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CABS – Rapporto annuale delle attività 2013

I volontari che hanno partecipato al Campo Antibracconaggio di MaltaI volontari che hanno partecipato al Campo Antibracconaggio di MaltaIn queste pagine intendiamo riassumere le attività del CABS nei passati 12 mesi di antibracconaggio. Con 28.000 trappole rimosse e 80 bracconieri denunciati, abbiamo superato di gran lunga i risultati del 2012. Non solo abbiamo portato avanti le nostre campagne nei siti storici del bracconaggio: Brescia, Cipro, Malta e Francia, ma abbiamo iniziato una nuova campagna in Libano insieme al Lebanon Eco-Movement, abbiamo intrapreso nuove operazioni sullo Stretto di Messina e collaborato con il coordinamento Tutela Rapaci Sicilia per la sorveglianza dei nidi delle aquile di Bonelli. Abbiamo sorvegliato i passi migratori delle Marche durante i fine settimana di ottobre e iniziato a colpire seriamente i bracconieri valenziani che trappolano nei paranys. Ma tutto questo è stato possibile grazie alle tante persone che sono parte dell’associazione. Qui vogliamo ringraziarle tutte: i nostri soci, i nostri donatori, i nostri volontari che da tanti anni sacrificano il loro tempo libero e mettono a rischio la loro salute per salvare gli uccelli nelle roccaforti del bracconaggio.

Gennaio:

Cacciatore libanese con un grifone abbattuto.Cacciatore libanese con un grifone abbattuto.

  • Sul confine tedesco-olandese il CABS rinviene una trappola per rapaci con una poiana appena catturata. La polizia viene chiamata sul posto e denuncia il cacciatore proprietario del terreno, liberando l’animale.
  • IL CABS e il Lebanon Eco Movement stringono un’alleanza per denunciare il massacro di rapaci da parte dei cacciatori libanesi. Le due associazioni preparano un dosser da inviare alla Commissione europea. La pubblicazione è accompagnata da numerose lettere di protesta raccolte e inviate alle ambasciate libanesi in Europa.
  • Il CABS pubblica il suo “Calendario dei cacciatori bracconieri”, una rassegna di tutti i crimini perpetrati dai cacciatori durante il 2011-2012 ai danni della fauna selvatica. Lo studio mostra la gravità e cronicità del bracconaggio.

Febbraio:

  • Viene pubblicato su youtube il video “Contro i parany” che per la prima volta mostra quello che succede dentro questi enormi impianti di cattura col vischio in Spagna. Il video pubblicato in 4 lingue viene ripreso dalla celebre rivista tedesca “Bild”.
  • Operazione “Aziende di caccia criminali”: in una operazione in larga scala in Germania i volontari del CABS controllano 40 aziende di caccia. In totale vengono rinvenute 18 trappole, 7 poiane morte e bocconi avvelenati.
  • Nella Piana di Gioia Tauro (RC) le attenzioni di molti cacciatori si rivolgono alle uniche prede abbondanti, ovvero i fringuelli. I volontari del CABS programmano alcune uscite con il CFS per contrastare il bracconaggio: 9 bracconieri sono denunciat, vengono sequestrati fucili e 64 uccelli protetti uccisi.

Marzo:

Sono stati avviati dei procedimenti penali contro due cacciatori.  La foto mostra la constatazione da parte della polizia di uno dei casi nel Basso Reno.Sono stati avviati dei procedimenti penali contro due cacciatori. La foto mostra la constatazione da parte della polizia di uno dei casi nel Basso Reno.

  • Minicampo a Brescia: si sospettava che anche in primavera l’uccellagione continuasse. Ora ne abbiamo conferma. In pochi giorni i volontari CABS rinvengono 31 reti nelle valli bresciane.
  • Abbattuta una cicogna bianca di ritorno dall’Africa su Ischia. Un team del CABS si reca sull’isola alla ricerca di bracconieri e trappole, ma vengono rinvenute solo una ventina di trappoline per i migratori.
  • Un team del CABS rinviene altre trappole per rapaci in Germania: questa volta sono 7 le poiane decedute, oltre ad una volpe. Il cacciatore proprietario del terreno perde il permesso di caccia.

Aprile:

Un falco cuculo salvato a Malta.Un falco cuculo salvato a Malta.

