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Benvenuti nel sito del

COMMITTEE AGAINST BIRD SLAUGHTER (CABS)


Risultati di primavera (01/07/2016)

Dal 24 Febbraio al 15 Maggio 2016, un totale di 88 volontari del CABS sono stati chiamati a partecipare a 11 campi di protezione degli uccelli in tutta Italia, Malta e Cipro. I frutti del nostro lavoro parlano da sé: in un periodo di 12 settimane abbiamo rimosso 1.817 limesticks, 66 reti e 151 trappole a scatto. Grazie alle nostre indagini sul campo, le forze di polizia ambientali hanno catturato 38 bracconieri in flagrante - sequestrando 7 armi da fuoco detenute illegalmente, 2.572 munizioni e 1.100 uccelli congelati. Circa 400 uccelli sono stati liberati dalle trappole, reti e gabbie portate via a bracconieri e commercianti.

Per leggere un breve riassunto campo per campo. seguite questo link!!


La Germania affida EDGAR al CABS, un progetto per i rapaci (31.01.2016)

La pratica di uccidere i rapaci in Germania è ancora profondamente diffusa nel mondo venatorio. Nel 2015 per la prima volta lo Stato ha riconosciuto la gravità del fenomeno e ha incaricato proprio il CABS di condurre un monitoraggio ufficiale del fenomeno, includendo la repressione dello stesso, la formazione del personale di polizia e l'educazione dei cacciatori maleducati. E' nato cioé il progetto EDGAR (Erfassungs und Dokumentationsstelle Greifvogelverfolgung und Artenschutzkriminalität) cioé centrale di raccolta dati e documentazione sulla persecuzione dei rapaci e i crimini contro la protezione delle specie.

Qui di seguito gli ultimi casi che abbiamo potuto portare alla luce..


Concluso anche il primo campo dell'anno in Sardegna (14.01.2016)

1.200 laccetti per tordi rimossi, oltre a 40 per cinghiali e gatti selvatici

Le attività di questo campo si legano a quelle del precedente campo svoltosi nel mese di novembre 2015. Lo scopo principale di questo campo era quello di mantenere sotto pressione chi frequenta e opera illegalmente in quelle zone, contrastare ogni atto di bracconaggio individuato e, se possibile, verificare la presenza o meno di atti di bracconaggio in aree nuove, mai prima esplorate. In totale abbiamo visitato 10 aree diverse. Di queste, 6 avevano ancora laccetti tesi, abbandonati da poche settimane, ma ancora in grado di catturare. Infatti nei 1.200 laccetti rimossi abbiamo rinvenuto 3 pettirossi, 3 tordi e 2 sparvieri ormai morti. Per leggere il report del campo, seguite questo link!!


Campo antibracconaggio invernale a Cipro (25/12/2015)

Un risultato tanto soddisfacente quanto triste quello riportato a casa dal nostro primo campo invernale a Cipro della stagione 2015-2016. Soddisfacente perché due bracconieri denunciati, 59 reti rimosse e 140 limesticks sono numeri alti per un solo team in azione per una settimana sull'isola. Soddisfacente anche perché a una seconda verifica tutti i siti non erano nuovamente attivi, a dimostrazione di come l'azione diretta ha qualche effetto sul bracconaggio. Ma triste perché le cose si muovono lentamente a Cipro e gli uccelli ne pagano le conseguenze. Dal nostro ultimo intervento a ottobre infatti né l'APS della polizia cipriota, né l'APU della polizia britannica hanno più mosso un dito (o quasi) in materia antibracconaggio. Per il resoconto completo, seguire questo link!


PIvieri dorati in trappola a Malta (24/12/2015)

Rispetto all'anno precedente la situazione non è molto cambiata. Le indagini notturne del CABS su Malta hanno rivelato ancora una volta la massiccia pratica di cattura dei pivieri dorati contro le normative che regolano quella che già dovrebbe essere una deroga. Non solo, ma hanno portato alla luce la grave inazione della polizia. Nel complesso i teams del CABS hanno portato alla luce 14 casi di cattura notturna dei pivieri con richiami acustici, redigendo dei protocolli esatti al minuto di quanto osservato e comunicato alle autorità, cercando invano di convincerle a fare il loro dovere. Per leggere di questa deroga, segui il link!!


