CABS – Rapporto annuale delle attività 2011
41 anni contro uccellagione e bracconaggio in Europa: il CABS durante una manifestazione contro l'uccellagione in Belgio nel 1981“Fra le numerose associazioni che si impegnano per la protezione degli uccelli, il CABS è senz’altro quella che combatte più dalla prima linea”. Questa è almeno l’opinione espressa dallo scrittore americano Jonathan Franzen in un’intervista alla rivista tedesca “Vögel”, rilasciata nell’agosto 2011. Ebbene, il rapporto che qui presentiamo delle attività svolte dai nostri volontari e collaboratori nel 2011 dimostra chiaramente come l’azione diretta contro il bracconaggio e la caccia agli uccelli migratori sia effettivamente il nucleo fondante del nostro impegno. In totale ai nostri campi antibracconaggio quest’anno hanno partecipato 120 volontari provenienti da 11 diversi paesi europei. E il risultato è sotto agli occhi di tutti: fra Malta, Cipro, Italia, Germania, Francia e Spagna sono state distrutte 18.500 trappole e reti per l’uccellagione, mentre 50 fra bracconieri e cacciatori sono stati fermati e denunciati grazie alle nostre segnalazioni. Il 2011 è stato anche un anno di innovazioni per la crescita del CABS Italia: grazie ai nuovi soci italiani e al loro supporto economico, abbiamo potuto estendere i nostri confini e avviare nuove campagne: in Francia l’operazione “Ortolani” ci ha permesso per la prima volta di individuare ed eliminare centinaia di trappole mirate alla cattura di questo piccolo migratore, ormai quasi estinto in tutta Europa, mentre in Spagna , con un primo sopralluogo in novembre, abbiamo dato avvio alla lotta contro i terribili “paranys”, i roccoli di vischio in uso a nord di Valencia. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza l’aiuto dei nostri volontari, soci e sostenitori....
Gennaio
Collaboratore del CABS mostra una trappola per astori a un poliziotto tedesco
- Durante un controllo in un’area di caccia ad Heinsberg due collaboratori del CABS rinvengono 12 rapaci morti, poiane ed astori. Una successiva analisi di laboratorio prova che sono stati avvelenati con un insetticida. La polizia sporge denuncia contro ignoti.
- Processo a Malta contro un membro del consiglio direttivo della FKNK, la principale associazione venatoria maltese. Il cacciatore è accusato di aver ingiuriato e schiaffeggiato un collaboratore del CABS di fronte a decine di testimoni. Il verdetto di secondo grado conferma l’accusa e condanna il cacciatore.
Febbraio
- Un falconiere sorpreso dal CABS nel 2010 mentre uccideva una poiana appena catturata, viene condannato a donare 2.000 euro a un’associazione ambientalista locale. Nel frattempo i volontari rinvengono 3 gabbie trappola per rapaci nei boschi del Münsterland oltre a 8 poiane avvelenate.
Marzo
- Lavori in corso al centro di recupero “il Pettirosso” di Modena. Con il contributo del CABS vengono costruite nuove voliere per gli uccellini in convalescenza, raddoppiato il diametro del recinto dei caprioli e lo stagno per gli uccelli acquatici
- Nuovo caso di avvelenamento: collaboratori del CABS denunciano la presenza di più di 30 rapaci avvelenati e occultati in una zona di caccia nei pressi della Foresta Nera.
Aprile
Malta: falco di palude con piumaggio rovinato da una fucilata
- Una prima incursione a Ponza porta ottimi risultati: 2 bracconieri sono osservati mentre dispongono le trappoline su Piana d’incenso e immediatamente denunciati. Stesso destino tocca a 3 furbacchioni già noti da anni, anche essi filmati mentre spennano gli uccelletti appena catturati.
- A Roma il CABS sollecita un incontro con le altre associazioni per stabilire una campagna condivisa contro la caccia in deroga: vengono preparati alcuni documenti per la Commissione europea e richiesto un incontro col Commissario all’Ambiente Potocnik.
- 12 volontari italiani, tedeschi e inglesi partecipano al campo antibracconaggio di Malta. La sorveglianza dei dormitori di rapaci e delle aree di più forte bracconaggio dà i suoi frutti: molti meno sono gli abbattimenti di specie protette. Ciononostante nei 14 giorni di campo 135 casi di bracconaggio vengono registrati, fra i quali l’abbattimento dei pecchiaioli e la cattura di tortore con reti a terra.
