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Differenti modelli di cassette nido: a ogni specie il suo

Cassetta nido tipo chiuso

Cassetta tipo chiuso (© A. Mikołajewskri/wikicommons)Cassetta tipo chiuso (© A. Mikołajewskri/wikicommons)Questo modello è adatto alla cinciallegra, cinciarella, codirosso, picchio muratore, passeri, torcicollo. Il fondo deve essere di 14x14 cm. La parete posteriore alta 27 cm e quella anteriore 24 cm (in modo da creare la pendenza che fa sgocciolare l’acqua dal tetto). Il foro d’accesso deve essere a circa 20 cm dal fondo.

Una delle pareti (o il tetto o il fondo) vanno avvitate o dotate di una cerniera in modo da essere rimovibili/apribili quando si ripulisce la cassetta in autunno. Il diametro del foro d’accesso è l’elemento più importante che stabilisce quali specie entrerannoa nidificare. Con un foro di 2,8 cm entreranno solo le cince e la passera mattugia. Con un foro di 3,4 cm entreranno anche tutte le specie nominate qui sopra.

Cassetta nido tipo chiuso grande

La struttura è identica a quella precedente (e valgono i medesimi accorgimenti), ma le misure sono maggiori. Il diametro del foro d'ingresso deve essere di minimo 6,5 cm, in questo modo può venire utilizzato dall'assiolo, civetta, picchio verde, picchio rosso, upupa e storno. Il fondo questa volta è di 16x16cm, la parete Cassetta nido grande per storno
 (© usien/wikicommons)Cassetta nido grande per storno
(© usien/wikicommons)
posteriore alta 34 cm e quella anteriore 30 cm. Il foro anteriore va situato a circa 23 cm dal fondo.

A seconda dell'ubicazione sarà occupata dall'una o altra specie: posta su un palo sporgente che fa capolino da un albero o nel giardino è perfetto per lo storno (meglio se con un trespolo davanti al foro per facilitare l'entrata). Se posta in un frutteto o una zona prativa con alberi sparsi è ottima per l'upupa, picchi e strigiformi.

Cassetta nido tipo aperto

Si tratta di un nido poco utilizzato negli spazi selvatici, per la facilità con cui i piccoli possono venire raggiunti dai predatori. È più adatto per i parchi urbani, gli spazi domestici, le cascine. È particolarmente amato dal codirosso spazzacamino, pettirosso, pigliamosche, scricciolo, ballerina bianca. Pigliamosche e codirosso lo useranno se posto sui muri, sotto gli spioventi dei tetti. Lo scricciolo e il pettirosso lo preferiscono nella vegetazione, per esempio su un albero o muro coperto dall'edera. Cassette nido tipo aperto. Quella di destra ha le schermature laterali antipredazioneCassette nido tipo aperto. Quella di destra ha le schermature laterali antipredazioneLa ballerina lo occuperà se posto fra le rocce o gli argini di un corso d'acqua. È importante sempre e comunque garantire il più possibile che non sia facilmente accessibile ai predatori.

Il fondo dovrebbe essere di 12x12 cm, la parete posteriore alta 17 cm e quella anteriore 9 cm. La pendenza del tetto può essere minima, in modo che lo spazio aperto anteriore sia di circa 7 cm di altezza. Per evitare poi la predazione si può aggiungere un accorgimento: il tetto viene fatto di 29 cm di lunghezza, in modo che copra come una visiera l'entrata al nido, mentre ai lati vengono aggiunto due schermature.

Tronchetto naturale

Cassette nido a tronchetto (© Eddy Van/wikicommons)Cassette nido a tronchetto (© Eddy Van/wikicommons)Difficile da costruire, ma altrimenti molto resistente. È di fatto un nido tipo chiuso grande costruito svuotando l'interno di un tronchetto d'albero. Questo può venire fatto con attrezzi speciali per il legno, scavando la cavità dall'alto e poi apponendovi una tavola come tetto, oppure tagliando a metà il tronco verticalmente e scavando le due sezioni, che alla fine vengono re-inchiodate fra loro e coperte da un tettuccio.

Questo nido sembra avere particolare successo per i torcicolli se posto in frutteti o vigneti. Il foro d'accesso deve essere di almeno 4 cm e la cavità interna di circa 15x15 cm e 30 cm di altezza.