Cardellini bracconati anche in Germania
Venivano venduti su E-bay: il CABS interviene liberandone 15 (25.11.2015)

I collaboratori del CABS, travestiti da potenziali acquirenti, hanno raccolto per settimane prove contro un gruppo di commercianti di uccelli, specializzati nella cattura e vendita di cardellini in Germania.

Oggi sono scattate le operazioni: depositata la denuncia, la polizia si è recata sul posto e ha immediatamente sequestrato 15 cardellini detenuti nel giardino di una casa, pronti per essere venduti. Altri casi sono seguiti. Per leggere tutto sui cardellini, seguite questo link


Lampedusa: i bracconieri spadroneggiano e fanno strage di uccelli migratori

Nei giorni scorsi alcuni volontari del CABS (Committee Against Bird Slaughter) hanno raggiunto l’Isola di Lampedusa, per verificare il rispetto delle normative venatorie, dopo le situazioni di incontrollata illegalità riscontrate negli anni passati. Nonostante già temessero il mancato rispetto delle leggi, la situazione che si è presentata ai loro occhi, però, superava ogni immaginazione. L’isola era in mano ad una trentina di bracconieri, posizionati senza interruzione dall’alba all’imbrunire nelle zone di macchia poste nella parte occidentale dell’isola ed in minor misura in zone alberate situate nella sua parte centro-meridionale.

Per leggere il nostro comunicato stampa, seguite questo link!!


Quinto campo contro i paranys (10/11/2015)

Dopo appena tre anni di collaborazione fra il CABS e il SEPRONA (Servicio Protecciòn de la Naturaleza) della Guardia Civil valenziana, la realtà del bracconaggio è cambiata drasticamente a Valencia, in Spagna, come anche dimostrano gli innumerevoli insulti e minacce che riceviamo sulla nostra pagina youtube spagnola.

Gli "ecologistas italianos" sono odiati da tutti i bracconieri locali, anche se ormai in pochissimi si azzardono a bracconare nei paranys. Se nel 2012 ne avevamo censiti 2.500 di cui circa 500 attivi, quest'anno non più di una cinquantina resistevano ancora.

E una decina siamo riusciti a denunciarli anche questa volta. Per leggere di più su questo avvincente campo, seguite questo link!


Autunno 2015: contro il bracconaggio in Calabria (21/11/2015)

Ed ecco l'ennesima puntata del solito film: si apre la caccia e nella provincia di Reggio Calabria l'illegalità la fa da padrona... se non fosse per un pugno di volontari che insieme ad alcuni agenti preparati e motivati si danno da fare per far rispettare le norme che regolerebbero l'attività venatoria.

Nel corso di quattro operazioni il team del CABS calabrese è riuscito a denunciare un totale di 16 cacciatori, tutti sorpresi a violare le leggi sulla caccia, abbattendo specie protette, usando richiami acustici proibiti, cacciando nelle zone di divieto.

Per leggere di più su queste operazioni, seguite questo link!!


Campo antibracconaggio a Brescia (13.11.2015)

Nelle quattro settimane di campo dal 3 ottobre al 1 novembre un totale di 64 persone hanno partecipato al nostro campo antibracconaggio a Brescia: un numero da record. Per chi è interessato a scoprire che cosa succede nelle valli dei cacciatori/bracconieri della provincia più armata d'Italia, abbiamo preparato qui una piccola panoramica accompagnata dai risultati.

Come potete vedere, durante il campo abbiamo scovato 98 siti attivi di trappolaggio, di cui 80 sono stati denunciati alla forestale (o alle guardie provinciali superstiti). Per leggere degli ulteriori risultati e il trend del trappolaggio nella provincia, seguite questo link!


