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Falco pescatore abbattuto a Malta
Il rapace inanellato nei pressi di Berlino è tornato a casa

Dopo il caso di Sigmar un altro rapace inanellato in Germania nel contesto di un progetto di conservazione è stato abbattuto a Malta. Si tratta questa volta di un giovane di falco pescatore di 4 mesi, con alla zampa l'anello BA31128 (Vogelwarte Hiddensee), appostogli in Mecklemburg nel corso dell'estate. L'animale è stato rinvenuto ferito con colpi di arma da fuoco nei pressi di Salina, a Malta, dai volontari di BirdLife Malta e immediatamente consegnato alla polizia ambientale A.L.E. Siccome sull'isola non vi è una struttura adeguata per il recupero dei rapaci, nel giro di 24 ore l'animale è stato imbarcato su un volo ed è arrivato a Monaco di Baviera, dove i collaboratori del CABS lo hanno trasportato presso la clinica di Kirchwald.

Il rapace si è rotto l'ala nella caduta, appena colpito dai pallini del fucile. La ferita è esposta e scomposta, ma le condizioni non sembrano al momento disastrose. Bisogna vedere se potrà essere restituito alla vita selvatica dopo l'operazione.

L'ornitologo Daniel Schmidt, del centro per la protezione degli uccelli di Mössingen, è il responsabile del progetto di inanellamento per i falchi pescatori, in vigore dal 1900. Si tratta per questo animale di un giovane di 4 mesi, inanellato il 25 giugno del 2010 nel suo nido nei pressi di Müritz (Mecklenburg Vorpommern).

Il giornale "Times of Malta" ha raccontato nei dettagli tutta la storia dell'animale. Per un link sull'articolo, guardate qui:

Osprey on its way back to Germany