Komitee gegen den Vogelmord e.V. Committee Against Bird Slaughter (CABS)

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Diario dei Campi Antibracconaggio CABS - Autunno 2020

Durante la migrazione autunnale degli uccelli, che avviene da inizio agosto a metà novembre, hanno luogo i campi del CABS negli hotspot del bracconaggio. Anche quest'anno abbiamo pianificato delle operazioni in Spagna, Italia, Malta, Cipro e Libano. Con questo diario potete seguire le nostre attività: 


Risultati ad oggi:

Campi in corso: Cipro, Brescia

Bracconieri denunciati: 42

Trappole sequestrate: 1093

Reti sequestrate: 26 

Uccelli salvati*: 199 

Ultimo aggiornamento: 13.10.2020

* Uccelli salvati da bracconieri, reti, trappole o tenuti illegalmente come richiami


13.10.2020, Cipro

I limesticks non sono certo delle trappole selettive: qualsiasi cosa che per sfortuna decide di passare su questi rami rimane intrappolata. Non solo uccelli quindi, ma anche rettili in cerca di una preda nei cespugli. Negli ultimi giorni gli attivisti del CABS a Cipro hanno trovato numerosi di questi “by-catch”, tra cui un giovane camaleonte e una lucertola (di una specie endemica di Cipro). Con difficoltà e molta pazienza siamo riusciti a ripulire e liberare i due animali (vedi foto). In queste 5 settimane di campo abbiamo già raccolto 1029 limesticks!

12.10.2020, Brescia

Aggiornamenti dal campo antibracconaggio del CABS a Brescia: in pochi giorni i nostri team hanno preso altri 4 bracconieri! Uno di questi aveva catturato dei pettirossi con le trappole a scatto vicino al lago d'Iseo, un altro aveva posizionato delle reti poco lontano da Brescia e gli ultimi sono due cacciatori che sparavano a specie protette (fringillidi, silvidi e la tordela in foto). Con queste operazioni siamo a 8 bracconieri individuati e presi in queste due settimane di campo, un numero particolarmente basso per il periodo centrale della migrazione!

10.10.2020, Brescia

La fine degli archetti è vicina. Gli archetti sono un antico strumento europeo di cattura usato principalmente per i pettirossi (ma anche altre specie cadono nella trappola, come questo scricciolo). Gli uccelli sono attratti dalle bacche di sorbo e, quando provano a posarsi sul legnetto orizzontale appositamente sistemato, la trappola scatta e in una frazione di secondo la corda si stringe, lasciando gli animali appesi a testa in giù con le zampe completamente fratturate. La provincia di Brescia è praticamente l'ultimo posto al mondo in cui si usa ancora questa trappola crudele e illegale, anche se sempre meno. Quando avevamo iniziato i nostri campi autunnali a Brescia negli anni 80 smantellavamo diverse migliaia di queste trappole: ogni anno sempre di più con il prolungamento delle nostre operazioni, fino ad arrivare a 12.000 archetti raccolti nel 2001 in soli 20 giorni! L'anno scorso in 5 settimane i nostri team ne hanno raccolti 224 mentre quest'anno non ne sono ancora stati trovati. Speriamo che questo sia il primo anno senza archetti!

08.10.2020, Cipro

Massacro di passere sarde a Cipro. Martedì un team del CABS a Cipro ha assistito al massacro di un centinaio di passere sarde in una sola mattina a Ayios Theodoros. I guardiacaccia del Game and Fauna Service sono arrivati sul posto ma inizialmente non hanno riscontrato abbastanza evidenza per sanzionare alcun bracconiere. I membri del CABS hanno quindi deciso di portare i video e gli uccelli morti alla polizia e di sporgere denuncia. I guadiacaccia sono rimasti sul posto e hanno fermato un cacciatore che aveva una borsa piena di passere e ballerine. La foto mostra le due passere ferite recuperate dai nostri attivisti: una è morta poco dopo, l'altra è stata portata dal veterinario.

