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Successi a Malta

Il caso di Malta dimostra che anche in relativamente poco tempo si possono ottenere grandi vittorie. Il CABS è attivo sull'isola dal 1999 e già si sono ottenute numerose vittorie.

La cicogna nera arriva spesso al tramonto su Malta: i volontari del CABS vegliano tutta la notte su questi uccelli magnifici (© Lukasz Lukasik/wikimedia commons)La cicogna nera arriva spesso al tramonto su Malta: i volontari del CABS vegliano tutta la notte su questi uccelli magnifici (© Lukasz Lukasik/wikimedia commons)

  • I controlli effettuati sui cacciatori durante i campi del CABS e di BirdLife Malta hanno portato a una diminuzione del bracconaggio. Anche se ancora ogni stagione migliaia di rapaci e cicogne vengono presi di mira dalle doppiette maltesi e la situazione sia estremamente drammatica, è anche vero che la magnitudine del massacro non è più quella degli anni '70.
  • La creazione dell'A.L.E. alla fine degli annni '90 ha portato a reali controlli sulla caccia. Il corpo è senz'altro troppo piccolo e non adeguatamente equipaggiato, ma viene temuto dai cacciatori maltesi e ha già riportato numerosi successi. Il CABS lavora da alcuni anni in stretta collaborazione con l'AL.E.
  • Per paura delle multe sono ormai scomparse da Malta le teste di rapaci impagliate che fino a pochi anni fa venivano ancora comunemente usate come decorazioni delle macchine sullo specchietto retrovisore.
  • Con l'entrata di Malta in Europa nel 2004 è iniziata la fine del trappolaggio. Dalla fine del 2008 i fringillidi non possono più venir catturati su Malta. Il CABS ha preso parte nel 2004 alle trattative per l'entrata di Malta, richiedendo come condizione necessaria fra le altre il bando del trappolaggio. È vero che ancora oggi i bracconieri trappolano a Malta e pure tanto, ma mai come avveniva prima.
  • Grazie alla campagna del CABS con la LRBPO la caccia primaverile maltese è stata prima condannata ed è tuttora al centro di critiche e di un fuoco incrociato. Nel 2008 e 2009 venne completamente chiusa, mentre nel 2010 è stata autorizzata in forma ridotta. È comunque probabile che la fine di questa tradizione sia prossima.
  • Nella popolazione maltese si diffonde un senso di protesta verso i cacciatori e il bracconaggio. dal 2007 i mezzi di comunicazione appoggiano diffusamente il nostro operato, mentre i cittadini salutano con riconoscenza il nostro impegno per gli uccelli migratori.
  • Durante i nostri campi antibracconaggio vengono catturati numerosi cacciatori in flagranza di reato, vengono sequestrate reti da noi segnalate e liberati i richiami illegali. Grazie semplicemente alla loro presenza e al loro impegno, i volontari del CABS salvano su Malta centinaia di rapaci e cicogne ogni stagione.