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CABS – Rapporto annuale delle attività 2012

Gennaio:

A caccia di bracconieri con un drone. Su Malta l'impiego del velivolo crea grande scalpore, ma dopo pochi giorni l'apparecchio é abbattuto da un cacciatoreA caccia di bracconieri con un drone. Su Malta l'impiego del velivolo crea grande scalpore, ma dopo pochi giorni l'apparecchio é abbattuto da un cacciatore

  • L’anno comincia con un sopralluogo sui causses della Francia centrale, dove per una settimana il CABS insieme con una troupe televisiva americana controlla 1.200 trappole a schiaccia per documentare questa forma di deroga e denunciare alla Commissione l’uccisione di specie protette.
  • Le schiacce sopravvivono anche in Italia: sull’appennino pavese i volontari rinvengono 200 di queste trappole primitive e in collaborazione con la polizia provinciale sorprendono in flagrante il bracconiere: in casa nel congelatore ha già più di 110 fra tordi e fringillidi pronti per la vendita.
  • Durante la riunione dei soci, il CABS conferma alla presidenza Heinz Schwarze, storica figura dell’associazione nonché poliedrico ornitologo e naturalista, mentre David Conlin, che da anni collabora con il CABS come volontario e coordinatore dei campi, viene accolto nel consiglio direttivo in qualità di “responsabile per i contatti con le altre associazioni e le autorità”.

Febbraio:

Tendelle in FranciaTendelle in Francia

  • Il tribunale di Duisburg condanna a una pena di 1.500 € un cacciatore che aveva sistemato una trappola per astori vicino alla sua piccionaia, mentre un secondo sorpreso con una gabbia trappola per poiane è condannato a pagare 1.250 €. Entrambi i casi erano stati scoperti e denunciati dal CABS.
  • L’associazione protesta contro il turismo venatorio: in Romania si sporge denuncia contro due tour operator italiani che pubblicizzano viaggi in cui si uccidono specie protette come i re di quaglie, morette tabaccate e volpoche, mentre in Egitto si denunciano i massacri compiuti dai cacciatori maltesi sul lago Nasser. In un video pervenuto al CABS si vedono i criminali abbattere pellicani, aquile, cicogne, coccodrilli...

Marzo:

Fili di nylon e ami dispersi causano la morte di innumerevoli uccelli acquaticiFili di nylon e ami dispersi causano la morte di innumerevoli uccelli acquatici

  • Operazione “Invidia” in Germania: i cacciatori perseguitano legalmente tassi, faine, martore, puzzole e volpi perché li considerano concorrenti per la caccia. Ma a marzo le trappole devono essere smantellate. Invece in una settimana di ricerche 30 volontari dell’associazione rinvengono 26 trappole per mustelidi ancora pronte a catturare. La polizia è chiamata a intervenire.
  • Emerge il problema dell’immondizia pericolosa per gli uccelli. Ogni anno sono centinaia i casi di uccelli (acquatici, ma anche gufi e rapaci) rinvenuti feriti con lenze o ami da pesca intorno al corpo. In seguito alla pubblicazione di un articolo da parte del CABS riceviamo 100 nuove segnalazioni in una settimana, a dimostrazione di quanto la pesca amatoriale possa creare problemi agli uccelli.

Aprile:

Bigiarella intrappolata in un limestick a CiproBigiarella intrappolata in un limestick a Cipro

  • Inizia la campagna CABS sulle piccole isole tirreniche. In pochi giorni a Ponza vengono filmati e denunciati 5 bracconieri con le trappoline, mentre a Ischia sono rimosse 174 di queste taglioline per i migratori e un sesto cacciatore è denunciato. Nel frattempo partono i campi della LAC su Ponza e del WWF a Salerno per il controllo del bracconaggio primaverile. Il CABS sostiene i due campi durante i quali sono rimossi 28 richiami elettronici, 18 reti, 24 gabbie trappola e sequestrate 220 cartucce.
  • A Malta per la prima volta nella storia della protezione degli uccelli si impiega un drone contro il bracconaggio. Un aereomodello a cui è applicata una videocamera ad alta risoluzione vola sull’isola cercando i siti di trappolaggio: 5 siti sono scoperti, le reti sequestrate insieme ai richiami vivi. Al quinto giorno il modellino è abbattuto da un colpo di fucile.
  • Dal 13 aprile al 6 maggio 15 volontari sono impegnati a Cipro contro i bastoncini di vischio. In 112 siti di trappolaggio vengono rimossi 4.439 limesticks, 15 reti e 12 richiami. Con l’aiuto del nucleo antibracconaggio della polizia cipriota 14 bracconieri sono denunciati. Più di 180 uccelli vengono salvati sul posto: cuculi, rigogoli, usignoli, capinere..