Nido per allocco

È un nido chiuso di dimensioni molto grandi. Alto circa 50 cm, con il fondo di 44x29 cm. Il foro d'accesso deve essere di 12 cm e il nido fa collocato su un grande albero fra i 4 e i 10 metri d'altezza. Cassetta nido per allocco con schermature laterali antipredazioneCassetta nido per allocco con schermature laterali antipredazioneNel caso venga posizionato dove vi sono predatori naturali come martore o gatti selvatici, sui due lati possono fare sporgere le schermature, come nel caso della cassetta nido tipo aperto.

In questo nido può nidificare l'allocco, la colombella e, se posto sul tetto, magari vicino al comignolo della casa, con un poco di fortuna anche la taccola.

Nido per civetta capogrosso

Modello identico a quello sopra descritto per l'allocco. Vanno solo modificate le misure: il fondo è di 20x20 cm, la parete anteriore è alta 36 cm, quella posteriore 41 cm.

Il foro è ovale di 8,5 cm di altezza e 7,5 di larghezza. questo modello è ampiamente sperimentato, soprattutto in Svizzera, ed è uno tra quelli che hanno ottenuto la maggiore percentuale di occupazione e successo riproduttivo. Civette capogrosso nel nido artificiale
 (© Axel Strauß/wikicommons)Civette capogrosso nel nido artificiale
(© Axel Strauß/wikicommons)
Ovviamente va installato in boschi maturi di aghifoglie.

Nido per civetta

Da installare sugli alberi nei giardini, parchi, prati con alberi sparsi, si compone di un tubo circolare (o anche rettangolare) di 83 cm di lunghezza e un diametro interno di 18 cm (o 24 cm di larghezza e 20 di altezza). Normalmente viene posto parallelo sopra o sotto un ramo orizzontale di albero. Il diametro del foro di entrata è di 6,3 cm.

Visto che le civette non portano fuori gli scrementi dei nidiacei, per proteggere questi da un eccessivo accumulo di feci è opportuno porre sul pavimento una grata che permetta ai piccoli di stare minimamente rialzati rispetto al fondo della cassetta nido.Inoltre, se il nido della civetta è collocato in pieno sole, l'accumulo degli scrementi unito al calore, crea vapori di ammoniaca che possono mettere in pericolo la covata. Cassetta per civettaCassetta per civettaUna buona soluzione è quindi dotare il fondo e il tetto di numerosi fori per l'aereazione.

Per evitare poi che l'acqua entri attraverso i fori superiori si deve apporre un secondo tetto perfettamente impermeabile.Infine, per mettere al sicuro la covata dalle faine, è consigliabile costruire un "labirinto di protezione" (utilizzabile in principio in tutte le cassette nido), ovvero creare due entrate successive di maniera tale che i fori di accesso non siano in linea, ma sfalsati. Cassetta nido per civetta in naturaCassetta nido per civetta in natura

Nido per barbagianni

Il barbagianni ha sempre nidificato nei solai, nei fienili, campanari, abbaini, in stanze create dagli uomini con una possibilità di accesso dall'esterno. Questa cassetta nido deve quindi venire posizionata in luoghi riparati e ben asciutti (fienili, soffitte, campanili, torri, ecc.), a cui il Barbagianni possa accedere direttamente o attraverso cavità nei muri già esistenti o appositamente predisposte.

In mancanza di mansarde, sottotetti o spazi del genere, può anche venir appesa sulla parete all'interno di un edificio, come una rimessa, un granaio, una stalla:Schema cassetta per barbagianniSchema cassetta per barbagianni importante è che la cassetta sia in un luogo chiuso e coperto. Bisogna tenere presente che i piccoli durante le prime settimane di vita sono piuttosto rumorosi, quindi si calcoli un minimo di disturbo per chi eventualmente vive nella casa.

