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Benvenuti nel sito del

COMMITTEE AGAINST BIRD SLAUGHTER (CABS)


Il crollo dei cacciatori: un quarto in meno rispetto a 10 anni fa

Meno cacciatori del previsto in Italia: nel nostro paese ormai da anni nessuno tiene più i numeri della caccia, né dei cacciatori. L'ultimo dato ufficiale è dell'ISTAT per il 2007, anno nel quale le doppiette erano 751.876. Un giornalista de "La Stampa" ha recentemente condotto una ricerca regione per regione, arrivando ad aggiornare i numeri dei cacciatori: indovinate quanti sono.. Nel 2015 erano 579.252, quasi un quarto in meno di 10 anni fa. Le ragioni del crollo della caccia? Cacciatori anziani e scarso rinnovo del fronte generazionale, disinteresse dei giovani per un'attività che ha poco "appeal sociale", diminuzione delle specie cacciabili e da ultimo - a nostro giudizio - la politica delle associazioni venatorie, ipocrita, miope e arroccata nella difesa a oltranza dei propri privilegi...


Concluso il Campo Antibracconaggio a Brescia
54 bracconieri denunciati, 986 fra archetti, sep e reti rimosse (06.11.2016)

Il nostro campo a Brescia, simbolo stesso della nostra associazione, si è concluso da pochi giorni: con 5 settimane di attività e 82 partecipanti è la più grande operazione che il CABS organizza. Abbiamo rinvenuto quest'anno 277 archetti, 661 sep e 48 reti. 54 bracconieri sono stati denunciati grazie al nostro lavoro di "scouting". Più di 600 uccelli da richiamo sono stati liberati e quasi 1.000 uccelli surgelati sono stati sequestrati ai bracconieri. Possiamo gioire del crollo esponenziale degli archetti - solo 15 anni fa ne rinvenivamo fino a 15.000 per campo -, purtroppo lo stesso non si può dire dei sep in aumento anno dopo anno.

Per leggere di più sul nostro lavoro a Brescia, seguite questo link...


Partecipa alla protesta contro l’uccisione di uccelli a Cipro

Cipro può essere definita come il "bambino problema" nella protezione degli uccelli migratori europei. Questo per il massiccio bracconaggio del quale sono vittime le specie che attraversano questa isola mediterranea. Nonostante questo, la situazione diventa ancora più grave nel sud dell’isola, proprio nelle basi militari gestite dal Regno Unito. Nei soli 230 kilometri quadrati di superficie che sono i territori ufficialmente proprietà oltremare della Corona e del Ministero di Difesa britannici, i bracconieri locali catturano ogni anno centinaia di migliaia di piccoli uccelli con l’utilizzo di enormi reti. Il CABS ha lanciato una protesta internazionale indirizzata al nuovo Primo Ministro britannico. Sottoscrivi anche tu!

Per avere maggiori informazioni sul tema e per la mail di protesta precompilata segui questo link »»


Falchi pecchiaioli abbattuti a Malta
Un nuovo video dei CABS che documenta l’uccisione di questi rapaci è online (15.09.2016)

Fra ieri sera e stamattina i nostri volontari hanno osservato l’abbattimento di 3 falchi pecchiaioli, di cui 2 registrati in video. Il materiale è stato consegnato alla polizia che ha avviato le indagini per condannare il colpevoli. Queste uccisioni sono diventate la notizia del giorno dei quotidiani maltesi. Oltre questo i volontari hanno filmato anche il volo di un airone cenerino ferito e trovato dei trofei illegali e 2 gabbie trappola.

Il link al video dei falchi pecchiaioli e altre immagini si possono trovare seguendo il diario online autunno 2016 »»


Rimani informato sui campi di autunno del CABS attraverso il Diario on-line

Dalla fine di agosto e fino a dicembre 2016 i campi antibracconaggio del CABS per la conservazione degli uccelli migratori si terranno lungo il Mediterraneo. Diverse missioni sono previste in Italia, Francia, Spagna, Serbia, Malta e Cipro.

