Printer-friendly version

Diario dei campi antibracconaggio - autunno 2014

Da luglio fino a dicembre il CABS condurrà in tutto il Mediterraneo una decina di Campi Antibracconaggio. Circa 180 volontari provenienti da tutta Europa prenderanno parte alle operazioni in Italia, Francia, Spagna, Francia, Cipro e su Malta. Su questa pagina vi terremo informati giornalmente sulle azioni in corso.

I Campi del CABS vengono finanziati interamente dai nostri sostenitori, soci e donatori privati. Se volete sostenere l'antibracconaggio con una donazione, ci aiuterete ad aumentare il nostro impegno!


Campi antibracconaggio in corso:

  • Campo Antibracconaggio Sardegna 01.11 - 30.11.2014

Risultati aggiornati dei Campi:

  • Archetti rimossi: 735
  • Trappoline rimosse: 398
  • Reti rimosse: 246
  • Limesticks rimossi: 13.175 (di cui 9.600 solo in Spagna)
  • Altre trappole rimosse: 166
  • Lacci di nylon raccolti: 1.810
  • Bracconieri denunciati: 116
  • Ultimo update: 24.11.2014

24.11.2014, Sardegna

Lacci e uccelli sequestrati il 23.11Lacci e uccelli sequestrati il 23.11Un altro uccellatore è stato sorpreso in provincia di Cagliari dal CABS. I volontari e personale dell’Arma dei Carabinieri hanno sorpreso nelle prime ore del giorno sulle alture vicine alla Miniera di San Leone un uccellatore di Capoterra intento a recuperare un esemplare di tordo bottaccio che aveva intrappolato in lacci di terra, realizzati in ferro e nylon. Il bracconiere era stato ripreso in video dalle telecamere del CABS nei giorni precedenti, mentre ricaricava i lacci e recuperava gli uccelli catturati tra cui tordi e merli, specie cacciabili, ma anche pettirossi ed un esemplare di occhiocotto, protette dalla legge. La perquisizione domiciliare rinveniva altri lacci e uccelli surgelati, tra cui tordi e merli, nonché 25 esemplari di pettirosso.

Il sentiero è stato immediatamente distrutto dai volontari del CABS, per evitare che altri uccelli fossero catturati. Sono stai posti in libertà un Pettirosso ed una Magnanina Sarda.


19.11.2014, Malta

Il CABS ha documentato la cattura in deroga con reti di uccellaggione durante l’autunno 2014. I trappolatori hanno letteralmente ricoperto la maggior parte delle aree protette della costa maltese con centinaia di siti, trasformandola in un'unica grande trappola per i piccoli uccelli. Nonostante le numerose proteste e due avvertimenti della Commissione Europea, il governo maltese, in deroga alla direttiva comunitaria, ha emesso più di 7.000 licenze che consentono la cattura di uccelli con l’utlizzo di reti. Il CABS ha effettuato voli di ricognizione tramite i quali sono stati individuati almeno 290 istallazioni in particolare nei pressi di Zurrieq e Hal Far.

Fotografie aeree del CABS mostrano questi impianti perfino all’interno delle aree protette Natura 2000. Per saperne di più seguite questo link »»


16.11.2014, Sardegna e Brescia

Trappole e uccelli sequestrati il 15 novembre in SardegnaTrappole e uccelli sequestrati il 15 novembre in SardegnaIn Sardegna i nostri volontari hanno inflitto un duro colpo al bracconaggio. Una segnalazione del CABS ha portato alla perquisizione da parte dei carabinieri del domicilio di un cacciatore dove sono stati trovati 600 lacci di nylon, 400 uccelli congelati – principalmente tordi e pettirossi – e 2 tartarughe. Con questi sono già 1.210 i lacci sequestrati sull’isola durante questo campo.

Correzione alle statistiche del campo di Brescia. Durante la digitalizzazione dei dati abbiamo notato che due bracconieri erano sfuggiti alla raccolta preliminare dei risultati. Si tratta di due uccellatori colti in flagrante nelle loro reti sul lago di Garda a metà ottobre. Quindi i risultati diventano 41 bracconieri denunciati alle autorità e 59 reti rimosse.


12.11.2014, Calabria e Malta

Armi , richiami e uccelli uccisi illegalmente sequestrati l'11 e 12 novembreArmi , richiami e uccelli uccisi illegalmente sequestrati l'11 e 12 novembreDurante gli ultimi giorni 7 bracconieri sono stati denunciati in base alle nostre segnalazioni nei pressi di Sinopoli ai margini del Parco Naturale dell’Aspromonte. Tre sono stati denunciati per sparare uccelli protetti (saltimpali, fringuelli, pispole) dei quali un bresciano e due marchigiani, altri due bresciani sono stati presi per uso di richiami elettronici e per sparare un cardellino e un calabrese è stato sorpreso con la licenza di caccia falsa. L’operazione è stata effettuata in collaborazione con la polizia forestale.

A Malta 3 bracconieri sono stati condannati oggi grazie a le segnalazioni del gruppo del CABS di Malta. Due uccellatori devono pagare una multa di 1.500 euro per la cattura illegale di pavoncelle e l’ultimo 1.000 euro per essere stato sorpreso col fucile fuori dalla stagione di caccia.


11.11.2014, Sardegna

Volontaria del CABS con i lacci di nylon in SardegnaVolontaria del CABS con i lacci di nylon in SardegnaIl 1° novembre è iniziato il campo antibracconaggio del CABS in Sardegna. L’elemento sorpresa è importante per le nostre operazioni, perciò abbiamo aspettato qualche giorno prima di aggiornare il sito con le ultime notizie. Per la prima volta nella storia del CABS il campo di Sardegna sarà attivo per 4 settimane. Ogni settimana 2 squadre si impegneranno nella ricerca di lacci di nylon - utilizzati illegalmente per catturare piccoli uccelli - e altre trappole illegali per mammiferi (cervi sardi, cinghiali, ecc).

Nei primi 10 giorni sono stati denunciati due bracconieri, colti in flagrante dai volontari che si sono serviti di videocamere per fare le registrazioni che hanno consegnato ai carabinieri. Finora sono stati raccolti 610 lacci.