Campo antibracconaggio Cipro (18.11.2015)

Com'è andata la campagna a Cipro in questo autunno 2015? Una bella questione, visto che stiamo parlando del nostro campo più impegnativo, dell'isola dove il bracconaggio non si nasconde ma è sotto gli occhi - anzi le orecchie - di tutti ogni notte, dell'isola dove la politica sostiene il bracconaggio nonostante le pressioni delle Commissione europea e delle ONG, dell'isola dove si fanno 15 milioni di euro con gli uccellini morti e dove tre gruppi mafiosi cogestiscono il racket dell'uccellagione. E l'autunno è la stagione principe per chi vuole prendere gli uccelli: milioni di capinere, bigiarelle, cannaiole, cannareccioni, averle, rigogoli, assioli, usignoli, codirossi attraversano l'isola durante la notte.

Per leggere i risultati del campo, seguite questo link!!


Campi a Malta autunnali (10/11/2015)

Ormai a Malta siamo attivi tutto l'anno, perché anche i bracconieri - che siano cacciatori o trappolatori - non si prendono mai pause. Le nostre attività sono iniziate a fine luglio per proteggere i limicoli, i primi a lasciare la tundra e andare verso sud: dopo un primo sorvolo con un ultraleggero, abbiamo individuato alcuni siti di cattura preparati con stagni artificiali e reti a scatto.

Nei pressi di Has Saptam Tal siamo riusciti a far arrivare la polizia in tempo e catturare l'uccellatore che pure ha tentato la fuga arrampicandosi (invano) come una lucertola sul muro di cinta.

Nei giorni successivi la tensione è montata, per leggere cosa è successo, seguite questo link!


Campo in Sardegna: tre nuovi bracconieri fermati (20/11/2015)

Tre settimane di ricerche nei boschi intorno a Capoterra, in Sardegna, si sono appena concluse con il rientro a casa dei 10 volontari del CABS e della LAV di Cagliari.

Anche quest'anno continua il trend in vorticosa discesa del bracconaggio, da quando la locale stazione dei Carabinieri ha iniziato a sostenere il lavoro dei volontari dell'associazione. Tre uccellatori sono stati filmati, sorpresi e denunciati: due di loro in una mattinata avevano già "mietuto" 30 uccelli fra tordi e merli.

Per leggere un breve resoconto del campo, seguite questo link!...


Campo Ortolani 2015 (15/09/2015)

Dal 20 al 30 agosto le squadre del CABS e della LPO sono presenti, ancora una volta, sul terreno del dipartimento delle Landes, a sud-ovest della Francia per denunciare il bracconaggio degli zigoli ortolani che qui si svolge con il beneplacito delle autorità francesi. Ogni anno, circa 30 000 zigoli ortolani, una specie protetta dal 1999, sono intrappolati e spesso venduti in nero fino a 150 €, dopo essere stati ingrassati tra metà agosto e metà settembre. Quest'anno 45 siti sono stati scoperti e denunciati e un centinaio di ortolani liberati dalle gabbie.

Per leggere di più seguite questo link..


Cacciatori, ma anche bracconieri:
Dirigente dell'amministrazione venatoria tedesca sotto accusa per bracconaggio (19.08.2015)

A pochi giorni dall'accusa di bracconaggio per il presidente dell'associazione venatoria trentina "capannisti", anche un funzionario dell'amministrazione venatoria tedesca è finito sotto accusa per bracconaggio: nel suo terreno i volontari del CABS hanno trovato tre trappole illegali, una di queste per la cattura degli astori. La polizia ha sequestrato le trappole e sta investigando. Secondo numerosi testimoni, il cacciatore è stato osservato più volte con rapaci morti in suo possesso.

La pratica di uccidere rapaci è ancora diffusa in Germania fra cacciatori e allevatori di piccioni, per saperne di più seguite questo link!


Lettera a Papa Francesco: una storia di rondini (30/07/2015)

E' la storia di una colonia di balestrucci, piccole rondini, distrutta per volere del parroco di Varzi nell'estate 2015. Per tinteggiare la facciata l'uomo di chiesa ha detto agli imbianchini di eliminare i nidi, condannando a morte 11 balestrucci. I restanti 9 li hanno recuperati i volontari delle associazioni APE/CABS/LAC/LAV, allevandoli e tornando a liberarli sul posto, dove la Forestale ha obbligato il parroco a installare dei nidi artificiali per incoraggiare le famiglie a ricreare la colonia. In questa lettera a Papa Francesco auspichiamo che non solo riesca a cambiare l'uomo, ma gli stessi rappresentanti della sua chiesa, in vista di una compassione non ristretta all'essere umano, ma a tutti gli esseri viventi...

