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Diario di campo, campo antibracconaggio Malta, autunno 2011

Un gruccione rinvenuto appena abbattuto da un cacciatore maltese: se mancano le tortore, i gruccioni vanno bene comunqueUn gruccione rinvenuto appena abbattuto da un cacciatore maltese: se mancano le tortore, i gruccioni vanno bene comunqueIn questa pagina riporteremo quanto avviene ogni giorno durante il campo. Cercheremo di aggiornare il diario con la maggiore regolarità possibile. Ci scusiamo nel caso in alcune giornate questo non sia possibile.

24.09.2011, sabato

Ultimo giorno di campo e ovviamente i rapaci sono numerosi sull'isola. Purtroppo i teams sono anche in partenza. Vengono filmati in mattinata due spari contro due diversi pecchiaioli. Tutto il materiale video raccolto (abbattimenti e uccellagione con reti) è presentato in una serie di sequenze messe sulla nostra pagina youtube.. (terzo video dall'alto)

23.09.2011, venerdì

Ancora niente di notevole durante la mattinata. Una decina di falchi parte dai dormitori e prosegue senza intoppi verso l'Africa. Intorno a mezzogiorno invece arrivano a centinaia i pecchiaioli. Grazie al bel tempo, molti prendono la corretta decisione di proseguire verso l'Africa, mentre almeno tre bianconi e un falco pescatore si fermano sull'isola. Un biancone viene abbattuto nei pressi di Mtarfa, mentre un team del CABS sorveglia gli alberi dove riposano le altre due aquile. Alle 21.30 vengono sparati alcuni colpi dalla zona, ma - falso allarme - e solo un film che stanno girando poco distante!!

22.09.2011, giovedì

Temiamo che sia la calma prima della tempesta. Solo poche decine di rapaci sull'isola, mentre dalla Calabria ci avvisano che nonostante il maltempo i falchi proseguono la migrazione sopra le nuvole. Stanno arrivando o hanno preso la rotta verso la Tunisia? In ogni caso i 4 teams sono usciti tutta la giornata. In mattinata due aironi rossi sono stati seguiti senza incidenti mentre raggiungevano il mare in direzione sud, mentre nel pomeriggio, con l'arrivo di una decina di falchi si sentono alcuni spari: 6 in tutto, un numero piuttosto basso, ma che fa temere per i rapaci, in quanto con il coprifuoco, pochi si azzardano a rischiare la licenza per uccelli di minore interesse...

21.09.2011, mercoledì

Altra giornata all'insegna dei cieli vuoti. A parte 3 falchi di palude e 2 pecchiaioli in mattinata, non vi sono state né osservazioni, né incidenti di rilievo. A parte uno. Alle 8.44 su Gebel Cantar una volontaria sente uno sparo a poche decine di metri di distanza. Si volta nella direzione del colpo e vede una giovane rondine che gioca col forte vento che spira oggi da nord. Fa in tempo a mettere a fuoco il binocolo che un secondo sparo parte dallo stesso punto. E la rondine cade a terra... La polizia dopo 45 minuti non è ancora sul posto, il gruppo di volontari non può far altro che vedere il cacciatore prendere il suo pick up e andarsene col ricco bottino della giornata...

20.09.2011, martedì

Oggi giornata riposante: col vento da nord ovest e maltempo in Italia gli uccelli non passano su Malta. Solo 5 falchi di palude vengono avvistati in tutta la giornata. Il vento è fortissimo. Alle 21.00 quattro spari vengono sentiti da Mizieb, probabilmente da parte di cacciatori (bracconieri) di conigli.

19.09.2011, lunedì

Dopo una domenica tanto drammatica, il lunedì non può essere da meno. A Ghar Lapsi un falco di palude viene colpito dai pallini di un cacciatore. Poco distante un altro spara ai gruccioni. Ancora poco oltre un altro team osserva due falchi di palude evitare di poco due fucilate. Il cacciatore sembra poi ripiegare anche lui sui gruccioni. Nei due dormitori di falchi di palude le cose non vanno tanto bene. Alle Dwejra Lines 3 cacciatori sparano 22 colpi in direzione dei falchi appena partiti in volo: complice il buio, non si capisce se qualche animale viene ferito o ucciso. Nel dormitorio maggiore (spostatosi di 1 km dopo l’incursione dei cacciatori la notte prima), al levarsi dei falchi, partono i colpi: almeno un altro falco è ucciso. Nel pomeriggio il vento cambia e subentra la tranquillità: pochissimi sono gli uccelli avvistati sull’isola. Il CABS ne approfitta per sequestrare una rete in cui i volontari sono incappati la notte precedente mentre ricercavano i falchi uccisi nell’agguato notturno.

