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COMMITTEE AGAINST BIRD SLAUGHTER (CABS)


Libano - il nuovo video mostra il massacro notturno degli uccelli migratori (08.11.2019)

Per la prima volta abbiamo potuto documentare con un video il bracconaggio notturno indiscriminato e su larga scala che avviene ogni autunno nel nord del Libano. A Danniyeh dozzine di bracconieri sono stati filmati mentre usavano potenti richiami elettroacustici e fari per colpire specie protette come succiacapre, civette, re di quaglie e qualsiasi altro uccello migratore. Speriamo che la sua diffusione attiri l’attenzione del pubblico e delle autorità su questa forma ancora poco nota di criminalità ambientale. Soprattutto nelle ultime settimane, mentre le persone in Libano scendevano in strada per protestare contro la corruzione e per una maggiore democrazia, abbiamo constatato tra la gente una maggiore sensibilità e consapevolezza per le questioni ambientali.

Il video può essere visto a questo link ...»».


Malta: il CABS denuncia 38 casi di trappolaggio illegale. I video mostrano i bracconieri in fuga (30.10.2019)

Negli ultimi 10 giorni i team del CABS hanno scoperto sulle coste di Malta e di Gozo diversi episodi di trappolaggio illegale su larga scala di piccoli uccelii migratori. Un totale di 18 casi sono stati segnalati alla polizia che ha sequestrato 15 impianti di reti a scatto e circa 50 uccelli vivi. Cinque uccellatori sono stati colti in flagrante dalla polizia e saranno portati in tribunale a tempo debito. Altri 13 bracconieri sono fuggiti quando hanno visto arrivare la polizia, ma il CABS è ottimista sul fatto che saranno successivamente identificati. Inoltre, sono stati segnalati alla polizia 20 ulteriori siti di cattura di fringillidi che da controlli recenti sono stati confermati attivi sia da un'indagine aerea sia da sopralluoghi sul campo. Fringilllidi come il cardellino, il fanello, il frosone sono a Malta uccelli molto popolari che vengono tenuti in gabbia a scopo ornamentale; tra gli "intenditori" i prezzi sono alti.

Il nostro video e il comunicato stampa lo puoi trovare a questo link ...»»


Campo antibracconaggio a Brescia: 40 bracconieri denunciati nelle prime tre settimane (21.10.2019)

Nelle valli bresciane, i carabinieri forestali sono stati in grado di denunciare 40 bracconieri in base alla nostra attività di scouting e questo solo nel corso delle prime tre settimane del nostro campo antibracconaggio della durata di oltre quattro settimane. Sono state segnalate trentuno persone per trappole o reti, nove avevano sparato a uccelli protetti durante la caccia, finora sono state sequestrate 32 reti, 217 trappole a scatto "sep", 204 archetti, 37 richiami vivi e circa 1.200 piccoli uccelliparticolarmente protetti congelati.

La nostra missione sulle montagne di Brescia continuerà fino all'inzio di novembre... e oltre!


Vittoria in tribunale: nessuna cattura di uccelli in Lombardia! (11.10.2019)

Ieri pomeriggio, il tribunale amministrativo di Milano ha confermato la sospesione del decreto della giunta regionale lombarda che autorizzava la cattura attraverso gli enormi impianti, detti "roccoli", di un totale di 12.700 uccelli tra merli, tordi bottacci, tordi sasselli e cesene con reti. L'intenzione era imprigionare gli uccelli in piccole gabbie e regalarli ai cacciatori per il loro utilizzo come richiami vivi nella caccia ai migratori da capanno: una pratica incompatibile con la Diretttiva Uccelli. Solo pochi giorni prima, il Ministero dell'Ambiente aveva inviato una diffida formale alla Regione Lombardia e la Commissione europea aveva inviato un avvertimento urgente nei confronti dell'Italia di non consentire l'apertura dei roccoli. Ieri il tribunale ha sospeso il decreto regionale per tutelare la fauna. Il grande successo è stato raggiunto attraverso una denuncia formale presentata da CABS e dal nostro partner italiano LAC - Lega per l'Abolizione della Caccia. Una buona giornata per gli uccelli!


Libano: il Ministro dell'Ambiente e gli ambasciatori europei visitano il campo antibracconaggio del CABS (08.10.2019)

Il Ministro dell'Ambiente libanese Fadi Jreissati, gli ambasciatori di Polonia, Danimarca, Austria e Germania, nonché il capo dell'Ufficio per gli Affari Economici e lo Sviluppo dell'UE e altri diplomatici si sono incontrati a Eghbe - uno dei punti focali del bracconaggio a est di Beirut - e hanno visitato il campo antibracconaggio CABS. Negli ultimi 20 giorni, grazie alla collaborazione con la polizia, abbiamo potuto sequestrare 38 reti e 16 richiami elettroacustici e 19 bracconieri sono stati denunciati. Nonostante questi primi successi, il CABS e i suoi partner locali SPNL, MESHC e ABCL hanno colto l'occasione per chiedere un maggiore coinvolgimento delle autorità nelle altre aree del bracconaggio, come le regioni di Akkar e Dennieh.

Il nostro comunicato stampa - in lingua inglese e arabo - è disponibile qui ..»»