Il nostro diario on-line vi informerà regolarmente le attività e i risultati delle operazioni del CABS.

Per consultare il diario on-line segui questo link.


Malta: il campo antibracconaggio CABS di Malta è iniziato (10.09.2016)

Oggi è il primo giorno del nostro campo di autunno a Malta. Per due settimane, quattro o cinque squadre del CABS monitoreranno ogni giorno la migrazione degli uccelli sull’isola, dando particolare enfasi alle rotte migratorie e dormitori di rapaci, cicogne e altri grandi uccelli, che sono fra i preferiti dai bracconieri maltesi. Oltre queste azioni, i volontari controlleranno anche la presenza di siti di trappolaggio con reti abbattenti.

Informazioni aggiornate sulle attività del campo si trovano nel diario on-line autunno 2016


Il campo antri bracconaggio CABS di Cipro è iniziato
6 settimane di azioni contro la cattura illegale di uccelli con vischio e reti (07.09.2016)

Il 7 settembre inizia il campo antibracconaggio più lungo del CABS di quest’autunno. Fino a metà ottobre un totale di 25 volontari amanti della natura e della fauna provenienti da tutta Europa si recheranno sull’isola per cercare bastoncini di vischio e mistnets. E’ stata concordata una stretta collaborazione fra il CABS e l’Anti-poaching Squad della polizia cipriota. Le operazioni sono previste anche nelle basi militari britanniche situate nel sud dell’isola.


Per seguire giorno dopo giorno le attività di questo campo leggete il diario on line. »»


Francia: Il campo di protezione degli ortolani è finito
Rinvenute 250 trappole per questa specie di zigolo ormai in via d'estinzione (04.09.2016)

Il nostro campo ortolani si è svolto ancora una volta fra agosto e i primi di settembre di quest’anno. Durante le azioni di protezione agli ortolani i nostri volontari hanno trovato circa 250 trappole e 40 richiami vivi in un totale di 9 siti di cattura attivi. Tutta l’informazione sui siti è stata consegnata alla polizia forestale francese ONCFS. Il numero relativamente basso di siti attivi non è necessariamente un buon segno, visto che la siccità che ha colpito il sud della Francia ha determinato un volume di migrazione scarso di ortolani quest’anno. Inoltre i bracconieri che sono al corrente delle nostre attività si sentono più insicuri e sono più prudenti, e per questo motivo continueremo a essere molto vigili! Tuttavia siamo soddisfatti di aver diffuso tanta paura e apprensione fra i bracconieri di ortolani.

Se volete approfondire sui campi di protezioni di ortolani in Francia, leggete qui »»


PIvieri dorati in trappola a Malta (24/12/2015)

Rispetto all'anno precedente la situazione non è molto cambiata. Le indagini notturne del CABS su Malta hanno rivelato ancora una volta la massiccia pratica di cattura dei pivieri dorati contro le normative che regolano quella che già dovrebbe essere una deroga. Non solo, ma hanno portato alla luce la grave inazione della polizia. Nel complesso i teams del CABS hanno portato alla luce 14 casi di cattura notturna dei pivieri con richiami acustici, redigendo dei protocolli esatti al minuto di quanto osservato e comunicato alle autorità, cercando invano di convincerle a fare il loro dovere. Per leggere di questa deroga, segui il link!!


Campo antibracconaggio a Brescia (13.11.2015)

Nelle quattro settimane di campo dal 3 ottobre al 1 novembre un totale di 64 persone hanno partecipato al nostro campo antibracconaggio a Brescia: un numero da record. Per chi è interessato a scoprire che cosa succede nelle valli dei cacciatori/bracconieri della provincia più armata d'Italia, abbiamo preparato qui una piccola panoramica accompagnata dai risultati.

Come potete vedere, durante il campo abbiamo scovato 98 siti attivi di trappolaggio, di cui 80 sono stati denunciati alla forestale (o alle guardie provinciali superstiti). Per leggere degli ulteriori risultati e il trend del trappolaggio nella provincia, seguite questo link!


