Printer-friendly version

Nuovo caso di avvelenamento di fauna selvatica a Heinberg
Trovati morti 7 uccelli rapaci e una faina a Laffeld

Poiana: una delle vittime del veleno a Laffeld.Poiana: una delle vittime del veleno a Laffeld.

Un sopralluogo condotto dal personale del CABS durante il fine settimana scorso ha portato al ritrovamento di 7 poiane e 1 faina uccise nei campi coltivati vicini al Heinsberger Laffeld. Le circostanze in cui gli animali sono stati trovati e il numero insolitamente elevato di casi simili in questa zona suggeriscono il fatto che si tratti dell'ennesima uccisione per avvelenamento. Gli uccelli e la presunta esca avvelenata sono stati consegnati alla polizia e nel corso della prossima settimana l’ufficio investigativo chimico e veterinario (CVUA) di Krefeld determinerà la causa esatta dei decessi.

Questa non è la prima volta che il comune di Laffeld è teatro di un tentativo di avvelenamento intenzionale ai danni della fauna selvatica. Nel luglio 2011 il CABS aveva trovato all’ingresso di una tana di volpe un recipiente con sardine, l’indagine successiva aveva rivelato che i pesci erano stati imbottiti con alte dosi di stricnina e Aldicarb (insetticida). Purtroppo in quel caso non era stato possibile arrivare a scoprire il colpevole.

Visto che il sito degli avvelenamenti è nei pressi di una riserva di caccia, è molto probabile che dietro l’atto possano esserci nascosti gli interessi dei cacciatori. Gli uccelli rapaci sono ancora considerati in Germania come concorrenti fastidiosi per la caccia di conigli e fagiani. Non è un caso che solo nella Renania Vestfalia Settentrionale delle 36 le persone condannate per persecuzione illegale di rapaci dal 2005 a oggi, circa la metà fossero in possesso della licenza di caccia, mentre l’altro cinquanta per cento erano allevatori di galline o piccioni.