18.09.2011, domenica

Poliziotti dell'ALE sequestrano due reti rinvenute nottetempo dal CABSPoliziotti dell'ALE sequestrano due reti rinvenute nottetempo dal CABS Con ancora tanti rapaci sull’isola, la mattina che ci aspetta è senz’altro faticosa. L’abbattimento di un falco di palude viene filmato a Quormi, insieme con i colpi diretti a due pecchiaioli (che scompaiono senza lasciare traccia, ma non visti cadere). È anche vero che centinaia dei rapaci arrivati ieri partono per l’Africa senza problemi! Queste sono fra le soddisfazioni che possiamo trarre dalle ore di presidio! Ma già alle 14.00 si ricomincia: decine di falchi passano sopra l’hotel e i volontari ripartono in macchina verso i punti di presidio. I cacciatori sono già fuori e alcuni volti noti vengono sorpresi mentre parlano alla radio o si nascondono al nostro passaggio. Da Buskett ci avvisano che 500 fra pecchiaioli e falchi di palude sono già arrivati, oltre a nibbi bruni, dei bianconi e un’aquila anatraia minore. I cacciatori girano con le jeep e puntualmente insultano i volontari, posizionati evidentemente in punti strategici.. Il primo abbattimento viene registrato alle 18.00, a Dingli: la polizia vede il falco di palude cadere colpito, ma non riesce a intracciare il colpevole. Un team del CABS filma nel frattempo un uomo armato a Zurrieq, mentre un terzo cacciatore viene arrestato dalla polizia a Bahrija col fucile in mano. Durante una ricognizione un altro team riconosce il richiamo del piviere tortolino: qualcuno ha messo giù le reti! Purtroppo il trappolatore scopre il team prima del contrario e il richiamo viene spento immediatamente. Due dormitori di falchi di palude vengono osservati al di fuori di Buskett: uno sulle Dwejra Lines (25 animali), uno a Fiddien (80 animali) Nonostante tutto, la situazione rimane tranquilla: solo 10 spari vengono contati dopo il coprifuoco delle 15.00. Ma solo perché c’è luce… Appena viene la notte dei cacciatori si avvicinano al dormitorio maggiore, dove un gruppetto di BirdLife Malta ha assunto il presidio. Accese le pile, partono i primi spari: 9 in tutto. BirdLife ci chiama in aiuto e in pochi minuti un team interviene sul posto. Cinque persone vengono identificate in auto sul luogo del delitto. Il materiale viene passato alla polizia, che chiama il proprietario dell’auto in stazione. Le ricerche continuano..

17.09.2011, sabato

Un falco di palude col piumaggio colpito da una fucilataUn falco di palude col piumaggio colpito da una fucilataEcco il primo giorno di grande migrazione: ci vuole poco perché i cacciatori maltesi mostrino il loro vero volto. Posizionati i teams in punti diversi dai soliti, i cacciatori non si sanno osservati e comincia la mattanza. Molti pecchiaioli e falchi di palude hanno infatti dormito sull’isola. A Safi, vicino all’aereoporto, un pecchiaiolo viene raggiunto dal piombo di almeno 3 cacciatori. Dopo 11 colpi il rapace precipita a terra morto. alle 8.05 un secondo pecchiaiolo viene preso di mira con 6 colpi di fucile. Sembra però cavarsela, forse vola troppo alto per essere ferito seriamente. Meno fortuna ha un falco di palude, anch’esso colpito vicino a Safi. Si allontana in volo, ma chiaramente ferito. Fra le 9.13 e le 9.15, nei pressi di Ghar Lapsi 3 pecchiaioli prendono le termiche troppo bassi: si sentono alcuni colpi, il primo pecchiaiolo cade dal cielo come una pietra. Il team parte in auto per identificare il cacciatore, si sentono altri spari, dopo due minuti sul posto non c’è più traccia di nessun pecchiaiolo, ma solo alcuni cacciatori che si parlano con la radio e si allontanano con fare sospetto. Da mezzogiorno in poi arrivano altri rapaci: in gruppi di 10-15 fino a sera si arrivano a contare almeno 150 pecchiaioli, 140 falchi di palude, 15 lodolai, 2 falchi della regina, qualche nibbio bruno oltre a gheppi e grillai. La maggior parte sono scesi a Buskett, ma un gruppo di 66 falchi di palude ha deciso di dormire a Mtahleb. Con tanta affluenza di migratori, qualche cacciatore sfida anche i controlli di Buskett: fra le 18.15 e le 18.35 un pecchiaiolo e un falco di palude vengono uccisi nel bosco intorno al palazzo, mentre un terzo pecchiaiolo è visto arrivare con il piumaggio distrutto da una fucilata. Ma il vero massacro si realizza a Mtahleb: col calare del buio i cacciatori si avvicinano al dormitorio di falchi e con le torce iniziano a sparare sugli animali addormentati. Un abitante del paese vicino ci chiama spaventato: 60 colpi sparati in pochi minuti fra le 20.00 e le 20.30. La mattina seguente solo 43 dei 66 rapaci riprendono il volo. La polizia rinverrà nel corso della mattinata 3 corpi di falchi dimenticati sul posto.

