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Belgio: il contrabbando dei passeriformi

Un business che sa di massacro

Un fringuello: in Belgio viene ancora importato illegalmente per il canto (© Michael Maggs/wikimedia commons)Un fringuello: in Belgio viene ancora importato illegalmente per il canto (© Michael Maggs/wikimedia commons)Non si direbbe che un piccolo stato come il Belgio possa essere sede e meta di forti flussi di contrabbando di uccelli canori. Eppure è così: da quando nel 1993 il trappolaggio è stato bandito nel paese, la richiesta e i prezzi per cardellini e ciuffolotti sono saliti alle stelle, un’opportunità multimilionaria, troppo ghiotta per commercianti e contrabbandieri europei. Le ricerche del CABS hanno portato alla luce numeri alti, fino a 100.000 uccelli catturati ogni anno nel sud della Siberia e introdotti in Europa attraverso la Polonia e la Germania solo per i clienti belgi. Per molti anni gli agenti della dogana tedesca hanno catturato contrabbandieri di uccelli alla frontiera orientale dell’UE; tanto durante i controlli di routine, quanto dietro segnalazioni specifiche, i doganieri si sono trovati spesso a scoprire camion che nascondevano fino a 1.000 fringillidi – cardellini, ciuffolotti, lucherini, così come organetti o specie asiatiche. Gli esemplari vengono nascosti usualmente in varie forme, sotto falsi rivestimenti, negli interni dei sedili, nelle ruote di scorta o solo occultati in mezzo ad altri oggetti. I responsabili sono risultati sempre essere contrabbandieri belga che rivendevano i bramati uccelletti ad appassionati ornitofili connazionali, ma anche tedeschi e olandesi.

Cardellini e verdoni durante un sequestro: molti uccelli muoiono ancora prima di essere vendutiCardellini e verdoni durante un sequestro: molti uccelli muoiono ancora prima di essere vendutiGrazie alla rete di contatti creata dal CABS insieme con la Ligue Royal Belge pour la Proteccion des Oiseaux (LRPBO), negli anni si è costituito un cospicuo data base sul tema „contrabbando“; consegnata poi alle autorità questa base di informazioni ha facilitato l’arresto di numerosi contrabbandieri e la confisca di migliaia di uccelli, che sono potuti così tornare alla vita selvatica.