Campo antibracconaggio a Brescia: 7 bracconieri denunciati nella prima settimana (07.10.2019)

A Brescia, grazie alle nostre informazioni e indagini, i carabinieri forestali hanno potuto denunciare sette bracconieri nella prima settimana del nostro campo antibracconaggio autunnale della durata di quattro settimane. Tre colti sul fatto avevano installato reti, due utilizzavano trappole e altri due sparavano a specie particolarmente protette con il fucile. Sequestrati: 13 reti, 55 trappole, 37 richiami vivi e circa 380 piccoli uccelli congelati.

La nostra missione nelle valli bresciane durerà fino all'inizio di novembre.


Libano: è iniziato il campo antibracconaggio (21.09.2019)

Lo scorso fine settimana è iniziato il nostro grande campo di protezione degli uccelli in Libano. Fino a metà ottobre 17 volontari del CABS provenienti da Libano, Italia, Germania, Regno Unito, Bulgaria, Francia e Turchia prenderanno parte alla missione: sarà la nostra più grande azione finora nello "Stato del cedro". Insieme alle nostre associazioni partner, monitoreremo la migrazione e le aree di sosta degli uccelli migratori, che sono particolarmente colpite dalla caccia e dal bracconaggio, con tre squadre ogni giorno. Quest'anno prestiamo particolare attenzione all'Aquila anatraia minore: quasi l'intera popolazione mondiale di questa specie minacciata di estinzione attraversa il Libano. Al centro delle nostre attività restano comunque il trappolaggio e l'abbattimento dei piccoli uccelli canori.

Per approfondire le nostre attività in Libano clicca qui ... »»


Nuovo video del CABS mostra la cattura di allodole in Francia (13.09.2019)

La caccia a tortore e allodole è già in attività, nonostante in tutta Europa le due specie stiano diminuendo a tassi allarmanti. In Francia, Spagna e Italia i governi hanno dato il via libera all'uccisione di milioni di esemplari di queste specie a rischio di estinzione. Per questo oggi il CABS ha inoltrato una dettagliata denuncia alla Commissione Europea: non è sostenibile sparare a una specie in calo, a maggior ragione se gli abbattimenti perpetrati durante la migrazione annullano gli sforzi di protezione realizzati nei quartieri di riproduzione. Francia, Spagna e Italia infrangono la Direttiva Uccelli. Base scientifica della nostra denuncia sono gli studi attuali che mostrano tanto il calo di queste specie, quanto l'abbattimento ufficiale di almeno 900.000 allodole e 1,5 milioni di tortore in Europa. In aggiunta i francesi sulla costa atlantica hanno l'autorizzazione per catturare e uccidere le allodole con reti e gabbie trappola. E' questa pratica che mostra il nostro video. Il materiale è di alcuni anni fa, ma è stato mantenuto finora nascosto per ragioni giuridiche. Quest'anno il Ministro dell' "Ambiente" francese ha permesso l'uccisione di 106.500 allodole lungo la costa atlantica... Puoi trovare il nuovo video qui ... »»


Malta: spari contro i volontari. Il CABS è pronto a fornire un premio di 2.500 € a chi fornisce informazioni utili (10.09.2019)

Ieri, due teams del CABS sono stati presi di mira a Malta. Il primo incidente si è verificato a Bingemma, dove gli attivisti per la protezione degli uccelli sono stati raggiunti da numerosi pallini di piombo in un cortile mentre osservavano una persona sospetta. Un'altra squadra, tornando alla sua auto parcheggiata sulla strada principale della Valle Girgenti, ha scoperto che durante la sua assenza, era stata completamente crivellata di colpi di fucile da caccia. Proprio in quel luogo, tre giorni prima c'era stata un'operazione di polizia, dopo che avevamo denunciato alle autorità la sparatoria di un gruccione. Nessuno è rimasto ferito, la polizia indaga. Il Committee Against Bird Slaughter ha offerto un premio di € 2.500 a chiunque fornisca indizi che portano alla cattura dei responsabili.

Il nostro comunicato stampa sull'accaduto lo trovate qui ...»»


È iniziato il campo antibracconaggio autunnale a Cipro (27.08.2019)

A Cipro è iniziata la stagione della cattura degli uccelli. I bracconieri hanno già preparato bacchette di vischio e reti per catturare capinere, usignoli, pigliamosche e altri uccelli migratori. Gli uccelli finiscono come cibo tradizionale sui piatti di discutibili buongustai. Il CABS ha iniziato giusto in tempo il suo campo di protezione per uccelli a Cipro: negli ultimi giorni i volontari hanno già raccolto 33 bacchette di vischio. Saremo sull'isola fino alla fine di novembre!

Maggiori informazioni sulle nostre operazioni le puoi trovare a questo link ... »»


Gravissimo retromarcia nella protezione degli uccelli: l'Italia approva di nuovo la cattura con le reti (05.08.2019)

L'Italia sta compiendo una svolta drammatica nella conservazione degli uccelli: la giunta regionale lombarda, guidata dal partito populista di destra della Lega, ha annunciato che consentirà di catturare gli uccelli con l'utilizzo delle reti in autunno. Un totale ufficiale di 12.700 merli, tordi bottaccio, tordi sassello e cesene dovranno finire nelle reti dei 24 enormi impianti di cattura (roccoli) tra Brescia, Bergamo e Lecco. Gli animali dovranno essere poi ceduti gratuitamente ai cacciatori come richiami vivi nella caccia agli uccelli migratori. Il CABS è già in contatto con la Commissione europea e sta preparando una denuncia importante: Bruxelles è l'unico organo che può porre fine ai piani della Lombardia.


