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Orto e frutteto

Fioritura di ciliegio
 (© yves6/Wikicommons)Fioritura di ciliegio
(© yves6/Wikicommons)
Perchè non usare il proprio giardino anche per produrre frutta e verdura per il fabbisogno domestico? A meno che non si disponga di grossi spazi, non si potrà certo diventare indipendenti, ma integrare i pasti quotidiani con prodotti assolutamente naturali del proprio orto, è certo una buona idea.

Se gli alberi da frutta sono una grande attrazione per gli insetti e gli uccelli, anche l’orto, diventando un nuovo elemento di varietà, assume una funzione di richiamo.

La terra soffice, smossa e scoperta intorno ai pomodori, zucchine, prezzemolo e lattuga attraerà sicuramente il merlo, le sylvie e i luì; mettere a dimora poi essenze officinali come la lavanda (Lavanda angustifolia), il rosmarino (Rosmarinus officinalis), il timo (Thymus vulgaris), la menta (Mentha x piperita), la salvia (Salvia sclarea), l’origano (Origanum vulgare), il basilico (Ocimum basilicum), la maggiorana (Majorana hortensis), la pimpinella (Sanguisorba minor) trasformerà l’orto in un’attrazione per api, bombi e farfalle. Ma non solo: i forti odori di queste erbe sono anche degli ottimi repellenti per parassiti e insetti nocivi; una ragione in piú per seminare le erbe aromatiche vicino alle piante dell'orto e a piacere nel proprio giardino.

Forse per rispettare lo stile informale di un birdgarden è più opportuno sistemare le piante dell’orto qui e là, inframmezzate da fiori, magari sul lato sud della casa, invece di creare uno spazio apposito separato dal giardino. Lo stesso vale per le piante da frutto, che possono essere messe a dimora in un’area prativa a sé stante, ma anche inserite nella siepe.