07.10.2020, Malta

(Foto d'archivio)​
(Foto d'archivio)​

Trappolaggio di frosoni a Malta: alcuni giorni prima dell'apertura della controversa stagione di trappolaggio di uccelli canori e pivieri dorati, i nostri team a Malta hanno scoperto i primi due casi di trappolaggio illegale. Lo scorso fine settimana gli attivisti del CABS hanno filmato un uomo che stava catturando frosoni con una rete a scatto di 20 metri in una valle vicino a Birzebuggia. Grazie al nostro video la polizia ha potuto identificare il trappolatore e sequestrare la rete e numerosi uccelli da richiamo. Lunedì è stato individuato e filmato un altro bracconiere con 8 frosoni e lucherini. In questo caso la polizia è arrivata troppo tardi e l'uomo è riuscito a scappare con gli uccelli; sono comunque ancora in corso le investigazioni. I team del CABS saranno a Malta fino alla fine del mese per documentare i casi di caccia illegale e fermare i bracconieri.

06.10.2020, Brescia

3 trappolatori presi in 3 giorni! Il campo antibracconaggio a Brescia è appena iniziato ma i nostri team hanno già trovato 5 siti attivi e le autorità hanno preso 3 bracconieri a seguito delle nostre investigazioni e segnalazioni. Il primo aveva posizionato delle reti per la cattura dei tordi (probabilmente da usare come richiami vivi per la caccia), il secondo aveva attivato delle gabbie trappole (per catturare piccoli uccelli da tenere in gabbia) e il terzo aveva posizionato una dozzina di trappole a scatto per catturare i pettirossi (considerati una 'delicatezza'). Le nostre operazioni continueranno fino alla fine della migrazione a novembre.

05.10.2020, Cipro

Un altro successo del team del CABS a Cipro: l'altra notte i nostri attivisti hanno trovato un sito noto attivo con un richiamo elettronico per capinere e due reti, in cui erano finiti 22 uccelli – 19 capinere, 1 luì grosso, un barbagianni e un gufo comune. Visto che le autorità non erano disponibili per un intervento, abbiamo rimosso le reti e il richiamo. Spesso di notte infatti non abbiamo il supporto dei guardiacaccia del Game and Fauna Service, anche se quasi tutti i siti con reti sono attivi solo di notte! Perlomeno abbiamo smantellato il sito e liberato tutti gli uccelli.

03.10.2020, Cipro

Fin dalla scoperta del "cimitero dei gruccioni" vicino a Larnaca (vedi 01.10.2020), i nostri attivisti hanno monitorato l'area ogni giorno. Ancora una volta oggi hanno assistito all'abbattimento di due gruccioni e hanno chiamato i Game Wardens. Anche se i guardiacaccia non potevano confermare che gli uccelli appena sparati presenti sul terreno fossero dei due cacciatori, uno dei due almeno ha ricevuto una sanzione di 85 euro per non aver raccolto le cartucce. Da allora, nell'area è tornata un po' di pace. La buona notizia è che tre giorni fa avevamo trovato un gruccione ferito tra le varie carcasse e lo avevamo portato dal veterinario: l'uccello si trova in condizioni stabili e ha buone probabilità di sopravvivere!

02.10.2020, Malta

Trappolatore di ortolani a Malta. Ieri in un sito vicino a Zurrieq un team del CABS ha filmato un bracconiere che catturava gli ortolani, una specie protetta e in pericolo in tutta Europa. Il video, che mostra il trappolatore e il numero di targa, è stato consegnato alla polizia. A Birzebuggia invece, nella proprietà di un cacciatore, è stato scoperto un impianto con reti per la cattura di quaglie, che è stato smantellato dalla polizia. Anche in questo caso la segnalazione era arrivata dai nostri attivisti, che avevano scoperto e fotografato il sito il giorno precedente. Durante il monitoraggio di quest'area inoltre il team del CABS ha trovato un gheppio sparato da poco accanto a un appostamento da caccia.