Monitoraggio dei rapaci in Germania: numerosi gli episodi di trappolaggio a maggio e giugno (18.06.2019)

La nostra centrale di raccolta dati e documentazione sulla persecuzione dei rapaci e i crimini contro la protezione delle specie (EDGAR) ha finora registrato nove casi di uccisione illegale di rapaci in Germania. I punti caldi di questo bracconaggio sono la Renania settentrionale-Vestfalia, la Bassa Sassonia e la Baviera. Particolarmente colpiti sono i Nibbi reali (Milvus milvus) ma anche altre specie di rapaci come Poiane, Falchi pellegrino, Astori sono ripetutamente vittime di avvelenatori. In quasi tutti i casi, si può presumere che dietro questi episodi ci siano allevatori di pollame o di piccioni o i cacciatori di piccola selvaggina.


Un duro colpo per i ladri di nidi a Bolzano (11.06.2019)

Pochi giorni dopo la fine del nostro campo antibracconaggio a Bolzano, i carabinieri forestali hanno messo a segno una bella operazione. Durante il controllo di un uomo di 57 anni, sono stati trovati e sequestrati 7 nidi appena raccolti, per un totale di 26 nidiacei vivi (fringuelli e tordi). I piccoli sono stati portati in un centro recupero fauna ed è stato aperto un procedimento penale a carico dell'uomo. Tutto questo grazie allo spirito di osservazione di un contadino che lavorava nel meleto che si era accorto dei due sospetti.


Traffico illegale di fringillidi tra Malta e Italia
Il National Geographic pubblica un'inchiesta sulle operazioni del CABS (15.05.2019)

Si può guadagnare un sacco di soldi con fringillidi come lucherini, ciuffolotti e cardellini. Invece di allevare uccelli da gabbia, i bracconieri catturano illegalmente gli uccelli selvatici con l'uso di trappole e di reti e hanno sviluppato una fitta rete di scambi commerciali di fauna selvatica tra Italia e Malta. Il National Geographic ha pubblicato un report sul problema dei contrabbandieri e su come il CABS e i suoi partner lo stanno combattendo.

E' possibile leggere l'appassionante articolo (in lingua inglese) a questo link ... »»


Campo antibracconaggio a Reggio Calabria: pochi spari, ma molta uccellagione (10.05.2019)

Anche quest’anno l’operazione “Adorno” del SOARDA per la protezione dei rapaci in migrazione sullo stretto di Messina sta portando notevoli risultati.

Non tanto contro i bracconieri di falchi, la cui presenza si fa notare poco a causa anche di condizioni meteo avverse che hanno condizionato il passo dei rapaci, ma nel portare a galla altri fenomeni di commercio e bracconaggio a danno degli uccelli, che in Calabria sono particolarmente frequenti.

Per leggere di più sul nostro campo a supporto dell’operazione Adorno, fai click qui…. »»


Operazione antibracconaggio a Gozo: smatellate gabbie trappola ed impianto di reti (17.04.2019)

Insieme alla polizia questa settimana alcuni dei nostri volontari hanno effettuato un'operazione importante contro l'uccellagione sull'isola di Gozo, vicino a Malta. Sono state scoperte e smantellate due grandi gabbie trappola per le tortore, sono state sequestrate tre reti a scatto per la cattura dei fringillidi e una rete destinata alle quaglie. Inoltre, la polizia ha sequestrato in un giardino recintato una rete di oltre 100 metri quadrati: la più grande installazione del genere mai trovata nell'arcipelago maltese. Una grande voliera piena di tortore e piccoli uccelli è stata poi individuata nelle adiacenze. Tutti i siti di cattura erano stati scoperti nei giorni precedenti dai nostri team e l'operazione è stata coordinata in modo che potessero essere presi di mira e chiusi in rapida successione dalla polizia.

Il nostro comunicato stampa sull'operazione (in lingua inglese) è a questo link ... »»


Pericoli dal fronte: i volontari spesso mettono a rischio la loro incolumità durante i campi antibracconaggio, soprattutto a Cipro (02.04.2019)

I membri del CABS sono spesso il bersaglio di bracconieri criminali. Nel migliore dei casi, veniamo solo insultati e minacciati; o i nostri veicoli danneggiati. Nel peggiore dei casi, i volontari finiscono all'ospedale (vedere le foto scattate durante le operazioni a Cipro). Nel frattempo, la polizia cipriota è sempre più inattiva nella lotta contro il bracconaggio. Sempre meno bracconieri finiscono in tribunale, e alcuni politici sostengono apertamente pratiche obsolete di cattura degli uccelli vietate in tutta Europa. Però noi non ci lasciamo intimidire e abbiamo continuato negli anni a espandere le nostre azioni a Cipro.

