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Campo antibracconaggio in Sardegna: tre settimane nel Gutturu Mannu

Distrutti 3.100 lacci, sorpresa e denunciata una banda di uccellatori

I volontari CABS smantellano i sentieri di trappole nel Gutturu MannuI volontari CABS smantellano i sentieri di trappole nel Gutturu MannuNel corso nelle tre settimane di campo svolto dal CABS a novembre per il contrasto dell’uccellagione in provincia di Cagliari i volontari hanno rinvenuto relativamente pochi siti di trappolaggio attivi, segno che il fenomeno si sta gradualmente riducendo.

Ormai nel Gutturu Mannu, la valle che tradizionalmente fa da culla al bracconaggio dei tordi, solo due gruppi di uccellatori sembrano essere ancora attivi. Uno di essi, che fa capo a un noto bracconiere di Capoterra, visto esercitare quotidianamente l’attività di cattura di piccoli uccelli nel 2012 in un’area protetta situata tra il Monti Mannu e Punta Is Litteras, nel Comune di Pula, è stato di nuovo monitorato con telecamere nascoste. Già nel 2012 per la sua recidività, il bracconiere insieme al suo socio erano stati destinatari di un foglio di via, che gli avrebbe dovuto impedire di recarsi sui siti di trappolaggio. La misura era stata richiesta dal CABS. Eppure non è servito...

Le riprese delle telecamere hanno messo in evidenza il fatto che non solo costoro proseguivano indisturbati la loro attività illegale, con questo disattendendo il provvedimento dell’ Autorità, ma avevano addirittura allargato il proprio raggio d’azione, disseminando di lacci cappio nuovi territori e coinvolgendo nell’attività illegale altri tre uccellatori, tutti residenti a Capoterra. Infatti le telecamere hanno documentato che l'auto, che veniva parcheggiata tutti i giorni dalle 8 del mattino alle 16 nel medesimo punto della strada provinciale che unisce Capoterra a Santadi, era utilizzata a rotazione da tutte e 5 queste persone, che si alternavano a seconda delle necessità.

Il risultato della perquisizione: tordi, merli e un colombaccio uccisi nei lacci della famiglia di bracconieriIl risultato della perquisizione: tordi, merli e un colombaccio uccisi nei lacci della famiglia di bracconieri Le immagini hanno mostrato quest’ultimo mentre rimuove un tordo dai lacci e mentre, sfrontatamente, scende in strada dalla montagna portando con sé senza alcuna precauzione sacchetti pieni di uccelli. Inoltre dalle analisi dei filmati è emerso che il fratello, tornato per primo all’autovettura, tentava di nascondere nella portiera della stessa un sacchetto azzurro contenente il bottino della giornata. Non riuscendo a sistemarlo, a causa dello spazio troppo ristretto a disposizione, era costretto a riaprire la portiera, rivelando dunque il nascondiglio della refurtiva.

I volontari del CABS hanno quindi richiesto ed ottenuto la realizzazione di un posto di blocco insieme con il Nucleo Operativo dei Carabinieri di Cagliari, da diversi anni impegnati in un’importantissima attività per il contrasto dei fenomeni illegali svolti a danno della fauna selvatica.

Il 15 novembre ad un posto di blocco è stata così fermata l’auto degli uccellatori. La perquisizione ha rivelato che nella portiera anteriore sinistra, in un vano ricavato mediante la rimozione dell’altoparlante dello stereo e coperto dall’apposita mascherina, erano state celate due grosse buste contenenti 27 esemplari di tordo bottaccio, 2 esemplari di merlo ed 1 Colombaccio, oltre a 125 cappi in nylon per lacci di terra e due sacchetti di bacche di ginepro con cui questi uccellatori sono soliti innescare le trappole a scatto posizionate sul terreno. L’esame degli uccelli, eseguito dal Servizio Veterinario dell’ASL di Cagliari, ha confermato che tutti e 30 gli esemplari erano stati catturati per impiccagione con lacci in nylon. I cinque soggetti sono stati pertanto denunciati per attività di uccellagione in concorso, attività venatoria in area protetta e maltrattamenti di animali, in quanto i lacci di terra provocano atroci sofferenze e lunga agonia degli uccelli.

Il bracco esce dal bosco con gli uccelli appena catturati..Il bracco esce dal bosco con gli uccelli appena catturati..Questa prima fase di attività del CABS si è conclusa con la bonifica dell’area. Sono stati eliminati circa 3100 lacci per la cattura di uccelli predisposti dal suddetto gruppo di uccellatori, mentre altri 250 lacci sono stati rimossi dalla località Poggio dei Pini. In totale sono stati liberati 8 tordi ritrovati ancora in vita, mentre sono stati 9 i tordi ed un esemplare di pettirosso trovati già morti. L’attività di bonifica è stata realizzata con la proficua collaborazione dei volontari cagliaritani delle associazioni LAV (Lega Antivivisezione) e Gruppo Antispecista. L’attività antibracconaggio del CABS proseguirà anche nei prossimi mesi per la tutela degli uccelli migratori in Sardegna.

Aggiornamento 06/12/2013: durante questi giorni, la LAC sta svolgendo il suo campo in provincia di Cagliari. La banda di uccellatori sgominata a fine novembre sembra essere di nuovo attiva. Il CABS ha scritto in questi giorni al Prefetto di Cagliari chiedendo che si attivi affinchè gli ordini del Questore vengano fatti finalmente rispettare attraverso controlli delle Forze dell'Ordine sulla strada sterrata del Gutturu Mannu.