01.10.2020, Cipro

Cimitero di uccelli migratori a Cipro. I partecipanti al campo antibracconaggio a Cipro hanno trovato centinaia di uccelli morti in un'area di caccia a Meneou, sulla costa a sud di Larnaca. Oltre a decine di gruccioni e numerose rondini sono stati trovati anche un gheppio, un'upupa, una nitticora e una ghiandaia marina. Gli uccelli, appartenenti a specie protette, erano disseminati su tutta l'area insieme a migliaia di cartucce. Finora non è stata fatta alcuna completa investigazione sul sito da parte delle autorità, nonostante le nostre segnalazioni. Il CABS ha quindi rilasciato un comunicato stampa con il quale richiede un intervento immediato delle autorità. Nel frattempo i nostri team stanno monitorando l'area per prevenire ulteriori massacri. Il sito ci è stato inizialmente segnalato dai nostri parter di BirdLife Cyprus. A questo link il nostro comunicato stampa in inglese.

30.09.2020, Libano

Aggiornamenti dal campo antibracconaggio in Libano. A seguito della segnalazione di numerose immagini pubblicate sui social che ritraggono l'abbattimento illegale di specie protette ad Akkar, nel nord del Libano, i partecipanti al nostro campo antibracconaggio si sono recati sul posto per verificare la situazione: sono stati rinvenuti i resti di numerosi rapaci, tra cui falchi pecchiaioli, gheppi e sparvieri levantini. In occasione di un incontro con le forze di polizia, ci è stato inoltre consegnato un falco di palude ferito, che abbiamo portato al centro recupero. In un'altra operazione, i team hanno smantellato due siti di trappolaggio insieme alla polizia a Barja e Jadra. Le reti e i richiami sono stati sequestrati. Notiamo con piacere che, nonostante le difficili circostanze politiche, economiche e al covid, la situazione a Barja e dintorni (un hotspot del bracconaggio) è molto migliorata negli ultimi 3 anni. Questo grazie all'aumento della consapevolezza delle persone e alle campagne e operazioni che il CABS sta portanto avanti con Society for the Protection of Nature in LebanonMESHC Anti-Poaching Unit e Lebanese Internal Security Forces.

25.09.2020, Malta

Aggiornamenti da Malta: negli ultimi due giorni uno dei nostri team a Malta ha assistito agli ennesimi abbattimenti di specie protette, un falco pecchiaiolo e una ghiandaia marina. L'illegalità in questa stagione venatoria sembra totalmente fuori controllo (di nuovo). Per questo abbiamo chiesto al Governo maltese di prendere immediati provvedimenti: la sospensione della caccia in alcune regioni e una presenza costante della polizia per monitorare il rispetto del divieto.

Per mostrarvi la situazione, abbiamo realizzato questo video:

https://www.youtube.com/watch?v=wPAuL0YpPjI&feature=youtu.be

24.09.2020, Malta

Falchi pecchiaioli uccisi a Malta: negli ultimi giorni i partecipanti al nostro campo antibracconaggio a Malta hanno assistito a numerosi casi di caccia illegale. In particolare nei roost ("dormitori") di falchi pecchiaioli locati intorno all'aeroporto internazionale, dove sono stati abbattuti almeno 6 rapaci di questa specie particolarmente protetta. In più sono stati individuati dei cacciatori in aree protette, che usavano il silenziatore o che sparavano nelle ore di divieto. La polizia ha già preso due cacciatori e sta investigando sugli altri casi per i quali abbiamo inoltrato segnalazione e materiale documentativo. 

Abbiamo pubblicato anche un video: Youtube.

23.09.2020, Brescia

Bracconiere n.5 preso a Brescia! Anche se la nostra missione estiva nelle Prealpi bresciane è terminata, pochi giorni fa i carabinieri forestali hanno preso un trappolatore grazie alle nostre precedenti investigazioni. Avevamo riportato il sito di trappolaggio situato vicino al lago d'Iseo due settimane fa, ma il bracconiere non si era fatto vedere per giorni, quindi gli agenti lo stavano controllando saltuariamente. Quando finalmente l'uomo è tornato sul posto, i carabinieri lo hanno colto in flagrante. Con una decina di trappole per balie e codirossi, si tratta del nostro quinto bracconiere preso durante il campo estivo.