La rivista “L’Unione Sarda” ha riportato i primi successi del campo del CABS: "Operazione anti bracconaggio del CABS - Rimossi centinaia di lacci nelle campagne"


08.11.2014, Brescia

Regolo trovato morto in una rete a LumezzaneRegolo trovato morto in una rete a LumezzaneAnche sotto la pioggia alcuni volontari hanno continuato a controllare i siti di cattura nelle montagne di Brescia. Anche se la maggior parte di siti sono stati trovati inattivi a causa delle condizioni meteo, nelle colline di Lumezzane è stata trovata una rete dove i volontari si sono appostati fra i cespugli con le videocamere pronte per registrare il bracconiere appena si avvicinasse alla rete. Dopo alcune ore di attesa e non essendoci traccia dell’uccellatore, prima del buio gli attivisti hanno deciso di smantellare la rete. Purtroppo non hanno potuto aiutare questo regolo che era già morto dalla mattina.


07.11.2014, Brescia

Una breve azione a Brescia - nonostante la pioggia incessante - è stata effettuata da un team di volontari italiani del CABS. Gli attivisti hanno controllato alcuni dei posti che durante i giorni del campo erano stati trovati inattivi ma pronti per essere usati. A causa della pioggia torrenziale i siti non erano operativi, ma per essere sicuri nel corso del mese di novembre i volontari torneranno per fare altri controlli.


03.11.2014, Brescia

Questo frosone sparato è stato curato e liberato dai volontari CABSQuesto frosone sparato è stato curato e liberato dai volontari CABS Il nostro campo antibracconaggio di Brescia si è concluso con successo dopo 4 settimane di operazioni. Sono 60 i partecipanti che dal 3 ottobre hanno setacciato le pre-alpi bresciane alla ricerca di trappole illegali che sono state segnalate alla polizia oppure rimosse direttamente dai volontari. 51 siti di trappolaggio sono stati mostrati alle autorità (NOA o polizia provinciale) di cui 39 bracconieri sono stati denunciati in flagranza di reato (9 in più rispetto al 2013). Circa 80 richiami vivi detenuti illegalmente sono tornati in libertà. Durante l’ultima settimana del campo le trappole rinvenute in 15 siti di cattura sono state rimosse dai volontari perché la polizia non era disponibile.

Un totale di 735 archetti (1.161 l’anno scorso), 398 sep (560 nel 2013), 56 reti (78 nel 2013) e 23 bastoncini di vischio (0 nel 2013) sono stati sequestrati. Inoltre le perquisizioni domiciliari hanno dato come risultato: 8 fucili da caccia illegali, 1 pistola e 950 munizioni confiscati.

La nostra missione di lotta contro il bracconaggio in queste zone si è dimostrata un vero successo. Dall’inizio delle nostre azioni a Brescia nel 1984 non abbiamo mai trovato così pochi siti di cattura attivi come quest’anno, il numero di archetti trovati registra i minimi storici (nel 2001 erano oltre 12.000). Ciononostante il numero di denunce registrate nel 2014 è maggiore rispetto a quello dell’anno scorso quando la quantità di trappole e reti era più elevata. La linea di tendenza verso l’estinzione del bracconaggio nelle montagne bresciane continua senza ostacoli!

Grazie a tutti i volontari che hanno partecipato a questo campo per l’impegno mostrato e ai nostri donatori per il sostegno finanziario!


02.11.2014, Spagna

Gli agenti del Seprona – l’unità speciale della Guardia Civil a carico dei reati che riguardano l’ambiente – durante un sequestro.Gli agenti del Seprona – l’unità speciale della Guardia Civil a carico dei reati che riguardano l’ambiente – durante un sequestro.Il campo antibracconaggio del CABS in Spagna è finito. In 10 giorni i volontari in collaborazione col Seprona (Servicio Protecciòn Naturaleza) hanno messo fuori gioco nelle province di Alicante, Valencia, Castellòn e Tarragona un totale di 23 parany (impianti di cattura con il vischio). 29 uccellatori sono stati denunciati e 9.500 bastoncini sequestrati. La polizia ha messo a disposizione del CABS una pattuglia tutte le notti dalle 19 fino alle 7 del mattino, ore in cui i parany sono attivi con i richiami elettronici accesi. Quest’anno a differenza degli anni precedenti, il numero di parany attivi è diminuito significativamente, sembrerebbe che le nostre azioni abbiano ottenuto inaspettati e incredibili risultati.


31.10.2014, Italia

Pettirosso catturato in una retePettirosso catturato in una reteOggi il bracconiere numero 39 di questa stagione è stato preso a Lodrino (Val Trompia). Aveva disposto nel suo giardino 5 sep, che sono state trovate da due dei nostri volontari i quali hanno fatto la segnalazione alla polizia provinciale.

Altre squadre di ambientalisti hanno trovato e smantellato 77 archetti, 30 sep e 2 reti, in una delle quali c’erano due pettirossi, purtroppo uno già morto (foto), mentre l’altro è stato liberato illeso.


29.10.2014, Italia e Spagna

Pettirosso in una sepPettirosso in una sepI dodici volontari che partecipano all’ultima settimana del campo di Brescia hanno eliminato negli ultimi tre giorni 58 sep, 23 archetti, 4 reti e 3 trappole per cinghiali e volpi. Grazie alla collaborazione fra il CABS e il NOA del Corpo Forestale, 38 bracconieri sono stati denunciati, un buon risultato per questo campo che resterà attivo fino al 2 novembre.

In Spagna il campo del CABS contro i parany è in pieno svolgimento. Nei primi 5 giorni i volontari hanno lavorato insieme alla polizia spagnola e hanno raggiunto eccellenti risultati. 9 paranys sono stati chiusi e 15 uccellatori denunciati. Circa 3.600 bastoncini di vischio e 2 reti sono state sequestrate.


27.10.2014, Italia

In una breve operazione del fine settimana i volontari del CABS in Calabria hanno fatto un ottimo lavoro. All'interno del parco dell’Aspromonte i nostri volontari in collaborazione con la polizia forestale hanno riportato 21 denunce per caccia illegale. I bracconieri sparavano specie protette o facevano uso di richiami elettronici. Un totale di 13 fucili, 6 richiami e 24 uccelli appena sparati, fra cui allodole, frosoni, tordi bottacci e lui piccoli, sono stati sequestrati. La foto mostra una parte del bottino dei cacciatori.


26.10.2014, Italia e Spagna

Archetti e bastoncini di vischio sequestrati a LumezzaneArchetti e bastoncini di vischio sequestrati a LumezzaneL’ultima delle quattro settimane del campo antibracconaggio di Brescia inizia oggi.