Da questa storia ne abbiamo tratto un video, ripreso dal giornale Repubblica


Falsi allevatori, veri bracconieri (05/08/2015)

È una vecchia conoscenza tanto degli ambientalisti quanto della polizia il protagonista di una nuova e positiva operazione portata a termine in Germania grazie alle indagini del Cabs supportate dall’agenzia investigativa «Correct!v». I riscontri ottenuti hanno condotto la polizia per la seconda volta nella residenza di un commerciante di uccelli pregiudicato, Otto D., residente nella città di Bottrop, in Germania. L’uomo è finito nuovamente nei guai per i reati di cattura illegale e vendita d’uccelli canori su larga scala.

Insomma: se qualcuno pensava che l’uccellagione fosse un fenomeno solo mediterraneo si sbagliava. Per leggere la storia di Otto e gli uccelli che catturava, seguite questo link


Malta: parte il primo campo estivo (18.07.2015)

Per i primi migratori estivi è iniziato il viaggio di ritorno in Africa. In queste settimane hanno lasciato la tundra i primi piro piro, corrieri e piovanelli e sono in volo verso sud. I bracconieri maltesi attendono il loro passaggio con le reti. I giganteschi impianti sono dotati di laghetti artificiali e richiami vivi o sagome di plastica, non importa se tutto questo sia illegale. Con un ultraleggero il CABS ha mappato in questi giorni tutti i siti di trappolaggio attivi e nella prossima settimana in nostri volontari si daranno da fare per acchiappare più bracconieri possibile.

Per leggere di più sul trappolaggio a Malta, andate a questa pagina


Uccellini in difficoltà (23/06/2015)

Ancora ieri ci hanno chiamato per un piccolo rondone caduto dal nido, imboccato con pane e latte!!! Ma gli uccelli non sono mammiferi, sono uccelli e chi trova un piccolo orfanello pennuto dovrebbe pensarci! I nidiacei sono quasi sempre insettivori e nel dubbio un po' di omogeneizzato di carne nel becco é una prima buona soluzione. Ci sono poi tante cose da sapere: è davvero un uccellino abbandonato? O i genitori sono intorno e aspettano che la persona di buon cuore si allontani? Se è abbandonato cosa gli do? Che specie é? Dove lo tengo fintanto che si riprende? Prestare i primi soccorsi a un piccolo uccello è una cosa semplice ma difficile, gli sbagli possono essere tanti e fatali per il piccolo. A molte domande rispondiamo nella nostra pagina dedicata al primo soccorso uccelli. Se avete dubbi o bisogno di aiuto per un piccolo orfanello, scriveteci a cabs.italia@komitee.de

Qui invece trovate l'elenco dei Centri di Recupero Fauna Selvatica


Un anno di bracconaggio nello studio del CABS (13/02/2015)

Un altro anno di bracconaggio si è concluso insieme alla stagione di caccia. E purtroppo le notizie non sono buone per la fauna selvatica: quest'anno con 706 casi raccolti attraverso notizie di stampa e ben 1.594 persone coinvolte in reati nei confronti degli animali selvatici, si è constatato un aumento del 28,8% di casi in più della stagione precedente. I dati abbracciano il periodo dal 1 febbraio 2014 fino al 31 gennaio 2015: anche quest'anno abbiamo segnato uno a uno tutti i casi noti di uccisione di esemplari di fauna selvatica, dagli abbattimenti di lupi a Grosseto, ai falchi pecchiaioli sparati sullo stretto di Messina, ai numerosi bracconieri di cardellini a Napoli, come ai cacciatori bresciani di pettirossi e altri piccoli uccelli.

