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COMMITTEE AGAINST BIRD SLAUGHTER (CABS)
Lipsia: il CABS fa sequestrare una trappola per astori (23.01.2012)
I volontari dell'associazione insieme con la polizia tedesca hanno rimosso una trappola per astori e denunciato il proprietario, un allevatore di piccioni. La trappola era stata rinvenuta il giorno prima sul tetto di una piccionaia da un birdwatcher che aveva immediatamente contattato il CABS. Anche in questo caso si tratta di una piccola prodina che cattura l'astore vivo, una trappola il cui commercio è ancora incredibilmente legale in Germania, ma non l'uso.
Il CABS ha fatto richiesta al ministero federale di bandire il commercio di questi ordigni.
Fine settimana di bracconaggio a Brescia: (22.01.2012)
le guardie volontarie denunciano 6 persone e liberano 14 lucherini
Un fine settimana a Brescia piuttosto intenso per la vigilanza venatoria volontaria. Nonostante la stagione sia ormai agli sgoccioli, i cacciatori non mollano. Su segnalazione di alcuni informatori le guardie del WWF sabato 21 gennaio si recano nella bassa bresciana sul confine con il mantovano per il controllo di alcuni appostamenti fissi ad anatidi (detti sguass). Nel frattempo le guardie della LAC verificano la detenzione di lucherini in un sito controllato durante il campo antibracconaggio autunnale del CABS...
Per leggere di più, seguite questo link...
Lacci per tordi sui Sibillini (20.01.2012)
Che i tordi vengano cacciati con i lacci sui Monti Sibillini, è noto già da almeno 20 anni. I bracconieri allestiscono piccoli sentieri da uccellagione fra le piante di ginepro: a terra vengono sistemati decine e decine di laccetti per la cattura di cesene, tordele, merli e tordi sassello. I bracconieri locali percorrono giornalmente i sentierini per raccogliere e finire i piccoli uccelli rimasti vittima dei cappi.
In gennaio un gruppo di volontari del CABS, in seguito ad alcune segnalazioni, si è recato a esplorare i siti, rinvenendo tracce di bracconaggio. Per leggere di più, andate qui....
Schiacce per tordi nell'Oltrepo pavese:
La polizia provinciale coglie in flagrante un bracconiere su segnalazione del CABS (17.01.2012)
Le credevamo una tradizione tutta francese e ormai scomparsa dalle nostre montagne, invece il caso di Menconico (Pavia) ha riportato all'attualità una forma di trappolaggio di cui si sapeva poco. Tutto comincia nel luglio 2011 quando i volontari del CABS ricevono una segnalazione della presenza di trappole a schiaccia sui monti di Pavia: le enormi pietre, sostenute da dei bastoncini e pronte a crollare sopra ogni animale che vi passi sotto, vengono rinvenute facilmente nei boschi del monte Penice, ma non sono attive. A dicembre un secondo sopralluogo permette di scoprirne in totale 80 con dentro una cesena morta appena catturata. Da qui la comunicazione alla polizia provinciale di Pavia che il 17 gennaio soprende il bracconiere.
Altre informazioni e foto le trovate qui....
Concluso anche il "campo di Natale e Capodanno" in Sardegna:
3.397 laccetti per tordi distrutti - 5 uccellatori presi (01.01.2012)
Dal 24.12.2011 fino al 01.01.2012 si è tenuto il nostro secondo campo antibracconaggio in Sardegna, nel cagliaritano. Una decina di volontari italiani del CABS hanno collaborato con la LIPU al campo natalizio in Sardegna per contrastare il diffuso bracconaggio ai tordi con i laccetti di nylon. In totale sono stati rimossi 3.397 laccetti liberando una decina fra tordi, merli e pettirossi, mentre altri quaranta uccellini sono stati trovati strangolati dalle trappole. Grazie alla collaborazione con i Carabinieri di Capoterra durante il campo sono stati denunciati cinque uccellatori, trovati in possesso di numerosi uccelli morti, di cappietti e altri tipi di trappole. Uno di essi ha aggredito ben 3 volte di seguito i volontari sul sentiero delle trappole. Anche 12 lacci di metallo per cervi e cinghiali sono stati rimossi.