Altri due casi di bracconaggio sono stati segnalati e la polizia forestale ha effettuato i rispettivi appostamenti e denunce. Vi raccontiamo tre dei casi più importanti. A Lumezzane un bracconiere è stato colto in flagrante mentre maneggiava una rete, durante la perquisizione domiciliare sono poi spuntate fuori altre 11 reti, 150 archetti, 4 bastoncini di vischio, 6 fucili illegali e 950 munizioni. A Marone – sul lago di Iseo – un altro bracconiere è stato preso con 7 archetti e 15 sep, in casa aveva due fucili da caccia illegali e una pistola. A Bovegno (Val Trompia) un uccellatore è stato preso con 26 sep e durante la perquisizione sono stati trovati 102 archetti e 2 trappole per merli.

In Spagna il 24 ottobre è iniziato il campo contro i parany. Negli ultimi due giorni un totale di 5 impianti di cattura “parany” sono stati smantellati in collaborazione con la Guardia Civil nel nord di Valencia. 6 cacciatori sono stati denunciati e circa 2.000 bastoncini di vischio sono stati sequestrati dalla polizia.


23.10.2014, Italia e Malta

Volontari del CABS con gli archetti trovati sui ghiaioni del PAssaboccheVolontari del CABS con gli archetti trovati sui ghiaioni del PAssaboccheFra ieri e oggi altri tre bracconieri sono stati denunciati nel campo di Brescia: uno in Val Trompia con 2 reti; e altri due per l'uso dei famigerati archetti. Siamo così arrivati al trentaduesimo bracconiere preso quest’anno e abbiamo già superato i 30 dell’anno scorso. Nonostante la pioggia e la relativa scarsità di trappole (solo 10 anni fa era normale rinvenire 4-5 tese di trappole attive ogni giorno), riusciamo a scovare un numero importante di siti.

Tutto tranquillo invece a Malta.Pochi uccelli in migrazione e conseguentemente gli impianti di cattura sono fermi. I nostri teams hanno comunque individuato e messo fuori uso alcuni richiami elettromagnetici.


20.10.2014, Italia

Volontario del CABS con gli archetti sequestratiVolontario del CABS con gli archetti sequestratiNegli ultimi quattro giorni i volontari del CABS del campo di Brescia hanno fanno un ottimo lavoro. Sono finora 11 i bracconieri denunciati grazie alle nostre segnalazioni. In totale 168 sep, 97 archetti e 19 reti sono stati sequestrati. Da menzionare un caso di particolare importanza che si è registrato a Tavernole sul Mella in Val Trompia, dove un uomo è stato preso con 146 sep posizionate all'interno del suo fondo chiuso. A Villanuova invece la forestale ha preso un bracconiere in possesso di 54 archetti, 6 reti e 3 fucili da caccia con cui abatteva specie protette (vedi foto qui a lato).


15.10.2014, Italia

Codirosso catturato in una sepCodirosso catturato in una sepOggi a Brescia 5 bracconieri sono stati denunciati con l’aiuto delle nostre segnalazioni. Il primo si trovava a Pertica Alta con sole 7 sep: pur essendo poche, queste maledette trappoline catturano molto. Il secondo bracco era a Vestone con 30 archetti e una rete, mentre gli altri tre bracconieri preso con reti si trovavano nei pressi di Vobarno in Val Sabbia e Limone sul lago di Garda. I volontari continuano a controllare ma senza ottenere i risultati di una volta. Il bracconaggio con reti e trappole sta scomparendo, tuttavia i 15 attivisti del campo stanno facendo del loro meglio per trovare fino all’ultima trappola e segnalarla alla forestale.


13.10.2014, Italia

Trappole sep trovate a BresciaTrappole sep trovate a BresciaDopo la prima settimana di operazioni del campo antibracconaggio di Brescia i risultati sono sorprendenti:

Dei 15 siti di cattura attivi che sono stati trovati e segnalati alla polizia forestale dai volontari del CABS, 10 sono già stati colpiti con le rispettive denunce per bracconaggio. In totale 171 archetti, 25 sep e 11 reti sono stati sequestrati. Sebbene la quantità di trappole e reti sia ancora elevata, questa è di gran lunga al di sotto dei numeri che si registravano durante i primi anni di operazioni. Dopo 30 anni di campi del CABS, il bracconaggio nelle montagne di Brescia è decisamente in declino.

Il “pesce grosso” di questa settimana è capitato nei pressi di Vobarno in Val Sabbia. Un appostamento durato tutta una notte ha permesso ai forestali di coglierlo in flagrante nelle prime ore del mattino con 112 archetti e 3 reti!


12.10.2014, Cipro

Ballia dal collare catturata col vischioBallia dal collare catturata col vischioOggi si conclude il nostro campo antibracconaggio di Cipro con ottimi risultati alla chiusura:

Nelle ultime 3 settimane i nostri volontari hannoeliminato un totale di 3.575 bastoncini di vischio, 125 reti e 41 richiami elettronici. In collaborazione con la polizia antibracconaggio cipriota - APS - 27 bracconieri sono stati colti in flagrante nei loro siti di cattura, un nuovo record per i nostri campi. Grazie alla scorta procurata dall’APS, per la prima volta non si è registrato nessun incidente grave con i bracconieri!


10.10.2014, Italia

Un lucherino usato come richiamoUn lucherino usato come richiamoI primi bracconieri del campo di Brescia di quest’anno sono stati denunciati: fra ieri e oggi, grazie all'intervento del NOA, sono stati sorpresi in flagranza di reato due uomini mentre maneggiavano le loro reti a Salò sul lago di Garda. Il sito è stato trovato dai nostri volontari che hanno fatto la segnalazione alla forestale. I volontari hanno scoperto altri cinque siti di trappolaggio con sep, tutti pronti per catturare, e anche questi sono stati segnalati alla polizia che nei prossimi giorni si organizzerà per gli appostamenti.


09.10.2014, Cipro e Malta

Rimozione di una rete da uccellagioneRimozione di una rete da uccellagione Record a Cipro!!! Ne abbiamo beccati e denunciati in tutto 26 (il record precedente era di 20 nella primavera 2013). Solo negli ultimi giorni abbiamo rimosso 44 reti, 346 limestiks e 8 richiami elettromagnetici. E abbiamo liberato 300 uccelli, senza contare quelli che salviamo perché non incontreranno le reti sul loro cammino.

Anche su Malta la polizia ci ha riferito di aver denunciato un bracconiere in seguito a una nostra segnalazione. Il 16 settembre il cacciatore aveva ucciso un airone rosso. Un nostro collaboratore aveva filmato la scena e il video è stato passato alla polizia. Attraverso il video la polizia maltese ha rintracciato la posizione del cacciatore e questo ha ammesso di aver tirato giù l'airone!!!