La piattaforma Internet "in-cyprus" ha pubblicato recentemente un articolo sulle violenze contro i volontari del CABS ... »»


Malta: operazione speciale contro la cattura illegale di fringillidi. Il nuovo video del CABS è ora online (21.03.2019)

C'è stata una operazione speciale questa settimana: tre team del CABS hanno tenuto sotto controllo contemporaneamente 9 siti di cattura attivi con grandi reti a scatto da diversi punti di osservazione lungo le scogliere a ovest di Mtahleb. I trappolatori avevano allestito i siti di cattura illegali con richiami vivi e richiami elettroacustici per attirare i fanelli nelle loro reti a scatto. In seguito alle nostre richieste di intervento da parte delle autorità, la polizia una volta arrivata sul posto con due squadre di pattuglia, ha avuto difficoltà a convincere i bracconieri. Alla fine dell'operazione, che è durata parecchie ore, gli agenti hanno potuto fermare e denunciare solo tre bracconieri, non tutte le reti e i richiami sono stati sequestrati e diversi trappolatori sono fuggiti.

Leggi il nostro comunicato stampa (in lingua inglese) qui ... »»

Puoi trovare il nostro video su YouTube dall'operazione al seguente link ... »»


Italia: le operazioni primaverili sono iniziate (15.03.2019)

Le nostre prime attività primaverili per la protezione degli uccelli in Italia sono già partite. Nel corso delle prossime 8 settimane sono in programma operazioni a Brescia (uccellagione con le reti) e Bolzano ( ladri di nidi di tordo), Ponza (caccia illegale di primavera), Ischia (trappole a scatto) e Calabria (uccisione dei rapaci). Ora, all'inizio della migrazione, i pettirossi sono le vittime più comuni del bracconaggio (nella foto d'archivio: un pettirosso in una trappola a Ischia), e in seguito saranno presi di mira i migratori sulle grandi distanze come lo stiaccino, la tortora e il falco pecchiaiolo e noi li proteggeremo lungo le loro rotte. Tutte le azioni si svolgono in stretta collaborazione con le autorità locali.

Puoi approfondire le attività del CABS in Italia qui ... »»


Malta : iniziato il primo campo di protezione uccelli del secondo semestre (11.08.2018)

Con l'inizio della migrazione degli uccelli, iniziano anche le attività del CABS nell'area mediterranea: il primo campo di protezione degli uccelli della seconda metà dell'anno è già iniziato a Malta. La nostra priorità di agosto è contro la cattura illegale di trampolieri con enormi reti. Tuttavia, ci sono anche le prime uccisioni di specie di uccelli protette: il 10 agosto, tre cicogne bianche sono state abbattute, il resto dello sciame di cicogne di 18 esemplari è ora sorvegliato dai nostri volontari e dalla polizia tutto il giorno!

Maggiori informazioni sulle nostre azioni e campagne a Malta qui!!


Italia: firma la petizione "NO alla cattura di richiami vivi e all'abbattimento di uccelli protetti in Lombardia"

Tra pochi giorni il Consiglio regionale della Lombardia voterà due proposte di legge che concedono ai cacciatori, in deroga alla legge, di catturare uccelli selvatici a fini di richiamo vivo e abbattere piccoli uccelli selvatici protetti non cacciabili.

E’ stata scelta la strada disonesta della legge per impedire l'immediato ricorso amministrativo da parte delle associazioni ambientaliste, per far passare due gravissime violazioni della legge nazionale e della direttiva Uccelli, per le quali l'Italia e la stessa Lombardia hanno già subito inchieste, procedure di infrazione e condanne da parte della Corte di Giustizia europea. Da molti anni queste deroghe sono state eliminate di fatto dall'ordinamento nazionale. Oggi la Lombardia cerca di reintrodurle, sfidando le leggi e la decenza sapendo che, in caso di approvazione, i tempi di intervento dello Stato e della Commissione europea saranno lunghi.

E intanto, un gran numero di fringuelli e peppole saranno abbattuti e molti merli, tordi e cesene catturati e destinati alle pessime condizioni dei richiami vivi: gabbiette minuscole, buio, condizioni igieniche critiche. Le associazioni LAC, LAV, WWF, CABS, LIPU, ENPA , LEGAMBIENTE lanciano questa petizione, che chiede a tutti i consiglieri regionali di bocciare in consiglio i due progetti di legge nel nome della decenza e della legalità, evitando così anche l'arrivo di milionarie sanzioni europee che colpirebbero tutti i cittadini, non solo quelli che imbracciano la doppietta.

Si informa inoltre, che a Milano si terrà un presidio martedì 2 ottobre alle ore 09.00 davanti al grattacielo Pirelli - via Fabio Filzi, 24.

Vai alla petizione, firma qui ...»»


Il Cabs alla "Birdfair 2018" (19.08.2018)

Presso la contea di Rutland in Inghilterra si è tenuta in questi giorni la più grande fiera della natura e degli uccelli del mondo. Ben 400 espositori si presentano a quasi 30.000 ospiti per tre giorni, con opere d'arte sugli uccelli, viaggi e protezione dell'avifauna.

Anche il Cabs ha raccontato del suo lavoro per una migliore protezione dei migratori nel Mediterraneo. E' l'ultimo momento di svago prima dei campi autunnali: i volontari dopo la fine della fiera possono preparare i bagagli. Italia, Cipro, Malta e Francia sono già alle porte.