16.09.2011, venerdì

Cacciatore maltese: troppi ancora amano sparare a falchi, rondini, gruccioni. Specie protetta o no non importa, basta che voliCacciatore maltese: troppi ancora amano sparare a falchi, rondini, gruccioni. Specie protetta o no non importa, basta che voliLa giornata è iniziata con una certa apprensione: le aquile di ieri sera sono tutte scomparse. Sebbene ci piace sperare che siano partite prima del sorgere del sole (un comportamento migratorio piuttosto strano in verità), c'è il rischio che le cose siano andate differentemente e che qualcuno le abbia piuttosto raggiunte di notte con il fucile. C'è da dire che Birdlife ha organizzato turni notturni per sorvegliare i vari dormitori delle quile. All'alba i team disposti intorno a Buskett hanno comunque osservato la partenza tranquilla di una decina fra falchi di palude e pecchiaioli, uno di quali con il piumaggio rovinato da una fucilata.

Nel pomeriggio numerosi rapaci sono entrati sull'isola tanto da nord quanto da sud. I nostri teams hanno potuto sorvegliare con successo la zona fra Bahrija e le Victoria Lines: numerosi falchi anche in volo basso sono passati senza problemi sopra le case e nella valle, dove normalmente venivano accolti a fucilate. Solo due colpi sono stati registrati in tutta la zona dopo il coprifuoco. Il terzo è stato sentito più a sud, in Has-Sabtan-Tal, dove ha colpito l'unico pecchiaiolo in volo sulla zona, facendolo precipitare come una pietra dal cielo. L'abbattimento è stato filmato perfettamente, purtroppo la polizia, accorsa immediatamente sul posto, non ha potuto rinvenire l'animale, né il colpevole.

All’imbrunire due cicogne nere vengono osservate mentre scendono nella zona ovest dell’isola. I volontari del CABS organizzano insieme con BirdLife Malta un presidio notturno per proteggere i due animali, ma mentre cercano il punto più sicuro per posizionarsi, trovano che la strada alle loro spalle è stata ostruita con pietre. Evidentemente qualche cacciatore ha osservato il gruppo e sta cercando di tagliargli la strada. Il presidio viene gestito da BirdLife durante la notte: di mattina le due cicogne si involano sane e salve

15.09.2011, giovedì

Falco pecchiaiolo in volo sopra Malta. Una preda ambita per i cacciatoriFalco pecchiaiolo in volo sopra Malta. Una preda ambita per i cacciatoriSono arrivate le tortore e i cacciatori hanno avuto di che sparare per buona parte della mattinata. Restano i segni dei giorni precendenti, fra cui una rondine con le remiganti distrutte da una fucilata che fatica a volare intorno a uno dei teams. Intorno a Fawara canta un richiamo elettronico per quaglie, quest'anno sono comunque molti meno che gli anni precedenti.

Nel pomeriggio iniziano i problemi. Con leggero vento da sud-ovest arrivano i rapaci: i pecchiaioli e i falchi di palude si contano a gruppi di dieci, oltre a una cicogna nera, un falco della regina e 6 (!!!) aquile anatraie minori. A partire dalle 16.00 fino alle 19.45 i 5 teams del CABS cercano di posizionarsi nella maniera migliore per prevenire ogni abbattimento nella zona nord dell'isola.. e con un certo successo sembra. Molti falchi passano bassi senza problemi. Solo presso il Bingemma fort un falco di palude decide si dormire in posizione solitaria e due colpi di fucile ormai col buio nell'esatto punto in cui è sceso ci fanno temere che un cacciatore lo abbia intercettato e ucciso (da oggi vige il coprifuoco venatorio delle 15.00 per cui è facile sospettare che ogni colpo abbia un valore molto più alto: non si rischia certo la licenza di caccia per un gruccione!). A Buskett, una delle aquile riceve anche lei una fucilata alle 19.01, ma non sembra risentirne. In totale 19 spari dopo il coprifuoco vengono registrati in un'area piuttosto ristretta; è chiaro che su tutta Malta gli abbattimenti ci sono stati. Non a caso Birdlife riporta due uccisioni dirette di pecchiaioli a Marsaskala.

