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COMMITTEE AGAINST BIRD SLAUGHTER (CABS)
Sei aquilotti crescono, ma altri due sono razziati dai falconieri. L'aquila del Bonelli non deve estinguersi (12/05/2013)
Per contrastare i falconieri un gruppo di volontari siciliani appartenenti a varie associazioni ambientaliste (Il Coordinamento Tutela Rapaci Sicilia composto da EBN Italia, Fondo Siciliano per la Natura, CABS, LIPU, MAN, WWF) si è organizzato schierando in campo i propri volontari. Ma se sui nidi sorvegliati continuamente dai volontari i pulcini crescono senza problemi, una brutta notizia ci coglie da un nido poco distante: nella giornata di mercoledì 8 maggio due pulcini ormai quasi pronti per il volo sono scomparsi. Precipitatisi per un sopralluogo, i volontari scoprono tracce di corda e i segni di una discesa al nido. I falconieri - o i loro complici - hanno depredato il nido ancora una volta. Per leggere la storia di questo campo, seguite questo link...
Prima operazione del CABS sullo Stretto di Messina: preso un bracconiere di falchi (05/05/2013)
"E sì, il vento era proprio cambiato. Forte da nord/ovest con nuvole scure su Reggio. Il tempo adatto per Pellaro. E infatti alle 12,45 l'informatore telefonava: venite subito a Pellaro, ne passano a fiumara. Nello stesso momento il nostro bracconiere, sui 50 anni, killer incallito di falchi (porto d'armi ritirato nel 95 e restituitogli da poco per buona condotta - ovviamente...), smontava il suo calibro 28, lo riponeva con cura sotto il sellino del vespone insieme a 48 cartucce di piccolo calibro e partiva per il suo territorio abituale di caccia.
Per leggere il breve racconto di questa cattura fare click sul rapporto del campo sullo Stretto
Colpo contro l'imbalsamazione illegale a Reggio: 700 esemplari detenuti illegalmente sequestrati (06/05/2013)
Quasi 700 tra volatili di ogni tipo, mammiferi, rettili, appartenenti a specie tutelate dalla CITES o dalle norme venatorie rinvenuti dagli agenti del NOA della Forestale, un vero e proprio “zoo” di animali imbalsamati, volatili di ogni tipo ma anche rettili e mammiferi, quasi tutti appartenenti a specie protette. Questo il macabro spettacolo apparso alla Forestale nell’ “abitazione-laboratorio” di un tassidermista abusivo a Reggio Calabria. Il luogo è stato rinvenuto grazie al lavoro investigativo del nucleo CABS di Reggio Calabria. Per leggere di più su questo caso...
Cipro - Il Campo Antibracconaggio portato a termine con successo
3,272 bastoni di vischio e 44 mist nets rimosse - 20 bracconieri colti in flagrante (6.5.2013)
Il più importante campo primaverile del CABS a Cipro si è concluso con sobrietà ma con ottimi risultati il 5 maggio 2013. Un totale di 3.272 bastoni di vischio, 44 reti mist nets e 16 richiami elettronici sono stati trovati e rimossi. In collaborazione con la polizia 20 bracconieri sono stati colti in flagranza di reato e saranno processati - un nuovo record! L'unica nota negativa del campo è stata la revoca del supporto della polizia dopo le prime tre settimane di campo. Il successo delle nostre operazioni congiunte è stato tale da far sì che il governo cedesse alle pressioni dell'influente lobby del bracconaggio, che ha ordinato alla polizia di fermare la cooperazione con i nostri teams. Duranti gli ultimi giorni del campo la polizia locale si è rifiutata di assistere i nostri volontari quando venivano segnalati i siti di cattura illegali: un comportamento inaccettabile per un paese membro dell'UE.
Tutti i dettagli del campo descritti nel camp-blog si trovano qui...
Terminato il Campo Antibracconaggio di Malta
Più di 500 reati contro le leggi Maltese ed Europea di protezione della natura sono stati registrati (28.04.2013)
Il campo antibracconaggio del CABS a Malta e Gozo è finito. Un totale di 20 attivisti provenienti da Germania, Regno Unito, Irlanda e Spagna hanno partecipato ai 10 giorni di campo. Più di 500 reati contro le leggi di protezione della natura sono stati registrati. Grazie alle segnalazioni fornite dai volontari del CABS sul campo, la polizia ha smantellato 10 impianti di reti e numerosi bracconieri sono stati sorpresi mentre contravvenivano la legge. Un report finale e un video saranno pubblicati al più presto.