08.10.2014, Italia

Fringuello catturato da una rete a BresciaFringuello catturato da una rete a Brescia Sono 5 i teams del CABS che negli ultimi giorni hanno girovagato per le montagne di Brescia, trovando soprattutto..... NIENTE! Molti siti di bracconaggio sono abbandonati, coperti dai rovi. I nostri campi, che continuano da ormai 30 anni sortiscono finalmente il loro effetto. Anche se del tutto morto il bracconaggio non è: alcune reti sono state trovate in zone nuove, in totale 6 siti attivi, alcuni anche con i famigerati sep. I siti sono stati segnalati e abbiamo già notizia di almeno 2 bracconieri denunciati.


05.10.2014, Cipro

Triste fine in una delle innumerevoli reti a CiproTriste fine in una delle innumerevoli reti a Cipro Lo sappiamo che stanca dirlo, ma veramente un ottimo lavoro a Cipro quest'anno. Mai i bracchi ciprioti hanno visto contro di loro tanti sequestri e denunce. Solo negli ultimi due giorni 4 bracconieri sono stati denunciati dal CABS: uno aveva messo giù 11 reti, un altro 90 limesticks e un terzo 1666. Il 4° bracco era un pesce grosso: aveva 145 limesticks, 4 reti, 11 trappole per lepri e il frigo pieno di uccelli!! Con questi siamo a 24 bracconieri denunciati, 88 reti e più di 3000 limesticks


04.10.2014 Brescia e Malta

Archetto sui monti di BresciaArchetto sui monti di Brescia Primo giorno del nostro campo a Brescia. Nelle prossime 4 settimane circa 80 volontari del CABS perlustreranno le montagne di Brescia, fra il lago d'Iseo e di Garda alla ricerca di reti e trappole. I posti più interessanti verranno segnalati alla Forestale. Oggi i primi due teams si sono concentrari su Valcamonica e Valtrompia e già i primi siti attivi sono stati rinvenuti.

Malta: fantasmagoricamente silenziosa la stagione... Gli uccelli proseguono in pace il volo migratorio e centinaia di falchi di palude, pecchiaioli e cicogne sono ormai in salvo in Africa


02.10.2014, Cipro

Un beccafico in trappolaUn beccafico in trappola A Liopetri questa volta i nostri teams hanno riportato dei successi. In 48 ore in questa sola zona sono state trovate 18 reti e relativi 4 richiami elettromagnetici. Un uomo, responsabile per aver sistemato 4 reti è stato denunciato dai "nostri" poliziotti. Nel sud est altri 55 limesticks sono stati messi in condizione di non nuocere più, mentre 5 fra storni e tordi detenuti illegalmente in voliera sono stati liberati.


30.09.2014, Cipro e Calabria

I teams stanno lavorando su Aradhippou. Grazie alla collaborazione con la polizia 85 limesticks, 13 reti e 3 richiami sono stati rimossi. Purtroppo i bracchi se la sono data a gambe in tempo. La situazione è sempre gravissima, ma l'impressione è che il nostro lavoro stia dando i suoi frutti!!!

Il nucleo CABS in Calabria ha ricevuto nuovamente il supporto del NOA e in due giorni ha denunciato 3 cacciatori per bracconaggio: in un caso si trattava dell'abbattimento di un colombaccio, non cacciabile in settembre, ma in altri due casi di ragazzini di 12 e 16 anni che andavano bellamente a sparare con il fucile dei genitori!!!


27.09.2014, Malta e Cipro

Un verdone senza anello nel mercato di Rabat/MaltaUn verdone senza anello nel mercato di Rabat/Malta A Malta abbiamo fatto acchiappare questo sabato pomeriggio un mercante di uccelli, che offriva verdoni catturati o contrabbandati dalla Sicilia. Travestiti da turisti abbiamo sorpreso l'uomo e chiamato la polizia. Dopo poco una pattuglia è arrivata e ha denunciato il mercante, liberando gli uccelli. Il nostro comunicato stampa sul caso, lo potete leggere qui.... Intanto su Gozo un altro team ha rinvenuto un impianto per la cattura dei limicoli. La polizia ha sequestrato le enormi reti sul terreno.

Continua il campo a Cipro: al 13° giorno, sono 13 i bracconieri denunciati, uno al giorno. Negli ultimi giorni abbiamo rinvenuto e smantellato 16 reti da uccellagione (a Choirokitia) e altre 5 ad Aradhippou, dove un bracconiere - proprietario di un allevamento industriale di mucche - è stato denunciato. Le reti erano al centro dell'allevamento!! Altri 181 limesticks e due pistole ad aria compressa per uccidere capinere sono state sequestrate a un bracco che cercavamo di prendere da anni..


24.09.2014, Cipro

Capinere catturate nel vischioCapinere catturate nel vischioA Cipro, ieri (martedì) è stato preso un altro bracconiere a Paralimni, sarebbe il nono di questo campo autunnale. L’uomo aveva sistemato 103 bastoncini di vischio nel suo giardino e le informazioni fornite dal CABS sono state decisive per garantire il successo dell’operazione. Altre 41 di queste trappole appiccicose e 1 richiamo elettronico sono stati rimossi in un altro sito di cattura.

Oggi, i volontari hanno rimosso 164 bastoni di vischio, 1 rete e 1 fonofil. Sembra che i bracconieri stiano rallentando il loro ritmo di cattura, ormai tutto il sud-est dell’isola sa che il CABS e la polizia sono in azione, perciò sono più prudenti e condannare i colpevoli risulta più difficile.


23.09.2014, Malta e Cipro

Falco pecchiaiolo ferito trovato a GozoFalco pecchiaiolo ferito trovato a GozoI cacciatori maltesi hanno accettato in gran parte il divieto di caccia pronunciato sabato scorso, tuttavia la situazione rimane tesa. Domenica, durante una manifestazione organizzata dai cacciatori, un gruppo di questi ha aggredito un volontario di BirdLife rimasto ferito. A Gozo invece, nonostante il silenzio venatorio, un falco pecchiaolo appena ferito è stato trovato dai volontari a Bugibba, mentre a Malta è stato abbattuto un altro airone cenerino.

A Cipro la polizia ha effettuato un sequestro di 398 bastoncini di vischio e 4 reti trovate a Larnaca dai volontari del campo a Larnaca.