Calendario campi 2012 (23.12.2011)
Insieme con i nostri partner italiani, maltesi, francesi e ciprioti, anche nel 2012 condurremo numerose operazioni antibracconaggio in Europa.
Chi ci segue da più tempo noterà come i campi previsti per il 2012 prevedano ancora una volta nuove attività e un prolungamento dei campi già esistenti. Questo è il nostro impegno per il nuovo anno: riteniamo infatti prioritario togliere sempre più terreno da sotto i piedi di bracconieri e cacciatori e garantire il più possibile un volo sicuro agli uccelli attraverso i cieli europei!!
Per leggere il calendario delle attività 2011, seguire questo link!
Resoconto delle attività 2011 (19.12.2011)
“Fra le numerose associazioni che si impegnano per la protezione degli uccelli, il CABS è senz’altro quella che combatte più dalla prima linea”. Questa è almeno l’opinione espressa dallo scrittore americano Jonathan Franzen in un’intervista alla rivista tedesca “Vögel”, rilasciata nell’agosto 2011.
Ebbene, il rapporto che qui presentiamo delle attività svolte dai nostri volontari e collaboratori nel 2011 dimostra chiaramente come l’azione diretta contro il bracconaggio e la caccia agli uccelli migratori sia effettivamente il nucleo fondante del nostro impegno.
Cipro: il CABS invia alle autorità cipriote i risultati del campo autunnale (07.12.2011)
Anche l'ANSA ha riportato la notizia di una vecchietta di 82 anni condannata a pagare 10.000 euro per essere stata trovata con 2.515 capinere surgelate in frigo. Quello che gli organi di stampa non hanno detto è che la vecchietta fa parte di una famiglia di bracconieri che l'autunno scorso ha picchiato e fatto barricate contro la polizia che voleva perquisire case e ristorante. Nè ha ricordato l'organo di stampa quanto diffuso sia il bracconaggio ai piccoli migratori sull'isola. A testimoniarlo ci hanno pensato gli 8 volontari del CABS che con 4.014 bastoni di vischio distrutti e 7 aggressioni subite in 8 giorni di campo, quest'autunno hanno stabilito in tutti sensi un record nella lotta all’uccellagione sull’isola mediterranea.
Per leggere di più sul campo antibracconaggio, seguite questo link...
Brescia: pronto il report del campo antibracconaggio (06.12.2011)
Sono stati ben 72 i volontari che hanno partecipato alle 6 settimane del campo antibracconaggio organizzato nelle valli bresciane dal CABS con la collaborazione della LAC. In totale i partecipanti provenienti da tutta Italia, Germania, Inghilterra e USA hanno rinvenuto 99 siti per il trappolaggio, rimuovendo 1.065 archetti, 588 “sep” e 94 reti predisposte dai bracconieri. 1.065 archetti è il numero più basso di queste trappole mai registrato durante i nostri campi sin dal 1985, segno che il bracconaggio indietreggia ogni anno di più.
Qui trovate il report dettagliato del campo. Per leggere invece della ridicola gestione della caccia in deroga da parte di Lombardia e Veneto, seguite questo link...
Video sulla caccia ai migratori sconvolge i naturalisti in tutta Europa:
Il CABS lancia una campagna di protesta contro la caccia in deroga, ossia il massacro di milioni di piccoli migratori sulle Alpi (23.11.2011)
Il materiale video che il CABS ha girato in ottobre sul passo alpino di San Zeno, in provincia di Brescia, lascia sconvolti i naturalisti di tutta Europa: documenta il massacro che meno un centinaio di cacciatori fanno dei piccoli uccelli migratori grazie alla caccia in deroga. Nel giro di un'ora vengono sparati 1.500 colpi, i cacciatori tirano sugli stormi di passo, i pallini e gli uccelli colpiti cadono sulla testa dei volontari del CABS. A cadere sono fringuelli, frosoni e pispole, protetti in Italia ed Europa, ma la cui caccia è autorizzata ogni anno con uno stratagemma dalla Lombardia e Veneto
Qui trovate il materiale video... Una mail di protesta contro la caccia in deroga da inviare al ministro per l'ambiente Corrado Clini la trovate pronta qui...