21.09.2020, Libano

Un altro massacro di rapaci in Libano: a un solo giorno dall'inizio del campo antibracconaggio organizzato con i nostri partner della Society for the Protection of Nature in Lebanon e della MESHC Anti-Poaching Unit, il team di 'Bird Guard' ha già scoperto i resti di un recente massacro di rapaci. Durante un controllo a Egbhe, Keserwan (un'area in cui documentiamo regolarmente simili massacri), il team ha trovato i resti di 16 falchi pecchiaioli, due aquile anatraie minori e un falco di palude, tutti nello stesso luogo. Alcuni erano stati sezionati per rimuoverne il petto, mentre gli altri sono stati evidentemente uccisi senza alcun motivo se non quello di essere facili obiettivi sulla traiettoria dei fucili dei bracconieri. Nelle prossime settimane, durante il picco della migrazione, il team condurrà delle investigazioni sul campo in cooperazione con i cacciatori che supportano l'implementazione della norma sulla caccia e con le Forze di Sicurezza Interna per segnalare e condannare i bracconieri che abbattono o catturano specie protette.

20.09.2020, Cipro

Povera capinera intrappolata su un limestick - ora è sana e salva, l'abbiamo liberata!
Povera capinera intrappolata su un limestick - ora è sana e salva, l'abbiamo liberata!

Trappolaggio brutale: l'uso delle bacchette di vischio per catturare gli uccelli selvatici è particolarmente crudele. La sostanza collosa viene spalmata sui rami appositamente posizionati in orizzontale sulle piante – posatoi perfetti per gli uccelli. Questi, stanchi per lo sforzo che richiede la migrazione autunnale, si posano sugli invitanti rametti e rimangono attaccati per le zampe. Nel panico, si dimenano per liberarsi ma finiscono per ritrovarsi completamente attaccati, zampe, ali e coda; talvolta anche testa o becco rimangono incollati. Durante il nostro campo dobbiamo rivivere questa scena ogni giorno. Quando troviamo gli animali in tempo li possiamo direttamente liberare, ma quando gli uccelli rimangono intrappolati per ore sotto al sole cocente, raramente hanno qualche possibilità di sopravvivere.

In sole due settimane di operazioni autunnali a Cipro i nostri team hanno trovato 642 limesticks e hanno preso 10 bracconieri.

Fortunatamente, armati di pazienza e attenzione, siamo riusciti a pulire questa capinera e a liberarla dopo una notte passata al nostro campo base.

19.09.2020, Libano

Membri dell'Unità MESHC con il giovane avvoltoio
Membri dell'Unità MESHC con il giovane avvoltoio

Recuperato un capovaccaio in Libano. Ieri i nostri partner della Society for the Protection of Nature in Lebanon hanno ricevuto una segnalazione dall'associazione partner di BirdLife in Bulgaria (BSPB): il segnale del GPS di un giovane capovaccaio indicava che l'uccello aveva smesso di muoversi verso le 4 del mattino a Douar, in Libano. I membri della MESHC Anti-Poaching Unit hanno raggiunto velocemente il posto indicato e, con l'aiuto delle Forze di Sicurezza Interne, sono riusciti a recuperare il povero animale, che si trovava in condizioni critiche. Le radiografie hanno rivelato la presenza di 13 pallini di piombo, un'ala e una zampa rotte. Ora è in condizioni stabili, sulla via della guarigione. Un fantastico lavoro di squadra!

E' ufficialmente iniziato anche il nostro campo antibracconaggio CABS/SPNL/MESHC in Libano. Nelle prossime settimane, durante il periodo centrale della migrazione, il nostro team libanese di “Bird Guards” monitorerà la situazione negli hotspot del bracconaggio insieme alle autorità locali.

