre scene raccapriccianti di decine di uccelli feriti che tentavano di volare via e il cui sangue cadeva sui presenti. I bracconieri stessi hanno poi caricato foto e video sui social media per vantarsi dei loro massacri. Impossibile sapere esattamente quanti uccelli siano stati uccisi ma è evidente che si tratta di numeri esorbitanti. Inoltre abbiamo ricevuto numerose segnalazioni da tutto il Paese relative all'abbattimento di pellicani. Insieme ai nostri partner delle associazioni Society for the Protection of Nature in LebanonMESHC Anti-Poaching Unit e Association for Bird Conservation in Lebanon جمعية حماية الطيور في لبنان stiamo raccogliendo immagini e video pubblicati sui social per inoltrarli alle autorità: chiediamo a chiunque abbia delle informazioni di scriverci. Speriamo che queste testimonianze permettano di identificare i criminali e di consegnarli alla giustizia.

24.10.2020, Cipro

Storia di due trappolatori a Cipro. Negli ultimi giorni durante il nostro campo antibracconaggio autunnale abbiamo preso due bracconieri. Il primo, che aveva 21 limesticks, ha ricevuto una ridicola sanzione di € 200, il secondo, che di limesticks ne aveva una quantità simile (19), ha dovuto pagare € 3.000! La differenza: quello “fortunato”, cui è spettata la misera sanzione, è stato preso nella Repubblica di Cipro, l'altro a Cape Pyla nella base britannica. Mentre la Repubblica non considera il bracconaggio un problema serio, nelle basi britanniche, a seguito del lavoro di lobby del CABS e di RSPB Love Nature, le pene sono state inasprite. Come risultato il bracconaggio è quasi completamente sparito dalla ESBA. Durante le operazioni degli ultimi giorni abbiamo trovato 286 limesticks (quasi tutti nella Repubblica) e abbiamo liberato 6 uccelli, tra cui questo usignolo maggiore.

22.10.2020, Brescia

Ci sono o non ci sono? Le nostre speranze per il primo anno senza archetti a Brescia sono state infrante: alcuni giorni fa uno dei nostri team ne ha trovati 41 in un sito vicino al Lago di Garda. Gli archetti sono una trappola molto antica, usata nelle valli bresciane principalmente per la cattura di pettirossi. Fortunatamente grazie alla nostra segnalazione il bracconiere è stato preso in flagrante. Pochi giorni dopo, a seguito di un'altra nostra segnalazione è stato preso un secondo bracconiere con 12 archetti in Val Trompia. Si tratta comunque di un grande successo, fino a pochi anni fa trovavamo regolarmente migliaia di queste trappole brutali! Oltre a questi casi, abbiamo avuto molto da fare in questi giorni: abbiamo preso altri 8 bracconieri, 5 con reti e 3 cacciatori che sparavano a specie protette.

21.10.2020, Malta

Trappolaggio a Malta: altro che rigidi controlli, solo caos e anarchia! Un monitoraggio aereo fatto dal CABS lo scorso fine-settimana ha rivelato che 69 trappolatori avevano già iniziato a catturare con le reti giorni prima dell'apertura della stagione di trappolaggio. Dal confronto con i dati ufficiali inoltre è emerso che 53 dei siti trovati attivi non sono registrati e vengono probabilmente usati per catturare fringillidi o altre specie protette. Invece dei rigidi controlli, regna una totale anarchia, in cui nemmeno la polizia ha idea di quali leggi applicare e di quali siti siano usati a fini di ricerca e quali siano illegali. Il CABS critica il Primo Ministro Robert Abela e il Ministro di Gozo Client Camilleri per aver creato e usato il termine “ricerca scientifica” come scusa per scavalcare la Corte di Giustizia Europea, che ha già condannato Malta per aver infranto le norme europee con l'apertura della stagione di trappolaggio negli anni dal 2014 al 2017.

20.10.2020, Spagna

Operazioni del CABS in Spagna. Il nostro campo nella regione di Valencia è iniziato con il botto: in pochi giorni i nostri team sono riusciti a prendere 5 bracconieri! Due di questi usavano le reti a scatto per catturare fringillidi, uno aveva piazzato una rete verticale e uno aveva installato una trappola per gazze in un vecchio sito per limesticks. L'ultimo era un cacciatore che utilizzava un richiamo elettroacustico. Tre fanelli e una gazza sono stati liberati. Poichè la Spagna è stata colpita pesantemente dal Covid, stiamo monitorando l’evolversi della situazione giorno per giorno, ma speriamo di poter rimanere nella regione fino alla fine di novembre.