Per le misure si guardi il disegno qui a lato, calcolando che A=15 cm, B=20 cm, C=100 cm, D=46 cm, E=56 cm,

Nido per gheppio

Normalmente questa cassetta di tipo aperta viene installata sulla sommità di un palo, di alberi isolati o ad almeno 6 metri su casali e cascine. Il modello è identico alla cassetta nido di tipo aperto, ma le misure sono maggiori: il fondo è di 41x23 cm, la parete posteriore di 41x28 cm, quella anteriore di 41x14 cm (quindi lo spazio di entrata fino al tetto é di circa 14 cm). È un buon accorgimento imbottire la cassetta con segatura. Modello per gheppioModello per gheppio

Nido per merlo acquaiolo

Il merlo acquaiolo ama nidificare in cassette nido nei pressi dell'acqua. La forma e struttura del nido in realtà non è molto importante: vi sono nidi di tipo aperto, tipo chiuso, con entrata da sotto o delle semplici tavolette con un bordo rialzato per contenere il materiale del nido. Quello che è importante è invece dove il nido viene posizionato. Il posto migliore è senz'altro sotto un ponte che posto al di sopra di un corso d'acqua...

Nido per rondine

Schema di nido per merlo acquaiolo e sua locazione
 (© Nabu)Schema di nido per merlo acquaiolo e sua locazione
(© Nabu)
La rondine se la passa molto male purtroppo, e questo soprattutto per la perdita di siti di nidificazione, ovvero per la trasformazione delle fattorie tradizionali in villette residenziali o casermoni per la produzione industriale di latte e carne. Se quindi si dispone di una casa in campagna, ma anche in città (le rondini per esempio nidificano nei porticati delle case vicino alla Darsena a Milano) che abbia un porticato, una stalla, una rimessa e si vedono nei dintorni delle rondini, Coppe nido artificiali per balestruccioCoppe nido artificiali per balestrucciosi può provare ad invitarle perché nidifichino da voi.

In generale la rondine non ha bisogno di un nido artificiale, le basta una stanza sempre accessibile (una rondine in Francia aveva imparato a volare davanti alla fotocellula del garage per farsi aprire e arrivare al nido..!!), con una parete la cui superficie sia irregolare e possibilmente col tetto in travi di legno. Per incoraggiarla si vendono nidi fatti con una coppa di cemento segatura (larghezza 20 cm, altezza 14cm, profondità 13 cm), Schema cassetta nido per rondoneSchema cassetta nido per rondoneapplicato a una tavoletta di legno di sostegno, da appendere al muro dell'edificio prescelto.

Lo stesso tipo di nido, se apposto sul muro delle case, appena sotto il tetto può essere occupato dal balestruccio, dopo che questa specie ha provveduto a completare la forma chiudendolo a coppa.

Nido per rondone

Semplice cassetta adatta per il rondone comune e pallido; può essere Rondone davanti al suo nido artificiale
 (© P. Heron/wikicommons)Rondone davanti al suo nido artificiale
(© P. Heron/wikicommons)
fissata sotto i cornicioni e i tetti delle abitazioni, delle torri e dei campanili. Il foro di ingresso di 6,5x3,2 cm deve essere ovale in modo da permettere l'accesso a questi uccelli che arrivano al nido con le ali ancora leggermente aperte. Le dimensioni della cassetta sono 34x22 cm, mentre l'altezza è di 16 cm. Nel sud dell'Italia il rondone pallido nidifica anche a pochi metri dal suolo, ma è preferibile situare la cassetta ad almeno 7 metri, comunque sempre appena sotto il tetto.

Nido per topini e il martin pescatore

Vi sono uccelli che nidificano scavando tunnel nella sabbia o nella terra morbida dell'argine di un fiume. Questi tunnel, lunghi circa 50 cm finiscono in una "stanzetta" più ampia dove si trovano i nidiacei. Per chi si vuole mettere alla prova in piccole opere di ingegneria ambientale, questo nido può venire costruito e poi incassato dentro un argine adatto presso un fiume o in una cava.

Le misure variano a seconda della specie: se si vuole attrarre il topino Rondone nella cassetta
 (© amikosik/wikicommons)Rondone nella cassetta
(© amikosik/wikicommons)
l'entrata deve essere di 9x5 cm e il tunnel lungo circa 40 cm. Il tunnel termina nella cassetta vera e propria che è di 14x11 cm e con 8 cm di altezza. Per il martin pescatore invece il foro di entrata deve essere di 10,5x6,5 cm, la lunghezza del tunnel 50 cm e la cassetta di 20x16 cm e con 11 cm di altezza. si tenga presente che i topini nidificano in colonie, per cui nel caso ci si lanci nell'impresa bisognerebbe installare più di una cassetta.