Cipro: è iniziato il campo antibracconaggio (01.09.2018)

E' iniziato Il campo autunnale sull'isola mediterranea di Cipro - dura 10 settimane ed è la campagna più lunga dell'anno. Già nei primi giorni, i volontari del Cabs hanno distrutto due reti e 160 bachette di vischio nel sud-est dell'isola e nelle aree militari britanniche, due bracconieri sono stati denunciati dalla polizia e dalle guardie venatorie. Mentre la cooperazione con la polizia britannica continua a migliorare, il sostegno della polizia cipriota sta diventando sempre più difficile. Sebbene la cattura di uccelli continui ad esserci su larga scala, sono disponibili sempre meno pubblici ufficiali. Allo stesso tempo, il governo di Nicosia mostra sempre meno volontà politica di contrastare i bracconieri.

Come sempre, puoi leggere il nostro diario online per sapere cosa succede ...»»


Libano: la polizia ha arrestato due bracconieri, il nuovo video (18.09.2018)

E' stata una dura sconfitta per il bracconaggio in Libano e un importante successo nell'attività anti-bracconaggio condotta dal CABS: i volontari nei pressi del villaggio di Raachine (Keserwan), in una zona nota come "hotspot" del bracconaggio, hanno osservato e filmato due individui che uccidevano 2 Falchi pecchiaioli e 3 Sparvieri levantino. E' stata immediatamente chiamata la polizia libanese, che dopo un inseguimento, ha arrestato i due uomini che hanno tentato inutilmente di fuggire e sequestrato loro armi e munizioni. L'operazione è stata particolarmente significativa perchè ha dimostrato chiaramente ai cacciatori, in uno dei punti più caldi del bracconaggio, che i tempi sono cambiati.

Guarda il nuovo video qui ...»»


ll nostro diario dei campi autunnali

Da metà agosto a dicembre 2018, i campi di protezione degli uccelli si terranno in Italia, Francia, Spagna, Serbia, Malta, Cipro e Libano. Il totale è di 13 missioni, alle quali parteciperanno circa 150 volontari provenienti da tutta Europa. Nel nostro diario del campo riportiamo regolarmente le attività antibracconaggio che portiamo avanti insieme alle nostre associazioni partner locali e in collaborazione con le autorità competenti.

Se vuoi leggere cosa è successo, quando e dove - ecco il diario ...»»


Libano: operazione congiunta contro la cattura di uccelli canori nella regione di Bekaa (21.09.2018)

Un team CABS insieme ai membri del MESHC e della Società per la protezione della natura in Libano hanno condotto indagini sul campo intorno alla città di Baalbek, nel nord del Libano. Abbiamo operato, avendo acquisito recenti informazioni sul grave bracconaggio che viene compiuto in zona per rifornire il mercato nero dell'uccellagione. Grazie all'intervento delle forze di sicurezza interne libanesi, sono state confiscate 17 reti da cattura che tutte insieme costituivano una lunghezza totale di oltre 300 metri. Diverse Averle mascherata e uno Sparviere levantino sono stati liberati e rilasciati illesi. L'operazione antibracconaggio è stata la prima del suo genere nella zona vicina al confine siriano.

Guarda il video qui ...»»


Una bella giornata per gli uccelli:
La Corte di Giustizia Europea condanna Malta per il trappolaggio (21.06.2018)

La Corte di Giustizia Europea ha condannato Malta per aver approvato la cattura di uccelli. Il governo maltese ha permesso, nel corso degli anni, la cattura di sette specie di fringillidi tra cui il Cardellino, il Fringuello, il Frosone questo contro il diritto comunitario che vieta l'utilizzo di reti. Gli uccelli finivano, a decine di migliaia, in piccole gabbie nei mercati dell'isola. Tutte le argomentazoni addotte dal governo maltese sono state rigettate dai giudici: Malta ora non ha altra possibilità che di proibire una volta per tutte il trappolaggio! Il CABS insieme con il suo partner Birdlife Malta, ha contribuito con dati e analisi a far sì che si arrivasse al verdetto di oggi.

Il verdetto della Corte lo trovate qui!!


Antibracconaggio in Libano:
La prima volta del CABS nel Medio Oriente (01.09.2017)

Al fine di sostenere il governo libanese nella lotta contro il bracconaggio, il CABS ha organizzato insieme alla SPNL per questo mese di settembre il suo primo Campo Antibracconaggio nel paese dei cedri. La nostra azione coincide col passaggio delle cicogne bianche da 1 al 15 settembre. Vi prendono parte 6 esperti antibracconieri del CABS, provenienti da Italia, Francia, Germania, UK e Turchia. Le operazioni includono la sorveglianza del territorio e documentare e denunciare ogni abbattimento di specie protette. Un campo al confine con la Siria non è privo di pericoli. E' la prima volta che ci spingiamo fino al Medio Oriente nella storia della nostra associazione!


Libano: il nuovo video mostra il massacro dei falchi Pecchiaioli (13.09.2018)

Il CABS è tornato in Libano. Già nei primi giorni del campo autunnale di quest'anno in Medio Oriente, i volontari sono stati testimoni di una carneficina di animali protetti: da uccelli canori come Gruccioni, a rapaci come Pecchiaioli. La stragrande maggioranza degli animali sembra essere solo un bersaglio vivo. Alcuni uccelli uccisi sono stati poi sezionati professionalmente: è stata loro prelevata la carne dal petto e dalle cosce per il consumo alimentare, gli avanzi sono stati abbandonati sul posto. Il seguente video mostra alcuni episodi di questa escalation di bracconaggio fuori controllo che mette a rischio la sopravvivenza dei Pecchiaioli nelle montagne a est di Beirut.

Vai al video »»...