I report sulle operazioni del CABS a Malta e Gozo sono a questi link:
Caccia primaverile - Il CABS invia 20 BirdGuards a Malta e Gozo »»
Assestato un duro colpo al trappolaggio illegale e all'abbattimento dei rapaci a Malta e Gozo
Parte il presidio a Ponza: un mese di sorveglianza per non lasciare l'isola ai bracconieri (22.04.2013)
Dal 20 aprile fino al 12 maggio i volontari di LAC e CABS presidieranno l'isola di Ponza per scoraggiare ogni forma di bracconaggio. Nel corso delle operazioni condotte fra marzo e aprile, già 210 trappoline per i piccoli uccelli migratori sono state rimosse, mentre due bracconieri colti in flagrante sono stati denunciati alla Forestale. Ora si tratta di scoraggiare i cacciatori di frodo che attendono l'arrivo delle tortore: l'unico modo per ottenerlo è presidiare continuamente l'isola dall'alba al tramonto, muovendosi in maniera imprevedibile fra i punti usati dai bracconieri.
Nei primi due giorni non si sono registrati incidenti e i cacciatori sembrano tenere un profilo basso, ma alcune trappoline sono state rinvenute nuovamente sulla Piana d'Incenso.
Malta: iniziata l'operazione CABS "Skyfall": 20 Bird Guards sull'isola
I cacciatori massacrano i rapaci senza sosta (21.04.2013)
Sono 20 i volontari CABS che sorvegliano la migrazione primaverile sull'isola più nota d'Europa per le sue stragi di uccelli protetti. In un crescendo infinito i cacciatori maltesi, come previsto, stanno usando la sempre più lassa deroga primaverile per massacrare indisturbati gli uccelli in migrazione. Solo nei primi due giorni, i volontari hanno osservato l'abbattimento di un airone bianco, rinvenuto i cadaveri di 6 falchi di palude e un cuculo e denunciato ben 5 impianti di cattura con reti. Successivamente la polizia ha potuto liberare in essi un succiacapre, alcune quaglie, tortore, tordi, un pettirosso e alcuni limicoli. Ma ancora più grave è l'atteggiamento dei cacciatori di fronte alla deroga: ancora ieri, nonostante il divieto di caccia domenicale 330 colpi sono stati sparati in solo due località dell'isola. Malta sempre di più mostra il vero volto della caccia: dopo aver sterminato la fauna nidificante, ancora si adopera in tutti modi per sterminare quella migratoria, anche quando torna ai siti di nidificazione. Non sarà ora di mandare una volta per tutte la caccia maltese davanti alla Corte di Giustizia Europea?
Cipro: caschi blu e volontari del CABS insieme nelle operazioni antibracconaggio (12.04.2013)
Oggi c'è stata una grande prima per le nostre operazioni a Cipro. Un team del CABS, accompagnato dagli ufficiali della polizia delle Nazioni Unite (UNFICYP), hanno effettuato un'operazione antibracconaggio nella Buffer Zone dell'ONU sul confine turco a nord di Cipro. Le forze dell’ONU sono a Cipro dal 1964 e dal 1974 garantiscono la sicurezza tra le due parti dell'isola. Nell'area cuscinetto la polizia della Repubblica di Cipro non ha giurisdizione e quindi il bracconaggio è diffuso e praticamente non controllato. Da oggi però il CABS è attivo anche in questo paradiso dei bracconieri. In collaborazione con la polizia ONU e il Game Fund, due bracconieri sono stati denunciati e 63 bastoni di vischio sequestrati e distrutti. Altre operazioni con i "caschi blu" sono in programma nei prossimi mesi.
I risultati del lavoro dei nostri volontari sull'isola di Cipro sono pubblicati quotidiamente nel blog camp primavera 2013
Due azioni a Ischia: poche trappole trovate e rimosse.