Per leggere di più, seguite questo link


L'Italia chiude con il trappolaggio di Stato: la cattura degli uccelli da richiamo con le reti è da oggi proibito (24.07.2015)

Il 23.07.2015 il Parlamento italiano ha finalmente varato una legge che dà l'addio definitivo ai roccoli, gli impianti di reti per la cattura degli uccelli da richiamo, tordi, merli, allodole, catturati a decine di migliaia fino al 2014. Fino all'anno scorso vi erano ancora circa un centinaio di queste enormi strutture in attività. Nel dicembre 2014 la Commissione Europea aveva richiesto con forza al governo di Roma di arrivare a chiudere con questa pratica venatoria una volta per tutte. E finalmente il momento è arrivato! Grazie anche all'impegno delle associazioni italiane che non hanno mollato la presa.

hat das italienische Parlament ein Gesetz verabschiedet, das den Vogelfang mit Netzen endgültig verbietet. Bislang war es erlaubt, in speziellen Großfanganlagen Drosseln und Lerchen mit Netzen zu fangen, um sie als lebende Lockvögel bei der Jagd einzusetzen. Bis Ende 2014 waren noch 92 derartige Fanggärten in Betrieb. Im Dezember 2014 hatte die Regierung in Rom auf Druck der EU-Kommission bereits verkündet, den Vogelfang verbieten zu wollen. Nun ist das Gesetz verabschiedet - ein schöner Erfolg für unsere jahrzehntelange Arbeit!

Per leggere tutta la storia passo passo andate a questa pagina


Tutte involate le giovani aquile del Bonelli (20/06/2015)

Si susseguono gli involi dei giovani. Nella Sicilia meridionale tutti i piccoli si sono già involati, manca ancora solo qualche ritardatario delle aree centrosettentrionali, nato dopo gli altri. I campi si sono conclusi, ma non i monitoraggi che proseguono fino all’involo degli ultimi giovani ed anche dopo. Dai sei nidi seguiti giornalmente dai campisti si sono involati tutti i giovani nati: 7 nuove aquile di Bonelli, sorvegliate giorno dopo giorno dalla loro nascita in quei siti che venivano regolarmente depredati dai braccofalconieri, adesso sono con gli adulti a seguire le cure parentali per affinare tecniche di caccia e di volo. In altri due dei nidi seguiti dai campisti abbiamo registrato l’abbandono della cova, e queste perdite naturali debbono essere messe in conto. Purtroppo invece dobbiamo denunciare nuovamente il furto di piccoli in due nidi in Sicilia centrale che monitoriamo periodicamente. Rispetto al 2010 i furti sono notevolmente diminuiti e la dimostrazione è che nuove coppie si sono insediate in nuovi territori mai utilizzati prima dalle aquile. La popolazione di aquile in Sicilia sta crescendo.

Per leggere su questo progetto, seguite questo link!!


Malta: il CABS a caccia di bracconieri (26.04.2015)

Nella sola giornata di sabato 25 i nostri volontari hanno scoperto tre casi di bracconaggio: nei pressi dell'aereoporto un gheppio è stato preso di mira ripetutamente, scampando ai colpi, mentre nel famigerato bosco di Mizieb un cuculo è stato trovato sparato proprio nei pressi di un appostamenti di caccia. Un terzo cacciatore è stato filmato dopo il coprifuoco pomeridiano.

Il video e le foto sono stati consegnati alla polizia, mentre la stampa maltese ha riferito sui fatti...


Il CABS inizia i campi antibracconaggio a Malta
Operazioni contro la cattura illegale di fringillidi (14.03.2015)

A Malta la cattura di uccelli con l’utilizzo di richiami vivi e reti abbattibili ha una lunga tradizione. Soprattutto fringuelli, ma anche ortolani, allodole e trampolieri atterrano su queste enormi trappole attirati dal canto dei richiami. Anche se ufficialmente l’uccellagione a Malta è vietata dal 2008, alcuni bracconieri continuano a piazzare le loro reti ogni primavera. Fino a metà aprile ogni settimana due squadre del CABS saranno attive sull’isola per svolgere azioni contro questo tipo tipo di bracconaggio, e controllare che il divieto di cattura venga rispettato. Già 127 siti di trappolaggio sono stati scoperti in attività di bracconaggio!