Maggio:

delegazione di ONG a Bruxelles per l'incontro con Potocnik contro la caccia in derogadelegazione di ONG a Bruxelles per l'incontro con Potocnik contro la caccia in deroga

  • A Bruxelles i collaboratori del Commissario all’ambiente Potocnik ricevono i rappresentanti di CABS, LIPU, WWF, ENPA e Legambiente sul tema della caccia in deroga in Lombardia e Veneto. Impressionati dai dati presentati, dalle immagini e dal video del “massacro di San Zeno”, i membri della Commissione promettono di far pressione sul governo italiano per fermare l’abbattimento di milioni di fringuelli, peppole, storni, frosoni, pispole e prispoloni.
  • Il programma tedesco RTL presenta il documentario “Il CABS a Malta” durante il quale 4 milioni di spettatori vedono il sistematico abbattimento di aquile e cicogne e la volgaritá con cui i cacciatori maltesi difendono il loro diritto a bracconare. Il filosofo maltese M. Sicluna interviene nel dibattito pubblico difendendo il CABS e definendo i cacciatori maltesi dei Neanderthal.
  • A Lüdenscheid è rinvenuta una cicogna nera con ferita da arma da fuoco. È la prima volta che si rinviene un caso di bracconaggio verso la specie in Germania. Il CABS recupera l’animale e lo affida al centro di recupero di Kirschwald.

Giugno:

Salvi! Piccoli di falco di palude in un campo di orzoSalvi! Piccoli di falco di palude in un campo di orzo

  • Il CABS scopre in pochi giorni due casi di distruzione di nidi. Gli spazzacamini prendono le piccole taccole che nidificano sui comignoli e le gettano via semplicemente vive nella spazzatura. Contro i due spazzacamini viene sporta denuncia.
  • Interessante sentenza della Corte dei diritti dell’uomo: in Germania non può sussistere l’obbligo di far accedere i cacciatori ai propri terreni. Il CABS avvia la procedura per proibire la caccia nelle sue riserve del Nord.
  • Un uccellatore tedesco, sorpreso da un volontario mentre sistemava una rete e del vischio fra delle piante da frutta a Bonn, viene condannato a pagare 1.200 €.
  • Censimento delle coppie nidificanti di falchi di palude e di nibbio reale. Le 8 coppie censite di falchi e le 6 di nibbi vengono poste sotto protezione, impedendo per i primi la mietitura dell’orzo fino all’involo dei piccoli e bloccando i lavori forestali nell’area circostante il nido per i secondi.

Luglio:

Mignattini in nidificazione sulle isole del CABSMignattini in nidificazione sulle isole del CABS

  • Il CABS partecipa coi suoi volontari al progetto SOS-Bonelli in Sicilia: i più minacciati nidi della rara aquila vengono sorvegliati ogni giorno, per evitare il rapimento dei piccoli da parte dei falconieri locali. L’involo di 30 aquilotti è la eccezionale ricompensa per il lavoro svolto.
  • Un altro anno buono per i mignattini che nidificano sulle isole galleggianti del CABS nella Germania orientale. Le 36 coppie portano all’involo in totale 40 piccoli.
  • Nelle riserve del CABS sono state create decine di pozze artificiali per anfibi (progetto “Frogland”). Numerosi beccaccini stanno ora usando queste nuove aree umide per alimentarsi e crescere i piccoli.

Agosto:

Liberazione di un ortolano in FranciaLiberazione di un ortolano in Francia

  • Seconda operazione Ortolani in Francia: gli 8 volontari rinvengono in una settimana 27 siti di trappolaggio illegale e liberano 80 dei preziosi uccelli, distruggendo 680 trappole. Eppure le autorità francesi non sembrano sapere che la pratica è illegale e denunciano il CABS per distruzione di siti di caccia (!). Il prefetto interviene per proteggere i bracconieri e dà il foglio di via ai volontari.
  • Insieme alla LAC parte la raccolta firme contro l’uso di richiami vivi per la caccia in Europa, una pratica che causa enormi sofferenze agli uccelli e alimenta un enorme giro di affari legato al mercato nero e al bracconaggio. Le firme vengono consegnate al Parlamento europeo il 05.12.2012.

Settembre:

Grazie alla segnalazione del CABS questi richiami vengono sequestrati da un impianto di cattura a GozoGrazie alla segnalazione del CABS questi richiami vengono sequestrati da un impianto di cattura a Gozo

  • Campo a Malta. Per tre settimane i 32 volontari controllano che il passaggio dei rapaci sull’isola sia sicuro. Ma non lo è affatto. Con una violenta recrudescenza decine di rapaci vengono abbattuti davanti alle telecamere dei volontari. 330 violazioni alla legge sulla caccia sono registrate dall’associazione e la polizia riesce a prendere in flagranza solo tre cacciatori e due trappolatori fra quelli segnalati dal CABS.
  • Un nuovo record su Cipro: 4.300 limesticks, 95 reti e 65 richiami rimossi si aggiungono ai 13 bracconieri denunciati e alle migliaia di uccelli salvati. La collaborazione con la polizia inaugurata in primavera dà enormi frutti. Il CABS comincia a irrompere nelle enclavi del bracconaggio autunnale professionale e di massa. La reazione dei bracchi è violenta: 4 finestrini sfondati con macigni, 8 ruote bucate e 2 volontari presi a sprangate.
  • Il CABS invia una denuncia alla Commissione europea contro l’Italia. Come può essere autorizzata nella nostra penisola l’importazione di milioni di passeri surgelati dalla Tunisia, se la specie è protetta e minacciata in tutta Europa?
  • Vittoria storica contro le deroghe: messi sotto pressione da Potocnik, dalle nostre associazioni e dalle denunce di Andrea Zanoni, Veneto e Lombardia rinunciano per la prima volta alle deroghe gemelle. Milioni di uccelli migratori sono salvi.