Un bracco denunciato (01.04.2013)
Fra il 18 e il 21 marzo e poi dal 28 al 31 due teams di volontari del CABS si sono recati su Ischia per contrastare il bracconaggio agli uccelli migratori. Fortunatamente - complice forse anche il maltempo e il freddo perdurante - questa primavera le trappole sembrano ridotte al minimo sull'isola partenopea: solo 28 trappole sono state scoperte e rimosse dopo giorni di ricerca fra orti e terrazzamenti. Ciononostante un bracconiere che aveva sistemato gli ordigni nel suo giardino privato è stato scoperto e denunciato. Anche un lucherino, detenuto in gabbia, ha ritrovato la libertà..
Primavera a Ponza: tolte 180 trappole ai bracconieri (01.04.2013)
Ancora trappole a Ponza, per catturare pettirossi e altri piccoli migratori, di ritorno dall'Africa. Nonostante le denunce effettuate dai volontari negli anni scorsi, un pugno di bracconieri insiste nel voler sistemare le micidiali sep nei propri orti. 180 sono state rinvenute e distrutte da un team del CABS nella parte nord dell'isola in soli due giorni. Uno dei bracconieri è stato filmato anche quest'anno mentre uccide un codirosso preso nella trappola. La qualità del video è così buona che l'uomo è stato riconosciuto e segnalato alla Forestale per bracconaggio.
Minicampo antibracconaggio a Brescia: 31 reti rimosse (25.03.2013)
Ne avevamo avuto le avvisaglie negli anni scorsi da alcuni interventi del Corpo Forestale e da sopralluoghi isolati, ma adesso ne abbiamo la conferma: a Brescia il bracconaggio con le reti imperversa anche in primavera. Certo in maniera meno intensa e più puntiforme che in autunno, ciononostante i professionisti che devono procurarsi i richiami da vendere nel mercato nero, spacciandoli per uccelli cresciuti in cattività, sono tutti all'opera anche nel periodo del ripasso. Ovvero quando tordi, merli e fringuelli ritornano verso i siti di nidificazione ripercorrendo l'Italia da sud verso nord. Per leggere i risultati del minicampo seguite questo link!
Ischia terra di bracconaggio: cicogna abbattuta (14.03.2013)
Arriva la primavera: i tordi volano verso nord, le rondini riappaiono in Italia e una cicogna migra sopra Ischia. Ed è abbattuta da due cacciatori ischitani. Il povero animale - riferisce la guardia venatoria LIPU che è stata chiamata sul posto - è caduto nel giardino di un proprietario della zona, a Piano Liguori. Subito dopo si presentano alla porta i due cacciatori, che non contenti di bracconare a caccia chiusa e contro specie super protette come la cicogna, esigono che il proprietario del giardino gli consegni la cicogna ferita. Questi si rifiuta e avvisa la guardia LIPU. L'animale che ha poche speranze di cavarsela è stato consegnato al CRAS di Napoli.
Video notturno del bracconaggio nei paranys (04.03.2013)
Il CABS pubblica le immagine girate di notte nell'ottobre scorso nei paranys valenziani, i giardini illegali di caccia dove ogni notte muoiono decine di migliaia di uccelli migratori - tordi, pettirossi, capinere, verdoni, storni e altre specie protette. Il video porta alla luce non solo la selettività e l'alto tasso di cattura di queste strutture, ma anche come migliaia di uccelli ogni notte agonizzino prima di essere uccisi: tordi e capinere in preda al panico e col piumaggio distrutto dal vischio si dibattono per ore al suelo per liberarsi dalla colla.
Per vedere il video in italiano, seguite questo link Per partecipare invece alla campagna di protesta, questo link
Operazione Aree di caccia criminali (26.02.2013)
I volontari controllano a tappeto le aree di caccia del Nord Reno Westfalia
Nella lotta contro la persecuzione dei rapaci in Germania, i volontari del CABS hanno passato al setaccio i boschi in 40 comprensori di caccia negli ultimi 5 giorni. Durante le ricerche sono stati rinvenute altre 18 trappole illegali e i corpi di 7 poiane, di cui una chiaramente avvelenata con i resti di un'anatra riempita di insetticida. La polizia tedesca è stata convocata sul posto con 8 agenti, che hanno preso parte ai sequestri e attualmente stanno intervistando i cacciatori responsabili dei comprensori all'interno dei quali si trovavano le trappole. I rinvenimenti hanno avuto una forte eco in televisione. Il tema della strage dei rapaci sta assumendo rilevanza nazionale.