22.09.2014, Calabria

Caccia di ghiri ad Aspromonte: La notte di venerdì, due gruppi di volontari si sono portati sull’Aspromonte Jonico, alla ricerca di bracconieri di ghiri. Sono stati osservati bracconieri in azione nelle zone di Punta Casteglia e in tutta la fiumara del Bonamico, in agro di San Luca. Altri ancora sparavano proprio nel versante sottostante le postazioni dei volontari, tra Campolico e la Fiumara di Butramo. I volontari hanno intercettato 5 bracconieri giovani in tuta mimetica che si sono dati alla fuga senza riuscirci sulla strada che da Monte Varet scende a Casignana.

Picco migratorio dei falchi di palude e inizio della stagione di caccia: Numerosissimi spari nell'assenza quasi totale di specie cacciabili. Nel pomeriggio di domenica, intorno alle 16,45, i volontari hanno registrato intensi spari nella zona del “Castagneto di Pitea” e sulle alture che dominano l’abitato di Fossato Jonico. A Pitea un falco pecchiaiolo è stato ferito ma è riuscito a continuare il suo volo. I volontari hanno richiesto l’intervento di una pattuglia del Corpo Forestale dello Stato presente sul posto, ma la risposta è stata che gli spari sicuramente erano tutti indirizzati verso specie cacciabili!! Per saperne di più leggete il comunicato stampa.


21.09.2014, Cipro

Gruccione slavato da un limestick a CiproGruccione slavato da un limestick a Cipro Un buon lavoro quello fatto dai volontari su Cipro. Ieri (sabato) i due teams insieme con la polizia hanno compiuto un primo giro nel distretto di Larnaca. Rinvenute decine di richiami per capinere, segno di altrettanti siti per reti e limesticks. Decisi gli obiettivi, un bracconiere è stato preso con 117 bastoncini di vischio, mentre in 2 casi si è preferito rimuovere le trappole (40 e 60 con relativi richiamini in versione lettore MP3 e cellulare). In altri due punti 5 reti con relativi richiami sono state smantellate.

Oggi (domenica) abbiamo preso un bracco a Capo Greko. Lo abbiamo sentito trafficare da fuori della sia proprietà, le capinere gridavano da un albero di fico dotato di piattaforma per salirci e piazzare le trappole. Del bracco potevamo vedere solo i piedi. La polizia, accorsa sul posto, lo ha preso con 227 limesticks e 13 uccelli appena uccisi. Meno fortuna abbiamo avuto con un sito di 5 neti e richiamo, scoperto di notte intorno a Achna. La polizia ha inseguito i 3 bracchi per 15 minuti in auto, ma alla fine sono sfuggiti... almeno per un po' non si azzarderanno a tornare!!


20.09.2014, Malta

Falco pecchiaioloFalco pecchiaioloMalta sospende la stagione di caccia!!! Dopo i numerosi abbattimenti di specie protette accaduti in questi giorni, oggi il governo ha dichiarato la sospensione della stagione venatoria da oggi alle 15.00 fino al 10 ottobre! Le armi sono obbligate a tacere fino alla fine della migrazione dei rapaci e delle cicogne. Questa decisione è direttamente legata alle numerose segnalazioni e ai video fatti dal CABS sui reati di caccia osservati dai volontari durante il campo, e consegnati alle autorità! Una vera pietra miliare per la protezione degli uccelli migratori!

Qui l’articolo del Times of Malta .


19.09.2014, Cipro e Malta

Un volontario del CABS ha fotografato questo pecchiaiolo col piumaggio danneggiato a causa di uno sparo vicino a Buskett (Malta)Un volontario del CABS ha fotografato questo pecchiaiolo col piumaggio danneggiato a causa di uno sparo vicino a Buskett (Malta)

A Cipro fra ieri e oggi sono stati denunciati altri due bracconieri grazie alle nostre segnalazioni. Ciascuno aveva un impianto di cattura con due reti e un richiamo elettronico attivo – 27 uccelli sono stati liberati.

A Malta, una squadra del CABS insieme a volontari di BirdLife hanno custodito durante la notte un dormitorio di cicogne bianche a Xemxija – stamattina gli uccelli hanno proseguito il loro volo indisturbati. A Safi, un falco di palude è stato abbattuto, purtroppo la perquisizione eseguita dalla polizia non ha portato a trovare il colpevole. Al grande dormitorio di rapaci di Buskett un volontario del CABS ha fotografato un falco pecchiaiolo con pesanti danni al piumaggio provocati da spari (foto). D’altra parte è stato condannato a una pena sospesa di tre mesi e una multa di 5.000 euro il cacciatore che aveva abbattuto la cicogna bianca a Marsa nei giorni scorsi. La cicogna era uno degli esemplari del progetto “cicogna bianca” dell’Oasi dei Quadris di Fagagna (Udine) e questa sarebbe stata la sua prima migrazione.


16.09.2014, Cipro

Albanella minore ferita a CiproAlbanella minore ferita a CiproAnche oggi, i nostri volontari hanno fatto un buon lavoro. In collaborazione con l’APS sono stati denunciati altri due bracconieri presi in flagrante nei loro siti di cattura a Sotira. Il primo aveva era in possesso di 100 bastoncini di vischio e un richiamo elettronico, mentre il secondo aveva più di 360 bastoncini!

Quest’albanella minore (foto) è stata trovata dai volontari del CABS sulla strada fra Ayia Napa e Paralimni con una ferita d’arma da fuoco su una gamba - sembra che sparare a tutto ciò che si muove non sia un’abitudine esclusiva dei maltesi. L’albanella è stata portata a un centro di ricupero di uccelli selvatici e per fortuna ha molte probabilità di riprendersi completamente.


16.09.2014, Cipro e Malta

Cipro: il nostro campo antibracconaggio autunno 2014 è iniziato lo scorso sabato 13 settembre, ma per motivi strategici abbiamo preferito aspettare per renderlo pubblico. E ne è valsa la pena. Durante questi giorni i bracconieri sono stati colti di sorpresa e in solo tre giorni di operazioni - in stretta collaborazione con la polizia cipriota (APS) - abbiamo rimosso 634 bastoncini di vischio, 1 rete e 2 richiami elettronici, 97 uccelli congelati sono stati sequestrati e sono stati denunciati 2 bracconieri colti in flagrante. Inoltre 61 uccelli sono stati liberati dai limesticks. Ottimi risultati nell’inizio di campo!