Ottobre:

Pettirosso morto in un archetto a BresciaPettirosso morto in un archetto a Brescia

  • Siamo arrivati al 26° campo antibracconaggio a Brescia. Nonostante le trappole si stiano ritirando e per la prima volta gli archetti rinvenuti scendono sotto il migliaio, ancora 43 bracconieri vengono segnalati dal CABS/LAC e presi dai forestali del NOA. Fra i denunciati l’uccellatore di Monte Manos, un pregiudicato recidivo che ha fatto del bracconaggio la sua bandiera politica.
  • Primo campo in Spagna, a Valencia. Un team del CABS inizia la campagna contro i paranys, denunciando le strutture illegali dove di notte vengono catturati migliaia di tordi e capinere con il vischio. Visto che la polizia si rifiuta di intervenire, i volontari cominciano a distruggere le strutture. In pochi giorni vengono portati via 1.640 bastoncini di vischio e salvate decine di uccelli.
  • Willi Schuppert è premiato dalla prestigiosa fondazione Hans Rönn per la sua abnegazione e il suo instancabile impegno contro il bracconaggio in Europa. Willi è uno dei più assidui volontari del CABS e partecipa da vent’anni ai campi a Cipro, Malta, Brescia e Francia.

Novembre:

I cacciatori tedeschi uccidono ogni anno almeno 40.000 oche migratriciI cacciatori tedeschi uccidono ogni anno almeno 40.000 oche migratrici

  • Fine settimana contro i cacciatori di oche in Germania: 10 volontari controllano che non vi siano infrazioni alla legge sulla caccia nell’area intorno al celebre Gülper See, dove tradizionalmente vengono uccise centinaia di oche selvatiche. Grazie alla presenza dei volontari, i cacciatori decidono di tenersi alla larga dalla zona e nessun uccello viene abbattuto.
  • Primo campo in Sardegna: i volontari del CABS sono a lavoro per quattro settimane e rinvengono 2.250 laccetti. Riescono anche a filmare 6 uccellatori, denunciati ai Carabinieri di Capoterra. Insieme a questi vengono organizzati posti di blocco e fatte le richieste per i fogli di via ai bracconieri. Lo scopo è rendere la valle del Gutturu Mannu, punto chiave per gli uccellatori, una zona libera di bracconaggio.
  • I nostri canali youtube “Vogelschutz” e “CABSItalia” festeggiano il loro primo milione di spettatori. I 41 video caricati hanno infatti totalizzato 1,ilioni disualizzazioni in 4 anni.

Dicembre:

Rimozione dei laccetti per tordi in SardegnaRimozione dei laccetti per tordi in Sardegna

  • Sardegna: seguono altri tre campi contro l’uccellagione. Dal 1 al 9 si tiene il campo LAC cofinanziato dal CABS, i nostri volontari poi si uniranno al campo LIPU dal 9 al 22 e infine vi sarà il campo natalizio del CABS che terminerà il 6 gennaio. Sul nostro sito riporteremo i risultati di queste attività.
  • Incontro del CABS a Roma con il capo della Forestale per richiedere un ampliamento del finanziamento e delle capacità operative del Nucleo Anti Bracconaggio.
  • A Modena grazie al nostro finanziamento il CRAS “il pettirosso” amplia le sue strutture ulteriormente. All’inizio del mese è stata inaugurata un’enorme voliera per le prove di volo antecedenti il rilascio di gufi reali, cicogne, aironi e fenicotteri. Nel 2012 al centro sono arrivati un totale di 3.900 animali, fra cui i 400 uccelli da richiamo sequestrati a Brescia durante il campo antibracconaggio.

RINGRAZIAMENTI Ci teniamo qui a ringraziare le seguenti persone, fondazioni, organizzazioni e autorità per l'eccellente cooperazione e la grande amicizia. La Karl-Kaus-Stiftung für Tier und Natur a Brema, la Stiftung Pro Artenvielfalt (Bielefeld), il NOA del Corpo Forestale dello Stato in Italia, la Cyprus Police anti-poaching unit, la Lega Abolizione Caccia (LAC) di Milano, la LIPU, le guardie venatorie del WWF Italia, il Centro Fauna Selvatica del CSA di Modena, BirdLife Malta, i gruppi ecologisti valenziani GECEN, AE-Agró e GER-EA, Olivier Le Gall e la LPO de Les Landes, la Gendarmerie di Mont-de-Marsan, Edith Loosli e il BMCC, la European Federation Against Hunting (EFAH, Roma), la Wildvogelpflegestation Kirchwald e.V. e ovviamente tutti i nostri soci, sponsor, simpatizzanti e volontari. Tutti insieme con diversi ruoli hanno reso possibili le nostre operazioni.