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Prossima fermata: Francia. Tutti gli uccelli terminano qui

Trappole, lacci, reti e vischio


LACCI

Tordo bottaccio impiccato a un laccioTordo bottaccio impiccato a un laccioLa migrazione autunnale conduce molti passeriformi attraverso il Belgio verso le Ardenne. Su questi monti a partire da novembre sono centinaia di migliaia i laccetti che vengono tesi nei boschi da bracconieri legalmente autorizzati. Ufficialmente possono venire strozzati solo merli, tordi sasselli, bottaccio e cesene. Sembra però che i pettirossi, e cince e le capinere non siano state informate, cosicché a migliaia queste specie protette muoiono nelle trappole, attratte dalle rosse bacche usate come esca. „Les grives ardennaises“ sono d’altronde una prelibatezza locale che non può chinare il capo davanti a nessuna argomentazione sulla non-selettività delle trappole.

RETI

I trappolatori di pavoncelle attendono le loro vittime in piccoli bunkers mimetici scavati in mezzo ai prati umidi delle ampie valli del fiume Aisne, nella regione di Champagne. Gli uccelli di passo vengono attratti dall’ideale area di foraggiamento, fatta di stagnetti e isolette costruite ad hoc, acque basse ed altri cospecifici urlanti. Ma non appena gli uccelli atterrano, delle enormi reti con un’area di più di 200 m² si chiudono su di loro. Seppure le pavoncelle siano una specie inscritta nella Lista Rossa delle specie europee a rischio, questo non le impedisce di essere catturate, uccise, grigliate e infine servite come „Vanneaux à la crème“. 2.000 sono catturate con le reti, 435.000 vengono abbattute con i fucili in tutta la Francia. Ma delle reti azionate a mano vengono tese anche per le allodole, questa volta nelle Landes, nei dipartamenti di Gironde e Pyrénées: circa un milione viene catturato ed ucciso ogni anno, nonostante la popolazione europea sia diminuita di circa un 50% negli ultimi 20 anni. Gli uccelletti vengono poi macinati e venduti come „pâté d'alouettes“.

SCHIACCE

Cesena morta schiacciata da una tendelle, trappola a schiaccia diffusa sui Causses nei dipartimenti di Lozère e AveyronCesena morta schiacciata da una tendelle, trappola a schiaccia diffusa sui Causses nei dipartimenti di Lozère e AveyronLe Tendelles sono davvero una forma di cattura proveniente dall’età della pietra, almeno nel senso che è una pietra di 3-10 chili a schiacciare inesorabilmente qualunque animale sfiori i sostegni di legno su cui poggia l’instabile struttura. Nonostante siano trappole mortali e non-selettive, in Francia sono state approvate con una deroga speciale nel 2005 e attualmente 20.000 tendelles uccidono nei tre mesi invernali fra i 20.000 ed i 50.000 uccelli sui Grandes Causses del Massiccio Centrale. E non solo gli autorizzati merli, cesene, bottacci, sasselli e tordele, ma anche i protetti pettirossi, cince, zigoli gialli, ghiandaie, passere scopaiole, sordoni, fringuelli...

VISCHIO

Un’altra pratica che è illegale in tutta Europa – il vischio – in Francia sembra essere miracolosamente selettiva e quindi autorizzata. In Provenza i cacciatori da capanno non conoscono altra maniera di procurarsi i loro tordi da richiamo che piazzare bacchette di vischio nella macchia. Così che lo Stato concede ufficialmente a 7.800 cacciatori di piazzare bacchette di vischio per catturare un totale di 50.000 turdidi, cioé circa 6 tordi per cacciatore ogni stagione. Se poi nei due mesi e mezzo (1° ottobre-15 dicembre) in cui ogni cacciatore può piazzare le sue trappole, dovessero cadere nelle trappole più uccelli dei 6 previsti (il che è facile, visto che parliamo di 30 bastoncini per cacciatore per giorno), cosa potrebbe succedere agli altri animali catturati?