17.10.2020, Cipro

Caccia di piccoli passeriformi a Cipro. Negli ultimi 10 anni l'uso di limesticks e reti è costantementediminuito grazie al nostro lavoro sull'isola. Allo stesso tempo però sempre più ex-trappolatori escono con regolare licenza di caccia e fucile ma sparano a specie protette, le stesse che prima erano soliti catturare con mezzi illegali. Il principale obiettivo rimane la capinera. I team del CABS scoprono ogni giorno numerosi cacciatori che usano i richiami elettroacustici per attirare e sparare alle capinere e ad altre specie protette. Nonostante questa pratica sia visibile a tutti, le autorità non sono pronte per intervenire. I nostri volontari però sono riusciti a prendere i guardiacaccia del Game and Fauna Service 18 cacciatori, oltre a 5 trappolatori. Finora sono stati sequestrati 1098 limesticks e 12 reti.

16.10.2020, Brescia

Undicesimo bracconiere preso a Brescia. Un team del CABS ha scoperto in alta Valcamonica delle trappole per catturare le cince more. Probabilmente il bracconiere voleva tenere gli uccelli in gabbia, una tradizione abbastanza diffusa nelle valli alpine. La cincia usata come richiamo è stata sequestrata. Anche in altri due casi gli agenti sono riusciti a prendere i bracconieri: uno aveva una rete vicino al lago d'Iseo, l'altro aveva posizionato delle trappole a scatto a nord di Brescia. Con questi ultimi casi siamo a 11 bracconieri presi durante il campo a Brescia. In tutto sono state sequestrate 9 reti e 52 trappole e oltre venti uccelli usati come richiamo sono stati portati al centro recupero di Modena.

15.10.2020, Libano

Rara albanella pallida abbattuta in Libano. Mentre continua la migrazione, con numerose aquile anatraie minori, bianconi e sparvieri levantini di passaggio negli ultimi giorni, gli attivisti della della MESHC Anti-Poaching Unit e della Society for the Protection of Nature in Lebanon, in collaborazione con il CABS, stanno monitorando le zone più importanti per individuare, documentare e segnalare i casi di bracconaggio. Pochi giorni fa, durante una perlustrazione dell'area di Eghbe (dove anche in passato sono stati documentati terribili massacri), una delle nostre guardie ha scoperto un cacciatore che aveva sparato a una giovane albanella minore – abbattuta durante la sua prima migrazione... La specie è minacciata in tutto il suo areale; le cause della drastica diminuzione sono principalmente l'agricoltura intensiva e la perdita di habitat. Sfortunatamente il bracconiere non è stato sanzionato vista l'impossibilità di provarne la colpa, ma l'incidente è stato segnalato alla polizia. I nostri team continueranno a monitorare l'area fino alla fine del mese.

13.10.2020, Cipro

I limesticks non sono certo delle trappole selettive: qualsiasi cosa che per sfortuna decide di passare su questi rami rimane intrappolata. Non solo uccelli quindi, ma anche rettili in cerca di una preda nei cespugli. Negli ultimi giorni gli attivisti del CABS a Cipro hanno trovato numerosi di questi “by-catch”, tra cui un giovane camaleonte e una lucertola (di una specie endemica di Cipro). Con difficoltà e molta pazienza siamo riusciti a ripulire e liberare i due animali (vedi foto). In queste 5 settimane di campo abbiamo già raccolto 1029 limesticks!

12.10.2020, Brescia

Aggiornamenti dal campo antibracconaggio del CABS a Brescia: in pochi giorni i nostri team hanno preso altri 4 bracconieri! Uno di questi aveva catturato dei pettirossi con le trappole a scatto vicino al lago d'Iseo, un altro aveva posizionato delle reti poco lontano da Brescia e gli ultimi sono due cacciatori che sparavano a specie protette (fringillidi, silvidi e la tordela in foto). Con queste operazioni siamo a 8 bracconieri individuati e presi in queste due settimane di campo, un numero particolarmente basso per il periodo centrale della migrazione!