A Malta i nostri volontari hanno salvato 12 cicogne bianche dalle doppiette maltesi – gli uccelli sono stati accompagnati durante il loro volo sull’isola fino a raggiungere il mare e potranno continuare il lungo viaggio verso l’Africa. Purtroppo non tutti gli uccelli hanno avuto la stessa fortuna, un gheppio, una poiana e un airone cenerino sono stati abbattuti davanti ai nostri occhi! Un volontario del CABS è riuscito a riprendere il momento dell’abbattimento di un airone a Bidni, nel sudest dell’isola, seguite questo link per vedere il video .


14.09.2014, MaltaFalco pescatore (© Natalino Fenech)Falco pescatore (© Natalino Fenech)

La migrazione sul Mediterraneo centrale è ancora molto modesta. Durante i primi due giorni di campo a Malta le nostre squadre hanno osservano pochi incidenti, anche se non si può dire che non ci siano. Il Times of Malta ha pubblicato oggi che il governo maltese – dopo gli esami veterinari necessari - ha confermato che la ferita di un fenicottero trovato nel nord dell’isola è stata provocata da uno sparo e il giornalista e fotografo naturalista maltese Natalino Fenech ha fotografato un falco pescatore con una ferita sanguinante sull’addome.


12.09.2014, Malta


Oggi è iniziato il campo di protezione di rapaci a Malta, "Operazione Fatal Flight": volontari provenienti dal Regno Unito, Italia, Francia, Germania, Spagna, Malta e Olanda partecipano al campo di quest’anno con l'obiettivo di monitorare le aree di passaggio e i luoghi di riposo dei rapaci che attraversano l’isola, nonché denunciare i siti di trappolaggio attivi per trampolieri e altri uccelli.




10.09.2014, Malta e CalabriaVerdone da richiamoVerdone da richiamo

A Malta, stamattina un bracconiere è stato denunciato: i volontari del CABS hanno trovato un sito di trappolaggio nei pressi di Buskett, sulla parte occidentale dell’isola. Una pattuglia congiunta della polizia e dell’esercito ha sorpreso l’uomo e ha sequestrato una trappola e 6 fra fringuelli e verdoni usati come richiami.

In Eufemia d’Aspromonte (Calabria) sono stati presi altri 4 uomini mentre cacciavano illegalmente prima dell'inizio ufficiale della stagione venatoria (21.9.)! Volontari del CABS hanno fatto la segnalazione alla polizia.


09.09.2014, Brescia, Malta e Francia (addendum)

Sito di trappolaggio per ortolani e pivieri tortolini a Garghur/MaltaSito di trappolaggio per ortolani e pivieri tortolini a Garghur/Malta Nella sezione nord est di Malta un gruppo del CABS ha scovato un sito di bracconaggio per ortolani e pivieri tortolini. Il bracconiere è purtroppo sfuggito, ma la polizia ha potuto sequestrare due reti e un richiamo elettromagnetico per ortolani. Non lontano è stato anche rinvenuto uno stagno artificiale, dove un cacciatore aveva pizzato stampi di limicoli. Nella zona ovest invece due richiami per limicoli sono stati disattivati da un secondo team del CABS.

Sui monti di Brescia nel frattempo si continua la ricerca dei bracconieri di balie e pettirossi. Alcuni siti sono tenuti sotto osservazione al fine di acchiappare il bracco con le mani nel sacco!

Un aggiornamento dalla Francia dopo la chiusura del campo. La polizia non ha ancora pubblicato le cifre esatte delle denunce e sequestri effettuati in collaborazione con il CABS durante le operazioni del campo ortolani. Tuttavia dopo una consultazione con i nostri colleghi francesi del LPO, che facevano parte delle azioni del campo, abbiamo convenuto che sono stati sequestrati almeno 150 trappole a scatto per ortolani. Abbiamo aggiornato le statistiche di conseguenza (vedi sopra).


08.09.2014, Reggio Calabria

Volontari del CABS Reggio CalabriaVolontari del CABS Reggio CalabriaApertura della caccia bollente in provincia di Reggio Calabria. I volontari del CABS, che monitorano il territorio dallo scorso 22 agosto per evitare l’uccisione di specie protette, hanno registrato migliaia di spari nella ZPS Costa Viola, nella quale ogni forma di caccia è vietata fino al 20 settembre. Particolarmente colpite le località di Melia, Catona e Campo Calabro. Spari anche nel territorio del Parco Nazionale dell’Aspromonte. Sono state abbattute specie protette, tra cui almeno 2 Falchi Pecchiaioli, visti cadere nelle campagne di Sinopoli. Il passaggio di migliaia di uccelli rapaci e gruccioni ha favorito l’attività di bracconaggio, scatenatasi sin dal primo mattino. Un servizio di controllo realizzato dal Corpo Forestale dello Stato, Comando di Sant’Eufemia d’Aspromonte, svolto in collaborazione con il CABS ha portato alla denuncia di 4 persone che cacciavano illegalmente nel territorio di Solano ed al sequestro di quattro fucili.

I presidi dei volontari del CABS proseguiranno fino alla fine del passaggio migratorio degli uccelli rapaci.


07.09.2014, MaltaMalta: Falco di palude col piumaggio danneggiatoMalta: Falco di palude col piumaggio danneggiato


Tranquilla finalmente la situazione su Malta. Passato il grosso dei limicoli, i bracconieri si sono dati una calmata. Nessuno sparo è stato registrato contro i primi rapaci di passo, anche se i nostri volontari hanno osservato dei falchi di palude con il piumaggio orribilmente rovinato. In quelle condizioni non possono aver superato il Mediterraneo dalla Sicilia fino a Malta, quindi i colpi li hanno ricevuti per forza qui!


06.09.2014, Sicilia

In occasione della pre-apertura della stagione venatoria una operazione del NOA del Corpo Forestale dello Stato su alcune aziende turistico venatorie della provincia di Enna in Sicilia, con il supporto del CABS e dell’Ente Produttori Selvaggina siciliano, ha portato alla denuncia di 13 bracconieri con le accuse di esercizio abusivo della caccia e detenzione abusiva d’arma da fuoco. I denunciati hanno dichiarato di aver acquistato un “pacchetto turistico” che comprendeva la caccia in zone “cinologiche”.

Il responsabile delle operazioni del CABS nel sud di Italia Giovanni Malara ha dichiarato: “L’operazione compiuta dal NOA che fa seguito a quella compiuta in provincia di Messina conferma come la Sicilia sia un buco nero del bracconaggio. Controlli estremamente carenti… Durante le perlustrazioni notturne si è avuto modo di notare più macchine con i fari illuminanti per la caccia ai conigli. Uno di questi cacciatori è stato fermato e denunciato“.

