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Diario dei campi antibracconaggio del CABS primavera 2017

Questa primavera si effettueranno un totale di 13 campi antibracconaggio per la protezione degli uccelli migratori nel Mediterraneo. Dopo le prime azioni tenute a Brescia e Ponza che hanno marcato l’inizio della primavera del CABS, si prosegue con le operazioni contro la cattura di fringillidi a Malta e con il più grande campo di Cipro, per poi finire con le azioni sullo Stretto di Messina e Bolzano.

Sono circa 90 gli amanti della natura provenienti da tutta Europa che interverranno nelle azioni contro il bracconaggio durante i campi. Vi informeremo regolarmente sulle novità e lo stato di avanzamento di queste operazioni.

I nostri campi antibracconaggio sono finanziati principalmente attraverso le vostre donazioni. Inoltre, il CABS riceve anche il sostegno economico della Stiftung Pro Artenvielfalt , della Karl-Kaus-Stiftung e della Landesbund für Vogelschutz Bayern (LBV) .

19.04.2017, Cipro

Averla capirossa salvata da un limestick (Cipro, April 2017)Averla capirossa salvata da un limestick (Cipro, April 2017)salvataggio in extremis: questa averla capirossa è stata rinvenuta a testa in giù su un limestick a Cipro. Il bracconiere - già noto al CABS per trovarsi subito dietro alla chiesa Panagia di Protaras - aveva evidentemente trappolato il giorno prima e dimenticato un limestick sul cespuglio. Nel frattempo il bastoncino aveva già fatto due vittime: un luì grosso e l'averla in questione. Quando ci siamo recati sul posto era ormai troppo tardi per il luì, mentre l'averla, seppure sfiancata, viveva ancora. L'abbiamo liberata, ripulita della colla e reidratata. Dopo poche ore è stato possibile liberarla. Siamo intanto arrivati a 1.041 limesticks rimossi e 9 reti. Il campo prosegue..


18.04.2017, Ponza

Volontario LAC su Ponza (Aprile 2017)Volontario LAC su Ponza (Aprile 2017)Insieme con gli amici della LAC - Lega Abolizione Caccia - abbiamo iniziato già da due settimane il presidio antibracconaggio di Ponza. La piccola isola laziale in passato è stata un sito terribile per i migratori. Dopo due decenni di campi la situazione è migliorata notevolmente, ma ancora rimangono alcuni cacciatori che usano le trappoline o attendono quaglie e tortore con le doppiette spianate, seppure sia primavera. Il compito dei volontari è presidiare i siti più importanti dell'isola per i migratori e impedire che gli animali vengano trappolati o uccisi. Fra Ponza e Palmarola, sono 9 i volontari impegnati nelle operazioni


17.04.2017, Malta

Polizia maltese chiamata a smantellare una retePolizia maltese chiamata a smantellare una rete

Oggi a Malta un team del CABS ha scoperto nella Valle di Girgenti, non lontano da Buskett, una rete per la cattura di piccoli migratori. La polizia è stata chiamata a smantellarla (foto), sotto gli occhi vigili della telecamera della BBC. Chris Packham ci sta infatti seguendo sull'isola anche quest'anno. Nella rete non vi erano animali catturati, segno che il bracconiere era passato da poco a ritirare le sue prede.




14.04.2017, Malta + Gozo

Tortora appena sparata du Malta (April 2017)Tortora appena sparata du Malta (April 2017) Sull'isola gemella di Malta, Gozo, un team del CABS ieri ha rinvenuto una enorme voliera piena di tortore illegalmente catturate e detenute. Tutti i 25 animali sono stati liberati insieme alla polizia mlatese. Oggi invece abbiamo rinvenuto un tortora appena colpita da una fucilata. L'uccello è caduto proprio davanti ai piedi dei volontari e poi morto fra le loro mani. La polizia è intervenuta, ma non ha potuto identificare nessuno. Le scene sono state immortalate in un breve video:

Release of Turtle Doves from illegal trap on Gozo (Malta)


12.04.2017, Zypern

Il famoso protezionista e presentatore inglese Chris Packham (famoso per la sua battaglia contro il bracconaggio a Malta) ci ha seguito l'autunno scorso nell'inferno cipriota e finalmente oggi ha pubblicato un breve film: "Cyprus - Massacre on Migration". Il filmato di 25 minuti in inglese parla da sé https://www.youtube.com/watch?v=5oFOkqTtXFw La nostra speranza ovviamente è che la presenza di un personaggio come Chris e le sue forti immagini possano fare breccia nel muro d'indifferenza degli inglesi. E' infatti sul suolo della Base britannica che si consuma il bracconaggio più criminale a Cipro. I militari inglesi chiudono volentieri un occhio.