10.10.2020, Brescia

La fine degli archetti è vicina. Gli archetti sono un antico strumento europeo di cattura usato principalmente per i pettirossi (ma anche altre specie cadono nella trappola, come questo scricciolo). Gli uccelli sono attratti dalle bacche di sorbo e, quando provano a posarsi sul legnetto orizzontale appositamente sistemato, la trappola scatta e in una frazione di secondo la corda si stringe, lasciando gli animali appesi a testa in giù con le zampe completamente fratturate. La provincia di Brescia è praticamente l'ultimo posto al mondo in cui si usa ancora questa trappola crudele e illegale, anche se sempre meno. Quando avevamo iniziato i nostri campi autunnali a Brescia negli anni 80 smantellavamo diverse migliaia di queste trappole: ogni anno sempre di più con il prolungamento delle nostre operazioni, fino ad arrivare a 12.000 archetti raccolti nel 2001 in soli 20 giorni! L'anno scorso in 5 settimane i nostri team ne hanno raccolti 224 mentre quest'anno non ne sono ancora stati trovati. Speriamo che questo sia il primo anno senza archetti!

08.10.2020, Cipro

Massacro di passere sarde a Cipro. Martedì un team del CABS a Cipro ha assistito al massacro di un centinaio di passere sarde in una sola mattina a Ayios Theodoros. I guardiacaccia del Game and Fauna Service sono arrivati sul posto ma inizialmente non hanno riscontrato abbastanza evidenza per sanzionare alcun bracconiere. I membri del CABS hanno quindi deciso di portare i video e gli uccelli morti alla polizia e di sporgere denuncia. I guadiacaccia sono rimasti sul posto e hanno fermato un cacciatore che aveva una borsa piena di passere e ballerine. La foto mostra le due passere ferite recuperate dai nostri attivisti: una è morta poco dopo, l'altra è stata portata dal veterinario.

07.10.2020, Malta

(Foto d'archivio)​
(Foto d'archivio)​

Trappolaggio di frosoni a Malta: alcuni giorni prima dell'apertura della controversa stagione di trappolaggio di uccelli canori e pivieri dorati, i nostri team a Malta hanno scoperto i primi due casi di trappolaggio illegale. Lo scorso fine settimana gli attivisti del CABS hanno filmato un uomo che stava catturando frosoni con una rete a scatto di 20 metri in una valle vicino a Birzebuggia. Grazie al nostro video la polizia ha potuto identificare il trappolatore e sequestrare la rete e numerosi uccelli da richiamo. Lunedì è stato individuato e filmato un altro bracconiere con 8 frosoni e lucherini. In questo caso la polizia è arrivata troppo tardi e l'uomo è riuscito a scappare con gli uccelli; sono comunque ancora in corso le investigazioni. I team del CABS saranno a Malta fino alla fine del mese per documentare i casi di caccia illegale e fermare i bracconieri.

06.10.2020, Brescia

3 trappolatori presi in 3 giorni! Il campo antibracconaggio a Brescia è appena iniziato ma i nostri team hanno già trovato 5 siti attivi e le autorità hanno preso 3 bracconieri a seguito delle nostre investigazioni e segnalazioni. Il primo aveva posizionato delle reti per la cattura dei tordi (probabilmente da usare come richiami vivi per la caccia), il secondo aveva attivato delle gabbie trappole (per catturare piccoli uccelli da tenere in gabbia) e il terzo aveva posizionato una dozzina di trappole a scatto per catturare i pettirossi (considerati una 'delicatezza'). Le nostre operazioni continueranno fino alla fine della migrazione a novembre.

05.10.2020, Cipro

Un altro successo del team del CABS a Cipro: l'altra notte i nostri attivisti hanno trovato un sito noto attivo con un richiamo elettronico per capinere e due reti, in cui erano finiti 22 uccelli – 19 capinere, 1 luì grosso, un barbagianni e un gufo comune. Visto che le autorità non erano disponibili per un intervento, abbiamo rimosso le reti e il richiamo. Spesso di notte infatti non abbiamo il supporto dei guardiacaccia del Game and Fauna Service, anche se quasi tutti i siti con reti sono attivi solo di notte! Perlomeno abbiamo smantellato il sito e liberato tutti gli uccelli.