Il CABS intensificherà la sua attività in altre province della Sicilia. Seguite questo link per leggere l'articolo del GeaPress.


02.09.2014, FranciaUn ortolano - richiamo vivoUn ortolano - richiamo vivo

Oggi finisce in campo Ortolani 2014 in Francia: dall’inizio del campo abbiamo segnalato alla polizia 9 siti di trappolaggio attivi e - al contrario di quanto era successo negli anni precedenti – almeno 3 di questi sono stati smantellanti dai gendarmi e i tre bracconieri si sono presi la denuncia. In totale: sequestrate 67 trappole a scatto e liberati 13 ortolani utilizzati come richiami vivi. Anche un prispolone appena catturato in una delle trappole è stato restituito immediatamente alla natura dai volontari.



01.09.2014, Francia

Polizia francese fa la scorta ai volontariPolizia francese fa la scorta ai volontariBracconieri francesi hanno aggredito con gas lacrimogeno un team del CABS e tentato di uccidere uno dei volontari tedeschi con un trattore. L'incidente è accaduto ieri nei pressi della città di Tartas nel sud-ovest della Francia ed è l'ultimo di una serie di episodi di violenza ai danni degli ambientalisti che lavorano contro la cattura illegale degli ortolani. Il cacciatore è stato arrestato e interrogato nella stazione di polizia di Tartas fino a tarda serata. Per saperne di più seguite il link del comunicato stampa.

Il giornale francese Sudouest ha pubblicato un articolo sull'incidente.


01.09.2014, Francia, Malta e Brescia

Codirosso catturato in una sepCodirosso catturato in una sepSette siti attivi per il trappolaggio di ortolani sono stati rinvenuti e segnalati dal CABS durante il weekend nel sud ovest della Francia. Non si è registrato nessun incidente con i bracconieri francesi grazie alla gendarmeria che fa la scorta ai volontari. I prossimi giorni mostreranno se le autorità veramente hanno intenzioni di procedere contro i bracconieri.

Sabato scorso nella penisola di Delimara nel sud di Malta un team del CABS ha trovato altri due siti di trappolaggio per trampolieri, la polizia ha sequestrato 2 richiami elettronici e ha fatto la promessa di continuare con le indagini.

A Brescia, le guardie venatorie dell’ANPANA hanno preso un bracconiere domenica scorsa seguendo una segnalazione del CABS. L’uomo aveva seminato 27 sep e una rete a Capovalle sul lago di Idro. Un membro del CABS ha trovato il sito e l’ha mostrato alle guardie venatorie che hanno fatto l’appostamento con ottimi risultati. Hanno preso il bracconiere in flagrante.


29.08.2014, Francia

Volontari del CABS con gli ortolani utilizzati come richiami viviVolontari del CABS con gli ortolani utilizzati come richiami viviOggi inizia il nostro campo antibracconaggio in Francia. Fino al 2 settembre volontari tedeschi e italiani saranno nel sud ovest della Francia alla ricerca di siti di trappolaggio allestiti per la cattura degli ortolani. Ogni anno decine di migliaia di questi uccelli protetti sono catturati nel dipartimento di Les Landes. Gli uccelli sono tenuti in cattività per alcuni mesi fino a raggiungere il peso necessario per fini gastronomici. Vengono annegati nell’alcol e poi venduti illegalmente ai ristoranti “Gourmet” per centinaia di euro.

La polizia locale davanti a questo chiude gli occhi e per due anni il prefetto del dipartimento ha disposto l’espulsione dei volontari del CABS dopo pochi giorni di azioni. Nel 2013 abbiamo denunciato l’illegalità delle espulsioni e abbiamo vinto in tribunale. Vediamo se quest’anno ancora una volta il prefetto troverà un modo per proteggere i bracconieri.


27.08.2014, Malta

Il gruppo CABS Malta ha trovato stamattina un impianto enorme di trappolaggio ma la polizia non è arrivata in tempo: a Marsascala nel sud dell’isola i volontari hanno trovato 4 richiami elettronici attivi durante la notte disposti di fianco a delle reti per la cattura di trampolieri. Alle 7 del mattino la polizia è stata informata ma ci hanno messo più di due ore e mezza per arrivare al posto. Quando la pattuglia è arrivata alle 9.30 i bracconieri avevano fatto in tempo per spegnere i richiami elettronici, togliere le reti e allontanarsi con calma.


25.08.2014, Brescia Balia nera uccisa in una sep nelle valli brescianeBalia nera uccisa in una sep nelle valli bresciane

Trovati i sep per le balie! Nella località di Mura, nell'alta Valsabbia 10 sep, situate a bordo campo, sono state rinvenute e rimosse. Purtroppo per le tre balie non c'è stato niente da fare... erano già state uccise dallo scatto della trappolina.

Il passo delle "Alì", così si chiamano questi piccoli migratori in bresciano, è il segnale che inizia la stagione di caccia e bracconaggio nelle valli. L'anno scorso, grazie al lavoro del CABS, un bracconiere di balie era stato denunciato.


24.08.2014, Brescia

Volontarie del CABS con gli archetti appena rimossi sul lago d'IseoVolontarie del CABS con gli archetti appena rimossi sul lago d'Iseo In una rapida incursione sui monti di Brescia i nostri volontari hanno rinvenuto i primi archetti "fuori stagione". In due diversi siti nella Valle di Zone 20 e 15 trappole sono state scoperte nascoste sotto gli abeti, pronte ad essere impiegate per la cattura dei primi pettirossi. Altri siti sono già in preparazione e verranno monitorati in attesa del Campo Antibracconaggio, previsto per il mese di ottobre,

Non rinvenute invece per ora le caratteristiche sep, che i bracconieri bresciani sistemano a fine agosto ai bordi dei prati per catturare balie nere e codirossi. La stagione scorsa in pochi giorni una sessantina di queste trappoline erano state disinnescate dai volontari.


23.08.2014, Stretto di Messina + Malta

Nibbio bruno (© T. Brown/Wikimedia)Nibbio bruno (© T. Brown/Wikimedia) Tranquillo il primo giorno di campo sullo Stretto di Messina. In mattinata alcune centinaia di nibbi bruni sono scivolati sullo Stretto in direzione Sicilia: nessuno sparo è stato avvertito dai nostri teams. Nella notte i sopralluoghi sull'Aspromonte non hanno portato a nessun esito: niente pile nella notte dei cacciatori di ghiri. Meglio così!