17.09.2020, Cipro

Secchio pieno di uccelli morti
Secchio pieno di uccelli morti

Ieri mattina siamo quasi riusciti a fare un grosso colpo a Cipro: uno dei nostri CABS team, mentre stava controllando un vecchio sito vicino a Larnaca, ha individuato un'altra area di trappolaggio con due lunghe reti e un richiamo elettroacustico per capinere. Al nostro arrivo abbiamo trovato decine di uccelli che si contorcevano nelle reti. I guardiacaccia del Game and Fauna Service hanno risposto alla nostra segnalazione ma sfortunatamente il bracconiere – un noto trappolatore – è riuscito a scappare in auto. Quando siamo intervenuti, 57 uccelli erano già stati uccisi e raccolti in un secchio, ma siamo riusciti a liberarne altri 52 dalle reti. Tra questi, oltre alle capinere, c'erano anche alcune averle e un torcicollo. Terremo monitorato il sito e ci assicureremo che anche questo criminale venga consegnato alla giustizia!

16.09.2020, Francia

La Francia sospende la caccia alle tortore selvatiche! Sembra che Parigi abbia fatto un ulteriore passo avanti nelle proprie politiche venatorie: solo poche settimane fa è stato vietato l'uso delle bacchette di vischio per l'approvvigionamento di uccelli da richiamo e ora la Corte Suprema Amministrativa francese ha finalmente sospeso la caccia alle tortore. La popolazione europea della specie è infatti diminuita del 30-40% nei soli ultimi 16 anni – non da ultimo a causa dei livelli di caccia insostenibili in Francia, Italia, Spagna, Portogallo, Cipro, Malta, Grecia, Austria e Bulgaria. Il CABS e altre associazioni hanno portato avanti azioni e campagne per gettare luce sulla drammatica situazione delle tortore selvatiche. Come risulta dalle nostre stime riportate nello studio CABS del 2019, in Europa ogni anno vengono abbattute legalmente tra 1,3 e 2,2 milioni di tortore selvatiche (circa 1/6 della popolazione nidificante). Questa primavera abbiamo presentato alla Commissione europea una denuncia contro la Francia. Bruxelles ha preso le redini della situazione e sta esercitando pressione sui Paesi membri in cui le specie minacciate sono ancora oggetto di caccia. Sfortunatamente circa 7-10.000 tortore sono già state abbattute in Francia dall'inizio della stagione venatoria ad oggi. Certo questo successo non deve essere sopravvalutato, considerando che proprio la Francia è stata finora uno dei principali “Stati cacciatori” ad aver bloccato qualsiasi iniziativa per il miglioramento delle norme a tutela degli uccelli migratori. Ora ci aspettiamo che le stesse restrizioni vengano applicate anche ad altre specie, come il chiurlo e l'allodola.

14.09.2020, Libano

Bracconieri in posa orgogliosi del loro massacro
Bracconieri in posa orgogliosi del loro massacro

Con l'inizio della migrazione autunnale, arrivano anche quest'anno le prime testimonianze degli orribili massacri di uccelli migratori perpetrati dai cacciatori libanesi. Questa immagine della settimana scorsa mostra un gruppo di cacciatori che posano orgogliosi per un “selfie” con oltre 500 uccelli appena abbattuti. Tra le vittime di questi criminali ci sono quasi esclusivamente specie che sono particolarmente protette secondo le norme libanesi, come rondini, rigogoli, culbianchi, gruccioni, torcicolli e averle. La foto è stata fatta nel Nord del Paese e postata su Instagram venerdì. L'unità antibracconaggio della polizia è stata subito informata. Nel frattempo, è in corso l'organizzazione del nostro campo antibracconaggio sulle montagne del Libano, finanziato dal CABS, che inizierà la settimana prossima e continuerà fino alla fine del mese. Le “Bird Guards” dell'associazione Society for the Protection of Nature in Lebanon, con la quale cooperiamo dal 2017, monitoreranno le principali rotte migratorie e interverranno con le autorità per fermare i bracconieri.