03.10.2020, Cipro

Fin dalla scoperta del "cimitero dei gruccioni" vicino a Larnaca (vedi 01.10.2020), i nostri attivisti hanno monitorato l'area ogni giorno. Ancora una volta oggi hanno assistito all'abbattimento di due gruccioni e hanno chiamato i Game Wardens. Anche se i guardiacaccia non potevano confermare che gli uccelli appena sparati presenti sul terreno fossero dei due cacciatori, uno dei due almeno ha ricevuto una sanzione di 85 euro per non aver raccolto le cartucce. Da allora, nell'area è tornata un po' di pace. La buona notizia è che tre giorni fa avevamo trovato un gruccione ferito tra le varie carcasse e lo avevamo portato dal veterinario: l'uccello si trova in condizioni stabili e ha buone probabilità di sopravvivere!

02.10.2020, Malta

Trappolatore di ortolani a Malta. Ieri in un sito vicino a Zurrieq un team del CABS ha filmato un bracconiere che catturava gli ortolani, una specie protetta e in pericolo in tutta Europa. Il video, che mostra il trappolatore e il numero di targa, è stato consegnato alla polizia. A Birzebuggia invece, nella proprietà di un cacciatore, è stato scoperto un impianto con reti per la cattura di quaglie, che è stato smantellato dalla polizia. Anche in questo caso la segnalazione era arrivata dai nostri attivisti, che avevano scoperto e fotografato il sito il giorno precedente. Durante il monitoraggio di quest'area inoltre il team del CABS ha trovato un gheppio sparato da poco accanto a un appostamento da caccia.

01.10.2020, Cipro

Cimitero di uccelli migratori a Cipro. I partecipanti al campo antibracconaggio a Cipro hanno trovato centinaia di uccelli morti in un'area di caccia a Meneou, sulla costa a sud di Larnaca. Oltre a decine di gruccioni e numerose rondini sono stati trovati anche un gheppio, un'upupa, una nitticora e una ghiandaia marina. Gli uccelli, appartenenti a specie protette, erano disseminati su tutta l'area insieme a migliaia di cartucce. Finora non è stata fatta alcuna completa investigazione sul sito da parte delle autorità, nonostante le nostre segnalazioni. Il CABS ha quindi rilasciato un comunicato stampa con il quale richiede un intervento immediato delle autorità. Nel frattempo i nostri team stanno monitorando l'area per prevenire ulteriori massacri. Il sito ci è stato inizialmente segnalato dai nostri parter di BirdLife Cyprus. A questo link il nostro comunicato stampa in inglese.

30.09.2020, Libano

Aggiornamenti dal campo antibracconaggio in Libano. A seguito della segnalazione di numerose immagini pubblicate sui social che ritraggono l'abbattimento illegale di specie protette ad Akkar, nel nord del Libano, i partecipanti al nostro campo antibracconaggio si sono recati sul posto per verificare la situazione: sono stati rinvenuti i resti di numerosi rapaci, tra cui falchi pecchiaioli, gheppi e sparvieri levantini. In occasione di un incontro con le forze di polizia, ci è stato inoltre consegnato un falco di palude ferito, che abbiamo portato al centro recupero. In un'altra operazione, i team hanno smantellato due siti di trappolaggio insieme alla polizia a Barja e Jadra. Le reti e i richiami sono stati sequestrati. Notiamo con piacere che, nonostante le difficili circostanze politiche, economiche e al covid, la situazione a Barja e dintorni (un hotspot del bracconaggio) è molto migliorata negli ultimi 3 anni. Questo grazie all'aumento della consapevolezza delle persone e alle campagne e operazioni che il CABS sta portanto avanti con Society for the Protection of Nature in LebanonMESHC Anti-Poaching Unit e Lebanese Internal Security Forces.

25.09.2020, Malta

Aggiornamenti da Malta: negli ultimi due giorni uno dei nostri team a Malta ha assistito agli ennesimi abbattimenti di specie protette, un falco pecchiaiolo e una ghiandaia marina. L'illegalità in questa stagione venatoria sembra totalmente fuori controllo (di nuovo). Per questo abbiamo chiesto al Governo maltese di prendere immediati provvedimenti: la sospensione della caccia in alcune regioni e una presenza costante della polizia per monitorare il rispetto del divieto.