Per ulteriori informazioni sul trappolaggio a Malta seguite questo link »»


Operazioni a Ponza: poche trappole e tre uccellatori fermati (13/03/2015)

Sono almeno cinque anni che lavoriamo intensamente ogni primavera per colpire il bracconaggio sulla famigerata isola dell'arcipelago pontino e finalmente cominciamo a vedere qualche risultato. Per il primo anno solo tre siti sono stati rinvenuti attivi, con le trappoline pronte per la cattura di tordi e codirossi spazzacamini, mentre altri quattro erano in preparazione e quindi da tenere monitorati. L'intervento della Forestale ha permesso di denunciare due uccellatori, mentre per un terzo aspettiamo la valutazione che ne faranno gli agenti: si vede un giovane cacciatore recuperare le trappole con una decina di uccelli morti.

Per leggere di più, seguite questo link!


Cipro: pubblicati i Reports dei campi autunno 2014 e inverno 2014/2015
La base britannica a Cipro si dimostra il più grande hotspot di bracconaggio d'Europa (27.03.2015)

Il CABS ha pubblicato oggi i suoi due nuovi field reports relativi ai campi autunnale e invernale. In totale durante le due operazioni (36 giorni complessivi) sono stati sequestrati 3.950 limesticks, 173 reti, 45 richiami elettronici, mentre 30 persone sono state denunciate per bracconaggio. La Base britannica si è dimostrata ancora stavolta il peggiore hotspot di bracconaggio d'Europa, con una densità di reti tre volte più alta della stessa Repubblica cipriota.

I due reports sono consultabili a questi due links: report autunnale report invernale


Malta: il CABS pubblica le statistiche del bracconaggio del 2014 (10.03.2015)

Il CABS ha pubblicato una sintesi di dati su tutti i reati connessi alla caccia riscontrati dai team presenti sulle isole di Malta e Gozo nel 2014. I dati sono stati raccolti dai volontari e membri del personale del CABS durante le operazioni da marzo a maggio e da luglio a dicembre dell’anno scorso. Oltre ai 121 casi di caccia illegale sono stati registrati 163 di trappolaggio e 251 di uso di richiami elettromagnetici.

Per conoscere di più sulle statistiche di Malta seguite questo link »»


Il CABS scopre un vasto commercio illegale di pivieri dorati
10 commercianti arrestati a Malta (03.03.2015)

Dieci bracconieri presi in un colpo solo! A Malta, il CABS in collaborazione con agenti della polizia ambientale hanno inferto un colpo significativo al commercio illegale dei rari pivieri dorati e di diversi limicoli. Dieci persone coinvolte nella vendita illegale di uccelli sono state arrestate nei giorni scorsi e saranno processate in direttissima nelle prossime settimane. Decine di uccelli vivi sono stati sequestrati nei blitz effettuati da polizia e ambientalisti. L'indagine è iniziata da una segnalazione fatta dal CABS: il nostro ufficio aveva scoperto annunci di vendita di questa specie in internet. I responsabili della cattura e vendita dei pivieri dovranno ora pagare multe pesanti e vedersi ritirata la licenza di caccia. Foto © Vijay Sonar Photography Wikimedia.

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Hertingshausen, Germania: scoperta l'ennesima gabbia trappola per rapaci
La polizia sequestra una trappola per astori (11.02.2015)

I membri del CABS hanno scoperto una trappola destinata alla cattura di uccelli rapaci protetti e la ha segnalata alla polizia. Si tratta di una specie di gabbia trappola conosciuta col nome tedesco di “Habichtfangkorb” che era stata montata sul tetto di un fienile in una delle vie del paese. Per attirare gli astori e altri rapaci, i bracconieri avevano collocato due piccioni vivi sotto il dispositivo. Questo è solo l'ultimo di una serie di casi di persecuzione di rapaci, registrati negli ultimi mesi, che vanno dal taglio degli alberi con i nidi di aquile sopra all'abbattimento diretto di uno sparviere.