Campo antibracconaggio Cipro (18.11.2015)

Com'è andata la campagna a Cipro in questo autunno 2015? Una bella questione, visto che stiamo parlando del nostro campo più impegnativo, dell'isola dove il bracconaggio non si nasconde ma è sotto gli occhi - anzi le orecchie - di tutti ogni notte, dell'isola dove la politica sostiene il bracconaggio nonostante le pressioni delle Commissione europea e delle ONG, dell'isola dove si fanno 15 milioni di euro con gli uccellini morti e dove tre gruppi mafiosi cogestiscono il racket dell'uccellagione. E l'autunno è la stagione principe per chi vuole prendere gli uccelli: milioni di capinere, bigiarelle, cannaiole, cannareccioni, averle, rigogoli, assioli, usignoli, codirossi attraversano l'isola durante la notte.

Per leggere i risultati del campo, seguite questo link!!


Campi a Malta autunnali (10/11/2015)

Ormai a Malta siamo attivi tutto l'anno, perché anche i bracconieri - che siano cacciatori o trappolatori - non si prendono mai pause. Le nostre attività sono iniziate a fine luglio per proteggere i limicoli, i primi a lasciare la tundra e andare verso sud: dopo un primo sorvolo con un ultraleggero, abbiamo individuato alcuni siti di cattura preparati con stagni artificiali e reti a scatto.

Nei pressi di Has Saptam Tal siamo riusciti a far arrivare la polizia in tempo e catturare l'uccellatore che pure ha tentato la fuga arrampicandosi (invano) come una lucertola sul muro di cinta.

Nei giorni successivi la tensione è montata, per leggere cosa è successo, seguite questo link!


Il CABS inizia i campi antibracconaggio a Malta
Operazioni contro la cattura illegale di fringillidi (14.03.2015)

A Malta la cattura di uccelli con l’utilizzo di richiami vivi e reti abbattibili ha una lunga tradizione. Soprattutto fringuelli, ma anche ortolani, allodole e trampolieri atterrano su queste enormi trappole attirati dal canto dei richiami. Anche se ufficialmente l’uccellagione a Malta è vietata dal 2008, alcuni bracconieri continuano a piazzare le loro reti ogni primavera. Fino a metà aprile ogni settimana due squadre del CABS saranno attive sull’isola per svolgere azioni contro questo tipo tipo di bracconaggio, e controllare che il divieto di cattura venga rispettato. Già 127 siti di trappolaggio sono stati scoperti in attività di bracconaggio!

Per ulteriori informazioni sul trappolaggio a Malta seguite questo link »»


Cardellini bracconati anche in Germania
Venivano venduti su E-bay: il CABS interviene liberandone 15 (25.11.2015)

I collaboratori del CABS, travestiti da potenziali acquirenti, hanno raccolto per settimane prove contro un gruppo di commercianti di uccelli, specializzati nella cattura e vendita di cardellini in Germania.

Oggi sono scattate le operazioni: depositata la denuncia, la polizia si è recata sul posto e ha immediatamente sequestrato 15 cardellini detenuti nel giardino di una casa, pronti per essere venduti. Altri casi sono seguiti. Per leggere tutto sui cardellini, seguite questo link


Cipro: pubblicati i Reports dei campi autunno 2014 e inverno 2014/2015
La base britannica a Cipro si dimostra il più grande hotspot di bracconaggio d'Europa (27.03.2015)

Il CABS ha pubblicato oggi i suoi due nuovi field reports relativi ai campi autunnale e invernale. In totale durante le due operazioni (36 giorni complessivi) sono stati sequestrati 3.950 limesticks, 173 reti, 45 richiami elettronici, mentre 30 persone sono state denunciate per bracconaggio. La Base britannica si è dimostrata ancora stavolta il peggiore hotspot di bracconaggio d'Europa, con una densità di reti tre volte più alta della stessa Repubblica cipriota.