Per mostrarvi la situazione, abbiamo realizzato questo video:

https://www.youtube.com/watch?v=wPAuL0YpPjI&feature=youtu.be

24.09.2020, Malta

Falchi pecchiaioli uccisi a Malta: negli ultimi giorni i partecipanti al nostro campo antibracconaggio a Malta hanno assistito a numerosi casi di caccia illegale. In particolare nei roost ("dormitori") di falchi pecchiaioli locati intorno all'aeroporto internazionale, dove sono stati abbattuti almeno 6 rapaci di questa specie particolarmente protetta. In più sono stati individuati dei cacciatori in aree protette, che usavano il silenziatore o che sparavano nelle ore di divieto. La polizia ha già preso due cacciatori e sta investigando sugli altri casi per i quali abbiamo inoltrato segnalazione e materiale documentativo. 

Abbiamo pubblicato anche un video: Youtube.

23.09.2020, Brescia

Bracconiere n.5 preso a Brescia! Anche se la nostra missione estiva nelle Prealpi bresciane è terminata, pochi giorni fa i carabinieri forestali hanno preso un trappolatore grazie alle nostre precedenti investigazioni. Avevamo riportato il sito di trappolaggio situato vicino al lago d'Iseo due settimane fa, ma il bracconiere non si era fatto vedere per giorni, quindi gli agenti lo stavano controllando saltuariamente. Quando finalmente l'uomo è tornato sul posto, i carabinieri lo hanno colto in flagrante. Con una decina di trappole per balie e codirossi, si tratta del nostro quinto bracconiere preso durante il campo estivo.

21.09.2020, Libano

Un altro massacro di rapaci in Libano: a un solo giorno dall'inizio del campo antibracconaggio organizzato con i nostri partner della Society for the Protection of Nature in Lebanon e della MESHC Anti-Poaching Unit, il team di 'Bird Guard' ha già scoperto i resti di un recente massacro di rapaci. Durante un controllo a Egbhe, Keserwan (un'area in cui documentiamo regolarmente simili massacri), il team ha trovato i resti di 16 falchi pecchiaioli, due aquile anatraie minori e un falco di palude, tutti nello stesso luogo. Alcuni erano stati sezionati per rimuoverne il petto, mentre gli altri sono stati evidentemente uccisi senza alcun motivo se non quello di essere facili obiettivi sulla traiettoria dei fucili dei bracconieri. Nelle prossime settimane, durante il picco della migrazione, il team condurrà delle investigazioni sul campo in cooperazione con i cacciatori che supportano l'implementazione della norma sulla caccia e con le Forze di Sicurezza Interna per segnalare e condannare i bracconieri che abbattono o catturano specie protette.

20.09.2020, Cipro

Povera capinera intrappolata su un limestick - ora è sana e salva, l'abbiamo liberata!
Povera capinera intrappolata su un limestick - ora è sana e salva, l'abbiamo liberata!

Trappolaggio brutale: l'uso delle bacchette di vischio per catturare gli uccelli selvatici è particolarmente crudele. La sostanza collosa viene spalmata sui rami appositamente posizionati in orizzontale sulle piante – posatoi perfetti per gli uccelli. Questi, stanchi per lo sforzo che richiede la migrazione autunnale, si posano sugli invitanti rametti e rimangono attaccati per le zampe. Nel panico, si dimenano per liberarsi ma finiscono per ritrovarsi completamente attaccati, zampe, ali e coda; talvolta anche testa o becco rimangono incollati. Durante il nostro campo dobbiamo rivivere questa scena ogni giorno. Quando troviamo gli animali in tempo li possiamo direttamente liberare, ma quando gli uccelli rimangono intrappolati per ore sotto al sole cocente, raramente hanno qualche possibilità di sopravvivere.

In sole due settimane di operazioni autunnali a Cipro i nostri team hanno trovato 642 limesticks e hanno preso 10 bracconieri.

Fortunatamente, armati di pazienza e attenzione, siamo riusciti a pulire questa capinera e a liberarla dopo una notte passata al nostro campo base.

19.09.2020, Libano

Membri dell'Unità MESHC con il giovane avvoltoio
Membri dell'Unità MESHC con il giovane avvoltoio

Recuperato un capovaccaio in Libano. Ieri i nostri partner della Society for the Protection of Nature in Lebanon hanno ricevuto una segnalazione dall'associazione partner di BirdLife in Bulgaria (BSPB): il segnale del GPS di un giovane capovaccaio indicava che l'uccello aveva smesso di muoversi verso le 4 del mattino a Douar, in Libano. I membri della MESHC Anti-Poaching Unit hanno raggiunto velocemente il posto indicato e, con l'aiuto delle Forze di Sicurezza Interne, sono riusciti a recuperare il povero animale, che si trovava in condizioni critiche. Le radiografie hanno rivelato la presenza di 13 pallini di piombo, un'ala e una zampa rotte. Ora è in condizioni stabili, sulla via della guarigione. Un fantastico lavoro di squadra!