- Campo a Cipro: in 12 giorni vengono controllati 85 siti di uccellagione. Distrutti 3.353 bastoncini di vischio, 15 reti e 12 richiami acustici. Sono 103 gli uccelli liberati sul posto. La polizia, a cui sono state segnalate in un primo tempo le trappole, dimostra totale incapacità: di 35 segnalazioni solo in un caso l’uccellatore è denunciato.
- Secondo campo a Ponza insieme a LAC e Vallevegan: i volontari pattugliano l’isola per evitare che i cacciatori sparino a tortore e quaglie. Nel corso delle 3 settimane vengono segnalati e denunciati altri 3 trappolatori e sequestrate una sessantina di trappole.
Maggio
- I mignattini del Brandemburgo ricevono nuove case per la stagione dei nidi. 98 nuove zattere vengono allestite dal CABS per facilitare la riproduzione di questa rara specie di sterna.
- Il ministro della Westfalia proibisce, in seguito alla nostra denuncia, il prelievo dei giovani astori dal nido per uso nella falconeria. La pratica veniva autorizzata su richiesta dei falconieri, seppure la specie venga riprodotta in cattività e ve ne siano già centinaia a disposizione dei cacciatori.
- Grazie a 10.000 firme raccolte, il ministro del Sachsen ordina immediatamente alle compagnie elettriche della regione di rendere tutti i pali della luce “sicuri contro la folgorazione degli uccelli”.
Giugno
Volontario libera un pettirosso da una rete a Brescia
- RTL pubblica un video che documenta l’odiosa aggressione ai nostri volontari su Cipro. Lo spettacolo è largamente seguito e ne giunge eco anche sull’isola, dove i principali giornali titolano: “Attacco mafioso contro gli ambientalisti”.
- I mignattini hanno occupato le piattaforme artificali: 16 piccoli nascono dalle 41 coppie nidificanti.
- Progetto per la tutela dello strillozzo intorno a Bonn, ultima roccaforte della specie nella Germania occidentale. Il CABS traccia le linee del piano di protezione chiedendo il divieto di costruzione di pali eoliche e infrastruttre stradali.
Luglio
- Sette nidi di falchi di palude vengono monitorati nella Zülpicher Börde, nei pressi della sede del CABS a Bonn. Un nido è nel mezzo di un campo di orzo, una superficie di 500 m quadrati viene messa in sicurezza dai volontari per consentire ai giovani falchi di crescere indisturbati.
- Condanne sensazionali a Malta: due cacciatori sorpresi ad uccidere cicogne bianche sono costretti a rispettivamente 1 e 2 anni di carcere, 5.000 e 9.000 euro di multa e il ritiro a vita della licenza di caccia.
- Il CABS partecipa alla conferenza di Larnaka della Convenzione di Berna. I partecipanti decidono che solo una strategia di “zero tolleranza” può aiutare contro il bracconaggio non solo a Cipro, ma in tutta Europa.
Agosto
La Forestale consegna al Centro di Recupero "il Pettirosso" uccelli da richiamo sequestrati durante il campo antibracconaggio
- Operazione ortolani: in 8 giorni i volontari italiani realizzano una prima ispezione nelle Landes alla ricerca delle trappole per questo raro zigolo europeo. E subito rinvengono le trappole: in pochi giorni 23 dei preziosi uccelli vengono liberati, mentre 139 trappole sono distrutte.
- Vittoria a Malta: per la prima volta in questo autunno è proibito anche il trappolaggio di pivieri dorati, quaglie e tortore con le reti a terra.
Settembre
- Per sorvegliare il nuovo divieto del trappolaggio ed evitare l’abbattimento di cicogne, rapaci e aironi, il CABS è su Malta dal 9 al 26 settembre con 6 teams. Grazie alla loro presenza numerosi casi di bracconaggio vengono documentati e segnalati alle autorità, ma soprattutto molti uccelli possono attraversare l’isola al sicuro protetti dai binocoli e dalle telecamere dei volontari.
- Con più di 4.000 bastoncini di vischio, 22 reti e 24 richiami il campo antibracconaggio di Cipro ha raggiunto il record. I volontari hanno anche potuto salvare un centinaio di uccelli: capinere, bigiarelle, codirossi, averle piccole, prispoloni, passeri e luì. Purtroppo sono da segnalare anche sette casi di aggressioni da parte degli uccellatori.