Elezioni: per chi (non) voteranno gli animali selvatici? (14.02.2013)
Mancano una decina di giorni alle elezioni e gli italiani si divertono (se si divertono) ad ascoltare le offerte poco o nulla credibili di candidati pronti a tutto pur di racimolare voti. Alcuni partiti, dimostrando la loro proverbiale cecità, insistono a correre dietro ai voti dei cacciatori, che seppure stiano ormai scomparendo (ormai scesi alle 600.000 unità) – si sa – sono facili da accontentare: basta promettergli di fargli ammazzare alcuni milioni di animali in più, magari dentro ai parchi o ad agosto e febbraio e quelli magari ti votano pure. Ma gli animali selvatici per chi dovrebbero votare in questa tornata elettorale? C’è qualcuno a cui è davvero cara la conservazione della biodiversità, per non parlare di una ridimensione dell’antropocentrismo? Per sapere cosa dicono e hanno fatto i partiti, leggi l'articolo...
Antibracconaggio in Calabria (14.02.2013)
Le voci si rincorrevano da tempo: la mancanza di tordi, fatto comune nell’autunno/inverno a tutte le regioni italiane, faceva temere che nella Piana di Gioia Tauro (RC) le attenzioni di molti cacciatori si rivolgessero alle uniche prede abbondanti, ovvero i fringuelli, pur essendo la specie non cacciabile. Così il Comando del Corpo Forestale dello Stato di Sant’Eufemia d’Aspromonte e i volontari del CABS hanno programmato per le ultime settimane di caccia una serie di interventi congiunti di controllo che hanno interessato il territorio dei Comuni di Bagnara Calabra, Sant’Eufemia d’Aspromonte, Melicuccà e Seminara.
Sono stati ben 9 i bracconieri denunciati: nel complesso sono stati sequestrati nove fucili, decine di munizioni, tre richiami, 58 fringuelli, 3 tordi, 1 verdone, 1 fanello, ed una peppola. Per leggere di più, seguite il link...
Le guardie del WWF Lombardia sulla cresta dell'onda:
Un altro anno da record (12.02.2013)
"Terminata la stagione di caccia è tempo di bilanci. Per noi il 2012 è stato un anno ricco di soddisfazioni e con ottimi risultati" - scrivono le guardie del WWF attive in Lombardia. E hanno ragione: con 114 cacciatori denunciati, si stanno avvicinando ai numeri record del 2006, quando furono 152 i cacciatori sorpresi dal nucleo di vigilanza volontaria che ogni giorno, da settembre a gennaio, batte le campagne e i boschi di Brescia, Pavia e Milano alla ricerca di quella percentuale abbondante di cacciatori che non sa o non vuole rispettare le regole sulla caccia.
Per leggere sulle operazioni più brillanti e visualizzarne i video, andate a questa pagina
Denunciati un cacciatore e un allevatore di piccioni: usavano gabbie trappola per catturare astori e poiane (01.02.2013)
I volontari del CABS hanno colto in flagrante due bracconieri nei due scorsi fine settimana: si tratta di un cacciatore tedesco che aveva posizionato sul confine tedesco-olandese tre trappole illegali presso il recinto in cui allevava fagiani. All'interno di questa si trovava una poiana, sfinita dalla fame e dal freddo. Più sfortunata una seconda poiana, che un allevatore di piccioni ha catturato e poi ucciso davanti agli occhi del volontario. All'arrivo della polizia solo si è potuto procedere alla denuncia e al sequestro del cadavere. su entrambi i bracconieri grava ora un'ammenda di fino a 3.500 € o 5 anni di carcere.
Per leggere di più sulla persecuzione dei rapaci in Germania, cliccate qui...
Finita la caccia: un calendario per non dimenticare i crimini dei cacciatori contro la biodiversità (31.12.2013)
Fra il febbraio 2012 e il gennaio 2013 con un campione di 380 eclatanti reati venatori - il 12% in più dell'anno passato - commessi nei confronti degli animali selvatici da almeno 1,168 cacciatori, una grande fetta del mondo venatorio dimostra di non avere interesse per la conservazione per la fauna, ma solo di voler ritornare a casa con un grosso bottino di animali selvatici abbattuti.