Su Malta invece si continua nella distruzione degli appostamenti di caccia illegali nel parco "Il-Majistral Nature and History Park". I volontari hanno aiutato le autorità nella rimozione di 3 di queste strutture in pietra per l'uccisione degli uccelli.


22.08.2014, Stretto di Messina

Team del CABS sullo StrettoTeam del CABS sullo Stretto Oggi inizia il secondo campo del CABS di questa tarda estate. In Calabria, dal 22 al 31 agosto nove volontari controlleranno la migrazione e soprattutto i siti di riposo notturno dei rapaci, dove i bracconieri abitualmente compiono dei massacri, approfittando delle grandi concentrazioni di animali inermi all'imbrunire.

Altre attività previste nel campo sono il controllo di alcuni siti, dove piazzano le reti i bracconieri di cardellini, mentre di notte si cercheranno le luci dell pile nei boschi dell'Aspromonte, per individuare possibili bracconieri di ghiri.


19.08.2014, Malta

Rimozione di un capanno da caccia nel "Il-Majistral Nature and History Park"Rimozione di un capanno da caccia nel "Il-Majistral Nature and History Park"Nel "Il-Majistral Nature and History Park", a nord di Malta il trappolaggio è proibito. Ciononostante nell'area vi sono numerosi capanni da caccia che possono facilmente venir usati dai trappolatori per catturare pivieri, limicoli e fringillidi. Il gruppo del CABS di Malta ha aiutato oggi le autorità a rimuovere queste installazioni illegali. Ben 6 sono state distrutti nella giornata.


18.08.2014, Malta

Azione notturna a sud di Malta: altri 4 richiami elettronici impostati sul canto della pettegola (specie protetta). Domani i volontari cercheranno di individuare i siti alla luce del giorno e - in presenza di reti - chiamare la polizia per denunciare i bracconieri. In teoria i richiami possono venire sequestrati anche se non ci sono reti, ma è preferibile prendere i bracchi in flagrante...


13.08.2014, Malta

Poliziotti maltesi sequestrano una rete a terra.Poliziotti maltesi sequestrano una rete a terra. Su Gozo due impianti di cattura con reti sono stati individuati dai nostri teams e messi fuori combattimento dalla polizia gozitana durante la notte. Le reti in posizione erano 6, poste a lato di piccole pozze artificiali di acqua: le vittime dovevano essere pantane e pettegole, richiamate anche da sagome di plastica che simulavano i limicoli e da un canto elettronico. Nel frattempo il governo per il secondo anno ha deciso di premiare i bracconieri eliminando il coprifuoco pomeridiano di settembre che mirava a proteggere i rapaci in volo sull'isola. Se fino al 2012 i rapaci potevano almeno scendere a riposarsi tranquillamente su Malta a partire dalle ore 15:00, da due anni a questa parte i cacciatori possono di nuovo sparare fino alle 19:00, permettendo ai bracconieri di mescolarsi comodamente fra loro e abbattere impunemente i rapaci.


12.08.2014, Malta

Tutto tranquillo su Malta: pochi uccelli e pochi richiami elettrmagnetici la notte. Probabilmente i trappolatori hanno percepito la pressione dei giorni passati. Strano che la polizia maltese dopo i controlli e i sequestri dei primi 7 siti da noi segnalati, ci abbia informato che negli altri 20 (tutti in fila) non abbiano trovato piú niente. La cosa ci sembra piuttosto sospetta....


08.08.2014, Malta

due anni e mezzo di carcere per il bracconiere beccato ad contrabbandare dalla Tunisia 4.000 verdoni su Maltadue anni e mezzo di carcere per il bracconiere beccato ad contrabbandare dalla Tunisia 4.000 verdoni su Malta Dopo la nostra azione del 4 agosto i trappolatori sembrano piú cauti. Solo 4 siti di cattura sono stati trovati attivi con reti e richiami. Ma i bracconieri non erano sul posto... li teniamo sotto osservazione.

Nel frattempo la polizia ha beccato due cacciatori con due beccacce di mare appena uccise: erano usciti in gommone per abbatterle. Un terzo tipo è stato sorpreso di ritorno dall'Argentina con 411 uccelli protetti uccisi. A casa poi gli hanno trovato e sequestrato altri 236 animali imbalsamati. Peccato che la multa - che sarà senz'altro alta, minaccia di arrivare solo fra 10 anni, come insegna il caso di un altro cacciatore preso nel 2004 a contrabbandare 4000 verdoni dalla Tunisia e condannato solo ieri a due anni e mezzo di carcere...


01.08.2014, Malta

Poliziotti maltesi raccolgono una rete da bracconaggio (foto d'archivio)Poliziotti maltesi raccolgono una rete da bracconaggio (foto d'archivio) Un giorno denso di eventi è alle nostre spalle: alcuni giorni fa, grazie a un sorvolo aereo, avevamo rinvenuto e segnalato alla polizia maltese una 20ina di siti di trappolaggio per limicoli (i piccoli trampolieri iniziano la migrazione giá a fine luglio). Oggi la polizia si è mossa sulle nostre segnalazioni: in totale 7 reti giganti sono state sequestrate e almeno 4 bracconieri denunciati. Una decina di piccoli trampolieri sono stai sequestrati e alcuni immediatamente restituiti alla natura.



30.07.2014, Malta

Piovanello pancianera- un bottino prezioso per i bracconieri maltesiPiovanello pancianera- un bottino prezioso per i bracconieri maltesi Oggi inizia il primo campo della seconda metà del 2014. Per la prima volta nella storia del CABS e dell'antibracconaggio a Malta, dei volontari si dedicano a fronteggiare il fenomeno della cattura dei limicoli con le reti sull'isola mediterranea. Mai abbiamo iniziato un campo a fine luglio nella nostra storia come CABS. Da oggi fino a inizio settembre i nostri ragazzi cercheranno siti di trappolaggio sull'isola. I bracconieri in questa stagione piazzano le reti a terra per prendere piovanelli, piro piro e altri limicoli. I primi migratori vengono attratti con i richiami elettromagnetici e degli stagni artificiali rendono il sito di trappolaggio una meta desiderabile per gli animali stanchi. Una volta catturati, gli uccelli vengono mangiati o finiscono vivi o impagliati nelle collezioni private, sparse sull'isola. E abbiamo già un primo caso: ieri su nostra segnalazione la polizia maltese è intervenuta e ha denunciato un bracconiere liberando 3 pivieri dorati detenuti in gabbia.