- Il CABS entra nel cinema: un equipe di documentaristi americani segue i nostri campi per realizzare un film sull’associazione e sull’antibracconaggio in Europa.
Ottobre
Guido De Filippo, segretario della LAC, compagno di tante battaglie e maestro di tanti volontari, ci lascia inaspettatamente il 3 novembre
- Al nostro tradizionale campo antibracconaggio nelle valli bresciane partecipano quest’anno 72 volontari. Durante le 6 settimane di lavoro vengono rimossi 1.065 archetti, 588 “sep” e 94 reti. 37 bracconieri vengono denunciati alla forestale grazie alle nostre segnalazioni. L’uccellagione dimostra chiaramente di regredire anno dopo anno.
- Nel corso del mese la Forestale consegna 270 uccelli da richiamo al centro “Il Pettirosso”. Tutti provengono da sequestri ai cacciatori e verranno liberati dopo la muta del piumaggio.
- Per aiutare i nostri partner GECEN, AE-Agró, GER-EA nella loro lotta contro i parany, i grossi impianti di cattura col vischio diffusi al nord di Valencia, un team del CABS si reca in visita in Spagna: dopo alcune ricognizioni si stabilisce di organizzare un campo antibracconaggio per il 2012.
- La lotta contro la caccia in deroga procede: bloccata in Veneto e Liguria, a inizio novembre vengono chiusi a più riprese anche i roccoli lombardi. L’Europa rimette in mora l’Italia.
Novembre
- Nella prosecuzione del campo a Brescia vengono rinvenute altre 11 reti e 27 trappole. Un commerciante di uccelli (nonché cacciatore) viene segnalato alla polizia provinciale e arrestato.
- Grazie a una denuncia e ad alcune foto scattate da un nostro collaboratore, vengono rinviati a giudizio due commercianti tedeschi che vendevano limicoli. In un controllo la polizia sequestra più di 200 fra pettegole, pivieri dorati e altri piccoli trampolieri.
- Operazione per la protezione delle oche selvatiche: 3 teams del CABS controllano la caccia alle oche intorno a Berlino. Quattro cacciatori sono sorpresi e denunciati mentre attendono le oche al dormitorio in zona di rifugio coi fucili spianati.
Dicembre
Pettirosso ucciso dalla sep posizionata da un capannista a Brescia
- Sardegna: in due turni diversi i volontari di LAC e CABS rastrellano le montagne del cagliaritano alla ricerca di lacci per tordi: in totale vengono rimosse 10.500 trappole.
- La campagna di protesta contro la caccia in deroga permette di raccogliere 7.000 firme da inviare al neo-ministro Clini. Il video girato a San Zeno dai volontari durante il mese di ottobre e che ritrae i cacciatori mentre abbattono centinaia di piccoli migratori fa il giro della rete, apparendo anche sulla Repubblica e il Corriere.
- Giro sull’Oltrepo pavese: i volontari rinvengono delle trappole a schiaccia sull’Appennino sotto le piante di ginepro. Sono dello stesso modello utilizzato in Francia, dove le associazioni venatorie hanno chiesto una deroga per poterle utilizzare. A Pavia, grazie all’aiuto della provinciale, tutto il materiale viene sequestrato.
RINGRAZIAMENTI
Ci teniamo qui a ringraziare le seguenti persone, fondazioni, organizzazioni e autorità per l'eccellente cooperazione e la grande amicizia. La Karl-Kaus-Stiftung für Tier und Natur a Brema, la Stiftung Pro Artenvielfalt (Bielefeld), la Environmental Unit della Malta Police (ALE), il NOA del Corpo Forestale dello Stato in Italia, Friends of Earth Cyprus, la Cyprus Police anti-poaching unit, la SBA Police Cyprus, il Game Fund Cyprus, la Lega Abolizione Caccia (LAC) di Milano, Vallevegan, i volontari di Napoli ed Ischia della Lega Italiana Protezione Uccelli, le guardie venatorie del WWF Italia, il Centro Fauna Selvatica del CSA di Modena, David Conlin e il suo Proact network, BirdLife Malta, NABU NRW, i gruppi ecologisti valenciani GECEN, AE-Agró and GER-EA, the Convention Vie et Nature (CVN, Parigi), Edith Loosli e il BMCC, la European Federation Against Hunting (EFAH, Roma), la Wildvogelpflegestation Kirchwald e.V. e ovviamente tutti i nostri soci, sponsor, simpatizzanti e volontari.







