Fine settimana contro il bracconaggio a Brescia
Le guardie venatorie del WWF, LAC e volontari del CABS denunciano 6 bracconieri.
Pantane, piro piro culbianco, piovanello pancianera e spioncello, tutte specie super protette uccise dai cacciatori brescianiUn fine settimana a Brescia piuttosto intenso per la vigilanza venatoria volontaria. Nonostante la stagione sia ormai agli sgoccioli, i cacciatori non mollano. Su segnalazione di alcuni informatori le guardie del WWF sabato 21 gennaio si recano nella bassa bresciana sul confine con il mantovano per il controllo di alcuni appostamenti fissi ad anatidi (detti sguass).
Al primo appostamento, non appena la vigilanza si qualifica, uno dei due cacciatori tenta di allontanarsi, accennando a un malore. Seguito da presso, lo si vede mentre tira fuori il tesserino regionale (bianco intonso quel giorno) per apporre le prescritte annotazioni. La guardia lo blocca e gli sfila il tesserino dalle mani. Al capanno intanto il secondo cacciatore dichiara che entrambi i fucili presenti sono i suoi. Pure a un accurato controllo emerge la verità: un fucile è suo e l'altro è del tizio scappato fuori. Tra l’altro il furbastro ha un fucile a 4 colpi, ha l'opzione per caccia vagente (e non da appostamento), oltre al fatto che nessuno dei due ha segnato la giornata di caccia: scattano i verbali amministrativi mentre viene chiamata la Polizia Provinciale per la parte penale. Mentre le guardie attendono, insospettite dalla conformazione della pedana in legno del capanno, scoprono in un doppio fondo un nascondiglio per fucili (vuoto: ma servirà per la caccia fuori periodo?) e tre richiami elettromagnetici perfettamente funzionanti. I due cacciatori sono denunciati e i fucili sequestrati.
Guardia venatoria della LAC controlla i 14 lucherini illegalmente detenuti da un bracconiereLa pattuglia della provinciale viene chiamata intanto dalle guardie della LAC/volontari CABS, quindi le guardie del WWF proseguono le loro ispezioni nella zona, cercando altri sguass. All'ingresso di un secondo capanno da caccia appaiono un'alzavola e un germano reale abbattuti e la porta socchiusa e senza lucchetto.
Aperta la porta le guardie trovano in bella mostra cartucciere piene e scatole di munizioni ovunque. In più una foto con uno dei cacciatori che brandisce tre volpoche...(specie particolarmente protette). Dando un'occhiata più approfondita viene scoperto in un cassettino con doppio fondo anche un richiamo elettromagnetico.
Le guardie decidono di uscire e attendere il ritorno dei cacciatori. Dopo circa un'ora ancora non arriva nessuno: c'è n'è abbastanza per chiamare i Carabinieri per omessa custodia di munizioni: questi arrivano dopo circa mezz'ora seguiti a breve dai cacciatori e dal titolare del capanno. In totale nel capanno spuntano fuori 569 cartucce di vario calibro sequestrate per omessa custodia, inoltre è impossibile non notare che uno dei cacciatori presenti è quello della foto che brandisce le vopoche (foto scattata nella vicina cascina, facilmente riconoscibile): è sufficiente per una perquisizione domiciliare e dopo una nomina ad ausiliari di PG le guardie trovano in un freezer del garage del cacciatore 7 limicoli (pantane, piro piro, piovanelli) e uno spioncello abbattuti. Tutti in caserma e complimenti ai cacciatori, come sempre!
Vischio reti e 14 lucherini da liberare, sequestrati a un ex-cacciatore bresciano.Ma cosa è successo intanto ai volontari LAC/CABS? Sono tornati nel sito dove avevano osservato dei lucherini in gabbia durante il campo antibracconaggio e che avevano già segnalato alle autorità. Ora hanno visto che gli uccelli sono ancora lì, sul posto. Non appena arriva la pattuglia della polizia provinciale si procede a identificare il proprietario e a controllare le pertinenze della casa. Emergono non solo i 14 lucherini, che possono venire liberati immediatamente, ma fra gli scaffali si scoprono anche due reti da uccellagione e alcuni bastoncini di vischio. “Li uso per catturare i lucherini”, riferisce il bracconiere, anche lui ovviamente ex-cacciatore... anche lui ovviamente denunciato.