Nido per rampichino

Sebbene i rampichini nidifichino anche nei normali nidi chiusi, vi è un modello specialmente pensato per loro. Va posizionato nei boschi. Le misure sono le seguenti, come si può vedere nel disegno qui a lato : E=18 cm, D=19 cm, C=22 cm, A+B(apertura)=diametro di 3,2 cm, la larghezza infine è di 12 cm (non visibile nel disegno).

Per aumentare l'impermeabilità si consiglia di ricoprire con una larga cerniera di gomma il tettuccio o di aumentarne la larghezza, in modo che copra bene i fori d'ingresso.

Altri tipi di nido

Cassetta nido per rampichinoCassetta nido per rampichino Vi sono altre specie che accettano volentieri aiuti per nidificare, fra queste i grandi rapaci, le cicogne o le anatre. Per esempio per queste ultime basta creare una zattera galleggiante di circa un metro per un metro e mezzo e ancorarla in un luogo protetto di uno specchio d'acqua e si avranno probabilmente tentativi di nidificazione (vedere anche il progetto del CABS per la conservazione dei mignattini). Per renderla galleggiante la struttura in legno superiore va rinforzata sotto da bottiglie di plastica vuote e chiuse, mentre sopra la superficie di legno è opportuno spargere un po' di vegetazione, perchè la zattera sembri più naturale.

Per quanto riguarda invece le cicogne, la piattaforma è fatta con una struttura di rete metallica e legno - un esagono largo circa 150 cm - che va fissata su di un palo. Viene comunemente utilizzata nell'Europa centrale e in Spagna. Può venire installata anche sui tetti delle abitazioni, collocandola sui tre-quattro paletti di sostegno al posto del palo centrale.

Le piattaforme per rapaci diurni e notturni invece, anch'esse di forma esagonale, vengono posizionate tra le biforcazioni dei rami su grandi alberi. Per favorire il contenimento del materiale di costruzione apportato dagli uccelli, cicogne nel nido costruito su una piattaforma artificiale (© M. Heyde /wikicommons)cicogne nel nido costruito su una piattaforma artificiale (© M. Heyde /wikicommons) si consiglia di mettere sul bordo una cornicetta rialzata, cosa che va fatta anche nella piattaforma per la cicogna bianca. Una piattaforma di 60-80 cm di diametro è adatta ad accogliere piccoli rapaci come lo sparviero, il lodolaio e il gufo comune, mentre una di 100-120 cm, potrebbe venir occupata da rapaci come il nibbio bruno, la poiana, il falco pecchiaiolo e l'astore. Le piattaforme sono costituite da rete metallica resistente e devono essere ricoperte con rametti e foglie dell'albero ospite. È importante fissare saldamente la piattaforma alla pianta. La scelta dovrebbe cadere su luoghi già abitati da rapaci, lontano da vie di comunicazione e disturbi antropici.

Nido per pipistrelli, mammiferi, insetti....

Non solo gli uccelli hanno bisogno di nuovi spazi per rifugiarsi e riprodursi, ma anche molti altri animali che si sono sempre serviti di nicchie naturali. Fra questi bisogna menzionare per primi i pipistrelli, particolarmente penalizzati dalle ristrutturazioni edili, dall'uso di insetticidi e dalle pale eoliche. Molte cassette nido vengono oggigiorno allestite apposta per i chirotteri - le cosidette bat box - e sono un importante contributo per questi mammiferi volanti. Modelli di bat box possono venire visionati e acquistati presso il sito del CISNIAR . Per altri modelli di cassette nido, per ricci, volpi, insetti, consigliamo la lettura del libro "Birdgarden. Il giardino naturale e i suoi ospiti" di Angela Zaffignani acquistabile su Amazon.it. Oppure il libro "Difendiamo la natura" di Steinbach, purtroppo ormai difficilissimo da reperire.

Da sin.: codirosso con imbeccata (© M.Bogaerts/wikicommons), cinciarelle dentro una cassetta (© fs-phil/wikicommons), cassetta tipo chiuso con anticamera antipredazione (© 3268zauber/wikicommons), cassetta con parte anteriore apribile per ispezioneDa sin.: codirosso con imbeccata (© M.Bogaerts/wikicommons), cinciarelle dentro una cassetta (© fs-phil/wikicommons), cassetta tipo chiuso con anticamera antipredazione (© 3268zauber/wikicommons), cassetta con parte anteriore apribile per ispezione