E' ufficialmente iniziato anche il nostro campo antibracconaggio CABS/SPNL/MESHC in Libano. Nelle prossime settimane, durante il periodo centrale della migrazione, il nostro team libanese di “Bird Guards” monitorerà la situazione negli hotspot del bracconaggio insieme alle autorità locali.

17.09.2020, Cipro

Secchio pieno di uccelli morti
Secchio pieno di uccelli morti

Ieri mattina siamo quasi riusciti a fare un grosso colpo a Cipro: uno dei nostri CABS team, mentre stava controllando un vecchio sito vicino a Larnaca, ha individuato un'altra area di trappolaggio con due lunghe reti e un richiamo elettroacustico per capinere. Al nostro arrivo abbiamo trovato decine di uccelli che si contorcevano nelle reti. I guardiacaccia del Game and Fauna Service hanno risposto alla nostra segnalazione ma sfortunatamente il bracconiere – un noto trappolatore – è riuscito a scappare in auto. Quando siamo intervenuti, 57 uccelli erano già stati uccisi e raccolti in un secchio, ma siamo riusciti a liberarne altri 52 dalle reti. Tra questi, oltre alle capinere, c'erano anche alcune averle e un torcicollo. Terremo monitorato il sito e ci assicureremo che anche questo criminale venga consegnato alla giustizia!

16.09.2020, Francia

La Francia sospende la caccia alle tortore selvatiche! Sembra che Parigi abbia fatto un ulteriore passo avanti nelle proprie politiche venatorie: solo poche settimane fa è stato vietato l'uso delle bacchette di vischio per l'approvvigionamento di uccelli da richiamo e ora la Corte Suprema Amministrativa francese ha finalmente sospeso la caccia alle tortore. La popolazione europea della specie è infatti diminuita del 30-40% nei soli ultimi 16 anni – non da ultimo a causa dei livelli di caccia insostenibili in Francia, Italia, Spagna, Portogallo, Cipro, Malta, Grecia, Austria e Bulgaria. Il CABS e altre associazioni hanno portato avanti azioni e campagne per gettare luce sulla drammatica situazione delle tortore selvatiche. Come risulta dalle nostre stime riportate nello studio CABS del 2019, in Europa ogni anno vengono abbattute legalmente tra 1,3 e 2,2 milioni di tortore selvatiche (circa 1/6 della popolazione nidificante). Questa primavera abbiamo presentato alla Commissione europea una denuncia contro la Francia. Bruxelles ha preso le redini della situazione e sta esercitando pressione sui Paesi membri in cui le specie minacciate sono ancora oggetto di caccia. Sfortunatamente circa 7-10.000 tortore sono già state abbattute in Francia dall'inizio della stagione venatoria ad oggi. Certo questo successo non deve essere sopravvalutato, considerando che proprio la Francia è stata finora uno dei principali “Stati cacciatori” ad aver bloccato qualsiasi iniziativa per il miglioramento delle norme a tutela degli uccelli migratori. Ora ci aspettiamo che le stesse restrizioni vengano applicate anche ad altre specie, come il chiurlo e l'allodola.

14.09.2020, Libano

Bracconieri in posa orgogliosi del loro massacro
Bracconieri in posa orgogliosi del loro massacro

Con l'inizio della migrazione autunnale, arrivano anche quest'anno le prime testimonianze degli orribili massacri di uccelli migratori perpetrati dai cacciatori libanesi. Questa immagine della settimana scorsa mostra un gruppo di cacciatori che posano orgogliosi per un “selfie” con oltre 500 uccelli appena abbattuti. Tra le vittime di questi criminali ci sono quasi esclusivamente specie che sono particolarmente protette secondo le norme libanesi, come rondini, rigogoli, culbianchi, gruccioni, torcicolli e averle. La foto è stata fatta nel Nord del Paese e postata su Instagram venerdì. L'unità antibracconaggio della polizia è stata subito informata. Nel frattempo, è in corso l'organizzazione del nostro campo antibracconaggio sulle montagne del Libano, finanziato dal CABS, che inizierà la settimana prossima e continuerà fino alla fine del mese. Le “Bird Guards” dell'associazione Society for the Protection of Nature in Lebanon, con la quale cooperiamo dal 2017, monitoreranno le principali rotte migratorie e interverranno con le autorità per fermare i bracconieri.