Libano: il CABS documenta il massacro dei rapaci
Il video degli abbattimenti ora online (07.09.2017)

Stamattina un nostro team è stato testimone del comune massacro di rapaci che si perpetra durante la migrazione in Libano I falchi arrivati la sera prima dal nord, avevano passato la notte fra i cedri sulle pendici delle montagne. All'alba i cacciatori sono arrivati in piccoli gruppi e hanno preso posizione. La fucileria è iniziata appena i falchi hanno preso il volo. Almeno 50 sono caduti davanti ai nostri occhi in poche ore, alcuni persino davanti ai nostri piedi.

Il terribile video con le immagini dell'accaduto lo trovate qui »»



Campo antibracconaggio in Libano: primo bracconiere arrestato (11.09.2018)

Nelle ultime 48 ore, i volontari del CABS a est di Beirut hanno documentato dozzine di scioccanti reati di bracconaggio. Sono stati abbattutti numerosi stormi di rapaci in migrazione: nessun Pecchiaiolo è sopravvissuto. Sono stati abbattutti specie a rischio di estinzione come Ortolani, Pellicani e Falchi pellegrini. <<Il 90% dei cacciatori che abbiamo incontrato ha letteralmente sparato a tutto ciò che gli è volato davanti ed hanno dimostrato di non avere alcuna coscienza>> ha dichiarato Alexander Heyd, segretario generale del CABS. Sul campo lavoriamo in stretta collaborazione con la Società per la protezione della natura in Libano per tenere sotto controllo la situazione, i nostri attivisti hanno iniziato a denunciare tutte le gravi illegalità riscontrate alla polizia libanese. Il primo risultato è arrivato proprio stamattina, quando un bracconiere è stato colto in flagrante dal nostro team che lo ha filmato mentre uccideva un Falco di palude, un Gruccione egiziano (v. foto) e parecchie Sterpazzole nei pressi del villaggio di Chahtoul. Il bracconiere è stato trovato in possesso degli animali, stipati all'interno del bagagliaio della sua auto. Noi del CABS seguiremo con particolare attenzione questo caso e riferiremo a tempo debito l'esito della sentenza.

Approfondisci le attività del Cabs in Libano, clicca qui »»


Brescia (29.09.2018)

Oggi inizia il nostro principale campo di protezione degli uccelli migratori a Brescia . Con oltre 45 partecipanti impegnati per circa quattro settimane, l'operazione nelle ValliBresciane sarà quella più impegnativa tra quelle condotte quest'anno dal CABS. Il nostro obiettivo è contrastare l'uccellagione ed il bracconaggio, ovvero sia la cattura illegale di uccelli canori con trappole e reti, sia le sparatorie illegali di uccelli migratori. Centinaia di migliaia di specie protette - in particolare i Pettirossi - vengono ancora catturati e fucilati sulle prealpi lombarde. Con i suoi 7.500 capanni di caccia, 22.000 cacciatori e il primato del business di produttori di armi, Brescia è l'epicentro del bracconaggio italiano.


Campo per la protezione delle balie: Il CABS insieme coi Carabinieri Forestali contro il bracconaggio a Brescia (23.08.2017)

Non gli basta sparare e catturare pettirossi, passere scopaiole e fringuelli a ottobre, cacciatori e bracconieri bresciani sono partiti a fare danni già ad agosto. Eh sì, perché quando si preparano i capanni da caccia per ottobre, l'erba bassa e gli alberi da frutto attraggono migliaia di balie in migrazione e allora perché non ammazzarne qualche centinaio? Proprio intorno ai capanni da caccia, anzi al loro interno, abbiamo rinvenuto e segnalato 13 siti attivi ai carabinieri forestali e su questi 8 persone sono state denunciate. Sono 230 le sep e 35 le reti sequestrate (circa 400 metri). Liberati 76 uccelli, balie, prispoloni e tordi vari.


Operazione natalizia a Cipro: reti e bacchette di vischio al posto di panettoni e "Jingle Bells" (24.12.2018)

Catturare Tordi, Codirossi e altri piccoli uccelli svernanti è un'usanza comune a Cipro durante il periodo natalizio. Gli uccelli sono una delle prelibatezze più popolari nei giorni festivi. Quest'anno, per la prima volta in assoluto, il CABS è in missione natalizia sull'isola del Mediterraneo e sarà attivo durante le festività. Non contiamo sul supporto della polizia: la campagna è considerata una delle più critiche dell'anno!

Le notizie sul campo anti-bracconaggio natalizio sono disponibili nel nostro diario di campo... »»


Una panoramica dei campi per la protezione degli uccelli 2019 (20.01.2019)

Le date dei nostri campi anti-bracconaggio 2019 sono ora disponibili. Con il vostro aiuto, nei prossimi 12 mesi effettueremo 25 importanti operazioni in Francia, Spagna, Italia, Malta, Serbia, Cipro e Libano. Per alcuni campi le date esatte non sono ancora state fissate, per altre, per ragioni strategiche le pubblicheremo poco prima del loro inizio. Inoltre, non desideriamo pubblicare apertamente tutte le aree e le date esatte delle operazioni (molti bracconieri hanno l'abitudine di leggere regolarmente la nostra homepage). Ci scusiamo quindi in anticipo per la vaghezza di alcuni dettagli. Qui la tabella riassuntiva in lingua inglese .... »»

Se sei interessato a partecipare ad uno dei nostri campi anti-bracconaggio, bisogna essere consapevoli che i partecipanti alle nostre operazioni devono soddisfare una serie di requisiti, alcune informazioni le puoi trovare qui ..»»


