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The Long Night Raid: 274 reti rimosse in due notti

Il CABS porta alla luce ancora una volta gli inaccettabili livelli dibracconaggio e impunità nella Base britannica

Volontari del CABS con alcune delle reti rimosseVolontari del CABS con alcune delle reti rimosseil nostro campo invernale sull'isola dei bracconieri è iniziato con un'operazione chiamata "The Long Night Raid" - raccogliere più reti possibili nel più breve spazio di tempo possibile per evitare di risvegliare la controsorveglianza dei bracchi. Con 16 volontari e 2 giornalisti siamo riusciti nella prodigiosa opera di rimuovere in 10 ore notturne ben 274 reti, liberando circa 450 uccelli (tordi bottacci, sasselli, merli, strillozzi, capinere, passeri, un occhione e due gufi). Sono circa 10 km di reti messe fuori combattimento. Per capire quanto poco faccia la polizia britannica nel suo territorio, loro di reti ne hanno rimosse 700, ma in un anno intero.

E infatti i siti attivi erano 150, alcuni a poche decine di metri l'uno dall'altro. Tutti ben conosciuti e marcati da anni, e con richiami elettroacustici udibili da km di distanza.

Tordo in una rete prima di essere liberatoTordo in una rete prima di essere liberatoPer anni abbiamo cercato di cooperare e spronare la polizia britannica di Cipro, ma a questo punto ci arrendiamo: questa amministrazione è connivente dei bracconieri, sennò non si spiega come la British Base sia sempre e ogni volta il regno delle reti e del trappolaggio impunito, dove ogni anno almeno 1 milione di piccoli migratori termina il suo volo.

Dopo la raccolta di firme, stiamo ora sollevando l'attenzione mediatica su questa diplomazia filo-criminale dei britannici a Cipro.