I due reports sono consultabili a questi due links: report autunnale report invernale


Calabria + Ischia:
Partiti i campi anche nel centro e sud Italia (25.04.2015)

Partono oggi due nuove attività del CABS in Italia: Sullo Stretto di Messina i nostri volontari hanno iniziato il monitoraggio del bracconaggio contro i falchi in migrazione. In cooperazione con il NOA della Forestale i nostri teams sorveglieranno le mosse degli ultimi irriducibili bracconieri fino a metà maggio. Nel frattempo sono su Ischia le guardie di ENPA e WWF che, in collaborazione col CABS, si occuperanno delle trappoline per i piccoli migratori e della caccia illegale a tortore e quaglie sull'isola del Golfo di Napoli..

Altre informazioni sulle nostre azioni sulle isole tirreniche, le trovate qui-...


Campo Ortolani 2015 (15/09/2015)

Dal 20 al 30 agosto le squadre del CABS e della LPO sono presenti, ancora una volta, sul terreno del dipartimento delle Landes, a sud-ovest della Francia per denunciare il bracconaggio degli zigoli ortolani che qui si svolge con il beneplacito delle autorità francesi. Ogni anno, circa 30 000 zigoli ortolani, una specie protetta dal 1999, sono intrappolati e spesso venduti in nero fino a 150 €, dopo essere stati ingrassati tra metà agosto e metà settembre. Quest'anno 45 siti sono stati scoperti e denunciati e un centinaio di ortolani liberati dalle gabbie.

Per leggere di più seguite questo link..


Campo in Sardegna: tre nuovi bracconieri fermati (20/11/2015)

Tre settimane di ricerche nei boschi intorno a Capoterra, in Sardegna, si sono appena concluse con il rientro a casa dei 10 volontari del CABS e della LAV di Cagliari.

Anche quest'anno continua il trend in vorticosa discesa del bracconaggio, da quando la locale stazione dei Carabinieri ha iniziato a sostenere il lavoro dei volontari dell'associazione. Tre uccellatori sono stati filmati, sorpresi e denunciati: due di loro in una mattinata avevano già "mietuto" 30 uccelli fra tordi e merli.

Per leggere un breve resoconto del campo, seguite questo link!...


Cacciatori, ma anche bracconieri:
Dirigente dell'amministrazione venatoria tedesca sotto accusa per bracconaggio (19.08.2015)

A pochi giorni dall'accusa di bracconaggio per il presidente dell'associazione venatoria trentina "capannisti", anche un funzionario dell'amministrazione venatoria tedesca è finito sotto accusa per bracconaggio: nel suo terreno i volontari del CABS hanno trovato tre trappole illegali, una di queste per la cattura degli astori. La polizia ha sequestrato le trappole e sta investigando. Secondo numerosi testimoni, il cacciatore è stato osservato più volte con rapaci morti in suo possesso.

La pratica di uccidere rapaci è ancora diffusa in Germania fra cacciatori e allevatori di piccioni, per saperne di più seguite questo link!


Risultati di primavera (01/07/2016)

Dal 24 Febbraio al 15 Maggio 2016, un totale di 88 volontari del CABS sono stati chiamati a partecipare a 11 campi di protezione degli uccelli in tutta Italia, Malta e Cipro. I frutti del nostro lavoro parlano da sé: in un periodo di 12 settimane abbiamo rimosso 1.817 limesticks, 66 reti e 151 trappole a scatto. Grazie alle nostre indagini sul campo, le forze di polizia ambientali hanno catturato 38 bracconieri in flagrante - sequestrando 7 armi da fuoco detenute illegalmente, 2.572 munizioni e 1.100 uccelli congelati. Circa 400 uccelli sono stati liberati dalle trappole, reti e gabbie portate via a bracconieri e commercianti.

Per leggere un breve riassunto campo per campo. seguite questo link!!


