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Finalmente! L’Europa bandisce l’importazione di pappagalli e uccelli ornamentali


Dopo anni di campagne portate avanti dal CABS e dalle altre organizzazioni per la protezione della natura, l’Unione Europea ha infine imposto il bando definitivo sull’importazione di uccelli ornamentali catturati in natura.


Una vita dietro le sbarre: pappagallo cenerino come animale da compagnia (© Linda Kenney/Wikimedia Commons)Una vita dietro le sbarre: pappagallo cenerino come animale da compagnia (© Linda Kenney/Wikimedia Commons)Oltre ad un rapporto che denunciava le scandalose condizioni di trasporto, condizioni che violavano tutte le norme concernenti la protezione ed il benessere degli animali, il dossier dell’European Standing Committee on the Food Chain and Animal Health (SCFCAH) è stato il fattore decisivo che ha fatto scattare la decisione del bando definitivo di questa forma di commercio. Nel suddetto dossier gli esperti di Bruxelles non solamente confermavano gli altissimi tassi di mortalità degli animali durante il trasporto – un aspetto che il CABS aveva denunciato da anni – ma anche i gravi rischi per la salute, legati alla manipolazione di migliaia di animali provenienti dalla vita selvatica. In particolar modo il SCFCAH ha evidenziato l’alta possibilità di contrarre la febbre aviaria, veicolata dagli uccelli selvatici. „Con un solo colpo di spugna, la UE ha salvato la vita di milioni di uccelli, che sarebbero altrimenti andati incontro a sofferenze orribili, dalla morte per sete, fame o soffocamento durante i vari trasporti“ dichiara il Komitee. „Guardando ai dati pubblicati dall’Europa, ogni anno più di un milione e mezzo di uccelli esotici è stato trasportato in Europa; è ora fondamentale che il divieto di importazione sia accuratamente messo in pratica dai paesi membri e che, in caso di inottemperanza, tanto le autorità quanto le ONG impegnate nella conservazione della natura, si mobilitino per segnalare le infrazioni. Il CABS dal canto suo annuncia che nei prossimi anni aumenterà ulteriormente le proprie attività di monitoraggio del commercio di animali e di riproduzione in cattività degli stessi per evitare che esemplari catturati in natura vengano nuovamente e fraudolentemente posti in commercio come individui provenienti da allevamento. Are ararauna nel loro ambiente naturale in BrasileAre ararauna nel loro ambiente naturale in Brasile

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