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Chi siamo


Volontari del CABS durante il campo antibracconaggio nelle valli bresciane, autunno 2001Volontari del CABS durante il campo antibracconaggio nelle valli bresciane, autunno 2001Il CABS (Committee Against Bird Slaughter), ovvero il Comitato contro l'uccellagione – è un'organizzazione per l'intervento e l'azione diretta. Questo vuol dire che grazie ad un ristretto consiglio direttivo, ad un efficiente equipe esecutivo e al continuo contatto con guardie venatorie e volontari, il CABS è in grado di reagire in tempi rapidi dovunque e in qualunque momento vi sia la necessità. Il lapso di tempo che intercorre fra la scelta dell'azione da compiere e la sua realizzazione è spesso molto corto, così che possiamo intervenire rapidamente laddove la fauna selvatica sia in pericolo.

Dall'anno della nostra fondazione nel 1975 fino ad oggi, grazie a questo sistema di azione, possiamo affermare di avere ottenuto molte vittorie nelle battaglie per la difesa degli uccelli.

In particolar modo interveniamo laddove trappolatori, cacciatori, bracconieri e commercianti di animali infrangono la legge europea o nazionale. Il nostro sforzo è di stabilire il più possibile rapporti di collaborazione con le forze dell'ordine responsabili – polizia, forestale, dogane. Allo stesso tempo, attraverso iniziative mediatiche, lavoro di lobbying e contatti con i parlamentari europei, puntiamo a migliorare le direttive ufficiali concernenti la protezione della natura e delle specie selvatiche.

Campi

Protesta del CABS-LAC sul colle San Zeno, BresciaProtesta del CABS-LAC sul colle San Zeno, BresciaOrganizziamo campi e iniziative in molti Stati Europei dove la caccia agli uccelli migratori è praticata con mezzi illegali o illegalemente autorizzata dalle autorità locali, sia che si tratti di trappole, reti, vischio o caccia con fucile. Sempre affianchiamo nel loro lavoro le organizzazioni locali e la polizia. In Italia, Francia, Germania, Malta e Cipro ogni anno recuperiamo e distruggiamo più di 50.000 fra trappole e reti, controlliamo l'attività di centinaia di cacciatori e cooperiamo con le forze dell´ordine per portare i bracconieri di fronte al giudice.

Lobbying

Il CABS è costantemente in contatto con parlamentari e autorità di Bruxelles, Roma e Berlino. Questi contatti ci permettono di poter intervenire nel momento in cui vengano prese decisioni importanti nel campo della tutela della fauna in sede europea o nazionale.

Ricerca

I collaboratori del CABS conducono investigazioni intorno al contrabbando di fauna, alle attività dei falconieri, così come al commercio per internet, al fine di portare alla luce i reati perpetrati. Negli anni il CABS ha raccolto interi schedari sul tema e lo mantiene a disposizione delle autorità che investigano sui casi più recenti.

Processi e ricorsi

La Commissione europea a BruxellesLa Commissione europea a BruxellesUn campo di intervento molto importante del CABS sono i ricorsi contro le cacce in deroga che ogni anno i governi regionali autorizzano forzando la direttiva europea. Ogni anno il CABS e le sue organizzazioni partner vincono i ricorsi – ormai già da 15 anni – salvando così dalla morte annualmente circa mezzo milione di fringuelli, peppole, storni, passeri, pispole e prispoloni nelle sole regioni italiane (Lombardia, Veneto, Toscana, Umbria e Friuli).

Relazioni pubbliche

Attraverso un intenso lavoro mediatico solleviamo l´attenzione dei cittadini europei sul tema del bracconaggio e della caccia in Europa. I nostri studi, materiale informativo e di protesta viene offerto gratuitamente a chi ne faccia richiesta. Come risultato il tema della caccia sfrenata e del bracconaggio in Italia e Francia è diventato di pubblico dominio in tutti i paesi d´Europa e ha portato a un movimento di opinione e a una maggiore sensibilità ambientale.

Il CABS è una organizzazione politicamente indipendente....

... ciononostante non possiamo accettare nessuna forma di cooperazione con i partiti di estrema destra. Questi partiti, in tutta Europa, si sono resi responsabili delle più gravi aggressioni all'ambiente che la storia europea conosca. Con le loro istanze separatiste e inneggianti alle tradizioni (venatorie) regionali, sono stati negli ultimi anni i più virulenti sostenitori di una caccia cruenta e senza confini.