BBC-Dokumentation: Cyprus-Massacre on Migration


11.04.2017, Malta

L'ambasciatrice tedesca Sräga  (3. da destra) accompagna il CABS sul campo a MaltaL'ambasciatrice tedesca Sräga (3. da destra) accompagna il CABS sul campo a Malta Un diplomatico si unisce al CABS. L'ambasciatrice della Germania a Malta, Gudrun Sräga si è unita a noi per osservare il nostro lavoro. Il nostro team ha incontrato l'ambasciatrice ai Dingli Cliffs, uno dei punti caldi del bracconaggio sull'isola. Tema dell'incontro la direttiva Uccelli e la nostra efficace strategia contro il bracconaggio. La Sig.ra Sräga ha confermato il suo sostegno e il suo impegno per migliorare la protezione degli uccelli a Malta. Da anni l'Ambasciata tedesca a Valletta tiene aperta la porta ai nostri volontari e sostiene le nostre attività


10.04.2017, Palmarola (Italien)

Team del CABS sbarca su Palmarola 8. April 2017Team del CABS sbarca su Palmarola 8. April 2017Tempo di storie di lupi di mare! In cosa tocca trasformarsi pur di proteggere gli uccelli. La piccola isola disabitata di Palmarola è da tempo meta dei bracconieri ponzesi, che vi arrivano con pochi minuti di motoscafo. Qui piazzano trappoline e sparano ai migratori in primavera, quaglie e tortore. L'anno scorso per la prima volta il CABS ha realizzato un presidio sull'isola per salvaguardare questo importante punto di migrazione. Un'azione così necessaria, che ha stimolato la rabbia del sindaco di Ponza, evidentemente più vicino al mondo dei bracconieri che interessato alla protezione dei migratori. Il sindacuccio ha tentato con tutti i mezzi e mezzucci di tenerci lontani da Palmarola per permettere ai bracconieri di proseguire indisturbati il loro lavoro. Fra i mezzucci anche un sms ai barcaioli di Ponza in cui intimava di non portare i volontari sull'isola. Ma a ogni mossa segue una contromossa e così quest'anno ci siamo procurati una nostra barca che ci ha portati a Palmarola. Da oggi siamo sull'isola a proteggerla da doppiette e trappoline. Un grande grazie ai nostri volontari diventati lupi di mare!!


09.04.2017, Malta

Bracconiere con la maschera di un teschio filmato in Aprile 2017 a MaltaBracconiere con la maschera di un teschio filmato in Aprile 2017 a MaltaA bracconare con la maschera di un teschio! Per paura di essere filmato da noi e trascinato in giudizio, sempre più bracchi maltesi si nascondono il viso. Normalmente si accontentano di calcarsi la visiera del berretto oppure di avvolgersi con una sciarpa, ma a Mgarr abbiamo sorpreso questo esemplare di bracconiere mentre raccoglieva le sue reti travestito da Skeleton (foto). Si sa però che gli scheletri non hanno il cervello e infatti il tipo, dopo aver chiuso le reti ed essere rientrato nella baracca, è riuscito a viso scoperto, mentre noi continuavamo a filmare. Beccato e identificato! In questo filmino di youtube abbiamo raccolto questo e altri casi simili.

The ugly face of poaching - Illegal bird trapping on Malta in spring 2017


08.04.2017, CiproOrtolano grigio catturato in un bastoncino di vischio (Aprile 2017)Ortolano grigio catturato in un bastoncino di vischio (Aprile 2017)

Nella parte orientale del distretto di Famagusta, i volontari hanno individuato un giardino recintato con decine delle brutali trappole adesive e hanno informato la polizia. Gli agenti hanno fatto irruzione nella tenuta, hanno raccolto 79 bastoni di vischio e i responsabili sono stati denunciati – è la nostra prima denuncia di questa primavera a Cipro! Sono stati trovati nel congelatore 220 uccelli appena catturati. Complessivamente i volontari del campo di Cipro negli ultimi 14 giorni hanno rimosso 561 limensticks e 2 reti. Molti uccelli sono stati liberati, purtroppo per l’ortolano grigio della foto siamo arrivati troppo tardi per aiutarlo.


07.04.2017, Malta

E rieccoci di nuovo a Malta per il seguente campo. Da questo pomeriggio siamo sull'isola per proteggere il passaggio di cicogne e rapaci. Purtroppo anche quest'anno il governo maltese ha aperto la stagione di caccia primaverile, anche se solo alle quaglie. La tortora - la tradizionale vittima dei cacciatori maltesi in primavera - non può più essere ammazzata in primavera, per decisione dell'UE. Ancora fino a Pasqua però si sparerà alle quaglie. Poi la pace finalmente. Ma intanto i bracconieri si mimetizzeranno fra i tanti spari, per tirare giù dal cielo qualche rapace di passo. Fino a inizio maggio saremo qui per proteggere al meglio i nostri migratori!


05.04.2017, CiproPurtroppo l'aiuto è arrivato troppo tardi per questo torcicollo (Aprile 2017)Purtroppo l'aiuto è arrivato troppo tardi per questo torcicollo (Aprile 2017)

I piccoli torcicolli sono dei picchi migratori, non più tanto comuni in Europa. A Cipro però vengono uccisi a migliaia dai limesticks e le reti. Il torcicollo di questa foto lo abbiamo trovato questa mattina nei pressi di Capo Greco, in un bastoncino di vischio dimenticato dal bracconiere. E' morto fra le nostre mani dopo ore di agonia, insieme a un ortolano, una sterpazzolina, due luì piccoli e una bigiarella. Siamo arrivati troppo tardi. Per fortuna grazie alle nostre azioni i siti attivi non sono tanti. Ci auguriamo che non visti migliaia di altri torcicolli stiano attraversando indenni l'isola.