11.09.2020, Cipro

Richiamo sequestrato
Richiamo sequestrato


Preso in flagrante un cacciatore di specie protette a Cipro. Non lontano da Larnaca, un team del CABS ha scoperto un cacciatore irregolare: l'uomo, nascosto tra degli arbusti, stava utilizzando un illegale richiamo elettronico con il canto di una specie protetta, la capinera. Con il richiamo però non ha attirato solo gli uccelli ma anche i nostri attivisti, che hanno immediatamente riportato il caso ai guardiacaccia del Game and Fauna Service. Nonostante gli agenti abbiano colto il criminale sul fatto, la sanzione ammonta a soli 500 euro. Con importi così irrisori, non sorprende che l'abbattimento di specie protette sia in aumento sull'isola..

08.09.2020, Brescia

Balie abbattute
Balie abbattute

Il nostro campo antibracconaggio estivo a Brescia è stato un successo: nelle ultime 2 settimane, 5 team del CABS hanno monitorato e investigato il bracconaggio tra le montagne del Nord Italia. I nostri attivisti, provenienti dall'Italia e dalla Germania, hanno trovato una decina di siti attivi o preparati per la cattura di passeriformi tra il lago d'Iseo e il lago di Garda. Ogni settembre infatti i bracconieri prendono di mira le balie in migrazione (vedi foto del nostro archivio del 2019), ma anche codirossi e prispoloni rientrano nel loro “menu”. Quest'anno, in cooperazione con i carabinieri forestali, abbiamo preso 4 bracconieri: uno di loro aveva posizionato delle trappole mentre 3 cacciatori sparavano a balie e prispoloni, per di più con l'ausilio di richiami elettronici. Rispetto agli anni scorsi però il bracconaggio sembra in diminuzione – un piccolo ma importante successo!

06.09.2020, Cipro

Pigliamosche pettirosso
Pigliamosche pettirosso

Salvato un pigliamosche pettirosso. Lo scorso weekend un team del CABS ha fatto un ritrovamento molto speciale a Cipro: un pigliamosche pettirosso intrappolato in un limesitck vicino alla cittadina di Ayia Napa! Questo raro migratore proveniente dall'Est Europa viene osservato sull'isola solo alcune volte all'anno. Il piccolo passeriforme è quasi finito in padella, insieme a un usignolo catturato con un altro limestick nello stesso sito. Entrambi sono sani e salvi e sono stati liberati, mentre il bracconiere è stato denunciato dagli agenti del Game Fund. Il nostro campo a Cipro è iniziato da una settimana e siamo già riusciti a prendere 3 trappolatori e un cacciatore, mentre 279 limesticks e 6 richiami elettronici sono stati sequestrati. Si tratta del campo del CABS più lungo di quest'anno, che durerà 12 settimane e finirà a novembre.

02.09.2020 Calabria

Armi, munizioni e richiami sequestrati ai bracconieri
Armi, munizioni e richiami sequestrati ai bracconieri

Completata la prima missione estiva del CABS nel Sud Italia! In Calabria perdura una vecchia -quanto illecita- tradizione di caccia ai beccafichi. Questi piccoli passeriformi si riuniscono in agosto sulla punta dello stivale prima di affrontare l'attraversamento del Mediterraneo. Visto che si alimentano sugli alberi di fico, i bracconieri li attendono nei frutteti con le armi cariche e gli sparano a distanza ravvicinata. Prima di quest'anno avevamo solo sentito parlare di questa forma di bracconaggio, ma finalmente pochi giorni fa abbiamo effettuato la prima operazione e portato a compimento il primo caso. Con i carabinieri forestali del SOARDA siamo riusciti a denunciare 2 cacciatori che avevano ucciso in meno di un'ora 26 beccafichi. Le armi e i richiami elettronici sono stati sequestrati (vedi foto). Il fenomeno sembra molto diffuso: ci sarà da lavorarci anche nei prossimi anni.

