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Prima operazione contro il bracconaggio allo zigolo ortolano

Breve report del campo antibracconaggio dell'agosto 2011
con documentazione fotografica

In forte declino: l'ortolano (© kikoarcas)In forte declino: l'ortolano (© kikoarcas)Che una specie protetta e in drammatico declino venga appositamente trappolata e per di più con il silenzioso beneplacito delle autorità, può succedere solo in Francia, la nazione dove la spavalderia delle lobby venatorie rasenta la tracotanza. Il piccolo zigolo, un tempo comune fra i campi e gli orti (da cui il nome), oggi presente con solo 500.000-600.000 coppie in tutta Europa, è considerato dai gastronomi francesi una prelibatezza irresistibile per la quale vale la pena spendere anche 150 €. Quelli che non si vendono invece vengono mangiati in famiglia dai circa 1.000-1.500 trappolatori delle Landes in nome della santa e cieca tradizione.

A fine agosto e inizio di settembre le campagne a sud di Mont-de-Marsan si cospargono di piccoli rettangoli di terra arata, dove vengono attratti gli ortolani in migrazione verso l'Africa con l'ausilio di altri uccelli da richiamo. A terra le "matoles" - piccole gabbiette trappola - prendono gli esemplari vivi. Verranno tenuti in vita in box di legno oscurati dove l'uccellino non potrà far altro che mangiare fino a raddoppiare il suo peso. Per dicembre verrà ucciso e servito in tavola come una grassissima prelibatezza.

Nel 2011 il CABS ha deciso di intraprendere delle operazioni per contrastare questa forma di bracconaggio. Un team di volontari italiani dell'associazione si è recato dal 27 agosto al 3 settembre nel Dipartamento delle Landes e ha percorso le campagne nel tentativo di localizzare gli impianti di cattura. In 6 giorni di operazioni sul campo 14 siti di cattura sono stati rinvenuti, 7 dei quali in attività. 23 ortolani da richiamo sono stati liberati, 139 trappole sono state distrutte , mentre tre siti, posti in proprietà private e cintate sono state segnalate alla LPO e alla Gendarmerie locale.

L'attività di antibracconaggio si è dimostrata più difficile del previsto: il fatto che il bracconaggio sia tollerato fa sì che molti impianti siano allestiti spudoratamente nelle immediate vicinanze delle case, delle fattorie e spesso all'interno di recinzioni private. Inoltre i trappolatori non mostrano nessuna percezione del loro essere nell'illegalità, anzi in più occasioni hanno affrontato i volontari con aggressività verbale addirittura minacciando di denunciarli per aver distrutto le trappole. In un caso un trappolatore ha inseguito la vettura del CABS con intenti intimidatori.

Questa serie di immagini mostra la realtà del bracconaggio all'ortolano e l'attività dei volontari:

Un impianto di cattura per ortolani: i richiami e le trappole sono ben visibiliUn impianto di cattura per ortolani: i richiami e le trappole sono ben visibili


La "matole": una semplice trappola fatta di filo di ferroLa "matole": una semplice trappola fatta di filo di ferro


Un triste destino: l'uccello da richiamo passa la vita dietro alle maglie della gabbia per attrarre i suoi conspecifici nella trappoleUn triste destino: l'uccello da richiamo passa la vita dietro alle maglie della gabbia per attrarre i suoi conspecifici nella trappole


Ben nascosti: il gruppo del CABS raggiunge il sito di trappoggio occultandosi nel mais per evitare incontri/scontri con i trappolatoriBen nascosti: il gruppo del CABS raggiunge il sito di trappoggio occultandosi nel mais per evitare incontri/scontri con i trappolatori


Distruzione delle trappoleDistruzione delle trappole


Fino a 5 richiami sono presenti in ogni impianto. Per i bracconieri questi uccelli sono di estremo valore. Senza di essi attrarre i loro conspecifici in migrazione sarebbe estremamente difficileFino a 5 richiami sono presenti in ogni impianto. Per i bracconieri questi uccelli sono di estremo valore. Senza di essi attrarre i loro conspecifici in migrazione sarebbe estremamente difficile


Un buon successo: 4 ortolani salvati nel corso di un'operazione notturnaUn buon successo: 4 ortolani salvati nel corso di un'operazione notturna


Cinque uccelli da richiamo sottratti alla prigionia: possono venire liberati in naturaCinque uccelli da richiamo sottratti alla prigionia: possono venire liberati in natura


Salvi! 23 ortolani - specie minacciata di estinzione - tornano liberi in naturaSalvi! 23 ortolani - specie minacciata di estinzione - tornano liberi in natura


Un altro sito di trappolaggio. Bisogna fare in fretta: la casa del trappolatore è visibile poco dietro sullo sfondoUn altro sito di trappolaggio. Bisogna fare in fretta: la casa del trappolatore è visibile poco dietro sullo sfondo


Con una tenaglia si distruggono le trappole sequestrate al bracconiereCon una tenaglia si distruggono le trappole sequestrate al bracconiere