  • Inizia la campagna CABS sulle piccole isole tirreniche. In tre giorni a Ponza vengono filmati e denunciati 2 bracconieri per trappolaggio, mentre un totale di 180 trappole sono rimosse. Intanto una seconda puntata ad Ischia porta a rinvenire altre trappole e alla denuncia di un bracco.
  • Campo a Malta: 26 volontari controllano l’isola. In due settimane vengono accertati 591 casi di bracconaggio contro gli uccelli migratori. Numerosi abbattimenti di falchi vengono documentati con videocamere. In 6 casi i volontari intervengono contro impianti di trappolaggio: in uno di essi sono liberati 30 uccelli, fra cui tortore, un succiacapre e un pettirosso.
  • Campo a Cipro: un grande successo. In 3 settimane vengono denunciati insieme all’Anti-Poaching Squad della polizia cipriota ben 20 uccellatori. 3.272 limesticks, 44 reti e 16 richiami vengono sequestrati. Il campo viene interrotto improvvisamente dal ministro di Giustizia per la rivolta che i bracconieri minacciano contro il governo. Un’incursione nella Cipro turca non porta ad alcun rilevamento di trappole.
  • Gli altri volontari del CABS sono impegnati sullo Stretto di Messina, sul lato calabrese, dove sorvegliano il passaggio dei falchi. Con la collaborazione del NOA della Forestale 4 bracconieri vengono arrestati. Sequestrati un fucile, 3 reti e 29 uccelli, immediatamente liberati

Maggio:

Raid in casa di un tassidermista in Calabria.Raid in casa di un tassidermista in Calabria.

  • Campo del CABS e della LAC per presidiare l’isola di Ponza. I volontari impediscono ogni giorno per un mese che i cacciatori uccidano tortore e quaglie su Piana d’Incenso e Monte Guardia.
  • Insieme con il Coordinamento Tutela Rapaci Sicilia, il CABS invia 10 volontari a sorvegliare gli ultimi nidi di aquila del Bonelli in Sicilia. Solo in uno dei nidi controllati vengono rubati due pulcini. La Forestale li recupera dopo poche settimane e il sopravvissuto viene restituito ai genitori. Ancora una stagione di successo per le aquile!
  • Il campo sullo Stretto volge al termine, ma non prima dell’ultimo colpo. Nella casa di un imbalsamatore illegale vengono rinvenuti 700 esemplari di animali, fra cui falchi, aquile, rigogoli.. quasi l’intera fauna europea. L’uomo viene denunciato.
  • La Convenzione di Berna si riunisce a Tunisi: esperti di 30 diversi paesi, fra cui il CABS, si scambiano analisi e proposte per una migliore protezione degli uccelli selvatici. Temi della conferenza sono il bracconaggio nel Mediterraneo e l’avvelenamento dei rapaci.

Giugno:

Premiere del documentario sul CABS a Sheffield (a destra lo scrittore Jonathan Franzen).Premiere del documentario sul CABS a Sheffield (a destra lo scrittore Jonathan Franzen).

  • Incontro del CABS con la Commissione a Bruxelles. Il nostro Investigations Officer sottopone alla DG Environment i risultati dei campi in Francia e in Spagna. La Francia si trova infatti sotto procedura d’infrazione per il bracconaggio agli ortolani, mentre contro la Spagna la Commissione sta raccogliendo elementi sull’uso legale di reti a terra per la cattura di fringillidi.
  • Prima mondiale del film “Emptying the skies” che racconta l’impegno del CABS per la tutela degli uccelli in Europa. Il film è coprodotto da Jonathan Franzen, il celebre scrittore che ha narrato al mondo il massacro degli uccelli fra Europa e Africa.
  • Fra il 17 e il 25 del mese un team del CABS percorre la regione di Valenzia per mappare i paranys, i “roccoli di vischio” per la cattura dei tordi. Le informazioni raccolte servono a pianificare le azioni autunnali.

Luglio:

Una delle albanelle minori nate nei campi di orzo.Una delle albanelle minori nate nei campi di orzo.