Italia: catturati i primi bracconieri della stagione auttunale
La polizia cattura più di 100 trappole sep sul lago di Iseo (27.08.2016)

A Brescia è già stato preso il primo bracconiere della stagione di questo autunno 2016: A Marone un team del CABS ha trovato un sito di cattura di trappole tipo sep e l’ha segnalato alla polizia forestale locale. Dopo tre ore di appostamento il responsabile è stato preso in flagrante con un totale di 109 trappole disperse nel terreno.

Molti uccelli sono stati trovati morti, fra cui: pispole, balie nere, pettirossi, tutti sequestrati. Nel corso della settimana un altro uccellatore è stato denunciato, questa volta un recidivo che catturava dalla sedia a rotelle!


Malta: parte il primo campo estivo (18.07.2015)

Per i primi migratori estivi è iniziato il viaggio di ritorno in Africa. In queste settimane hanno lasciato la tundra i primi piro piro, corrieri e piovanelli e sono in volo verso sud. I bracconieri maltesi attendono il loro passaggio con le reti. I giganteschi impianti sono dotati di laghetti artificiali e richiami vivi o sagome di plastica, non importa se tutto questo sia illegale. Con un ultraleggero il CABS ha mappato in questi giorni tutti i siti di trappolaggio attivi e nella prossima settimana in nostri volontari si daranno da fare per acchiappare più bracconieri possibile.

Per leggere di più sul trappolaggio a Malta, andate a questa pagina


Sicilia: associazioni in campo per proteggere i nidi di aquile del Bonelli, lanari e capovaccai (03/04/2015)

Già da metà marzo, ma formalmente dal 1° di aprile, i volontari delle associazioni che compongono il Gruppo Tutela Rapaci stanno monitorando i nidi siciliani di aquile del Bonelli, lanario e capovaccaio, per scongiurare i furti di uova e nido che negli anni passati hanno messo seriamente in pericolo l'ultima popolazione vitale di questi rapaci in Italia.

Ai 4 campi in corso si sono uniti anche i volontari del CABS. Per ora le aquile sono in cova o hanno iniziato ad alimentare i primi pulcini, ma alcuni siti sono stati abbandonati. Il Gruppo Tutela Rapaci tiene un blog per raccontare gli avvenimenti salienti del campo. A questo link potete leggere il diario di campo.


Prima settimana di antibracconaggio a Cipro (2015/04/05)

Rimossi 450 bastoncini di vischio, 7 reti, 2 richiami. Denunciati i primi due bracchi

Il nostro campo di protezione degli uccelli sull'isola di Cipro è iniziato. Dal 4 aprile fino a metà maggio, circa 24 volontari amanti della natura e degli animali, provenienti da tutta Europa, parteciperanno al nostro campo di primavera di quest'anno. La lotta contro le reti "mist nets" e i bastoncini di vischio è l'obiettivo delle azioni di questo campo che avrà il supporto della polizia ambientale cipriota. La primavera scorsa abbiamo rimosso un totale di 2.699 bastoncini di vischio, 20 reti e 14 bracconieri sono stati denunciati.

Per conoscere di più le azioni del CABS a Cipro seguite questo link


Concluso anche il primo campo dell'anno in Sardegna (14.01.2016)

1.200 laccetti per tordi rimossi, oltre a 40 per cinghiali e gatti selvatici

Le attività di questo campo si legano a quelle del precedente campo svoltosi nel mese di novembre 2015. Lo scopo principale di questo campo era quello di mantenere sotto pressione chi frequenta e opera illegalmente in quelle zone, contrastare ogni atto di bracconaggio individuato e, se possibile, verificare la presenza o meno di atti di bracconaggio in aree nuove, mai prima esplorate. In totale abbiamo visitato 10 aree diverse. Di queste, 6 avevano ancora laccetti tesi, abbandonati da poche settimane, ma ancora in grado di catturare. Infatti nei 1.200 laccetti rimossi abbiamo rinvenuto 3 pettirossi, 3 tordi e 2 sparvieri ormai morti. Per leggere il report del campo, seguite questo link!!