Sardegna: è iniziato il primo campo antibracconaggio (03.12.2011)
Il 3.12.2011 è iniziato il primo campo antibracconaggio LAC/CABS in Sardegna. I volontari italiani della Lega per l'Abolizione della Caccia si fermeranno sull'isola per rimuovere i laccetti di nylon utilizzati dai bracconieri di Capoterra, Santadi, Domus de Maria e dei Sette Fratelli. Saranno poi sostituiti a Natale da un secondo gruppo del CABS. Con questi lacci, presenti a migliaia nella splendida macchia mediterranea del cagliaritano, vengono catturati soprattutto tordi, merli, pettirossi e capinere che vengono poi venduti a caro prezzo ai ristoranti di Cagliari. Ogni anno i volontari riescono però a neutralizzare fino a 8.000 trappole, costringendo gli uccellatori ad abbandonare il traffico illecito.
Nei cinque primi giorni di campo 5.364 lacci sono stati distrutti, 1 rete e 72 lacci per ungulati. Le vittime rinvenute sono 29 uccelli, fra tordi, occhiocotti, fringuelli e pettirossi. Vi sono stati anche alcuni contrasti coi bracconieri. Per leggere di più su questa campagna, cliccate qui...
Germania: volontari del CABS impediscono caccia alle oche artiche in ZPS
Denunciato un ristorante nei pressi che vendeva carne di cigno (21.11.2011)
Venerdì scorso (18.11.2011) cinque teams del CABS hanno impedito una battuta di caccia alle oche in una zona di protezione stabilita dall'UE. Erano 4 i cacciatori che si erano appostati all'interno dell'area protetta per sparare alle oche lombardelle di ritorno al dormitorio all'imbrunire. Appena sparati 5 colpi, i cacciatori sono stati rintracciati dai volontari e costretti ad interrompere l'attività venatoria.
Che vi sia troppo spesso un interesse commerciale intorno alla caccia, lo ha dimostrato anche un ristoratore della vicina Tangermünde, che nonostante il divieto offriva carne di cigno appena cacciato agli avventori. Tanto i cacciatori quanto il ristorante sono stati denunciati alle autorità locali.
Ungheria: la dogana ferma un camion italiano carico carico di....?
11.000 uccelli sparati (08.11.2011)
Nel fine settimana la dogana ungherese ha fermato un camion proveniente dalla Romania che trasportava circa 11.000 piccoli uccelli appena uccisi. Il CABS riferisce che gli animali erano in gran parte allodole sparate da cacciatori italiani in trasferta, ma che vi erano anche circa 1.000 esemplari appartenenti a specie protette: cardellini, verdoni, migliarini, ballerine bianche e pispole. Gli agenti della dogana si sono insospettiti nel notare dei pacchetti diversi dagli altri e aprendoli hanno fatto la macabra scoperta. Il fatto che i cacciatori italiani in trasferta cerchino di far ritornare gli uccelli abbattuti in Italia per poi venderli ai ristoratori di Veneto e Lombardia non è una cosa nuova, ma è testimoniata da numerosi sequestri in Italia e all'estero. Solo a novembre sono emersi 4 casi di importazione illecita di migliaia di uccelli uccisi, spesso di specie protette.
Per leggere di più su questi casi, seguite questo link...
Prima operazione a Castellón: il CABS insieme alle organizzazioni spagnole contro il bracconaggio coi parany (01.11.2011)
Nonostante le numerose condanne inflitte dai tribunali spagnoli e internazionali, le autorità valenziane tollerano, anzi sostengono, il bracconaggio nei più di mille paranys illegali sparsi intorno a Castellòn, al nord di Valenzia. Questi alberi-trappola, ricoperti di vischio, sono comuni e facilmente visibili nei giardini privati, a lato delle autostrade e persino nei retro delle fabbriche. I controlli sono insignificanti, così che ogni anno si permette che più di un milione fra tordi, pettirossi e capinere vengano uccisi impunemente e illeglamente: un vero buco nero per i migratori che passano per la Spagna. Questo ottobre un team del CABS si è unito alle associazioni GECEN, AE-Agró, GER-EA y SEO per studiare la situazione e disegnare una strategia comune contro questo bracconaggio intollerabile.
Qui di seguito alcuni articoli sulle nostre operazioni nel
Levante e nel
el País. Ancora una
intervista con Tolga Temuge, (ex Greenpeace ed ex Birdlife), ora consulente del CABS durante il campo. Per leggere invece di più sul bracconaggio col parany, fate click qui...