  • Benvenute al mondo Albanelle: nei pressi di Bonn sono nate 4 piccole albanelle minori nel nido situato nell’orzo che il CABS sta monitorando da settimane. È l’unica coppia della regione. Per evitare che qualcosa vada storto, il nido è protetto con una recinzione, Tutti e 4 i piccoli si involano in agosto!!
  • Un buon anno per l’oasi di Raisdorf sul Mar Baltico: numerose sono le raganelle intorno alle pozze, mentre sono aumentati gli svassi piccoli e collorosso negli stagni. Per gli insetti è stato allestito anche un “Hotel per insetti”.
  • Più di 140 specie fra le più rare di Europa sono colpite dai cacciatori libanesi. CABS ed Lebanon Eco Movement analizzano le centinaia di foto postate su facebook dai libanesi. I dati vengono utilizzati da LEM per la camapgna “Save our Soaring Birds”.
  • Brutte notizie dalle isole dei mignattini. A causa delle spaventose piogge, l’Elba è straripato. Migliaia di coppie di specie che nidificano al suolo hanno perso le nidiate. Fra esse anche i mignattini che sfruttano le isole artificiali poste dal CABS: a Jerichow sopravvive solo un pulcino, a Pritzber See ce la fanno in 12.

Agosto:

Volontario del CABS in un sito di cattura per ortolani in Francia.Volontario del CABS in un sito di cattura per ortolani in Francia.

  • Il CABS lancia l’allarme: nei primi sei mesi del 2013 ben 74 casi di rapaci uccisi sono stati registrati dall’associazione. Un numero elevatissimo. Fra le vittime astori, poiane, nibbi reali. Il CABS continua il monitoraggio del fenomeno in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente tedesco.
  • Un primo segnale dal Parlamento italiano: nella annuale legge Comunitaria viene introdotto un regolamento più severo per la caccia in deroga, l’usuale massacro di fringuelli, peppole, frosoni e pispole sulle Alpi lombarde e venete. Come effetto anche questo autunno non vi sarà caccia in deroga.
  • Inizia la stagione a Brescia: un team del CABS sorprende un gruppo di cacciatori a Zone che si dedica alla caccia delle balie nere con le odiose trappole “sep”. Una settimana dopo viene preso il primo archettaio con 70 trappole per pettirossi.
  • Altri rapaci morti in Germania: un falco di palude, uno sparviere, un nibbio reale, 4 astori e 5 poiane sono rinvenuti vicino a una trappola nei pressi di un allevamento di galline.
  • Operazione Ortolani in Francia: il CABS decide per una linea morbida e si limita a segnalare i siti di trappolaggio alla Gendarmeria. Ma non serve a niente: la violenza dei cacciatori cresce, i volontari vengono circondati da un centinaio di bracconieri furibondi che aggrediscono anche i gendarmi e cospargono di urina il team del CABS. Il prefetto espelle i volontari dal dipartimento per “turbativa della quiete pubblica”. Il CABS presenta ricorso al TAR e prepara un dossier per la Commissione. Ora la Francia deve andare in giudizio davanti alla Corte di Giustizia europea

Settembre:

Cicogna nera abbattuta sull'isola di Gozo (Malta).Cicogna nera abbattuta sull'isola di Gozo (Malta).

  • Campagna contro le anatre pronta caccia. Il CABS scopre decine di laghi pieni di migliaia di anatre appena liberate e che saranno abbattute a inizio stagione di caccia. Per mantenerle in vita i laghi sono ricoperti di tonnellate di mangime che causano l’eutrofizzazione delle acque.
  • Campo a Malta: i volontari si ripartono fra Malta e Gozo per evitare il massacro dei rapaci. 200 infrazioni sono ciononostante documentate, fra cui l’uccisione di una cicogna nera e di un falco pescatore. Ma la presenza dei teams giorno e notte salva centinaia di animali. 5 trappolatori vengono denunciati: uno di essi aveva 7 pivieri tortolini appena catturati.
  • Campo a Cipro: il ministro di giustizia si rifiuta di fornire il supporto al CABS. I volontari sono soli di fronte al bracconaggio, senza nessuno che lo contrasti. Ma non si perdono d’animo e in 3 settimane rimuovono 4.236 limesticks, 60 reti e 91 richiami, liberando centinaia di uccelli. Purtroppo quasi ogni giorno c’é uno scontro con i bracconieri organizzati in gruppi criminali.
  • La campagna con Lebanon Eco Movement prosegue: a Beirut vengono distribuite brochures e poster contro la caccia selvaggia. “Miss Lebanon” si presta per farsi padrina della campagna.

Ottobre:

Partecipanti del campo antibracconaggio di Brescia con le trappole confiscate.Partecipanti del campo antibracconaggio di Brescia con le trappole confiscate.