02.04.2017, Malta

Reti sequestrate con la polizia maltese (April 2017Reti sequestrate con la polizia maltese (April 2017I bracconieri devono stare all'erta perché i campi antibracconaggio del CABS sono già partiti dappertutto. Attualmente abbiamo messo in moto quattro diverse missioni distribuite fra Malta, Cipro e Italia. La squadra che opera a Malta va a gonfie bele ed è riuscita a smantellare sei impianti illegali di cattura, mentre quattro bracconieri sono stati denunciati sulla base delle nostre segnalazioni e 20 richiami vivi sono stati liberati. Reti e altre attrezzature per il trappolaggio come pali e molle elicoidali sono stati confiscati. (foto)



31.03.2017, CiproCapinera e codirosso nel visciho (Marzo 2017)Capinera e codirosso nel visciho (Marzo 2017)

Per rendere ancora più sicura la migrazione di ritorno dei nostri uccelli migratori, il CABS ha deciso di iniziare il campo antibracconaggio di Cipro prima del solito quest’anno. Le operazioni del campo sono iniziate il 27 marzo, ma per riuscire a sfruttare meglio l’effetto sorpresa lo segnaliamo solo adesso. Ormai tutti i bracconieri sanno che siamo nell’isola. Nei primi giorni abbiamo trovato 11 siti attivi e rimosso 293 bastoncini di vischio insieme alla polizia. La foto mostra due biagiarelle, una capinera e un codirosso trovati appiccicati ai bastoncini rivestiti dal vischio. Con un po’ di sforzo siamo riusciti a liberare tutti gli uccelli incolumi. Il nostro campo a Cipro durerà fino a metà maggio coprendo così tutto il periodo della migrazione!



30.03.2017, Salerno

Un altro colpo al il bracconaggio. I nostri amici dell’ENPA hanno denunciato un altro uccellatore a Salerno. Era in possesso di una rete e una dozzina di cardellini utilizzati come richiami vivi. Gli uccelli erano legati a una specie di altalena a bilico che poteva essere attivata a distanza (zimbello). Così il bracconiere dal suo nascondiglio tirando su una corda provoca lo spostamento dell’altalena e quindi l’agitazione degli uccelli legati ad essa, che frullando le ali attirano i conspecifici. Il bracconiere aveva anche un richiamo elettronico. Sia questo che le reti sono state sequestrati dalla polizia. I cardellini catturati dovevano essere destinati alla vendita come “uccelli da gabbia”.


28.03.2017, Malta

Fanello utilizato come richiamo (Marzo 2017)Fanello utilizato come richiamo (Marzo 2017)L’unità del Ministero dell’Ambiente maltese WBRU (Wild Birds Regulation Unit) incaricata della protezione degli uccelli si fregia dei meriti altrui. La settimana scorsa il CABS ha lanciato un’accusa contro le autorità maltesi per la mancanza di azioni dirette a fermare la massiccia cattura illegale di fringuelli. In risposta la WBRU ha emesso un comunicato in cui cercava di dimostrare il contrario. L’ha fatto indicando che sono già 17 i casi di bracconaggio denunciati dalla polizia maltese, nei quali molte reti e richiami sequestrati. Risposta imbarazzante per le autorità visto che questi 17 casi sono esattamente quelli denunciati dai volontari del CABS nelle ultime settimane! Insomma la WBRU ha ammesso il fatto che la polizia maltese non ha mai intrapreso nessuna operazione contro il bracconaggio in tutta l’isola. La stampa maltese ha ampiamente coperto questa imbarazzante vicenda. La foto mostra un fanello utilizzato come richiamo negli impianti di cattura a prodina. Dopo la nostra segnalazione è stato liberato.


30.03.2017, Messina

Un altro duro colpo contro il commercio di uccelli canori nel sud di Italia: La Guardia di Finanza, grazie a una segnalazione del CABS, ha messo al sicuro 83 cardellini appena catturati trovati al mercato degli uccelli di Messina. Allo stesso tempo, l’ENPA (la nostra organizzazione partner) in un’azione congiunta con i Carabinieri Forestali hanno denunciato a Caserta un commerciante di uccelli, sequestrando anche qui decine di fringuelli. Il commercio di uccelli canori si trova sotto una crescente pressione a causa delle nostre operazioni – abbiamo altri raid in programma.


20.03.2017, Malta

A Malta in un video registrato dal CABS sono state raccolte le prove contro due dei trappolatori di fringillidi denunciati dai nostri volontari negli ultimi giorni. Il filmato mostra come gli uomini cercano di raccogliere frettolosamente i loro richiami e le loro reti – senza successo. La polizia ha proceduto a smontare l’attrezzatura e i due bracconieri saranno portati in tribunale. Potete trovare il video seguendo questo link »»