Per saperne di più su questa notizia seguite il link »»


Nuovo campo invernale del CABS a Cipro: 130 reti rimosse, 3 bracchi denunciati (02.02.2015)

Dopo l'esperienza dell'inverno scorso, che aveva portato in evidenza un fortissimo bracconaggio invernale ai tordi su Cipro, quest’anno abbiamo lanciato il primo ufficiale campo invernale contro l'uccellagione. Durante 10 giorni i volontari di Italia, Ungheria, Germania e Slovenia hanno trovato oltre 130 reti di uccellagione e in collaborazione con la polizia ambientale cipriota (APS) e britannica (ESBA) sono stati sequestrate 57 reti,11 richiami elettronici e 3 bracconieri sono stati colti in flagrante sulle reti. Diversi siti sono stati mostrati alla polizia per ulteriori indagini, speriamo quindi che il numero di bracconieri denunciati aumenti nelle prossime settimane.


Sicilia: associazioni in campo per proteggere i nidi di aquile del Bonelli, lanari e capovaccai (03/04/2015)

Già da metà marzo, ma formalmente dal 1° di aprile, i volontari delle associazioni che compongono il Gruppo Tutela Rapaci stanno monitorando i nidi siciliani di aquile del Bonelli, lanario e capovaccaio, per scongiurare i furti di uova e nido che negli anni passati hanno messo seriamente in pericolo l'ultima popolazione vitale di questi rapaci in Italia.

Ai 4 campi in corso si sono uniti anche i volontari del CABS. Per ora le aquile sono in cova o hanno iniziato ad alimentare i primi pulcini, ma alcuni siti sono stati abbandonati. Il Gruppo Tutela Rapaci tiene un blog per raccontare gli avvenimenti salienti del campo. A questo link potete leggere il diario di campo.


Prima settimana di antibracconaggio a Cipro (2015/04/05)

Rimossi 450 bastoncini di vischio, 7 reti, 2 richiami. Denunciati i primi due bracchi

Il nostro campo di protezione degli uccelli sull'isola di Cipro è iniziato. Dal 4 aprile fino a metà maggio, circa 24 volontari amanti della natura e degli animali, provenienti da tutta Europa, parteciperanno al nostro campo di primavera di quest'anno. La lotta contro le reti "mist nets" e i bastoncini di vischio è l'obiettivo delle azioni di questo campo che avrà il supporto della polizia ambientale cipriota. La primavera scorsa abbiamo rimosso un totale di 2.699 bastoncini di vischio, 20 reti e 14 bracconieri sono stati denunciati.

Per conoscere di più le azioni del CABS a Cipro seguite questo link


Cipro: preso il decimo trappolatore del campo
879 limesticks e 19 reti rimosse in 3 settimane (27.04.2015)

Dopo tre settimane di presenza sull'isola, abbiamo preso oggi il nostro decimo bracconiere. L'uomo aveva sistemato nel suo giardino a Paralimni 19 limesticks, ma la pattuglia della polizia gli ha poi trovato in casa altri 142 bastoncini di vischio, 18 capinere già spennate e 3 reti. Con quest'ultimo bracco il nostro campo arriva a eliminare dall'isola 879 limesticks, 19 reti e 5 richiami elettromagnetici: migliaia gli uccelli così salvati. Il crollo del bracconaggio si rende sempre più evidente. Nel 2014 in soli 9 giorni avevamo raccolto 2.700 limesticks, nel 2013 ben 3.200! Il peso della nostra presenza si fa lietamente sentire


Ischia: concluso il campo antibracconaggio (11.05.2015)

Concluso anche il campo ad Ischia: insieme agli amici di ENPA e WWF, i nostri volontari hanno portato alla luce e smantellato 8 siti di trappolaggio per stiaccini, usignoli e altri piccoli migratori. Grazie al nostro lavoro due bracconieri sono stati denunciati ai Carabinieri e 122 trappole rimosse. Ancora presente il bracconaggio sull'isola partenopea, anche se molto meno degli anni '90, quando portavamo via fino a 1.200 trappoline. Il giornale "La Repubblica" ha scritto un pezzo sul nostro lavoro...

La Repubblica: "Bracconaggio a Ischia, maxi sequestro di trappole"


Calabria + Ischia:
Partiti i campi anche nel centro e sud Italia (25.04.2015)

Partono oggi due nuove attività del CABS in Italia: Sullo Stretto di Messina i nostri volontari hanno iniziato il monitoraggio del bracconaggio contro i falchi in migrazione. In cooperazione con il NOA della Forestale i nostri teams sorveglieranno le mosse degli ultimi irriducibili bracconieri fino a metà maggio. Nel frattempo sono su Ischia le guardie di ENPA e WWF che, in collaborazione col CABS, si occuperanno delle trappoline per i piccoli migratori e della caccia illegale a tortore e quaglie sull'isola del Golfo di Napoli..