Operazioni a Ponza: poche trappole e tre uccellatori fermati (13/03/2015)

Sono almeno cinque anni che lavoriamo intensamente ogni primavera per colpire il bracconaggio sulla famigerata isola dell'arcipelago pontino e finalmente cominciamo a vedere qualche risultato. Per il primo anno solo tre siti sono stati rinvenuti attivi, con le trappoline pronte per la cattura di tordi e codirossi spazzacamini, mentre altri quattro erano in preparazione e quindi da tenere monitorati. L'intervento della Forestale ha permesso di denunciare due uccellatori, mentre per un terzo aspettiamo la valutazione che ne faranno gli agenti: si vede un giovane cacciatore recuperare le trappole con una decina di uccelli morti.

Per leggere di più, seguite questo link!


La Germania affida EDGAR al CABS, un progetto per i rapaci (31.01.2016)

La pratica di uccidere i rapaci in Germania è ancora profondamente diffusa nel mondo venatorio. Nel 2015 per la prima volta lo Stato ha riconosciuto la gravità del fenomeno e ha incaricato proprio il CABS di condurre un monitoraggio ufficiale del fenomeno, includendo la repressione dello stesso, la formazione del personale di polizia e l'educazione dei cacciatori maleducati. E' nato cioé il progetto EDGAR (Erfassungs und Dokumentationsstelle Greifvogelverfolgung und Artenschutzkriminalität) cioé centrale di raccolta dati e documentazione sulla persecuzione dei rapaci e i crimini contro la protezione delle specie.

Qui di seguito gli ultimi casi che abbiamo potuto portare alla luce..


Campo antibracconaggio invernale a Cipro (25/12/2015)

Un risultato tanto soddisfacente quanto triste quello riportato a casa dal nostro primo campo invernale a Cipro della stagione 2015-2016. Soddisfacente perché due bracconieri denunciati, 59 reti rimosse e 140 limesticks sono numeri alti per un solo team in azione per una settimana sull'isola. Soddisfacente anche perché a una seconda verifica tutti i siti non erano nuovamente attivi, a dimostrazione di come l'azione diretta ha qualche effetto sul bracconaggio. Ma triste perché le cose si muovono lentamente a Cipro e gli uccelli ne pagano le conseguenze. Dal nostro ultimo intervento a ottobre infatti né l'APS della polizia cipriota, né l'APU della polizia britannica hanno più mosso un dito (o quasi) in materia antibracconaggio. Per il resoconto completo, seguire questo link!


Malta: il CABS pubblica le statistiche del bracconaggio del 2014 (10.03.2015)

Il CABS ha pubblicato una sintesi di dati su tutti i reati connessi alla caccia riscontrati dai team presenti sulle isole di Malta e Gozo nel 2014. I dati sono stati raccolti dai volontari e membri del personale del CABS durante le operazioni da marzo a maggio e da luglio a dicembre dell’anno scorso. Oltre ai 121 casi di caccia illegale sono stati registrati 163 di trappolaggio e 251 di uso di richiami elettromagnetici.

Per conoscere di più sulle statistiche di Malta seguite questo link »»


Ponza e Ischia: partono gli altri campi sulle isole
In cooperazione con LAC e ENPA i presidi contro il bracconaggio sulle piccole isole (13.04.2015)

Partono oggi le altre attività del CABS sulle isole mediterranee. A Ponza i compagni della LAC hanno iniziato il presidio dei punti caldi del bracconaggio su Ponza: Piana d'Incenso e Monte Guardia. La loro presenza di un intero mese farà da deterrente a trappolatori e cacciatori. Su Ischia i nostri volontari si apprestano a coadiuvare le guardie ENPA che già in questo fine settimana hanno rinvenuto 32 trappoline a Buceto: prima di essere rimosse le "sep" avevano già mietuto la vita di un codirosso spazzacamino e di un pettirosso.

