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E' nato EDGAR, il progetto per tutelare i rapaci in Germania


Gabbia trappola per rapaci sequestrata a un cacciatore in GermaniaGabbia trappola per rapaci sequestrata a un cacciatore in GermaniaE' un po' lo stesso che si pensa quando ci si chiede se il famoso albero che cade nel cuore dell'Amazzonia fa rumore o meno. Se i cacciatori tedeschi per decine di anni hanno perseguitato, ucciso, trappolato, massacrato migliaia e migliaia di astori, poiane, sparvieri, albanelle, nibbi e nessuno se ne accorgeva (perché in Germania non esiste la vigilanza venatoria), la loro morte faceva rumore? No, non faceva rumore e la Germania passava per il regno della caccia felix, dove tutti i cacciatori rispettavano le regole. Poi è arrivato il CABS e ha iniziato a raccogliere indizi di rapaci trovati morti avvelenati, prima solo in Renania, poi anche in altre regioni. Sempre di più, poi anche nuove specie. perfino aquile di mare.. e quelli che sembravano casi isolati, iniziano ad assumere l'aspetto di un massacro organizzato. Perché i cacciatori in Germania vogliono uccidere fagiani, lepri, starne, conigli, sia per la loro caccia, sia perché invitando altri cacciatori privi di una loro zona di caccia "il Revier", devono farsi ospitare da altri che la mettono a disposizione. E non possono tollerare che un astore piombi su un fagiano e se lo mangi. Quel fagiano è del cacciatore e solo lui può (deve) ucciderlo. Dal 2007 l'associazione è andata avanti a raccogliere prove di questo malcostume venatorio che porta la Germania fra gli stati canaglia alla stregua di Malta o di altri paesi mediterranei. Quando è stato possibile i cacciatori sono stati denunciati e circa 30 hanno visto saltare la licenza di caccia su denuncia del CABS.

Nel 2015 per la prima volta lo Stato ha riconosciuto la gravità del fenomeno e ha incaricato proprio il CABS di condurre un monitoraggio ufficiale del fenomeno, includendo la repressione dello stesso, la formazione del personale di polizia e l'educazione dei cacciatori maleducati. E' nato cioé il progetto EDGAR (Erfassungs und Dokumentationsstelle Greifvogelverfolgung und Artenschutzkriminalität) cioé centrale di raccolta dati e documentazione sulla persecuzione dei rapaci e i crimini contro la protezione delle specie.

Il sostegno dello Stato tedesco ha dato un'accelerata al lavoro di raccolta dei casi e del loro contrasto, così che solo nei primi giorni del 2016 una quantità spaventosa di nuove situazioni di bracconaggio è venuta a galla.

Solo per citare gli ultimi casi, a Frankfurt il 13 gennaio è stato denunciato un falconiere che deteneva nel suo giardino 5 astori e 3 poiane, tutti esemplari catturati con una prodina per rapaci (Habichtsfangkorb), il cui uso è proibito in Germania, ma non la vendita. Sette animali sono stati immediatamente liberati, mentre una poiana è stata condotta a un centro di recupero (qui il link all'articolo in tedesco con foto).

Cinque tagliole per rapaci trovate a poca distanza dall'altana del cacciatore a WarendorfCinque tagliole per rapaci trovate a poca distanza dall'altana del cacciatore a Warendorf Del 6 gennaio la denuncia di un vecchiaccio di 77 anni che aveva riempito il bosco a Warendorf di 5 trappole tagliole per rapaci, una delle quali collegata ad un piccione esca. Anche in questo caso c'è un articolo di giornale corredato di foto. Queste tagliole sono chiamate "Collo di cigno" in tedesco. Il 13 gennaio ci arriva la telefonata di un informatore che ci riferisce in tempo reale che un allevatore di piccioni suo vicino sta trasportando in quel momento un Habichtsfangkorb con un astore appena catturato (sì, in Germania il cittadino medio sa cos'è un astore!). Chiamiamo le autorità che preparano un sopralluogo nella casa dell'allevatore.

Nel frattempo il magistrato ci comunica che hanno deciso di procedere contro il membro onorario della società di caccia, nel cui giardino avevamo scoperto una trappola per rapaci, mentre il 27 gennaio è partito il processo contro un altro allevatore di piccioni che a Waltrop nel 2014 aveva catturato e ucciso almeno due sparvieri. Insomma gli alberi che cadono nella foresta amazzonica cominciano a fare rumore...