Ecco qui il calendario dei cacciatori bracconieri 2012/2013 o in versione pdf
Campo antibracconaggio a Malta online (21.09.2012)
Dal 15.09 al 07.10 i volontari del CABS sono a Malta per il campo antibracconaggio autunnale. Per la seconda volta nella storia dell'associazione siamo sull'isola per tre settimane consecutive, oltre a coprire la migrazione dei rapaci anche sull'isola gemella di Gozo. I teams monitorano i dormitori e i punti di passaggio più pericolosi per i rapaci sulle due isole, assistendo la polizia maltese nella ricerca e identificazione dei bracconieri. A pratecipare sono quest'anno 32 volontari. Nella prima settimana di campo, il bracconaggio già imperversa.
Leggete in questa pagina il resoconto delle tre settimane di campo!
Campo contro l'uccellagione nei paranys (20.11.2012)
Il bracconaggio resta un fenomeno diffuso in Spagna: la pratica dell’uccellagione con il vischio, dichiarata illegale dalla corte di giustizia Europea continua a caratterizzare l’attività di numerosi cacciatori che ogni autunno attendono l’arrivo degli uccelli provenienti dal nord Europa.I tordi vengono catturati all’interno dei subdoli roccoli valenziani, i cosiddetti “paranys”, strutture circolari costituite da un impianto di alberi, generalmente carrubi, e da una cinta muraria. Sopra gli alberi sono costruiti ponteggi in legno che sostengono gli uccellatori mentre dispongono tra i rami le barrette di legno coperte di colla. Per salvare gli uccelli da queste trappole mortali, gli attivisti del Commitee sono tornati anche quest’anno in Spagna con due teams. Per leggere la loro testimonianza visitate questa pagina
Occhi fissi sui pulcini delle aquile: per proteggerli (05.07.2012)
In Sicilia vive l’ultima popolazione italiana di Aquila di Bonelli, le ultime coppie italiane dell'avvoltoio capovaccaio e la più importante popolazione europea di falco Lanario. Negli ultimi decenni il declino di tali popolazioni è stato preoccupante: il capovaccaio é ormai condannato all'estinzione, mentre per le aquile e i lanari resistoni pochi siti di nidificazione. I problemi che questi individui hanno da affrontare sono tanti, eppure negli ultimi anni è tornato a galla un vasto traffico di pulcini che vengono trafugati dai nidi e venduti al mercato della falconeria. Per contrastare tale importante decurtazione degli individui con seri rischi per la sopravvivenza delle specie un gruppo di volontari siciliani appartenenti a varie associazioni ambientaliste si sono organizzati per contrastare il fenomeno “alla fonte”. Per leggere come, seguite questo link
26° campo contro il bracconaggio a Brescia (22.11.2012)
Quest'anno sono stati 81 i volontari che hanno partecipato al campo antibracconaggio CABS-LAC tenutosi sulle valli bresciane. Partiti il 29 settembre, abbiamo concluso le attivitá il 10 novembre, per un totale di 43 giorni di attività. La prosecuzione del campo a novembre è stata mirata a controllare l'uccellagione dopo la partenza del NOA della Forestale (che opera nelle valli per tutto il mese di ottobre - quest'anno denunciando 120 persone). Solitamente partito il gatto, i topi ballano ed in effetti si è riscontrato un certo revival di trappole - soprattutto reti per la cattura di richiami da spacciare poi per uccelli allevati in cattivitá - nelle prime settimane novembrine. In totale sono stati rimossi e distrutti 963 archetti, 690 sep e 110 reti. Per leggere di più sul campo, cliccate qui...
L'importazione di centinaia di migliaia di passeri dalla Tunisia è legale?
Il CABS invia una denuncia a Bruxelles (11.09.2012)
Risalgono al 2008 le prime segnalazioni di confezioni di 30 passeri surgelati venduti nei supermercati della Lombardia, Veneto e Emilia per la "tradizionale polenta e uccelli". Si scopre che ad esportarli è una ditta tunisina: gli uccelli sono detti "cacciati" ovvero uccisi con reti e vischio nel nord Africa, visto che sui corpicini non vi sono tracce di arma da fuoco. L'importazione di specie europee protette è ovviamente proibita in Italia, eppure per alcune cavillose interpretazioni della Corte di Cassazione, il commercio prosegue indisturbato. Tutti i sequestri condotti dalla Forestale vengono invalidati.