Per leggere sui nostri campi a Ponza e Ischia, seguite questo link


Cipro: preso il decimo trappolatore del campo
879 limesticks e 19 reti rimosse in 3 settimane (27.04.2015)

Dopo tre settimane di presenza sull'isola, abbiamo preso oggi il nostro decimo bracconiere. L'uomo aveva sistemato nel suo giardino a Paralimni 19 limesticks, ma la pattuglia della polizia gli ha poi trovato in casa altri 142 bastoncini di vischio, 18 capinere già spennate e 3 reti. Con quest'ultimo bracco il nostro campo arriva a eliminare dall'isola 879 limesticks, 19 reti e 5 richiami elettromagnetici: migliaia gli uccelli così salvati. Il crollo del bracconaggio si rende sempre più evidente. Nel 2014 in soli 9 giorni avevamo raccolto 2.700 limesticks, nel 2013 ben 3.200! Il peso della nostra presenza si fa lietamente sentire


L'Italia chiude con il trappolaggio di Stato: la cattura degli uccelli da richiamo con le reti è da oggi proibito (24.07.2015)

Il 23.07.2015 il Parlamento italiano ha finalmente varato una legge che dà l'addio definitivo ai roccoli, gli impianti di reti per la cattura degli uccelli da richiamo, tordi, merli, allodole, catturati a decine di migliaia fino al 2014. Fino all'anno scorso vi erano ancora circa un centinaio di queste enormi strutture in attività. Nel dicembre 2014 la Commissione Europea aveva richiesto con forza al governo di Roma di arrivare a chiudere con questa pratica venatoria una volta per tutte. E finalmente il momento è arrivato! Grazie anche all'impegno delle associazioni italiane che non hanno mollato la presa.

hat das italienische Parlament ein Gesetz verabschiedet, das den Vogelfang mit Netzen endgültig verbietet. Bislang war es erlaubt, in speziellen Großfanganlagen Drosseln und Lerchen mit Netzen zu fangen, um sie als lebende Lockvögel bei der Jagd einzusetzen. Bis Ende 2014 waren noch 92 derartige Fanggärten in Betrieb. Im Dezember 2014 hatte die Regierung in Rom auf Druck der EU-Kommission bereits verkündet, den Vogelfang verbieten zu wollen. Nun ist das Gesetz verabschiedet - ein schöner Erfolg für unsere jahrzehntelange Arbeit!

Per leggere tutta la storia passo passo andate a questa pagina


Lettera a Papa Francesco: una storia di rondini (30/07/2015)

E' la storia di una colonia di balestrucci, piccole rondini, distrutta per volere del parroco di Varzi nell'estate 2015. Per tinteggiare la facciata l'uomo di chiesa ha detto agli imbianchini di eliminare i nidi, condannando a morte 11 balestrucci. I restanti 9 li hanno recuperati i volontari delle associazioni APE/CABS/LAC/LAV, allevandoli e tornando a liberarli sul posto, dove la Forestale ha obbligato il parroco a installare dei nidi artificiali per incoraggiare le famiglie a ricreare la colonia. In questa lettera a Papa Francesco auspichiamo che non solo riesca a cambiare l'uomo, ma gli stessi rappresentanti della sua chiesa, in vista di una compassione non ristretta all'essere umano, ma a tutti gli esseri viventi...

Da questa storia ne abbiamo tratto un video, ripreso dal giornale Repubblica


Tutte involate le giovani aquile del Bonelli (20/06/2015)