A Cipro si è concluso il campo antibracconaggio invernale: 847 bacchette di vischio e 140 reti smantellate, 7 bracconieri catturati (03.03.2019)

Il campo invernale di protezione agli uccelli a Cipro del CABS è terminato. Nel corso di oltre 10 settimane, i nostri volontari hanno trovato 100 siti di cattura attivi, 847 bacchette di vischio e 140 enormi reti sono state smantellate, così come sono stati disattivati 62 di richiami elettroacustici illegali. La polizia cipriota, le guardie del Game Fund e la polizia militare britannica sono stati in grado di denunciare 7 bracconieri come risultato diretto delle nostre indagini sul campo. Sono stati liberati 620 uccelli da trappole e reti e anche altri 58 uccelli protetti che erano illegalmente detenuti in una voliera. Non lasciamo praticamente ai bracconieri neanche il tempo di respirare: la nostra missione primaverile è ormai imminente!

Leggi di più sui nostri campi di protezione degli uccelli a Cipro qui ....»»


Relazione sulla missione del Cabs in Libano (04.02.2019)

La nostra campagna contro la caccia illegale di uccelli in Libano sta ricevendo sempre più attenzione internazionale. I media libanesi hanno già ampiamente divulgato la nostra operazione "Save Haven" e ora l'emittente americana National Public Radio (NPR) ha seguito l'esempio pubblicando un ampio reportage dell'attività dei volontari al confine con la Siria. Il rapporto contiene numerose foto che mostrano, tra le altre cose, lo smantellamento di un gigantesco impianto di cattura per uccelli non lontano dalla città di Ras-Baalbek nella Valle della Bekaa.

Il reportage della NPR lo puoi vedere a questo link..»»

Se vuoi approfondire le nostre operazioni svolte in Libano clicca qui ..»»


Relazione annuale 2018 (21/12/2018)

Il 2018 volge al termine ed è tempo di bilanci. Quest’anno abbiamo gestito un totale di 26 campi antibracconaggio per la protezione degli uccelli riunendo circa 250 partecipanti da ogni angolo d’Europa, e abbiamo trovato e smantellato un totale di 4.532 trappole, 569 reti e 147 richiami elettroacustici illegali. Grazie al nostro lavoro sono poi stati denunciati 146 bracconieri e sono stati liberati oltre 4.000 esemplari di avifauna catturati o detenuti illegalmente.

Per leggere il nostro report, segui questo link!


Cipro: Chris Packham pubblica un nuovo video (03.12.2018)

Questo autunno il naturalista britannico, fotografo e conduttore televisivo Chris Packham ha incontrato il nostro team sull'isola di Cipro. Lo scopo della missione è stato quello di documentare i miglioramenti raggiunti nella lotta contro la cattura illegale di uccelli che nella Sba raggiungeva livelli inimmaginabili. Come riportato da Packham, lavorando in stretta collaborazione con le autorità abbiamo fatto grandi passi in avanti proprio in questo territorio enormemente critico. Purtroppo però il problema rimane drammatico nel territorio della Repubblica.

Potete vedere il reportage completo qui ... »»


Libano (03.10.2018) Il triste destino delle Rondini

Nuovo video del CABS sulle Rondini in Libano: l'uccisione di Rondini, Rondoni e Gruccioni migratori è uno sport popolare in Medio Oriente, con milioni di uccelli abbattuti ogni anno.

Le immagini del video mostrano la terribile portata di questo massacro, commovente commento del membro del nostro team Geraldine Attard dalla Francia.

Il video scioccante è a questo link ....»»


Lombardia (02.10.2018) Vittoria: bocciate le deroghe caccia

Bocciata la cattura di richiami vivi e la caccia in deroga in Lombardia. CABS, ENPA, LAC, LAV, LEGAMBIENTE, LIPU e WWF ITALIA:“TRIONFO DELLA NATURA E DELLA LEGALITÀ. CON OGGI SI CHIUDE UNA STORIA DI CUI POSSIAMO FARE A MENO”. Con il voto alle due pregiudiziali che hanno dichiarato incostituzionali le proposte di legge n. 24 e n. 25, il Consiglio regionale della Lombardia ha bocciato il tentativo di riattivare la cattura di richiami vivi e autorizzare la caccia in deroga ai piccoli uccelli protetti come peppole e fringuelli. Due attività già sconfitte dalla cultura e dal diritto, dichiarano le associazioni CABS, ENPA, LAC, LAV, LEGAMBIENTE, LIPU e WWF ITALIA, che da ormai sette anni non si praticano più in Lombardia e nel resto d’Italia e sulle quali, non a caso, le autorità comunitarie e nazionali si sono più volte pronunciate in modo rigorosamente negativo. Ciononostante, un gruppo di consiglieri lombardi, legati alle correnti più retrograde del mondo venatorio, ha tentato l'impossibile, formulando due proposte di legge in totale violazione della normativa nazionale e comunitaria ed esponendo la regione e il Paese al rischio-certezza di pagare i danni, all'erario e all'Europa. Tuttavia, le argomentate azioni delle nostre associazioni, la pressione legalitaria dello Stato e il buon senso dei consiglieri lombardi hanno infine e per fortuna avuto la meglio, facendo sì che le proposte di legge venissero dichiarate per quello che erano, incostituzionali e illegittime, e dunque bocciate. Un grande successo per la natura e il diritto, per il quale siamo molto felici e particolarmente grati a tutti coloro che hanno attivamente contribuito, a partire dai consiglieri lombardi e dalle decine di migliaia di persone che hanno sostenuto le nostre azioni e petizioni. Con oggi - concludono CABS, ENPA, LAC, LAV, LEGAMBIENTE, LIPU e WWF ITALIA - deve chiudersi definitivamente una storia, quella delle deroghe a catturare richiami vivi e cacciare i piccoli uccelli non cacciabili, che non ha più alcun senso di essere, per aprirsi un nuovo cammino di maggiori tutele e maggiore rispetto per la natura.