Altre informazioni sulle nostre azioni sulle isole tirreniche, le trovate qui-...


Il campo CABS di Malta è iniziato
Condannati i primi 2 bracconieri della stagione di caccia primaverile (17.04.2015)

Oggi è partito il campo del CABS sulle isole di Malta e Gozo. Fino al 3 maggio saranno 7 le squadre che monitoreranno il passo e i dormitori usati dai rapaci, cicogne e altri uccelli migratori protetti e in collaborazione con la polizia cercheranno di identificare e denunciare i casi di bracconaggio. A solo pochi giorni dall’inizio della stagione di caccia primaverile, illegale secondo la Direttiva UE e il buon senso, due cacciatori sono stati denunciati rispettivamente per l’abbattimento di un cuculo e una pavoncella. I processi in direttissima hanno condannato al pagamento di 2.500 euro di multa il primo cacciatore e alla reclusione per 3 mesi il secondo, indagato tra l'altro per tentato omicidio.

Per conoscere di più sul campo antibracconaggio di Malta seguite questo link


Malta: Referendum sulla caccia primaverile:
Vincono i sostenitori della caccia per un margine più che ristretto - La caccia inizia il 14 aprile. (2015/04/13)

Sabato scorso i maltesi si sono recati alle urne per decidere il futuro della caccia primaverile sulle isole di Malta e Gozo. I risultati, anche se con un margine molto ristretto, hanno determinato la continuazione della "tradizione". Il 49,2% degli elettori hanno votato per l'abolizione della caccia primaverile, sarebbero stati sufficenti soltanto altri 2220 voti perché i diritti della natura e degli animali ottenessero la vittoria! Il governo ha annunciato che la caccia di tortore e quaglie avrà inizio il 14 aprile. In questo modo Malta è l'unico paese dell'Unione Europea dove gli uccelli possono essere abbattuti durante la migrazione verso i siti di nidificazione! Come al solito saranno soprattutto i rapaci, le cicogne e le rondini le specie che subiranno le conseguenze di questo referendum filovenatorio.

Il CABS inizierà questo venerdì il campo antibracconaggio a Malta.


Ponza e Ischia: partono gli altri campi sulle isole
In cooperazione con LAC e ENPA i presidi contro il bracconaggio sulle piccole isole (13.04.2015)

Partono oggi le altre attività del CABS sulle isole mediterranee. A Ponza i compagni della LAC hanno iniziato il presidio dei punti caldi del bracconaggio su Ponza: Piana d'Incenso e Monte Guardia. La loro presenza di un intero mese farà da deterrente a trappolatori e cacciatori. Su Ischia i nostri volontari si apprestano a coadiuvare le guardie ENPA che già in questo fine settimana hanno rinvenuto 32 trappoline a Buceto: prima di essere rimosse le "sep" avevano già mietuto la vita di un codirosso spazzacamino e di un pettirosso.

Per leggere sui nostri campi a Ponza e Ischia, seguite questo link


Ancora bracconaggio sullo Stretto: ma il CABS sorveglia (18/05/2015)

A conclusione della prima fase del campo organizzato dal CABS per la protezione degli uccelli rapaci migratori sullo Stretto di Messina, il CABS traccia un primo bilancio dell’attività svolta, esprimendo la propria soddisfazione per gli interventi fin qui realizzati, che hanno portato alla denuncia di numerosi bracconieri.

Al mercato di Piazza del Popolo di Messina, dove ogni domenica si verifica la spudorata vendita di uccelli protetti, vittime dell'uccellagione, 3 persone sono state denunciate in due blitz messi a segno dal NOA in collaborazione con il CABS. Anche 8 cacciatori siciliani sono stati denunciati per caccia primaverile, mentre un giovane bracconiere di falchi è finito dietro le sbarre. Per leggere di più, seguite questo link!!