  • Eccoci al 27° campo antibracconaggio a Brescia. Quest’anno il campo di 4 settimane ha visto la partecipazione di 63 volontari. 1.121 archetti, 529 sep e 77 reti sono state rimosse, mentre 38 bracconieri sono stati presi dal NOA su nostra segnalazione. Il bracconaggio è ormai ridotto al minimo.
  • Secondo campo in Spagna: in una settimana di lavoro il nostro team riesce a denunciare 10 paranyeros e a rimuovere ben 14.940 bastoncini di vischio. Inaspettata, ma benvenuta la collaborazione con la guardia civil spagnola e il nucleo SEPRONA (SErvicio PROtección NAturaleza)
  • Contrordine: il prefetto landese due giorni prima dell’udienza per discutere sulla legittimità del foglio di via contro i nostri volontari, ritira tutti i fogli di via. Sará che aveva paura di vederseli dichiarare nulli?
  • Controllo dei cacciatori sui Passi Marchigiani: per due fine settimana i volontari di CABS, WWF e lupus in fabula controllano i passi per contrastare l’abbattimento dei piccoli uccelli in coordinamento con il CFS. 5 cacciatori vengono sorpresi e denunciati
  • 19 cacciatori vengono denunciati dal nucleo CABS di Reggio Calabria per uccisione di specie protette e uso di richiami elettromagnetici in soli due giorni. Le ricerche dei volontari mostrano che l’illegalità venatoria è diffusissima.

Novembre:

Apprensione nella riserva naturale per la pratica della caccia di oche sul lago di Galenbecker in Mecklenburg-Vorpommern.Apprensione nella riserva naturale per la pratica della caccia di oche sul lago di Galenbecker in Mecklenburg-Vorpommern.

  • Fine settimana contro i cacciatori di oche in Germania: intorno al Galenbecker See in Germania il CABS documenta l’abbattimento di oche durante il volo di ritorno serale sul lago. La polizia interrompe la battuta di caccia e raccoglie la denuncia dei volontari per infrazione delle norme di caccia alle oche.
  • Primo campo in Sardegna: i volontari del CABS sono a lavoro per tre settimane. 3.100 laccetti sono rimossi e 5 bracconieri denunciati. Nonostante il foglio di via il gruppo più incallito di bracconaggio non sembra demordere.
  • Su Malta, dietro nostra segnalazione, viene fermato un imbalsamatore di Kirkop. Nella sua casa vegnono scoperti i cadaveri di ben 400 rapaci, uccisi sull’isola o importati dall’Egitto. L’uomo perde la sua licenza di caccia e lo aspetta un difficile processo.

Dicembre:

Un piccolo rondone nel centro di recupero di fauna selvatica a Modena.Un piccolo rondone nel centro di recupero di fauna selvatica a Modena.

  • Sardegna: il secondo campo del CABS si svolgerà fra Natale e Capodanno. Sono previsti 10 volontari che si occuperanno di rimuovere i lacci nell’area del Gutturu Mannu.
  • Nel Centro di Recupero il Pettirosso sono arrivati quest’anno ben 3.950 animali selvatici. Fra questi 1.900 piccoli uccelli (in buona parte richiami sequestrati ai cacciatori), 365 rapaci, 586 ungulati, 69 tartarughe di terra e 38 rettili esotici.



RINGRAZIAMENTI

Ci teniamo qui a ringraziare le seguenti persone, fondazioni, organizzazioni e autorità per l'eccellente cooperazione e la grande amicizia. La Karl-Kaus-Stiftung für Tier und Natur a Brema, la Stiftung Pro Artenvielfalt (Bielefeld), il NOA del Corpo Forestale dello Stato in Italia, la Cyprus Police anti-poaching unit, la Lega Abolizione Caccia (LAC) di Milano, la LIPU, le guardie venatorie del WWF Italia, il Centro Fauna Selvatica del CSA di Modena, BirdLife Malta, i gruppi ecologisti valenziani GECEN, AE-Agró e GER-EA, Olivier Le Gall e la LPO de Les Landes, la Gendarmerie di Mont-de-Marsan, Edith Loosli e il BMCC, la European Federation Against Hunting (EFAH, Roma), la Wildvogelpflegestation Kirchwald e.V. e ovviamente tutti i nostri soci, sponsor, simpatizzanti e volontari. Tutti insieme con diversi ruoli hanno reso possibili le nostre operazioni.