Ringraziamo di cuore tutti i 19.000 firmatari della petizione che hanno creduto in questa battaglia, è anche grazie a voi se è stato raggiunto questo bellissimo risultato!


Brescia: borse piene di Pettirossi pronti per la pentola. I carabinieri forestali sequestrano oltre 1.000 Pettirossi spiumati (18.10.2018)

I carabinieri forestali hanno trovato oltre 1.000 Pettirossi spiumati a casa di un uccellatore nel bresciano (Lombardia). Il tutto è iniziato con la scoperta da parte dei volontari del CABS di un sito di trappolaggio con reti. Grazie alla segnalazione i carabinieri forestali hanno potuto intervenire, denunciando il bracconiere in flagranza di reato. Una conseguente perquisizione nella sua casa ha portato alla luce questo macabro bottino. Gli uccelli insettivori, dal "becco fine", sono delle specialità ambite ed erano destinati ai ristoranti, dove vengono illegalmente serviti nei giorni di chiusura o nelle stanze sul retro dei locali oppure a degli ospiti conosciuti. La cattura e la vendita di uccelli canori è vietata ormai da lungo tempo in Italia, con sanzioni elevate soprattutto per i ristoranti. Tuttavia, poiché gli uccelli non compaiono su alcun menu, i proprietari dei ristoranti vengono scoperti raramente.


Il campo antibracconaggio del CABS in Spagna è stato completato con successo. 6 bracconieri denunciati, 400 bastoni di vischio e 8 reti sequestrate (02.11.2018).

Nella nostra missione di 10 giorni nell'est della Spagna siamo stati in grado di dare un duro colpo all'uccellagione illegale. Intorno a Valencia, 6 bracconieri sono stati condannati sulla base delle nostre prove da parte del SeProNa della Guardia Civil . Un totale di 4 enormi reti a scatto, 8 reti da uccellagione, circa 400 bastoni di vischio e una manciata di trappole che avevano come target tordi. Gli uccelli vengono catturati principalmente per scopi culinari, ma due dei bracconieri avevano come obiettivo anche fringillidi, che dovevano essere venduti come "animali domestici" sul mercato nero.

Scopri di più sulle nostre azioni in Spagna, clicca qui »»


Migliaia di Aquile anatraie minori muoiono in Libano (27.11.2018)

Berlino / Bonn - Almeno 5.000 esemplari di questa specie vengono uccisi dai bracconieri in Libano durante la migrazione verso i quartieri di svernamento. Una stima angosciante emersa da un progetto di ricerca congiunto del Cabs e della rivista tedesca Der Falke. Praticamente tutta la popolazione europea di questo rapace migra attraverso la stretta costa del Libano e la ragione del declino è sotto gli occhi di tutti. La stima si basa sulla valutazione e sulla combinazione di diversi indicatori. Gli autori chiedono una maggiore pressione politica da parte dell'Unione europea sul governo in Libano. "Perché in molti paesi dell'UE le misure per preservare la specie sono sostenute da ingenti somme di denaro: gli uccelli svaniscono letteralmente in una nuvola di fumo grazie alle azioni dei cacciatori di uccelli", criticano Hirschfeld e Krumenacker.

Potete trovare la versione inglese del nostro rapporto qui... »»


Firenze e Calabria: 8 bracconieri denunciati (24.01.2019)

È stata portata a termine insieme ai volontari del Wwf l'operazione che, a Firenze, ha permesso ai carabinieri forestali di cogliere in flagranza di reato un 76enne mentre riarmava le trappole per uccelli e la successiva perquisizione domiciliare ha portato al sequestro di 70 trappole per mammiferi, 49 mini tagliole per uccelli e nove tagliole per mammiferi, due grandi reti da uccellagione, 2.200 munizioni da caccia e diverse armi da fuoco.Nel congelatore il bracconiere nascondeva 17 insettivori particolarmente protetti (soprattutto pettirossi), e aveva esposti in casa 60 animali imbalsamati, tra i quali molti appartenenti a specie protette: frosone, picchio verde, astore, poiana, tortora dal collare, canapiglia e codone. Nella Provincia di Reggio Calabria invece, una lunga investigazione dei volontari del CABS e legata al traffico e all'uccisione dei fringillidi, ha consentito ai carabinieri forestali nel nucleo Cites di individuare e denunciare 7 uccellatori e nel bilancio ci sono anche il sequestro di 7 fucili e di dozzine di uccelli uccisi illegalmente.