Domani mattina sarà una giornata calda. Due sono i dormitori occupati dai falchi, in più bisogna garantire la partenza delle aquile...

14.09.2011, mercoledì

Femmina di occhiocotto rinvenuta sparata presso le Victoria LinesFemmina di occhiocotto rinvenuta sparata presso le Victoria LinesLa mattina è trascorsa tranquilla: pochi spari a poche quaglie e tortore. Alcuni cacciatori più frustrati dai pochi esemplari in migrazione sono stati visti sparare in tarda mattinata ai gruccioni. Purtroppo non è stato possibile filmare gli abbattimenti a causa della distanza e dell'imprevedibilità di questi atti di caccia sconsiderata. È comunque evidente che i gruccioni, le rondini e i rondoni stanno pagando il conto delle poche tortore e quaglie: pochi cacciatori sono disposti a tornare a casa senza almeno un uccello morto.

Nella tarda mattinata tutto il CABS si è recato presso le Victoria Lines, nei dintorni di alcuni punti dove si concentrano i cacciatori nel pomeriggio. Ai piedi della fortificazione corre infatti un fossato difficilmente accessibile e si sospetta che alcuni degli esemplari abbattuti dalle fortificazione possano cadere nel fossato e rimanere lì a morire. L'intuizione non è errata e infatti in un'ora di difficile ricerca fra i rovi emergono 7 gruccioni uccisi da pochi giorni, 2 rondoni, un occhiocotto, i resti di due falchi di palude e di alcuni piccioni (fra cui un viaggiatore con tanto di anello). La polizia viene chiamata sul posto per recuperare i resti degli animali.

Gruccioni, rondoni e falchi di palude sparati e buttati via, rinvenuti ai piedi delle Victoria LinesGruccioni, rondoni e falchi di palude sparati e buttati via, rinvenuti ai piedi delle Victoria LinesNel pomeriggio i teams sono intorno alle Dwejra Lines dove si concentrano nel pomeriggio gli abbattimenti di rapaci: mentre si cerca di filmare almeno un cacciatore dei molti che sparano ai gruccioni (questo è visto sparare numerosi colpi ai piccoli uccelli variopinti e raccoglierne almeno uno), viene scoperta una mistnet per tortore nella macchia. Un gruccione e un codirosso vengono immediatamente liberati, mentre per una giovane averla piccola è ormai troppo tardi. Nel frattempo, poco prima dell'imbrunire, quando i rapaci non più aiutati dalle termiche, finiscono per volare bassi, si sentono numerosi colpi. Il primo di un gruppo di 4 pecchiaioli è visto ricevere in volo la rosa dei pallini, ma continua il volo senza conseguenze evidenti. Forse ce la fa a raggiungere il dormitorio...

Se volete leggere cosa dicono di questa giornata di campo i giornali maltesi, leggete qui di seguito:

Times of Malta: Shot protected birds discovered by CABS
Independent: BLM Raptor Camp - CABS discovers carcasses of birds

13.09.2011, martedì

La polizia interviene a sequestrare gli uccelli sparati rinvenuti dai volontariLa polizia interviene a sequestrare gli uccelli sparati rinvenuti dai volontariGiornata già un po´più drammatica oggi. In mattinata la presenza dei teams intorno a Buskett ha permesso a una ventina fra pecchiaioli e falchi di palude oltre a uno stormo di 100 gruccioni di lasciare l'isola al sicuro dai numerosi cacciatori oggi in movimento. E fin qui tutto bene. Un secondo gruppo su Gozo ha portato a termine un rilevamento dei siti di trappolaggio per i pivieri tortolini, anche essi tutti inattivi al momento (grazie al bando del trappolaggio per tortore e quaglie che non permette ai trappolatori di avere la scusa per prendere anche specie protette). Le cattive notizie iniziano verso mezzogiorno. Sempre su Gozo una coppia maltese ci avvisa di avere osservato un pecchiaiolo ferito a lato strada: nonostante le ricerche condotte insieme dopo circa un'ora l'animale è già sparito. Qualcun altro deve averci anticipato di poco... Nel pomeriggio i teams osservano l'arrivo di alcune decine di rapaci: pecchiaioli, falchi di palude e aironi cenerini. Gli spari aumentano. A Bahrija un cacciatore è filmato mentre se la prende con uno stormo di gruccioni, a cui spara diversi colpi, raccogliendone poi almeno 3 da terra; più a est, al Bingemma Fort i tre unici pecchiaioli che passano bassi abbastanza ricevono ben 19 fucilate. Un animale è colpito e scompare perdendo quota. Gli spari si interrompono solo quando la pattuglia della polizia, chiamata dal team, interviene nella zona.