11.09.2020, Cipro

Richiamo sequestrato
Richiamo sequestrato


Preso in flagrante un cacciatore di specie protette a Cipro. Non lontano da Larnaca, un team del CABS ha scoperto un cacciatore irregolare: l'uomo, nascosto tra degli arbusti, stava utilizzando un illegale richiamo elettronico con il canto di una specie protetta, la capinera. Con il richiamo però non ha attirato solo gli uccelli ma anche i nostri attivisti, che hanno immediatamente riportato il caso ai guardiacaccia del Game and Fauna Service. Nonostante gli agenti abbiano colto il criminale sul fatto, la sanzione ammonta a soli 500 euro. Con importi così irrisori, non sorprende che l'abbattimento di specie protette sia in aumento sull'isola..

08.09.2020, Brescia

Balie abbattute
Balie abbattute

Il nostro campo antibracconaggio estivo a Brescia è stato un successo: nelle ultime 2 settimane, 5 team del CABS hanno monitorato e investigato il bracconaggio tra le montagne del Nord Italia. I nostri attivisti, provenienti dall'Italia e dalla Germania, hanno trovato una decina di siti attivi o preparati per la cattura di passeriformi tra il lago d'Iseo e il lago di Garda. Ogni settembre infatti i bracconieri prendono di mira le balie in migrazione (vedi foto del nostro archivio del 2019), ma anche codirossi e prispoloni rientrano nel loro “menu”. Quest'anno, in cooperazione con i carabinieri forestali, abbiamo preso 4 bracconieri: uno di loro aveva posizionato delle trappole mentre 3 cacciatori sparavano a balie e prispoloni, per di più con l'ausilio di richiami elettronici. Rispetto agli anni scorsi però il bracconaggio sembra in diminuzione – un piccolo ma importante successo!

06.09.2020, Cipro

Pigliamosche pettirosso
Pigliamosche pettirosso

Salvato un pigliamosche pettirosso. Lo scorso weekend un team del CABS ha fatto un ritrovamento molto speciale a Cipro: un pigliamosche pettirosso intrappolato in un limesitck vicino alla cittadina di Ayia Napa! Questo raro migratore proveniente dall'Est Europa viene osservato sull'isola solo alcune volte all'anno. Il piccolo passeriforme è quasi finito in padella, insieme a un usignolo catturato con un altro limestick nello stesso sito. Entrambi sono sani e salvi e sono stati liberati, mentre il bracconiere è stato denunciato dagli agenti del Game Fund. Il nostro campo a Cipro è iniziato da una settimana e siamo già riusciti a prendere 3 trappolatori e un cacciatore, mentre 279 limesticks e 6 richiami elettronici sono stati sequestrati. Si tratta del campo del CABS più lungo di quest'anno, che durerà 12 settimane e finirà a novembre.

02.09.2020 Calabria

Armi, munizioni e richiami sequestrati ai bracconieri
Armi, munizioni e richiami sequestrati ai bracconieri

Completata la prima missione estiva del CABS nel Sud Italia! In Calabria perdura una vecchia -quanto illecita- tradizione di caccia ai beccafichi. Questi piccoli passeriformi si riuniscono in agosto sulla punta dello stivale prima di affrontare l'attraversamento del Mediterraneo. Visto che si alimentano sugli alberi di fico, i bracconieri li attendono nei frutteti con le armi cariche e gli sparano a distanza ravvicinata. Prima di quest'anno avevamo solo sentito parlare di questa forma di bracconaggio, ma finalmente pochi giorni fa abbiamo effettuato la prima operazione e portato a compimento il primo caso. Con i carabinieri forestali del SOARDA siamo riusciti a denunciare 2 cacciatori che avevano ucciso in meno di un'ora 26 beccafichi. Le armi e i richiami elettronici sono stati sequestrati (vedi foto). Il fenomeno sembra molto diffuso: ci sarà da lavorarci anche nei prossimi anni.