Malta: terminato il campo antibracconaggio autunnale
Il CABS sorveglia lo svolgimento della caccia - Breve diario di campo online (08.09.11)
Dal 9 fino al 26 settembre si tiene a Malta il nostro campo antibracconaggio autunnale. In totale saranno 26 volontari provenienti dall'Italia, dall'Inghilterra, dalla Bulgaria e dalla Repubblica Ceca a sorvegliare l'arrivo e la sosta dei rapaci e degli altri migratori sull'isola.
Allo stesso tempo controlleranno che gli impianti di trappolaggio rimangano inattivi, visto il recente bando totale dell'uso delle reti a terra. Il governo maltese inoltre, come negli altri anni, ha stabilito la chiusura della caccia dopo le 3 di pomeriggio per il periodo dal 15 al 30 settembre, al fine di garantire un maggiore controllo sul bracconaggio.
Per sapere come si sta svolgendo il campo, leggete il nostro breve diario online qui....
Francia: ortolani liberi
Il CABS invia un team di volontari contro il bracconaggio agli ortolani (07.09.2011)
Il primo campo antibracconaggio in Francia si è tenuto fra il 27.08 e il 02.09. Nell'ovest della Francia decine di migliaia di ortolani vengono catturati illegalmente ogni autunno per venire messi all'ingrasso e poi uccisi a fini gastronomici. Sebbene la specie sia protetta severamente in tutta Europa, le autorità francesi chiudono un occhio e di fatto la incoraggiano, in nome delle cacce tradizionali. I volontari dell'associazione hanno perlustrato le campagne a sud di Mont-de-Marsan rinvenendo 14 siti di cattura. 23 ortolani sono stati liberati, 139 trappole distrutte, mentre altre 60 - poste in proprietà recintate - sono state segnalate alla Gendarmerie e ai colleghi della LPO.
Un breve resoconto del campo con numerose immagini può essere visualizzato qui...
Malta sospende il trappolaggio sull'isola
La cattura di tortore, quaglie, pivieri dorati e tordi bottacci è stata proibita (01.09.2011)
Per la prima volta dalla sua entrata nell'Unione europea, Malta ha completamente bandito il trappolaggio con reti sull'isola. È stato un processo progressivo: a partire dal 2009 venne proibito il trappolaggio ai fringillidi, mentre ora è stata sospesa temporaneamente la cattura di quattro specie. La ragione non radica però in un improvviso ravvedimento del governo maltese, quanto piuttosto nella denuncia che la Commissione ha depositato presso la Corte di Giustizia Europea a fronte del persistere del trappolaggio autorizzato su Malta. Non è purtroppo un bando definitivo: bisogna prima attendere la deliberazione della corte di Lussemburgo per vedere come si muoverà il governo maltese. Intanto però almeno per questo autunno i trappolatori devono lasciare le reti a casa.
Per saperne di più sul trappolaggio a Malta, seguite questo link...
Malta: Multa da record per i bracconieri di cicogne (07.07.11)
Il 6 luglio 2011 il tribunale di Malta ha condannato i due cacciatori-bracconieri sorpresi il 18 maggio scorso a sparare su uno stormo di cicogne bianche in migrazione. Le pene sono state sostanziose: rispettivamente 9.000 € di multa e due anni di carcere e 5.000 € e un anno di carcere. Ai due cacciatori di 39 e 27 anni la condanna é anche costata il ritiro a vita della licenza di caccia. Questa sentenza é chiaramente una benvenuta pietra miliare nella lotta al bracconaggio su un'isola in cui le doppiette ancora imperversano liberamente.
Per leggere tutto sul caso, andate qui....
Reportage di RTL sul bracconaggio a Cipro (27.06.2011)
Dal 12 al 25 aprile 2011 dodici volontari del CABS si sono recati a Cipro per contrastare la diffusa uccellagione con reti e vischio. Una troupe televisiva di RTL li ha seguiti sul campo per testimoniare la violenza del bracconaggio: su uccelli e su uomini...
Il reportage è stato diffuso nella televisione tedesca insieme a un'intervista del direttore del CABS, Alexander Heyd. Il video (con sottotitoli in italiano) è ora reperibile nella pagina youtube di Cipro..