28.08.2020, Francia

Tordo bottaccio catturato con un limestick in Francia
Tordo bottaccio catturato con un limestick in Francia

Ottime notizie dalla Francia: il governo Macron ha vietato il trappolaggio con i limesticks! Fino al 2019, in 5 dipartimenti della Provenza -in contrasto con le norme della Direttiva Uccelli- era permessa la cattura dei tordi con i bastoncini di vischio. Gli uccelli catturati, in teoria 6-7 per cacciatore, venivano chiusi in gabbia e usati come richiami per la caccia. La deroga veniva giustificata come “antica tradizione di caccia” e l'anno scorso i circa 7.000 cacciatori autorizzati avevano potuto teoricamente catturare 42.000 uccelli. Finalmente, con un ritardo di 30 anni, il governo francese ha ceduto alle pressioni della Commissione europea e ha proibito l'uso di questi mezzi di cattura non selettivi. Ora ci si aspetta che questa iniziale sospensione diventi una chiusura definitiva. Il divieto è stato preceduto da dieci anni di campagna portata avanti dall'associazione francese per la protezione dell'avifauna LPO, col supporto logistico e informativo del CABS. I nostri volontari avevano condotto investigazioni nei siti di trappolaggio e raccolto materiale video sui numerosi abusi, tra cui la cattura e l'uccisione illegale di specie protette. Alla fine anche le autorità e i politici si sono convinti ad eliminare questo privilegio delle lobbies venatorie francesi. Finalmente un bel successo!

26.08.2020, Malta

Sito illegale di trappolaggio per limicoli a Malta
Sito illegale di trappolaggio per limicoli a Malta

Trappolaggio illegale a Malta: dall'inizio della settimana lo staff del CABS ha riportato 8 casi di bracconaggio alla polizia maltese. Si tratta di 8 enormi installazioni per il trappolaggio di chiurli, pivieri e altri limicoli, che vengono catturati con grandi reti posizionate ai margini di laghetti artificiali creati appositamente. Per individuare questi casi, lo staff del CABS ha condotto dei monitoraggi aerei e ha fotografato tutti i siti attivi. Le foto mostrano le reti, i laghetti riempiti di recente e i numerosi stampi in plastica usati per attirare gli uccelli. Rattrista molto constatare che metà dei siti riportati era già stato investigato a luglio 2019, agosto 2018 e luglio 2017 e riportato alle autorità con le coordinate esatte. “Il fatto che in 4 anni la polizia non sia riuscita a prendere questi criminali e a mettere fine alla loro attività illegale dimostra la pochezza delle autorità maltesi contro il bracconaggio” critica il presidente del CABS Heinz Schwarze. I team del CABS continueranno a ricercare siti illegali a Malta nelle prossime settimane e dal 1 settembre, giorno dell'apertura della stagione venatoria, documenteranno e segnaleranno i casi di caccia illegale.

25.08.2020, Brescia

Staff del CABS sulle montagne di Brescia
Staff del CABS sulle montagne di Brescia

Il campo antibracconaggio estivo nelle Prealpi bresciane è in pieno svolgimento: 4 team del CABS stanno investigando i casi di bracconaggio ai primi uccelli migratori, che vengono catturati e uccisi con le trappole a scatto. Gli uccelli sono considerati da alcuni una delicatezza culinaria. Al momento stiamo monitorando una decina di siti, principalmente posizionandoci da aree situate in montagna che si affacciano ai prati prealpini dove avvengono le catture. 

22.08.2020 - Iniziano i campi antibracconaggio del CABS!

I campi autunnali del CABS sono iniziati: gli uccelli migratori si sono messi in viaggio verso i siti di svernamento, per noi è quindi ora di pianificare nuove operazioni e di riunire le “Bird Guards” per i campi antibracconaggio. Le prime destinazioni dei nostri team sono Brescia e Calabria, dove i bracconieri utilizzano trappole e sparano ai piccoli migratori. I nostri attivisti poi andranno a Cipro per investigare i casi di trappolaggio con reti e limesticks, a Malta per proteggere limicoli e rapaci. Tappe successive sono il Libano e di nuovo l’Italia all’inizio dell’autunno. Più avanti si terranno anche i campi in Spagna, in Sardegna e nuovamente a Malta. Incrociamo le dita per i nostri team!