12.09.2011, lunedì

Un altro giorno più o meno tranquillo è andato. Ancora nessuna traccia dei rapaci, o almeno molto poche. I cacciatori che sono in giro se la sono presa quindi anche oggi con i gruccioni, uno stormo è stato preso a fucilate in mattinata presso Ghar Lapsi. Sempre in mattinata un falchetto è stato osservato da un team con il piumaggio rovinato da una fucilata (quando si osserva in Italia un rapace con penne mancanti o spezzate, lo si definisce con "piumaggio maltese"). Nel pomeriggio, vicino a Bahrija, un falco di palude e un pecchiaiolo presentavano anch'essi tracce di colpi di fucile sul piumaggio.

11.09.2011, domenica

Volontario CABS mentre si accinge a calarsi nel fossato delle Victoria LinesVolontario CABS mentre si accinge a calarsi nel fossato delle Victoria LinesIn tutta la giornata vi sono stati 6 teams in giro per l'isola. Uno di essi si è occupato nottetempo di controllare la presenza e l'attività degli impianti di cattura per limicoli, che sembrano essere stati in pieno fervore fino a fine agosto. Ora è invece tutto tranquillo. Neppure gli altri gruppi hanno potuto rilevare qualcosa di eccezionale: a causa dello scarso passo, le infrazioni registrate sono state l'uso di un fucile semiautomatico con più di 3 colpi e il canto di un richiamo elettronico, probabilmente impiegato da un cacciatore per attirare qualche limicolo di passo a portata di fucile.

Nel pomeriggio, un gruppo di volontari ha tentato una nuova ricerca a Mizieb per capire se il bosco è ancora usato dai cacciatori come nascondiglio per le specie illegalmente abbattute durante il giorno. È evidente che le cose sono cambiate e nessun nuovo cadavere è stato portato alla luce da sotto le pietre. Ciononostante sono emersi 7 scheletri risalenti a un anno fa, rispettivamente una nitticora, una garzetta, un'albanella, un rigogolo e 3 uccelli non più riconoscibili.

Un secondo gruppo si è invece recato nel sito dove ieri il gruppo di giovani cacciatori si era divertito a sparare su rondini, rondoni e gruccioni: un altro gruccione e un giovane rondone sono stati trovati morti a terra fra i cespugli.

In serata alcuni rapaci si sono fatti vedere su Buskett: circa 40 falchi di palude, alcuni lodolai, dei pecchiaioli e un'albanella. Domani bisogna assicurargli una partenza sicura per il mare.

10.09.2011, sabato

Di mattina pochissimi spari in tutta l'isola e quasi nessun uccello avvistato. A Delimara un'albanella minore viene avvistata con due zampe penzoloni, probabilmente colpite da una fucilata. Il tentativo di recuperarla si rivela però quasi impossibile. A Mgarr nel primo pomeriggio un'altra albanella con anch'essa una zampa fratturata viene osservata da un secondo gruppo.

"CABS birdguard" al lavoro"CABS birdguard" al lavoroNel tardo pomeriggio un team si reca sulle Dwejra Lines per capire se gli sparatori del giorno prima si rifanno vivi: puntuali tre giovani stanno sparando (piú di 100 colpi) a rondini, rondoni e gruccioni. Il team del CABS cerca di avvicinarsi per filmare gli atti di vergognoso bracconaggio e identificare i cacciatori criminali, subito dopo una pattuglia della polizia viene chiamata sul posto. Sebbene i 3 cacciatori, vistisi sorpresi, fanno in tempo a dileguarsi, tutto il materiale video viene inviato alla polizia in poche ore, che promette una rapida identificazione dei 3 e la successiva denuncia. Un gruccione appena ucciso viene trovato sul posto.

09.09.2011, venerdì

Tutti i 14 volontari della prima settimana sono arrivati. In serata, a fronte della presenza di numerosi gruccioni, un gruppo in osservazione sulle Dwejra Lines ha assistito alla fucileria aperta su uno stormo di questi da parte di alcuni cacciatori. Per il resto, tutto tranquillo, con solo un nibbio bruno, un falco di palude e un'albanella minore avvistati sull'isola.