Per due anni il CABS ha raccolto dati, studi, pareri legali, si è costituito parte civile nei processi per avere accesso agli atti e finalmente l'11.09.2012 siamo in grado di inviare a Bruxelles una denuncia argomentata: bisogna fermare questo traffico!!
Libano: caccia a cicogne, aquile e pellicani
CABS e LEM lanciano la campagna contro il bracconaggio agli uccelli migratori (17.12.2012)
Sono foto come queste che mostrano l'incredibile dimensione del bracconaggio gli uccelli migratori nel Medio Oriente: uomini armati si mettono orgogliosamene in posa con gru o pellicani appena uccisi. Un altro cacciatore sostiene sorridendo un'aquila anatraia minore morta davanti alla fotocamera. Il suo collega per le foto di rito ha invece appena sistemato sul copriletto il suo bottino di una giornata: circa un migliaio di piccoli migratori ancora caldi.
Per leggere di piú sul problema del bracconaggio in Libano e su cosa fare per risolverlo, seguite questo link....
Report 2012: dodici mesi per gli uccelli (22.01.2013)
Mentre prepariamo il calendario per il 2013, gettiamo un ultimo sguardo alle attivitá dell'anno appena passato. Dodici mesi che l'associazione ha trascorso impegnando tutte le sue energie a proteggere gli uccelli da bracconieri, trappolatori e mercanti di uccelli. Nuovi volontari motivati si sono uniti a noi, nuovi soci ci hanno reso possibile prolungare i campi e rafforzare la nostra lotta. Grazie a tutti coloro che ci hanno sostenuto e che ci sosterranno! Sempre piú combattivi nel 2013!
Per leggere il resoconto delle attivitá del 2012, fate click qui!!
Sardegna: terminato il campo di Capodanno
I volontari rimuovono altre 3500 trappole (20.01.13)
Altri 3.580 trappole per tordi sono state smantellate nei 16 giorni di campo nei pressi di Capoterra dal CABS. Purtroppo 19 uccelli sono stati trovati giá morti dai volontari. Oltre ai lacci per uccelli sono stati rinvenuti e distrutte 222 cappi per ungulati (cervi sardi e cinghiali) e due lacci per il gatto selvatico. Un ulteriore uccellatore é stato individuato, filmato e denunciato
A questo link di geapress alcuni approfondimenti su questa seconda fase del campo
Aggiornamento sulla caccia in deroga (04.12.2012)
Per quest'anno abbiamo portato a casa una grande vittoria: né Lombardia, né Veneto hanno fatto le deroghe, grazie alla nostra campagna e agli interventi dell'Europarlamentare Andrea Zanoni e della Commissione. Abbiamo salvato milioni di fringuelli, peppole, frosoni e pispole dalle grinfie dei cacciatori bresciani, bergamaschi e vicentini.
Ma per il prossimo anno le Regioni occupate dai cacciatori sparatutto stanno preparando nuove strategie per reintrodurre le deroghe. Nel testo che segue facciamo il punto dell'anno trascorso e sulla nostra campagna...
Conclusa la prima fase del campo in Sardegna: a Natale si ritorna! (05.12.2012)
Si è conclusa gli ultimi giorni di novembre la prima fase del campo CABS contro l’uccellagione nel Sulcis, in provincia di Cagliari. Vi hanno preso parte 25 volontari provenienti da ogni parte d’Italia, attivi nei boschi del Gutturu Mannu per 4 settimane.
Quest'anno il numero di sentieri attrezzati con i lacci per catturare illegalmente gli uccelli è stato inferiore a quello degli anni precedenti, ma tale riduzione, sebbene si può ritenere che sia dovuta anche all'ottimo lavoro realizzato dai volontari negli ultimi anni, si spiega in buona parte con le particolari condizioni metereologiche, con piovosità assente per diversi mesi e conseguente scarsità di bacche sugli arbusti della macchia mediterranea. Per continuare a leggere, seguite questo link