28.08.2020, Francia

Tordo bottaccio catturato con un limestick in Francia
Tordo bottaccio catturato con un limestick in Francia

Ottime notizie dalla Francia: il governo Macron ha vietato il trappolaggio con i limesticks! Fino al 2019, in 5 dipartimenti della Provenza -in contrasto con le norme della Direttiva Uccelli- era permessa la cattura dei tordi con i bastoncini di vischio. Gli uccelli catturati, in teoria 6-7 per cacciatore, venivano chiusi in gabbia e usati come richiami per la caccia. La deroga veniva giustificata come “antica tradizione di caccia” e l'anno scorso i circa 7.000 cacciatori autorizzati avevano potuto teoricamente catturare 42.000 uccelli. Finalmente, con un ritardo di 30 anni, il governo francese ha ceduto alle pressioni della Commissione europea e ha proibito l'uso di questi mezzi di cattura non selettivi. Ora ci si aspetta che questa iniziale sospensione diventi una chiusura definitiva. Il divieto è stato preceduto da dieci anni di campagna portata avanti dall'associazione francese per la protezione dell'avifauna LPO, col supporto logistico e informativo del CABS. I nostri volontari avevano condotto investigazioni nei siti di trappolaggio e raccolto materiale video sui numerosi abusi, tra cui la cattura e l'uccisione illegale di specie protette. Alla fine anche le autorità e i politici si sono convinti ad eliminare questo privilegio delle lobbies venatorie francesi. Finalmente un bel successo!

26.08.2020, Malta

Sito illegale di trappolaggio per limicoli a Malta
Sito illegale di trappolaggio per limicoli a Malta

Trappolaggio illegale a Malta: dall'inizio della settimana lo staff del CABS ha riportato 8 casi di bracconaggio alla polizia maltese. Si tratta di 8 enormi installazioni per il trappolaggio di chiurli, pivieri e altri limicoli, che vengono catturati con grandi reti posizionate ai margini di laghetti artificiali creati appositamente. Per individuare questi casi, lo staff del CABS ha condotto dei monitoraggi aerei e ha fotografato tutti i siti attivi. Le foto mostrano le reti, i laghetti riempiti di recente e i numerosi stampi in plastica usati per attirare gli uccelli. Rattrista molto constatare che metà dei siti riportati era già stato investigato a luglio 2019, agosto 2018 e luglio 2017 e riportato alle autorità con le coordinate esatte. “Il fatto che in 4 anni la polizia non sia riuscita a prendere questi criminali e a mettere fine alla loro attività illegale dimostra la pochezza delle autorità maltesi contro il bracconaggio” critica il presidente del CABS Heinz Schwarze. I team del CABS continueranno a ricercare siti illegali a Malta nelle prossime settimane e dal 1 settembre, giorno dell'apertura della stagione venatoria, documenteranno e segnaleranno i casi di caccia illegale.

25.08.2020, Brescia

Staff del CABS sulle montagne di Brescia
Staff del CABS sulle montagne di Brescia

Il campo antibracconaggio estivo nelle Prealpi bresciane è in pieno svolgimento: 4 team del CABS stanno investigando i casi di bracconaggio ai primi uccelli migratori, che vengono catturati e uccisi con le trappole a scatto. Gli uccelli sono considerati da alcuni una delicatezza culinaria. Al momento stiamo monitorando una decina di siti, principalmente posizionandoci da aree situate in montagna che si affacciano ai prati prealpini dove avvengono le catture. 

22.08.2020 - Iniziano i campi antibracconaggio del CABS!

I campi autunnali del CABS sono iniziati: gli uccelli migratori si sono messi in viaggio verso i siti di svernamento, per noi è quindi ora di pianificare nuove operazioni e di riunire le “Bird Guards” per i campi antibracconaggio. Le prime destinazioni dei nostri team sono Brescia e Calabria, dove i bracconieri utilizzano trappole e sparano ai piccoli migratori. I nostri attivisti poi andranno a Cipro per investigare i casi di trappolaggio con reti e limesticks, a Malta per proteggere limicoli e rapaci. Tappe successive sono il Libano e di nuovo l’Italia all’inizio dell’autunno. Più avanti si terranno anche i campi in Spagna, in Sardegna e nuovamente a Malta. Incrociamo le dita per i nostri team!