Si susseguono gli involi dei giovani. Nella Sicilia meridionale tutti i piccoli si sono già involati, manca ancora solo qualche ritardatario delle aree centrosettentrionali, nato dopo gli altri. I campi si sono conclusi, ma non i monitoraggi che proseguono fino all’involo degli ultimi giovani ed anche dopo. Dai sei nidi seguiti giornalmente dai campisti si sono involati tutti i giovani nati: 7 nuove aquile di Bonelli, sorvegliate giorno dopo giorno dalla loro nascita in quei siti che venivano regolarmente depredati dai braccofalconieri, adesso sono con gli adulti a seguire le cure parentali per affinare tecniche di caccia e di volo. In altri due dei nidi seguiti dai campisti abbiamo registrato l’abbandono della cova, e queste perdite naturali debbono essere messe in conto. Purtroppo invece dobbiamo denunciare nuovamente il furto di piccoli in due nidi in Sicilia centrale che monitoriamo periodicamente. Rispetto al 2010 i furti sono notevolmente diminuiti e la dimostrazione è che nuove coppie si sono insediate in nuovi territori mai utilizzati prima dalle aquile. La popolazione di aquile in Sicilia sta crescendo.

Per leggere su questo progetto, seguite questo link!!


Ancora bracconaggio sullo Stretto: ma il CABS sorveglia (18/05/2015)

A conclusione della prima fase del campo organizzato dal CABS per la protezione degli uccelli rapaci migratori sullo Stretto di Messina, il CABS traccia un primo bilancio dell’attività svolta, esprimendo la propria soddisfazione per gli interventi fin qui realizzati, che hanno portato alla denuncia di numerosi bracconieri.

Al mercato di Piazza del Popolo di Messina, dove ogni domenica si verifica la spudorata vendita di uccelli protetti, vittime dell'uccellagione, 3 persone sono state denunciate in due blitz messi a segno dal NOA in collaborazione con il CABS. Anche 8 cacciatori siciliani sono stati denunciati per caccia primaverile, mentre un giovane bracconiere di falchi è finito dietro le sbarre. Per leggere di più, seguite questo link!!


Non sono morti invano: cuculi e gheppi sparati!:
Il governo maltese chiude la caccia primaverile in anticipo (28.04.2015)

Ebbene ha funzionato! La caccia in deroga a quaglie e tortore, autorizzata in barba al diritto europeo dal governo maltese, è stata ieri revocata. Il CABS ha contribuito alla decisione del primo ministro esponendo nei giorni scorsi numerosi casi di bracconaggio e fornendone le prove. Ma l'abbattimento di un gheppio, precipitato immediatamente nel cortile di una scuola, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Muscat ha chiuso la cacia in deroga: stamane i nostri teams hanno goduto del silenzio delle doppiette e del passaggio indisturbato di gruccioni, grillai, falchi di palude e pecchiaioli!!

Vale la pena leggere l'articolo del Times of Malta


Ischia: concluso il campo antibracconaggio (11.05.2015)

Concluso anche il campo ad Ischia: insieme agli amici di ENPA e WWF, i nostri volontari hanno portato alla luce e smantellato 8 siti di trappolaggio per stiaccini, usignoli e altri piccoli migratori. Grazie al nostro lavoro due bracconieri sono stati denunciati ai Carabinieri e 122 trappole rimosse. Ancora presente il bracconaggio sull'isola partenopea, anche se molto meno degli anni '90, quando portavamo via fino a 1.200 trappoline. Il giornale "La Repubblica" ha scritto un pezzo sul nostro lavoro...

La Repubblica: "Bracconaggio a Ischia, maxi sequestro di trappole"


Falsi allevatori, veri bracconieri (05/08/2015)

È una vecchia conoscenza tanto degli ambientalisti quanto della polizia il protagonista di una nuova e positiva operazione portata a termine in Germania grazie alle indagini del Cabs supportate dall’agenzia investigativa «Correct!v». I riscontri ottenuti hanno condotto la polizia per la seconda volta nella residenza di un commerciante di uccelli pregiudicato, Otto D., residente nella città di Bottrop, in Germania. L’uomo è finito nuovamente nei guai per i reati di cattura illegale e vendita d’uccelli canori su larga scala.

Insomma: se qualcuno pensava che l’uccellagione fosse un fenomeno solo mediterraneo si sbagliava. Per leggere la storia di Otto e gli uccelli che catturava, seguite questo link